Alchimia

L'Alchimia è la scienza che opera per la trasformazione del piombo in oro.
Piombo e oro non sono i metalli fisici, ma stati di energia/coscienza/sostanza mentale.
Il piombo è una vibrazione più bassa e l'oro è una vibrazione più alta.

La Tavola di Smeraldo di Ermete Trismegisto asserisce chiaramente che ciò che è in alto è come ciò che è in basso e ciò che è in basso è come ciò che è in alto. Anche se tutti ci appare fatto di elementi completamente differenti, si tratta solo di stati di densità o rarefazione differenti della stessa "materia prima".

Ciò che fa l'alchimista è trasformare la vibrazione da un livello più basso ad un livello più alto.
La trasformazione avviene a partire dal livello fisico, verso l'astrale, il mentale, l'etere e poi la luce non duale.

Esistono quindi fasi diverse che nel tempo hanno assunto nomi e simboli diversi, ma non sono i nomi o i simboli ad interessarci, quanto l'ottenimento di risultati pratici.
Un alchimista è essenzialmente una persona molto pragmatica che bada a risultati concreti. Essendo anche un praticante solitario non ha bisogno di impressionare nessuno. In sè stesso c'è l'operatore, la materia ed il laboratorio.

Lo strumento principale dell'alchimista è la sua capacità di concentrazione. Di questa si serve per tutte le operazioni di solve e coagula, di destrutturazione e ristrutturazione.

La prima fase consiste nel trasformare la materia fisica in energia vitale, condensando l'energia. Per questa operazione l'alchimista utilizza la respirazione, l'alimentazione e tutti i preparati spagirici che gli possono servire.
L'alchimista sviluppa una sensazione di connessione, unità e saturazione di energia vitale .

La seconda fase consiste nel "rilasciare il tempo", saturando l'energia vitale di luce astrale, più densa, fluida, lenta (in relazione al piano fisico).
L'alchimista sviluppa una sensazione di assenza di tempo.

La terza fase consiste nel "rilasciare lo spazio", riconoscendo che l'Universo è mente e tutto nell'Universo è mente e sostanza mentale. L'energia non è altro che sostanza mentale condensata.
L'alchimista sviluppa una sensazione di assenza di spazio.

Man mano che procede nella sua "Grande Opera" l'energia diventa più densa, la concentrazione accresciuta permette un'ulteriore condensazione di energia, si ottiene un maggior controllo sull'ambiente circostante, lo sviluppo dei sensi spirituali, abilità metafisiche, si comincia ad interagire con lo spazio ed il tempo.

La quarta fase consiste nel "riconoscere il vuoto" che si trova dietro alla forma, dietro all'informazione o all'energia o alla sostanza mentale. Questo è il punto di controllo che permette ogni trasformazione.

L'abilità fondamentale dell'alchimista, ripeto, è la concentrazione. Senza questa abilità non si può ottenere nulla, ma con un po' di concentrazione puoi svilupparne sempre di più perchè per fare dell'oro bisogna già averne un po'.

Il libro di Alchimia più chiaro che ci sia, senza simbolismi, ma nudo e crudo è Initiation into Hermetics di Franz Bardon, che presenta un percorso completo di trasformazione dal basso verso l'alto, presente in italiano in due versioni:
Iniziazione all'Ermetica
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Introduzione alle Dottrine Ermetiche - Vol 1
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