sabato 26 dicembre 2020

Stabilizza il Risultato Prima di Procedere

Praticando un qualsiasi esercizio o tecnica puoi notare fin da subito la Legge del Ritmo.

Ottenere un certo risultato all'inizio richiede una determinata forza di volontà, ma ogni volta che lo ripeti servirà meno forza di volontà, diventerà più semplice, più automatico, dato che nel cervello si creeranno anche nuove e più cablate connessioni neuronali.

Ogni volta che pratichi una tecnica energetica puoi generare lo stesso livello di energia sempre con meno sforzo, poichè quel nuovo stato viene polarizzato ed equalizzato nel tuo campo di coscienza, viene cioè integrato nel reame della tua identità e delle tue possibilità.

Se ad esempio vuoi vibrare su una frequenza di consapevolezza dell'energia vitale, oppure di compassione o di amore, all'inizio all'inizio avrai bisogno di esercitare la tua forza di volontà, ma ogni volta ce ne sarà meno bisogno perchè stai portando questo stato nel tuo livello di coscienza.
 
E' necessario sviluppare una massa critica per passare ad un livello superiore e da qui, senza sforzo ti basterà intendere ed osservare.

Per passare ad un altro livello (come un elettrone che si sposta di orbitale) è necessaria un'altra massa critica... accumuli energia, eserciti la volontà, finchè hai bisogno di sempre meno volontà e riesci a mantenere lo stato con la semplice attenzione.

Poi di nuovo per passare al livello successivo... e così via, sempre più in alto, seguendo il ritmo.
 
Se non segui il ritmo, se non permetti la stabilizzazione dei risultati ottenuti, ad esempio se decidi di spingerti avanti con la forza di volontà, avrai molto probabilmente un effetto rinculo, di caduta libera, che come un elastico ti riporterà al punto di partenza.

E così tanta energia e volontà hai smosso per muovere il pendolo e tanta energia e forza ti tornerà indietro destabilizzando mente, emozioni e stato fisico.

Occorre procedere per gradi: crescita - stabilizzazione - crescita -stabilizzazione - crescita - stabilizzazione.
E non fare come Napoleone ed Hitler che sono arrivati fino a Mosca con la loro avanzata travolgente, senza stabilizzare nulla e poi perdendo tutto in una rotta altrettanto travolgente.
 
Non puoi fare la Maratona di Roma se non hai mai corso prima. Devi arrivarci in modo graduale, con l'allenamento, con una pratica che ti porti avanti gradualmente, che adatti il tuo corpo ad un livello superiore. E questo vale per ogni settore della vita.

Assicurati che ciò che hai conquistato tu possa mantenerlo facilmente. Una volta che sei consapevole che è tuo, allora procedi oltre verso un nuovo livello, verso una nuova conquista.


Diventa la miglior versione di te stesso.

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