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martedì 12 maggio 2020

L'Alchimista e il Cammino Solitario

Non credere alla testimonianza scritta di qualche antico saggio.
Non credere sulll'autorità di maestri o di sacerdoti.
Ma, ciò che si accorderà con la tua esperienza e dopo uno studio approfondito soddisferà la tua ragione e tenderà verso il tuo bene, allora potrai accettarlo come vero e conformarvi la tua vita.

Siddharta Gautama (Buddha)

L'Alchimia è una via solitaria, senza legami, una via di Studio ed Esperienza, senza il supporto di un maestro o di un gruppo ma allo stesso tempo libera da ogni legame con eggregore antiche e nuove.

Il simbolismo alchemico si basa su concetti universali e possiamo ritrovarlo da Oriente ad Occidente, basato su elementi naturali, numeri, geometrie, poco sensibile all'appiglio delle eggregore.
Ciò offre un vantaggio indiscutibile: la libertà, la libertà interiore, la libertà di muoversi secondo il proprio sentire, secondo la propria guida interiore.



L'unico vero maestro è in te.
Segui le tracce che lascia la Natura, come mostra l'emblema 42 dell'Atalanta Fugiens.

Ci possono essere compagni di viaggio, insegnanti temporanei, ma il centro è sempre dentro noi stessi. Da lì tutto parte, e lì tutto torna.

Gesù disse, "Se i vostri capi vi diranno, 'Vedete, il Regno è nei cieli', allora gli uccelli dei cieli vi precederanno. Se vi diranno, 'È nei mari', allora i pesci vi precederanno. 
Invece, il Regno è dentro di voi e fuori di voi. Quando vi conoscerete sarete riconosciuti, e comprenderete di essere figli del Padre vivente. 
Ma se non vi conoscerete, allora vivrete in miseria, e sarete la miseria stessa."
Vangelo di Tommaso (3)

All'inizio del percorso si deve sviluppare una sorta di fiducia in altri che hanno fatto lo stesso percorso, lasciando tracce, ma ognuna di queste tracce va valutata, sperimentata, digerita, fatta propria o rifiutata.

Si deve accettare ciò che sperimentiamo come vero per noi e scartare tutto ciò che non ci torna affatto.  Ho perso anni cercando di seguire un buon consiglio di una persona molto più avanti di me nel percorso, un consiglio fatto con intenzioni positive, ma che non era nella mia natura.

Piano piano la fede "artificiale" va sostituita dalla certezza data dalla conoscenza diretta, dall'esperienza personale.
Ognuno deve cercare la propria verità attraverso la rottura delle proprie barriere interiori, dei propri limiti per ritrovare innanzitutto il contatto con il Maestro Interiore (Superconscio) che a sua volta è in contatto permanente con il "Tutto Universale"

 L'Alchimista deve pensare solo al proprio progresso spirituale personale.

Esiste un principio sacro di egoismo che vuole che si proceda su stessi, prima di pensare a far avanzare gli altri. Se si fa l'inverso, e qualunque sia la nostra buona volontà, si rischia di farli arretrare piuttosto che farli avanzare.
Jean Dubuis

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