venerdì 23 aprile 2021

Il Supremo Ultimo - Taiji

Taiji (太极) è un termine della filosofia cinese usato per riferirsi al "supremo ultimo" stato dell'assoluto indifferenziato e potenziale infinito, l'unità prima del dualismo, dalla quale originano le due polarità Yin e Yang.
Si tratta quindi dell'energia allo stato puro, cioè non ancora manifesta, oltre il tempo e lo spazio, ovvero il Wuji (che deriva da Wu - senza, assenza, no e Ji - polarità, polo). Wuji è lo stato non polarizzato, dove l'energia è indifferenziata, uno stato che in ermetismo è chiamato Etere o Akasha.

Il Taiji si deve intendere come il più "alto" concetto concepibile, ciò da cui fluisce l'esistenza, allo stesso tempo non polare, indifferenziato e suprema polarità.

Nella filosofia di Confucio per giungere allo stato di Taiji si pratica costantemente la tecnica dell'osservazione dei pensieri, che possiamo anche chiamare più semplicemente pratica della consapevolezza o presenza.

In questo modo si può conoscere il contenuto della propria mente ed il fatto che i pensieri sono la manifestazione prima che proviene dal Taiji. Osservando i pensieri diventiamo consapevoli del meccanismo di causa ed effetto, di come i pensieri influenzano le emozioni ed i comportamenti.

Tutto ciò ci permette di prendere il controllo di ciò che accade e diventare persone migliori che agiscono in modo migliore e migliorano la società.
Dobbiamo infatti guardare con presenza ai nostri pensieri e comportamenti per metterci nel cammino della virtù.

Ma non solo. Osservare i pensieri permette di raggiungere uno stato in cui i pensieri si estinguono e si sperimenta uno stato di estasi mentale: il taiji.

Tra Cielo e Terra
 
La Linea Intera è Yang.
La Linea Spezzata è Yin.

Diverse interpolazioni tra le polarità danno origine a diverse manifestazioni della realtà.
Una realtà continuamente mutevole ed in perenne trasformazione.
 
I Quattro Digrammi: Estate, Primavera, Autunno e Inverno, possono essere paragonati ai 4 Elementi della tradizione ermetica: Fuoco, Aria, Acqua e Terra, con due elementi attivi e due elementi passivi.

Negli Otto Trigrammi Cielo e Terra sono ancora agli opposti, simbolo delle polarità, nel mondo manifesto... e l'Uomo si pone al centro e ricerca l'Armonia tra gli Opposti.

Scopo della pratica è connettersi all'Immutabile Wuji, alla Suprema Polarità ed osservare i Mutamenti, senza resistere al cambiamento, ma agendo in armonia cercando di approfittare delle situazioni più favorevoli e migliorare il mondo secondo tempi e circostanze opportune.

Il Taiji originariamente è indifferenziato, senza forma e senza intenzione, ma dentro è contenuto un qi unificato. Questo qi circola nell'universo, non c'è punto che non è raggiunto ed è il fondamento di tutte le cose viventi. Quello che è chiamato "un qi" è anche chiamato vero qi unificato e congenito.
Da questo qi nascono i due princìpi; Cielo e Terra iniziano ad essere differenziati, Yin e Yang iniziano ad essere distinti e l'umanità è prodotta come risultato della loro interazione.
Quindi, questo qi è la radice della vita, la fonte della creazione e la base della vita e della morte. Se uno è capace di coltivare questo qi e mantenerlo senza perderlo, vivrà a lungo. Se uno la perde, la sua dispersione porterà a morte prematura. Lo Xingyiquan utilizza esercizi sviluppati da persone per combinare Yin e Yang e per unire la natura, desiderando trasformare Yang in Yin per ritornare da una forma acquisita ad una congenita, mantenendo questo qi e facendolo aumentare negli anni d'oro.

Jin Yunting

martedì 6 aprile 2021

Le Sei Armonie

Le Sei Armonie, 六合

Le 6 Armonie (Liu He) sono un elemento essenziale delle cosiddette Arti Interne, anche se con leggere differenze di interpretazione tra uno stile e l'altro.
Armonia, unione, integrazione, coordinazione o sincronizzazione sono tutte valide alternative.

He significa "portare insieme" o "unificare",
合 Armonia - significa portare insieme o unificare, ma è diverso da
和 Armonia - ma senza il significato di unificazione
ed è diverso anche da
混 hun e 融 rong che significano unire/fondere

Le Sei Armonie sono un modo dettagliato per descrivere il potere del corpo unificato e pienamente attivato.
Esistono due aspetti: uno esterno e l'altro interno.
L'idea generale è di coordinare le connessioni e relazioni tra mani-piedi, ginocchia-gomiti, anche-spalle e poi la coordinazione della mente, dell'intenzione e del flusso del qi.

La mente è interna, ma la sua risonanza si estende a tutte le cose. Le cose sono esterne, ma i loro principi sono tutti nella mente.
L'intenzione viene dalla mente.  Quindi quando l'intenzione della mente è genuina all'interno, i suoi effetti si manifestano esternamente; interno ed esterno operano sempre all'unisono.

La tua mente e la tua energia sono stabili. Osservando l'attivo lì c'è il passivo. Osservando il passivo, lì c'è l'attivo. Passivo ed attivo sono uniti uno all'altro. La parte superiore e la parte inferiore del corpo si coordinano una all'altra. Dentro e fuori sono uno. Queste sono chiamate le "Sei Armonie".
Anche se sono chiamate sei armonie sono in realtà interno ed esterno uniti uno all'altro.
Anche se diciamo che interno ed esterno sono uniti, in realtà sono gli aspetti passivo ed attivo che sono uniti uno all'altro. Con l'unione degli aspetti passivo ed attivo, nascono le tre sostanze.

Sung Lu Tang (1860-1933)

Le Tre Sostanze


Ma cosa sono le tre sostanze?

Il Libro dell'Elisir dice: "La Via: dal vuoto origina una singola energia, poi da questa singola energia sono generati gli aspetti attivo e passivo, l'attivo e il passivo poi si combinano per fare le tre sostanze, poi dalle tre sostanze tutte le cose nascono e crescono"

Sun Lu Tang

Secondo il Taoismo, dal Vuoto "Wuji" (lo stato indifferenziato dell'Universo) si generò l'Uno, il Tao. Il Tao generò i Due, le due polarità Yang e Yin (attivo e passivo). Dalla combinazione dei Due si generano i Tre e dai Tre tutte le cose del mondo.

Utilizzando concetti simili, ma dell'Ermetismo possiamo dire che dal Vuoto si generò l'Akasha da cui si generano Fuoco e Acqua e dalla combinazione di Fuoco e Acqua si generò l'Aria. Dall'interazione di Fuoco, Aria e Acqua si generò l'elemento Terra, base e struttura di tutte le cose del mondo.
Fuoco e Acqua come Yang e Yin sono differenziati, ma non sono separati.
Dove c'è Luce c'è anche l'Ombra.

Secondo il Taoismo i Tre Tesori o le Tre Sostanze (santi) o i Tre Essenziali (sancai) sono: Cielo (Yang), Terra (Yin) e Uomo, nato dall'interazione di Cielo e Terra.

Ogni cosa esistente contiene queste tre vibrazioni essenziali ed anche ognuno di questre Tre Grandi Essenziali (Cielo, Uomo e Terra) contiene al suo interno altre Tre Essenziali:
  • Cielo: Sole, Luna e Stelle
  • Terra: Fuoco, Acqua e Vento (Aria)
  • Uomo: Shen, Qi, Jin
I Tre Essenziali si trovano nelle Sei Armonie.
  • Tre sono Esterne.
  • Tre sono Interne.
Le Tre Esterne sono nelle tre aree del corpo:
  • shao jie - punta - braccia e mani
  • zhong jie - medio - tronco che comprende testa e torso
  • gen jie - radice - gambe e piedi
Ognuna di queste tre parti ha ulteriori divisioni in tre parti.
Così shao jie è diviso in mano - gomito - spalle, rispettivamente punta, medio e radice
Zhong jie è diviso in  testa - torace - addome, rispettivamente punta, medio e radice
Gen jie è diviso in piede - ginocchio - anca, rispettivamente punta, medio e radice

Le Tre Interne sono Shen, Qi e Jin (in Ermetismo possiamo dire Mente, Astrale e Fisico-Eterico)

La Tre Armonie Esterne

1. Sincronizzazione di anca e spalla
2. Sincronizzazione di gomito e ginocchio
3. Sincronizzazione di mano e piede

Uno degli aspetti di questa sincronizzazione è che mano e piedi arrivano simultaneamente.

Una connessione tra tutte le parti del corpo come un intero deve essere sviluppata per generare la potenza dell'intero corpo. Le tre armonie esterne possono essere approfondite e studiate con maggiore dettaglio in ogni aspetto delle posture e delle forme.

Le Tre Armonie Interne

  1. Sincronizzazione di mente (percezione/consapevolezza) e intenzione (pensiero focalizzato o concentrazione)
  2. Sincronizzazione di intenzione (pensiero focalizzato o cocentrazione) e qi
  3. Sincronizzazione di qi e forza (azione o manifestazione finale dell'unificazione interna, nell'espressione di forza fisica o mentale)
L'Intenzione guida il Qi, il Qi guida la Forma, la Forma genera la Forza.

I Punti Essenziali delle 6 Armonie di Jin Yunting

Jin Yunting nel suo libro XingYi Boxing Manual scrisse  sulle 6 Armonie:

La mente si armonizza con l'intenzione;
l'intenzione si armonizza con il Qi;
il Qi si armonizza con la forza;
queste sono le tre armonie interne.

Le mani si armonizzano con i piedi;
i gomiti si armonizzano con le ginocchia;
le spalle si armonizzano con i fianchi;
queste sono le tre armonie esterne.
Queste insieme sono chiamate le sei armonie.

La mano sinistra si armonizza con il piede destro;
il gomito sinistro si armonizza con il ginocchio destro;
la spalla sinistra si armonizza con l'anca destra,
e viceversa così sul lato destro.

La testa si armonizza con le mani;
le mani si armonizzano con il corpo;
il corpo si armonizza con il movimento dei piedi.
Non sono anche armonie esterne?

Il cuore si armonizza con gli occhi;
il fegato si armonizza con i tendini;
la milza si armonizza con i muscoli;
i polmoni si armonizzano con il corpo;
i reni si armonizzano con le ossa.
Non sono anche queste armonie interne?

Ci sono davvero solo sei armonie?
In realtà, questi descrivono solo le parti costitutive.
Alla fine, se una cosa si muove, non ce n'è niente che non si muove;
se una cosa si armonizza, non ce ne sono che non si armonizzano.
Da questo si possono conoscere i cinque elementi e la testa, il busto e gli arti.

sabato 3 aprile 2021

Arti Marziali Interne ed Esterne

Quelli che praticano Shaolinquan si affidano alla forza, ma le persone non abili in questo tipo di addestramento presto perdono il loro respiro e sono esauste. Il Taijiquan funziona in modo diverso, lavora per la calma del corpo, della mente (xin) e dell'intenzione (yi).

Wu Jianquan


La arti marziali cinesi vengono distinte in due grosse categorie:

  • Neija: arti marziali interne
  • Waija: arti marziali esterne


Neijia raggruppa tutti gli stili che praticano la coltivazione dell'energia interiore o neijing, attraverso aspetti spirituali (mentali) o connessi al movimento del qi.
L'energia interna è sviluppata attraverso il neigong (lavoro interno)
Wudangquan è uno specifico gruppo di stili che fa riferimento ai monasteri taoisti dei Monti Wudang e comprende Taijiquan, Xingyiquan, Baguazhang, a cui viene aggiunto anche il meno conosciuto Bajiquan.
Esistono altri stili interni non appartenenti al filone di Wudang, come vari stili di Qigong, Liuhebafa, Bak Mei Pai, Zi Ran Men, Bok Foo Pi e Yiquan.

Waijia raggruppa gli stili il cui approccio è maggiormente fisico e legato agli aspetti fisiologici.
Appartengono alle arti marziali esterne tutti gli stili che fanno riferimento allo stile Shaolin

L'origine della distinzione pare risalire ad uno scritto di Huang Zongxi del 1669 in cui venivano distinte le arti interne neijia, come facenti parte della tradizione taoista interna cinese e le arti esterne waijia derivanti dai buddhisti di Shaolin o dai mongoli invasori (Qing). In questo caso la distinzione non è propriamente sul tipo di "lavoro", ma sull'origine delle arti marziali.

Ed infatti anche gli stili buddhisti hanno sistemi di coltivazione interna e molto spesso c'è una profonda commistione tra stili buddhisti e taoisti.

Con la caduta dell'impero cinese e la nascita della repubblica, alcuni maestri come Sun Lutang, Yang Shao-hou, Yang Chengfu e Wu Jianquan cominciarono ad insegnare pubblicamente presso Istituto di Ricerca per l'Educazione Fisica di Pechino. Qui iniziarono a svilupparsi le forme moderne degli stili di Taijiquan conosciute come Sun, Yang e Wu.

Nel 1915 Sun Lutang pubblicò anche dei testi sulle arti marziali.
Scrisse tra l'altro che un'arte marziale interna doveva presentare i seguenti 3 criteri:

  1. un'enfasi sull'uso della mente per coordinare il rilassamento del corpo più che l'uso della forza
  2. lo sviluppo della coltivazione interna ed espressione dell'energia vitale (qi)
  3. l'applicazione dei principi del qigong e del neigong ai movimenti del corpo

Nel 1928 il Partito Comunista organizzò un torneo nazionale in concomitanza con la costituzione dell'Accademia Centrale delle Arti Marziali (Zhongyang Guoshuguan).
I concorrenti vennero separati nelle due categorie: Wudang (con caratteristiche interne) e Shaolin.
Questo evento contribuì a differenziare gli stili tra interni ed esterni rispetto a come era stato indicato da Huang Zongxi, secondo la concezione moderna.

mercoledì 31 marzo 2021

1. Non coltivare pensieri sleali

Il primo principio comincia con un buon atteggiamento mentale
Comincia dal discriminare i pensieri positivi dai pensieri negativi e per fare questo è necessario coltivare il Fuoco della Presenza Mentale

Presta costantemente attenzione ai tuoi pensieri, alle tue emozioni e poi agisci congruentemente verso i tuoi obiettivi.

Assicurati che i tuoi pensieri alimentino le tue emozioni che a sua volta alimentino le tue azioni. 

Sii brutalmente onesto con te stesso, riconosci i tuoi punti di forza e le tue debolezze, per sapere esattamente in quale direzione stai andando. 

Ciò che alimentiamo con i nostri pensieri ed emozioni tende a manifestarsi nella nostra realtà, quindi è necessario avere congruenza fra ciò che noi aspiriamo a diventare e ciò che noi costantamente pensiamo. 

I pensieri sleali non sono solo verso gli altri, ma sono soprattutto verso noi stessi, verso i nostri obiettivi, verso i nostri desideri e le nostre intenzioni. 

Sradica da te stesso ogni pensiero sleale, ogni pensiero che ti porta allontana dalla tua Via, dalla tua continua ricerca della Perfezione, dal tuo Allenamento Quotidiano. Sradica ogni emozione negativa, ogni dannosa compulsione, ogni pensiero negativo. 
 
Attraversa il Fuoco della Purificazione e Passa Oltre, verso i Tuoi Obiettivi.

Il Supremo Ultimo - Taiji

Taiji (太极) è un termine della filosofia cinese usato per riferirsi al "supremo ultimo" stato dell'assoluto indifferenziato e...