Qabalah

"Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, in virtù della sua conoscenza del bene e del male; ma ora che non stenda la mano per prendere dall'Albero della Vita, e mangiarne e vivere per sempre
Genesi III, 22-24

L'uomo, l'Adamo, è diventato un dio, ma è ancora un dio mortale. Per diventare mortale deve trovare l'accesso all'Albero della Vita, protetto dai cherubini con le loro spade fiammeggianti.

La simbologia dell'albero è comune a tutte le antiche tradizioni ed è associata alla Forza Universale, alla conoscenza ed all'immortalità. 
Questa Forza Universale, simbolezzata spesso come una potenza femminile, la Donna, è la Shakti degli indù, è ciò che oggi chiameremmo impropriamente "energia", assimilandola anche ad altri simboli come quelli del Drago o del Serpente.

 Chi conquista l'Albero raggiunge l'Immortalità e completa l'Opera iniziata da Adamo.

L'Albero della Vita, una Mappa dell'Infinito
10. Malkuth: Il Regno di Dio Incarnato
9. Yesod: La Luna in Psicologia ed Esoterismo
8. Hod: Mercurio, Messaggero degli Dei
7. Netzach: Venere ed i Fuochi d'Amore
6. Tiphareth: Sole, il Potere del Sol
5. Geburah: Marte, il Braccio Forte di Dio
4. Chesed: Giove, l'Amore e la Volontà di Dio
3. Binah: Saturno, la Madre Cosmica
2. Chokmah: il Padre Cosmico
1. Kether: la Corona di Dio

Il Sepher Yetzirah ed il Significato Simbolico dell'Ebraico

(Immagine tratta dal film The Fountain)