venerdì 20 marzo 2020

#8 L'Atto di Fede

Uno degli aspetti più importanti oltre alla forza di volontà è la fede
La vita ti lancerà sfide che vanno oltre le tue riserve coscienti, oltre il tuo concetto di sé. Cosa ti farà andare oltre? 

È affascinante notare che una percentuale stranamente alta di artisti di punta negli affari e nello sport non si assume la responsabilità personale del successo. Non hanno raggiunto il loro obiettivo solo per se stessi. Ringraziano la mamma, o il Paese, o, molto spesso, Dio. Che ci sia o meno un essere divino, sembra chiaro che credere, che avere fede, sia un modo elegante ed efficace per attivare abilità latenti. 

Il modello del Viaggio dell'Eroe di Campbell non è stato estrapolato da una sola cultura, ma è la traccia di fondo di migliaia di storie di centinaia di culture diverse in migliaia di anni. In altre parole è la somma della saggezza dell'umanità.

E la maggior parte di queste storie presenta un momento in cui l'eroe perde ogni speranza. Ed in questi momenti è la Fede che lo fa andare oltre, che lo fa procedere.
E non è sempre solo una fede in qualcosa di soprannaturale, ma può essere:
  1. Fede in un Potere Superiore
  2. Fede nei compagni
  3. Fede in se stessi
La Fede in Se Stessi è la fede nel proprio Essere più Profondo, nel Vero Sè, non nell'identità superficiale dell'Io (o dell'Ego che dir si voglia o della Personalità o della Maschera che offriamo al mondo).

Ma come puoi scoprire chi e cosa sei veramente? Come puoi perforare il velo dell'illusione? Ancora una volta, ogni cultura nel mondo ha metodi diversi sviluppati per questo compito. Preghiera, meditazione, movimento sacro, controllo del respiro, esercizi di consapevolezza... tutto ciò ti avvicinerà al tuo Vero Sè. 

Ciò che è inutile (o almeno del tutto secondario) è la speculazione intellettuale. Cercare di creare una mappa accurata della realtà usando l'intelletto è come cercare di tenere l'oceano in una tazza da tè. 

Una delle ricerche più importanti che puoi fare nella tua vita è quella di trovare la tua disciplina spirituale. non necessariamente una religione (ma potrebbe anche esserlo), che sia in linea con il tuo cuore.  Una strada con il cuore.

Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili. Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via. Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso. Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione. Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi. Questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono eguali. Non conducono in nessun posto. Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia. Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta. Se ce l’ha è una buona strada. Se non ce l’ha, è da scartare...
 Carlos Castaneda - Gli Insegnamenti di Don Juan


Non siamo tutti uguali ed ognuno di noi ha bisogno di percorrere la propria strada.

E fino a quando non trovi il tuo percorso posso consigliarti la Meditazione sul Cuore.
Focalizza la tua attenzione sul ritmo cardiaco per 15-20 minuti.
Puoi anche visualizzare un triangolo che contiene il battito del cuore, un triangolo che rappresenta i 3 piani: fisico, astrale e mentale. 
Ad ognuno dei tre piani hai associato il tuo obiettivo (che potrebbe anche essere, se stai seguendo Iniziazione Ermetica, l'abilità che stai sviluppando o la tecnica su cui stai lavorando)

Visualizza i tuoi obiettivi su ciascun lato. Devi visualizzare il successo su ogni lato.
I lati del triangolo rappresentano il triplice mondo, la manifestazione esteriore dello spirito. 
Il battito del cuore è la porta stessa che conduce allo spirito, al Vero Sè.

Tu non sei la tua salute, non sei la tua carriera lavorativa e non sei le tue relazioni, ma queste sono la migliore misura esterna dell'equilibrio e della chiarezza del tuo spirito.
Il mondo interno si riflette nel mondo esterno.

Non puoi vedere direttamente il regno spirituale, o almeno non all'inizio del tuo percorso, ma puoi misurare il tuo contatto con esso attraverso la manifestazione terrena nei suoi aspetti.
  1. Il rispetto per te stesso, la disciplina, la chiarezza, l'amore per se stessi ed il controllo dei piaceri dei sensi si riflettono direttamente nel corpo, nella vitalità e nella salute
  2. L'amore per se stessi, la disponibilità a fornire di bene e servizi la comunità, l'accesso alla creatività, la chiarezza, l'intelligenza, l'onestà, l'empatia, la comprensione della natura umana e dell'energia sono visibili nel successo materiale o nell'eccellenza della tua carriera. E non vuol dire solo far soldi. Ad un insegnante poco importa la ricchezza, spesso è molto più importante dare un impatto positivo alla vita di giovani studenti.
  3. L'amore per se stessi, l'amore per gli altri, la salute delle emozioni, l'energia sessuale, la compassione, l'onestà, la conoscenza di sè, l'equilibrio, la stabilità, la chiarezza di intenti, la forza vitale sono visibili all'interno delle proprie relazioni
Tutti questi fattori vanno annotati negli Specchi dell'Anima, nel proprio diario, per chi fa un lavoro di introspezione al fine di migliorare il proprio carattere o per raggiungere l'Equilibrio degli Elementi.

Il tuo spirito è nel mezzo del triangolo. Non si vede, ma c'è. 
I fili d'erba che si piegano non sono il vento, ma lo rivelano attraverso il movimento.
Le azioni che compiamo nella nostra vita non sono la nostra essenza, ma la rivelano.

Nessuno di noi è perfetto, ma quando smettiamo di lottare perdiamo qualcosa di importante per noi stessi. Dobbiamo fidarci del nostro processo di miglioramento costante, del nostro percorso, del fatto che domani sarà migliore di oggi. Che possiamo essere più forti, più veri, più audaci, più intelligenti, più amorevoli, più vicini all'essenza divina. 

Il giorno in cui cominciamo a pensare che ormai il nostro meglio è dietro di noi, è il giorno in cui cominciamo a morire. Come si dice nel film Le Ali della Libertà: "O fai di tutto per vivere o fai di tutto per morire"

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