giovedì 31 dicembre 2020

Perchè Studiare e Praticare l'Alchimia?

C
he cosa spinge le persone ad avvicinarsi all'Alchimia? A studiare, a praticare, anche a dedicare tantissimo tempo e denaro a questa pratica misteriosa? 
L'Alchimia offre una cosa molto importante: la Conoscenza, la Conoscenza attraverso l'Esperienza
 
Attraverso l'Alchimia si possono comprendere le relazioni tra il mondo visibile ed i mondi invisibili, si può superare l'ignoranza e la paura della morte, attraverso l'esperienza di cosa c'è al di là del velo.
Porta inoltre pace mentale, estasi, un approccio positivo alla vita, aumenta la vitalità e la creatività... ci permette di diventare la versione migliore di noi stessi.
 
L'Alchimia utilizza metodi interni ed esterni, portati avanti parallelamente.
  • I metodi interni consistono in meditazioni, preghiere, studio, pratiche energetiche...
  • I metodi esterni consistono in tecniche fisiche e nella produzione di preparati, come catalizzatori per guarigioni o rituali.  
Meditazioni, visualizzazioni, pratiche energetiche e preghiere rinforzano l'attività di laboratorio, proprio come l'attività di laboratorio migliora l'efficienza delle tecniche interne.
Il "caricamento" di tinture alchemiche o "pietre" funziona più o meno allo stesso modo del "caricamento" di oggetti, cristalli, metalli, liquidi o pasti. L'idea di fondo è molto simile. E vedremo tra le pagine di questo spazio come l'Alchimista può utilizzare ogni momento, ogni azione della giornata per la sua Opera, sempre in sintonia con i grandi movimenti della Natura e dei Sette Astri. 

Lo studio dell'Astrologia per conoscere il momento giusto in cui operare, sia internamente che esternamente, è essenziale per utilizzare il favore delle correnti energetiche ed amplificare ogni esperienza, al fine di ottenere risultati migliori ed in tempi più rapidi.
 
Obiettivo dell'Alchimista è la trasformazione personale, facendo esperienza con le Energie della Natura e risvegliando la Luce Interiore.
 
L'Alchimista, in sintesi, racchiude in sè il Mistico, l'Astrologo e il Mago.
L'Alchimia è un arcobaleno che colma il baratro tra i piani terrestre e celeste, fra la materia e lo spirito... L'Alchimia, l'arte reale e sacerdotale, anche chiamata filosofia ermetica, nasconde, in testi esoterici ed emblemi enigmatici, i mezzi per penetrare i segreti profondi della Natura, della Vita, della Morte e dell'Unità, dell'Eternità e dell'Infinità.
Visto nel contesto di questi segreti, quello del fare oro, è relativamente parlando, un obiettivo di poco valore: qualcosa di comparabile ai super-poteri a volte ottenuti dai grandi yogi che non sono ricercati per se stessi, ma sono importanti sottoprodotti di un alto raggiungimento spirituale.
Stanislav Klossowski de Rola
Alchemy, the Secret Art 

mercoledì 30 dicembre 2020

Spagiria ed Alchimia

La Spagiria è una parte dell'Alchimia, definita da alcuni "alchimia verde" ed ha a che fare con la produzione di preparati a partire dalle piante.

La Spagiria essenzialmente ha a che fare con la guarigione del corpo. Non ha uno scopo iniziatorio, mentre l'Alchimia è la medicina dell' "anima" ed il suo vero obiettivo è iniziatorio. Le operazioni spagiriche, in particolare le operazioni con il regno vegetale, non richiedono uno stato specifico da parte dell'operatore. Il legame tra la materia dell'opera e l'operatore è debole.

Al contrario, in Alchimia, la qualità psichica dell'operatore è essenziale, il legame tra materia dell'opera ed operatore è molto forte, e nessuno può trasmutare nulla se prima non ha trasmutato se stesso. In Alchimia la qualità psichica dell'operatore è essenziale.

Ma c'è un'altra differenza importante. La Spagiria purifica i vasi per eliminare la parte tossica e crea nel corpo uno stato di risonanza che aumenta considerevolmente il livello di energia. Alchimia purifica anche la materia e le sue energia, ma in aggiunta, e questa è la differenza essenziale, accelera l'evoluzione della materia.

Jean Dubuis - Spagiria

Ma cosa succede se approcciamo la Spagiria con il corretto stato interiore? Cosa succede se si pratica Spagiria con "cuore aperto"? Che la Spagiria diventa una vera e propria operazione di Alchimia.

Ecco perchè nelle pagine di questo blog parlerò estesamente della coltivazione del corretto stato interiore. Con lo sviluppo della coscienza, ogni cosa che facciamo diventa Alchimia.

Ma attenzione, "Roma non fu fatta in un sol giorno", ci vuole tempo per una trasformazione radicale e profonda, per cui occorre seguire la famosa massima alchemica "Affrettati lentamente", che significa lavora regolarmente ma costantemente, senza indigestioni di pratica che non portano da nessuna parte. Piano piano troverai il contatto con il tuo unico vero maestro: il tuo Maestro Interiore.

 

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martedì 29 dicembre 2020

Non è Solo COSA Mangi, ma Anche COME

Come consideri e tratti il cibo ha un profondo effetto sulla digestione e sull'assimilazione del cibo, oltre che sulla mente e sullo stato emotivo.

Il cibo preparato da una persona in uno stato emotivo pieno di rabbia e risentimento, sarà molto diverso da quello preparato con passione, con amore o con emozioni positive. Anche se la ricetta è la medesima.
Il cibo assorbe le emozioni di chi lo prepara. Non il cibo in sè, ma la sua controparte astrale.

Ma non conta solo la preparazione del cibo. Conta anche come lo assumi.
Puoi "aumentarne la vibrazione" attraverso una preghiera, una benedizione, la gratitudine o il pensiero di qualcosa di positivo che si andrà a realizzare. Questo andrà ad influenzare direttamente la controparte astrale di ciò che mangi e sarà poi integrato nel tuo corpo astrale.

Se consumi carne puoi anche benedire l'animale per aver dato la sua vita e consumare il pasto con gratitudine. Puoi anche pensare che la sua vibrazione si sta sollevando verso i livelli più sottili dello spirito.

Ma la cosa più importante è farlo con piena presenza, piena consapevolezza.
Assolutamente da evitare è mangiare con la TV accesa, che ci mette in stato di ipnosi o di semi-coscienza, ed ancora peggio è mangiare ascoltando notizie negative dei telegiornali o guardando programmi che impregnano il nostro inconscio dei loro contenuti emozionali.


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lunedì 28 dicembre 2020

Alimentazione e Meditazione

L'alimentazione ha una profonda influenza sulla mente, sulla concentrazione e sugli effetti della meditazione. 

Il digiuno è sempre stata una pratica ascetica utilizzata per ottenere profonde esperienze mistiche durante la meditazione. Può essere molto utile ad esempio farlo durante un ritiro di meditazione, preparandosi bene prima con tre giorni di adattamento con solo frutta e verdura. I primi giorni sarà dura, ma poi il corpo si abitua e può proseguire diversi giorni senza più mangiare.

Per la pratica meditativa può essere molto utile anche solo il digiuno intermittente, che significa fare un solo pasto al giorno. In questo modo il corpo ha molta più energia perchè non ne utilizza gran parte per la digestione.

Digiuno e ketosi (che si ottiene con un'alimentazione essenzialmente proteica) riducono le matrici di connessione dei corpi multidimensionali e permettono alla mente di occupare più spazio.
Al contrario i carboidrati fanno contrarre la mente, rinforzano le matrici di connessione e danno energia da utilizzare fisicamente. Un'alimentazione vegana dà molta vitalità ed energia, espande le matrici e trattiene fortemente il corpo mentale ai corpi più densi.

Un solo pasto al giorno permette di avere una mente più rapida, espansa e pronta, ma se per questioni sociali e familiari devi farne due, cerca di averli in una finestra temporale ristretta... ed avere molto tempo tra il secondo ed il primo pasto del giorno successivo.

Se consumi un solo tipo di cibo, o una sola tipologia (verdura, carne, carboidrati...) la digestione è più facile, consuma meno energia e ne libera di più e prima per la mente.

Cerca anche di seguire i ritmi stagionali, consumare prodotti di stagione e non prodotti che arrivano dall'altro emisfero. 


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domenica 27 dicembre 2020

I Quattro Pilastri della Meditazione

La consapevolezza in meditazione è basata su 4 pilastri, come i 4 Elementi.
1. Terra - Il corpo fisico
2. Acqua - Le emozioni o il corpo astrale
3. Aria - La Mente
4. Fuoco - Il corpo akashico o elettrico

Se durante la meditazione sei disturbato da problemi fisici, allora devi lavorare sull'allenamento fisico, sullo scioglimento delle tensioni, sulla mobilità delle articolazioni, sulla respirazione, sul movimento dell'energia attraverso il tessuto connettivo in tutto il corpo.
Così la forza vitale supporta il fisico, il corpo astrale, il corpo mentale e tutto il sistema multidimensionale.

Se durante la meditazione ti trovi a soffermarti su questioni emotive che non riesci a rilasciare, sei stressato, hai emozioni negative persistenti, allora devi lavorare sul bilanciamento del carattere e sulla personalità. Devi bilanciare gli Elementi del tuo carattere, praticare tecniche di rilascio emozionale e ritrovare la pace interiore.

Se durante la meditazione la mente vaga, allora devi praticare esercizi per aumentare la capacità di concentrazione, la consapevolezza, la visualizzazione.

I 4 pilastri danno un'indicazione su dove direzionare la propria attenzione per ottenere risultati ottimali e progredire velocemente, anziché solo praticare una tecnica meditativa.
Quando facciamo un qualsiasi allenamento è assolutamente necessario conoscere quali sono i propri punti deboli ed i punti di forza e rimediare alle zavorre, togliendo i freni che ci impediscono di procedere speditamente. 

Aumentiamo gli sforzi per spazzare via i punti deboli ed armonizziamoli con i punti forti per arrivare più rapidamente alla calma profonda.


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sabato 26 dicembre 2020

Stabilizza il Risultato Prima di Procedere

Praticando un qualsiasi esercizio o tecnica puoi notare fin da subito la Legge del Ritmo.

Ottenere un certo risultato all'inizio richiede una determinata forza di volontà, ma ogni volta che lo ripeti servirà meno forza di volontà, diventerà più semplice, più automatico, dato che nel cervello si creeranno anche nuove e più cablate connessioni neuronali.

Ogni volta che pratichi una tecnica energetica puoi generare lo stesso livello di energia sempre con meno sforzo, poichè quel nuovo stato viene polarizzato ed equalizzato nel tuo campo di coscienza, viene cioè integrato nel reame della tua identità e delle tue possibilità.

Se ad esempio vuoi vibrare su una frequenza di consapevolezza dell'energia vitale, oppure di compassione o di amore, all'inizio all'inizio avrai bisogno di esercitare la tua forza di volontà, ma ogni volta ce ne sarà meno bisogno perchè stai portando questo stato nel tuo livello di coscienza.
 
E' necessario sviluppare una massa critica per passare ad un livello superiore e da qui, senza sforzo ti basterà intendere ed osservare.

Per passare ad un altro livello (come un elettrone che si sposta di orbitale) è necessaria un'altra massa critica... accumuli energia, eserciti la volontà, finchè hai bisogno di sempre meno volontà e riesci a mantenere lo stato con la semplice attenzione.

Poi di nuovo per passare al livello successivo... e così via, sempre più in alto, seguendo il ritmo.
 
Se non segui il ritmo, se non permetti la stabilizzazione dei risultati ottenuti, ad esempio se decidi di spingerti avanti con la forza di volontà, avrai molto probabilmente un effetto rinculo, di caduta libera, che come un elastico ti riporterà al punto di partenza.

E così tanta energia e volontà hai smosso per muovere il pendolo e tanta energia e forza ti tornerà indietro destabilizzando mente, emozioni e stato fisico.

Occorre procedere per gradi: crescita - stabilizzazione - crescita -stabilizzazione - crescita - stabilizzazione.
E non fare come Napoleone ed Hitler che sono arrivati fino a Mosca con la loro avanzata travolgente, senza stabilizzare nulla e poi perdendo tutto in una rotta altrettanto travolgente.
 
Non puoi fare la Maratona di Roma se non hai mai corso prima. Devi arrivarci in modo graduale, con l'allenamento, con una pratica che ti porti avanti gradualmente, che adatti il tuo corpo ad un livello superiore. E questo vale per ogni settore della vita.

Assicurati che ciò che hai conquistato tu possa mantenerlo facilmente. Una volta che sei consapevole che è tuo, allora procedi oltre verso un nuovo livello, verso una nuova conquista.


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venerdì 25 dicembre 2020

Sincronizza i Tre Corpi per un Rapido Successo

Per avere successo in ciò che facciamo, qualsiasi cosa facciamo, è necessario avere una buona sincronizzazione dei tre corpi: fisico (la fisiologia), astrale (le emozioni e le sensazioni) e mentale (i pensieri).

La desincronizzazione porta al fallimento

Cosa succede invece quando non si riesce ad avere successo?
I corpi sono de-sincronizzati.
Ad esempio una persona che non ottiene successo nonostante tutti i suoi sforzi è perchè ha i corpi desincronizzati.
Il suo corpo pratica, lavora, agisce... ma il suo corpo astrale è desincronizzato (prova emozioni negative, non ama quello che fa, non si diverte, magari prova noia, frustrazione, rabbia..) e anche la sua mente è desincronizzata (pensando ad altro, a qualcos'altro più piacevole, più divertente, oppure a cosa farà quando avrà finito questa tortura)

La sincronizzazione porta al successo

Se invece osserviamo una persona di successo, che riesce ad ottenere risultati in ciò che fa, qualsiasi cosa sia, vediamo che ha i tre corpi sincronizzati.
E' concentrato su ciò che fa (mente), ha passione per ciò che fa (astrale) e segue esattamente la procedura applicando la corretta fisiologia (ad esempio postura, respirazione...) a ciò che fa.

La mente stabilisce il piano e mantiene il focus per tutto il tempo, il corpo emotivo lo alimenta con motivazione, passione ed ogni emozione positiva, il corpo fisico agisce, lo porta a compimento, a completa manifestazione.

La sincronicità nei tre corpi è assolutamente essenziale e vitale all'ottenimento di qualsiasi risultato.

Quando voglio imparare un'abilità devo assolutamente:

  1. avere una chiara visione di ciò che voglio ottenere
  2. alimentare con emozioni potenzianti la mia spinta interiore, la mia motivazione
  3. agire esattamente come chi ha già ottenuto successo prima di me

Questa sincronizzazione produce fiducia, produce certezza che tutto il processo sta per manifestarsi, per avverarsi, per portarsi a compimento. 

Ma... se la mente non capisce esattamente quale sia il risultato (ad. esempio "voglio ottenere l'illuminazione", senza sapere che cosa sia...), se ci sono dei dubbi sulla pratica (mah... proviamo, non sono sicuro che funzioni per me... ma provo lo stesso)... allora che cosa si manifesterà? Confusione, dubbio, l'energia non alimenterà correttamente l'azione e quindi autosabotaggio, tempo sprecato, energie sprecate, delusione, rabbia, fallimento...

Qual è la differenza tra la Via Breve e la Via Lunga?
La Via Lunga è un lungo processo di purificazione interiore, di graduale sincronizzazione dei tre corpi.
La Via Breve è diretta, rapida, con la piena sincronizzazione dei tre corpi fin da subito.

Chiarezza di Obiettivi
Motivazione - Passione
Azione Perseverante fino al Successo

 

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giovedì 24 dicembre 2020

Nella Legge del Ritmo c'è la Chiave del Successo

Ogni cosa fluisce e rifluisce; ogni cosa ha la sua durata; tutto si evolve e degenera; in ogni cosa è manifesta l'oscillazione del pendolo: la misura della sua oscillazione a destra è simile alla misura della sua oscillazione a sinistra il ritmo è costante

Conoscere la Legge del Ritmo è molto importante perchè ci permette di capire che non c'è nulla di costante e tutto ha un movimento di flusso e riflusso.  Quindi possiamo procedere avanti e retrocedere, se non impariamo ad usarla in modo positivo e costruttivo.

Innanzitutto bisogna capire che bisogna formare un livello di massa critica di energia, che come un volano dia impeto al movimento ascendente e poi bisogna imparare a muoversi ritmicamente sotto l'impulso di 4 qualità elementali, facendo "tirare il carretto" un po' ad una ed un po' all'altra secondo il ritmo del momento.

La volontà (Fuoco)

A volte è la volontà che ci spinge avanti, quel fuoco che arde dentro, verso il nostro obiettivo e ci porta ad essere più focalizzati, più concentrati, più impegnati e ci permette di accumulare più energia. E' quella forza che ci spinge verso vette sempre più alte.

La consapevolezza (Aria)

A volte è la consapevolezza che ci spinge avanti, conoscere, comprendere, capire l'intero processo alchemico, l'operazione di trasformazione interiore, il metodo, come procede, come funziona, quali sono i punti di forza, come migliorarlo, come replicarlo ed insegnarlo agli altri.

La passione (Acqua)

A volte è la passione per la pratica che ci spinge avanti, così che ogni giorno siamo sempre più entusiasti della pratica, anche se ciò che vogliamo sviluppare è uno stato di equanimità in meditazione o uno stato di illuminazione permanente. Ma ogni giorno accumuliamo più passione nel corpo astrale e questo ci permette di spingerci ulteriormente avanti nella pratica ed anche di aiutare altri sul nostro stesso cammino.

La fede (Terra)

A volte è la fede in ciò che stiamo facendo che ci spinge, mentre metabolizziamo i risultati della pratica, ne raccogliamo i frutti e ci convinciamo che sta funzionando. Si sviluppa una fede incrollabile, la certezza di risultati sempre maggiori, ogni giorno di più finchè si forma un tipo di persistenza che funziona automaticamente perchè accumuliamo risultati su risultati e la fiducia nel processo continua ad aumentare. Perchè il Successo genera Successo.

Queste quattro qualità elementali si alternano ritmicamente puntellandosi e spingendoci l'un l'altra.

Sono 4 colonne che sorreggono la volta del successo e vogliamo svilupparle in modo equilibrato in modo che portino rapidamente ed efficiente verso i risultati che desideriamo.


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mercoledì 23 dicembre 2020

La Porta dell'Iniziazione. Tutto il resto viene dopo.

Per percorrere il cammino spirituale in modo rapido e senza intoppi occorre avere solide fondamenta di consapevolezza energetica.

E per fare questo occorre sviluppare la piena consapevolezza di tre fattori, nel più breve tempo possibile

PRIMO - Fluido Vitale

La prima è la consapevolezza della forza vitale che puoi sviluppare con la sfera di energia.

SECONDO - Campo di Fluido Vitale

Una volta che la consapevolezza magnetica è ben sviluppata allora puoi ampliare il campo di attenzione a tutto il corpo che si espande e si contrae energeticamente esattamente come la sfera del primo passo. Puoi praticare seduto, in piedi, in ogni posizione che senti naturale e comoda.

Nel secondo passo fai uno spostamento di consapevolezza dal corpo fisico ai corpi superiori lasciando che l'energia e la mente si espandano oltre il corpo.

TERZO - Centro di gravità del Fluido Vitale

Adesso è il momento di andare oltre e trovare il centro di gravità del proprio corpo in relazione al campo di forza vitale. Questo centro si trova a livello addominale. Quando pratichi l'espansione energetica del fluido vitale, mantieni anche l'attenzione al centro di gravità per avere una maggiore controllo.

Non sono necessariamente tre passi consecutivi dal basso verso l'alto, ma più una modulazione tra i tre passi, come un'armonia che si sviluppa durante la giornata.
Così cominci al mattino a risvegliare la consapevolezza del fluido vitale, la espandi attraverso il corpo, attraverso il tessuto connettivo e poi ancora oltre a tutto lo spazio intorno. Poi durante il giorno, il più possibile, mantieni la consapevolezza di questo campo energetico, con il centro nel tuo corpo.

Se pratichi così, anche i sogni saranno diversi la notte, perchè ti troverai in uno spazio differente di consapevolezza.
Dopo qualche giorno l'energia comincerà ad aumentare, rispondendo sempre più all'intenzione della coscienza. Sempre più facilmente. Sarà più facile la meditazione, il movimento dell'energia nel corpo ed ogni altra tecnica sul cammino spirituale.

Ma bisogna cominciare con una settimana di completa attenzione e dedizione alla percezione di energia. Bisogna sviluppare una massa critica di un centinaio di ore in un breve lasso di tempo.
Se pratichi un'ora al giorno il progresso sarà molto molto lento perchè non riesci a raggiungere il plateau necessario per costruire solide fondamenta. Sembra già tanto, ma non lo è. Non è sufficiente per una progressione stabile e rapida.

Non 100 ore in 100 giorni, ma 100 ore in una settimana. Devi quasi diventare "fanatico", praticare dal mattino appena sveglio, alla sera quando vai a dormire... finchè non raggiungi questa meta, questa solidità di consapevolezza.
Se pratichi un'ora al giorno e le altre 15 la tua attenzione va da tutt'altra parte, hai una zavorra troppo pesante, che ti frena. Ed allora, se decidi di partire, parti... parti sul serio.

E arrivi al punto in cui sei in uno stato 
  • in cui puoi sentire facilmente l'energia vitale
  • in cui puoi sentire facilmente il campo di fluido intorno a te, 
  • in cui puoi sentire facilmente il tuo centro di gravità permanente.
E cosa succede poi?
Che diventi più sensibile alle varie manifestazioni energetiche, i tuoi sensi interni ed esterni diventano amplificati, la tua mente diventa più presente, calma. La forza vitale comincia ad alimentare i corpi superiori in quantità sempre maggiore.

Rimani consapevole dell'energia vitale in ogni momento della giornata, quando cammini, quando lavori, quando mangi, quando ti lavi. E' la tua meditazione continua.
 
Senti le forze magnetiche ed elettriche di contrazione ed espansione dentro ed intorno a te.
Quando cammini, fai che la tua camminata sia una meditazione. Presta attenzione al tuo centro, presta attenzione al movimento del fluido, presta attenzione al campo vitale tutto intorno.

La stessa cosa se corri o qualsiasi attività fai durante la giornata. Qualsiasi. E tutto diventerà enormamente più efficiente. Qualsiasi cosa fai sarà migliore.

Questa è davvero l'autostrada al successo, la via più rapida, le fondamenta su cui costruire il Palazzo del Re.
La consapevolezza continua del fluido vitale, apre la porta al lavoro con l'energia astrale, che a sua volta apre la porta all'energia mentale che a sua volta apre la porta al flusso di Quintessenza, allo stato di Vuoto/Pieno e di Tutto Potenziale...

Quindi riepilogando, diventa consapevole 
  • del fluido vitale
  • del campo energetico
  • del centro di gravità nel corpo
e muovi la coscienza tra queste tre percezioni.
 
 
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martedì 22 dicembre 2020

Breve Introduzione alla Pratica Energetica

La prima parte dell'addestramento energetico è la sequenza per creare la sfera. Con la pratica si sviluppa inizialmente una percezione magnetica e poi emergeranno diverse altre sensazioni.
 
Sensazione magnetica, rilassamento muscolare e attivazione del tessuto connettivo sono le basi della pratica, ma questa è la porta principale al potere interiore, al Mercurio.
Quindi comincia si comincia con il creare la sfera e focalizzarsi sulla sensazione magnetica.

Poi si addestra la percezione delle linee di forza elettriche (di espansione) e magnetiche (di contrazione) nel corpo.
Si impara ad usare il corpo per aprire e chiudere e separare il fluido vitale nei suoi aspetti elettrico e magnetico.

Si praticano poi esercizi in piedi, per separare i fluidi magnetico ed elettrico all'interno del corpo, ad esempio la parte bassa del corpo magnetica e la parte superiore elettrica.
 
Ad esempio appoggiando le mani contro un albero e poi focalizzando la mente nello spazio tra le braccia e sentendo il flusso di energia, separato tra l'espansione del fluido elettrico nella parte alta del corpo e la contrazione del fluido magnetico nella parte bassa del corpo

Poi ci sono esercizi di conduzione e trasferimento Si impara a modulare l'impulso elettrico e magnetico a volontà, spostandosi a volontà tra le due polarità.

Ci sono poi varie pratiche di apertura, stretching, esercizi per i tendini, al fine di aprire i canali energetici in tutto il corpo e poi esercizi di proiezione e controllo.

 

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lunedì 21 dicembre 2020

Praticare con la Sfera di Energia Vitale

Una delle pratiche fondamentali più importanti è sensibilizzarsi al fluido vitale tramite la sfera di energia.
 
Si tratta della prima trasformazione alchemica, dal Sale al Mercurio dei Filosofi, dal corpo fisico al corpo energetico, che non è ancora il corpo astrale ma la matrice che connette i due.

Metti le mani una di fronte all'altra e immagina di respirare attraverso le mani creando una sfera di energia vitale. Quando inspiri la sfera si espande come se fosse un palloncino, quando espiri la sfera si contrae.
Sincronizza inspirazione ed espirazione con il movimento delle mani.

Comprimi la sfera, stira leggermente le dita, senti la comprenssione, poi fai piccoli cerchi giocando con il plasma e sentendone la consistenza.

Se non sei sensibile all'energia e non senti nulla, prova prima a sfregare tra loro le mani o a batterle un po' di volte. L'aumento della circolazione sanguigna faciliterà la percezione delle sensazioni cinestesiche. Dopo le prime volte non sarà più necessario.

Gioca con le sensazioni, varia velocità, ritmo e distanza. Solleva verticalmente una mano verso l'alto e l'altra verso il basso e continua a mantenere le sensazioni tra le mani.

Avvicina tra loro le dita, come per tenere in mano una piccola sfera, senti l'energia che fluisce tra le dita e ancora, allontana e comprimi ritmicamente seguendo il ritmo del respiro. Poi sposta la tua attenzione su un dito alla volta: pollici, indici, medi... Allontanale, avvicinale, fai piccoli movimenti rotatori. Divertiti con le sensazioni.

Poi di nuovo tutte le dita insieme e ancora ritorna alla sfera, espandi e contrai, falla girare tra le mani, spostando alternativamente la destra sopra la sinistra e viceversa.

Percepisci ogni sensazione: calore, formicolio, vibrazione, magnetismo...

Porta la mano destra sopra la sinistra e fai una scansione del braccio mantenendo la sensazione dell'energia fra la mano e il corpo e muoviti molto lentamente verso la spalla per poi tornare giù.

Ruota la sfera e ripeti con l'altro braccio. Gioca con il ritmo spingendo e premendo l'energia contro il braccio, come se aggiungessi neve ad un pupazzo di neve. Ripeti dall'altro lato.

Ritorna alla sfera, comprimi, metti le mani a coppa e fai piccoli cerchi. Tieni la mente ferma nello spazio tra le mani, fai circolare l'energia, poi falla scivolare lungo il braccio su e giù. Cambia braccio.

Stira le dita, palmi che si affacciano, porta le mani vicine e mantini l'attenzione nello spazio tra loro con forte volontà e pressione mentale. Condensa il respiro.

Continua a sviluppare la sensazione di premere le mani una contro l'altra ma senza muoverle.

Riporta ancora l'energia sul braccio, scivola, comprimi... sia all'interno sia all'esterno.

Torna alla sfera, respira nella sfera e con la sfera, comprimi ed espandi.

Poi comprimi ulteriormente fino a toccare le dita, mano contro mano e ritorna alla sensazione del corpo fisico, il Sale, la parte più densa del nostro corpo multidimensionale.

E riparti ancora con la sfera ripetendo alcune volte per condizionare bene la connessione, poi ritorna al fisico e la mente si ricontrae all'interno del corpo. Riparti di nuovo, permettendo alla mente di espandersi fuori dal corpo.

Comprimi ancora, tocca le mani e ritorna alle sensazioni fisiche con un massaggio leggero agli occhi, alla faccia, alle braccia ed a tutto il corpo.


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domenica 20 dicembre 2020

La Ginnastica a Corpo Libero per Attivare l'Energia

La ginnastica a corpo libero sviluppa forza ed equilibrio, attivando allo stesso tempo la padronanza dell'energia vitale che fluisce nel tessuto connettivo.

Attraverso l'uso e il controllo del proprio peso corporeo si attivano la muscolatura e soprattutto la fascia, il tessuto connettivo attraverso cui fluisce l'energia vitale nel corpo.

Esistono vari tipi di esercizi, ma tutti quelli che operano sull'equilibrio, anche con l'aiuto di supporti o balance board (tavole di equilibrio), ed allo stesso tempo con la forza fisica sono i migliori.

Certo non si può pretendere di fare uno squat su una gamba sola in poche ore. Ci vuole allenamento, un allenamento graduale. Stessa cosa per fare una flessione su un braccio, stare in verticale o attivare gli addominali con la rotella. 

Non è semplice, ma tutto si può fare... con gradualità. Ormai anche su Youtube è possibile vedere video di anziani pensionati che controllano posizioni incredibili. L'età è solo un numero.

Tra l'altro l'acquisizione di equilibrio e forza 

  • è molto utile per operare alchemicamente ad un livello più raffinato, trasmutando poi l'energia che si libera in forma astrale e poi mentale, 
  • è molto utile nella pratica delle arti marziali, anche interne, 
  • ed è molto utile anche nelle metodologie di guarigione, come il reiki o la pranoterapia, che usano il flusso di energia vitale.

 

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sabato 19 dicembre 2020

Accelerare la Purificazione Con il Trampolino

Per amplificare la vitalità, rilasciare le tensioni, tenere il corpo elastico e creare spazio per far fluire l'energia vitale è utilissima la pratica del mini-trampolino.

Una pratica che può variare dai 15 ai 45 minuti al giorno permette di attivare il tessuto connettivo, migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, aumentare l'efficienza energetica e permette letteralmente di irradiare energia vitale.

I benefici sono numerosissimi, a partire dall'allenamento cardiovascolare e la pulizia del sistema linfatico attraverso l'uso della forza gravitazionale e della forza di accelerazione nel rimbalzo.

E' uno dei metodi migliori per accelerare la purificazione del corpo dalle tossine fisiche ed energetiche (strettamente connesse le une alle altre) e non deve essere sottovalutato da chi opera alchemicamente sul proprio corpo.

Se la pratica viene fatta consapevolmente, ad esempio con l'attenzione all'inspirare vitalità o altre qualità energetiche ed espirare le qualità che vogliamo eliminare, il suo effetto aumenta esponenzialmente.


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venerdì 18 dicembre 2020

Meditare su Oggetti o Simboli Sacri

Crocifisso di San Damiano (ora in S. Chiara ad Assisi)
La meditazione è una pratica che ha a che fare con le due modalità principali della mente che sono espansione e contrazione ed ha tra i suoi obiettivi iniziali l'ottenimento di una profonda calma interiore.

Si può meditare su un qualsiasi oggetto o simbolo sacro, soprattutto se è un simbolo o un oggetto che appartiene alla propria tradizione religiosa.

Potrebbe essere quindi un crocifisso, un'icona, oppure una statua... non ci sono limiti, l'importante è che ci sia un oggetto meditativo su cui portare l'attenzione in modo esclusivo o usarla come supporto per l'espansione ed il controllo mentale.

Gli oggetti sacri, proprio per la connessione inconscia che abbiamo con la spiritualità, accelerano gli effetti della pratica nel creare spazio tra l'osservatore ed i pensieri.

Devi avere una ferrea intenzione, simile a quella di un pitbull che afferra una gamba e non la molla più e quando raggiungi la quiete, permetti alla mente di dissolversi in questa quiete.

Ed ecco che si ripete l'intero processo di trasmutazione:

  • Attiva la connessione con l'energia vitale interna, attraverso la distensione della fascia
  • Rilascia il tempo (fase astrale)
  • Rilascia lo spazio (fase mentale)
  • Raggiungi la qualità dell'infinito

Rimani consapevole di ciò che accade, permetti che accada.
E assorbi in te l'Infinito... la pura Quintessenza.


Diventa la migliore versione di te stesso.

giovedì 17 dicembre 2020

L'Introspezione, Necessaria per la Purificazione

La pigrizia

Per fare una buona analisi della propria personalità occorre prendere i tratti caratteriali, uno per uno, e fare una bella introspezione.

Bisogna comprenderne le caratteristiche, le qualità, il "colore", le origini. 

Faccio un esempio con la pigrizia, che normalmente viene considerato come un tratto negativo, associato all'Elemento Terra. Ma è sempre così?

La pigrizia può avere persino degli aspetti positivi, se non è patologica, ma temporanea. Infatti è associata al rilassamento, al prendersi del tempo per se stessi, al lasciare andare la pressione. 

Per quanto riguarda gli Elementi

  • la pigrizia può essere dovuta a mancanza di energia e vitalità (carenza di Fuoco); quindi può essere utile cercare di capire come si perde energia vitale o perchè non si accumula, oppure se mancano stimoli, se non ci sono obiettivi che ci fanno vivere con passione ed entusiasmo.
  • la pigrizia può essere dovuta ad una mente fluttuante e poco stabile (per uno squilibrio nell'Aria); quali sono i pensieri che disturbano la mente? Da dove provengono? Quali sono le cause di questa agitazione mentale che impedisce di prendere una chiara direzione?
  • la pigrizia può essere dovuta ad uno stato emotivo non ottimale, (elemento Acqua) come tristezza, malinconia, depressione; quali sono le origini di queste emozioni? 
  • la pigrizia può essere dovuta anche ad una mancanza di solidità, di struttura, di equilibrio psicofisico, oppure anche alla mancanza di certi microelementi, una respirazione non ottimale, poca idratazione (elemento Terra)
Un tratto caratteriale può originare da un qualsiasi Elemento, non esistono "ricette" specifiche, siamo tutti "pezzi unici" con le nostre vite, le nostre esperienze ed anche il nostro "antico bagaglio" che ci portiamo dietro vita dopo vita.
Occorre quindi affinare l'introspezione per trovare la causa Elementale profonda, la sua radice. E' un problema di Chiarezza di Obiettivi? Mentale? Emotivo? Fisico?  

Tutti gli aspetti possono costituire un importante oggetto di analisi e di meditazione per conoscere meglio il "materiale grezzo" su cui operare per una trasmutazione profonda.

Ma perchè facciamo questo? E' una pratica piuttosto barbosa ed apparentemente inutile.
No, non è una questione etica o morale. E' una questione utilitaristica.
Le pratiche alchemiche sono potentissimi amplificatori e tutti i tratti caratteriali risultano amplificati.

Se una persona ha delle tendenze caratteriali o delle abitudini non proprio salutari, ad esempio una dipendenza da alcol, fumo o droghe, se non ne esce rapidamente, amplificherà notevolmente il problema.

Ciò che può succedere è tutta una sintomatologia che porta il nome di "Notte Oscura dell'Anima" ed è una fase di passaggio che può essere evitata. Ecco perchè tutti i testi alchemici insistono sulle continue purificazioni.


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mercoledì 16 dicembre 2020

I Quattro Temperamenti

Tutti gli esperimenti e le pratiche alchemiche sono pesantemente influenzati dallo stato d'animo dell'operatore. Pertanto alla base della pratica vi è la conoscenza di se stessi e la conoscenza dei 4 Temperamenti: collerico, sanguigno, flemmatico e melancolico, rispettivamente connessi agli Elementi Fuoco, Aria, Acqua e Terra.

Per conoscere il proprio carattere e la propria personalità ci sono diversi metodi, tra cui i principali sono i seguenti:
  • Test, online ce ne sono moltissimi
  • Auto-osservazione costante, come parte inetgrante della pratica della presenza
  • Astrologia, il metodo più classico, dettagliato, ma anche più complesso e che richiede più studio

Un ottimo testo di riferimento per conoscere i 4 Temperamenti, comprendere la propria personalità ed operare immediatamente per implementare i propri punti forti e ridurre l'impatto delle proprie debolezze è il testo di Florence Littauer: Sviluppa la tua Personalità,  Come Capire gli Altri Conoscendo Se Stessi.

All'interno del libro vi è anche un ottimo test per cominciare a capire qual è il temperamento dominante, quali sono i propri punti di forza e quali sono i punti deboli. Sono 160 i tratti caratteriali indicati, suddivisi in 20 positivi e 20 negativi per ogni temperamento.
E' un testo chiaro che offre una buona analisi sistematica, dato che è molto facile perdersi nelle diverse definizioni dei tratti caratteriali e soprattutto nel numero di tratti per ogni temperamento utilizzando fonti differenti.

Ottimo per cominciare. Poi consiglio un approfondimento con l'Astrologia e lo studio del proprio Tema Natale. Ma di questo parleremo più avanti.


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martedì 15 dicembre 2020

La Meditazione per Sviluppare le Capacità Psichiche

I 5 sensi di Sebastien Stoskopff
Tutti gli esercizi di meditazione che abbiamo visto finora, possono utilizzare solo la modalità di espansione mentale (solve), di concentrazione (coagula), oppure entrambe. Tutti questi esercizi sviluppano Quientessenza, ma con caratteristiche diverse per ogni esercizio. E sviluppano intuizione o conoscenza diretta, immediata, senza il processo riflessivo dell'analisi.

Dobbiamo diventare familiari con la Quintessenza e come possiamo percepirla con i diversi canali sensoriali, che possiamo sviluppare con la pratica. Sicuramente avremo un canale preferito e questo è il primo su cui dobbiamo operare per generare una catena di successo. Poi passeremo gradualmente a tutti gli altri.

Il nostro obiettivo è trascendere, trasmutare, tutte le percezione sensoriali... in qualcosa di superiore, diverso. Questa è la fonte della vera conoscenza.

Una tecnica per sviluppare la chiaroveggenza è la meditazione sul canale visivo che opera sia con concentrazione che con espansione allo stesso tempo.

In pratica osservi tutto lo spazio intorno a te con la visione periferica ed allo stesso tempo mantieni l'attenzione fissa su un punto, ad esempio sulla fiamma di una candela. L'utilizzo contemporaneo di due fattori di attenzione permette l'apertura di un gap, uno spazio, che permette l'accesso ad informazioni tramite chiaroveggenza.

Una tecnica per sviluppare la chiaroudenza è la meditazione sul canale auditivo che opera sia in concentrazione che in espansione allo stesso tempo.

In pratica ascolti tutti i suoni intorno a te ed allo stesso tempo mantieni l'attenzione fissa su un suono preciso, ad esempio il tichettio di una vecchia sveglia. L'utilizzo contemporaneo di due fattori di attenzione permette l'apertura di un gap, uno spazio, che permette l'accesso ad informazioni tramite chiaroudenza.

Una tecnica per sviluppare la chiarosenzienza è la meditazione sul canale sensoriale cinestesico che opera sia in concentrazione che in espansione allo stesso tempo.

Ad esempio mentre rimani disteso in acqua, nel mare, in piscina, in una vasca, osservi i pensieri che vanno e vengono ed allo stesso tempo mantieni l'attenzione sull'umidità, sull'acqua intorno a te. Scegli una sensazione particolare, ad esempio che l'aria che passa tra le narici ed allo stesso tempo espandi la tua coscienza. 

Per quanto riguarda l'olfatto, isola un profumo e senti tutti gli altri, ma mantenendo in prevalenza l'odore prescelto. E' una tecnica che puoi praticare ad esempio in un supermercato, o in un mercato o in natura dove ci sono molti odori particolari. Possiamo sviluppare un'intuizione che utilizza il canale olfattivo e sapere se qualcosa è buona o meno per noi.

Per quanto riguarda il gusto, assaggia qualcosa come cioccolato o una liquirizia o qualcosa di salato e mentre mantieni l'attenzione sul gusto osserva tutti i pensieri che vanno e vengono, oppure se ci sono altre percezioni gustative. Anche questa è un'ottima tecnica per sviluppare una chiarosenzienza gustativa.


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lunedì 14 dicembre 2020

La Consapevolezza del Suono

Per allenare la concentrazione e l'espansione di coscienza, le due modalità mentali di base, si può utilizzare anche il canale auditivo. E abbiamo già trattato nello specifico la concentrazione auditiva.

Qui voglio parlare invece specialmente dell'espansione di coscienza tramite il supporto auditivo. E ci sono vari metodi, strumenti e tecniche.

Si può utilizzare ad esempio uno strumento musicale o una campana o un gong.

Ad esempio puoi battere una nota con un diapason (nella foto) e sentire il suono che si riduce nel tempo. Mantieni l'attenzione focalizzata sul suono, con gli occhi chiusi per tagliare via il canale visivo e lascia che la mente si espanda. Osserva se ci sono pensieri che arrivano e se ne vanno. Non toccarli. Lascia che passino e se ne vadano.

Un'altra tecnica, ottima in natura, dove non ci sono rumori della civiltà, è quella di chiudere gli occhi e ascoltare tutti i suoni intorno. Molto rilassante e permette una fantastica espansione di coscienza.
Si può praticare comunque in qualsiasi luogo.

Oppure puoi utilizzare una metodologia di concentrazione su un suono dominante e lasciare che la mente si espanda tutto intorno, si crea come uno spazio nella coscienza, tra concentrazione ed espansione che permette lo sviluppo della facoltà psichica della chiaroudenza. Approfondiremo ulteriormente più avanti.



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domenica 13 dicembre 2020

L'Osservazione Diffusa. Il Canale Visivo

Per ottenere una quantità sempre maggiore di Quintessenza usiamo tutti i canali a noi disponibili che sono i 5 canali sensoriali e il pensiero.

Ad esempio nell'utilizzare il canale visivo, tieni gli occhi aperti e puoi operare nelle diverse modalità di espansione e concentrazione (solve e coagula).

Della concentrazione visiva ho già scritto, per cui oggi ti parlo dell'espansione.

Puoi mantenere lo sguardo diffuso dolcemente in tutto lo spazio intorno a te, aumenti l'attenzione al canale visivo, riducendola a tutti gli altri canali e rimani consapevole di tutto ciò che vedi, del movimento relativo degli oggetti rispetto a te, l'osservatore, i colori, le forme, la luminosità, il contrasto ed anche se ci sono pensieri.

Più dedichi la tua attenzione al canale visivo e meno pensieri arriveranno dal canale mentale, ma se arrivano, semplicemente prendi nota.

Si tratta di una pratica semplice, che puoi fare da seduto, sdraiato, in piedi o in movimento, ad esempio con una passeggiata meditativa. Molto molto semplice. Come tutte le pratiche che facciamo.
Mantieni la visione periferica (espandi il corpo mentale) e osserva... Se appaiono pensieri che vengono e vanno, fai una piccola annotazione mentale (eccolo!) e continua ad osservare in modo ampio e diffuso nello spazio.

Tutte queste pratiche meditative hanno lo scopo fondamentale di accumulare Quintessenza, un tipo di vibrazione molto elevata, attorno al corpo mentale.


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sabato 12 dicembre 2020

Fondamentali della Quintessenza

Con l'allenamento sistematico delle due modalità di funzionamento mentale, che sono espansione e concentrazione, si ottiene un accumulo di "quiete" intorno al corpo mentale, un accumulo di Quintessenza.

Tutto intorno al corpo mentale si crea spazio ed i pensieri sembrano arrivare sempre più da lontano.

Quando la quantità di "quiete" accumulata diventa sufficiente, questa diventa il nuovo oggetto di meditazione

A volte dopo una pratica di concentrazione o espansione si raggiunge un discreto livello di quiete ed anche solo per qualche minuto è bene cominciare ad utilizzare questa "porta", che si apre temporaneamente, per poter cominciare a entrare in sintonia con questo livello di profonda calma interiore.

Ogni diverso tipo di meditazione, sia di concentrazione sia di espansione, ma anche utilizzando i diversi tipi di canali sensoriali, sviluppa un certo tipo di "quiete".
All'inizio sembra tutto uguale, sempre quiete è... ma poi si cominciano a notare le differenze.

La quiete che si ottiene con l'espansione è più espansa, avvolgente.
Con la concentrazione è invece più compressa.
Ma queste parole non hanno significato se non se ne ha esperienza diretta.

Piano piano si può anche prestare sempre maggiore attenzione alla postura, che deve rispecchiare lo stato interno, una postura regale.

Le mani possono assumere diverse posizioni. A volte con i palmi verso il basso, per portare le idee nella forma, altre volte con i palmi verso l'alto per rilasciare nel senza forma. Altre volte con particolari posizioni delle dita per richiamare determinati stati. Ma di tutto questo parleremo più avanti.


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venerdì 11 dicembre 2020

Migliorare la Concentrazione e la Meditazione con il Fluido Vitale

Per risvegliare la consapevolezza e migliorare la concentrazione, oltre alla pratica quotidiana, è bene cominciare fin da subito con il fluido vitale, cioè con quella sostanza che si trova tra i corpi fisico ed astrale.

Puoi fare pratica con la sfera di energia, concentrando la tua attenzione nello spazio tra le mani, mantenute vicino come per tenere una sfera. Tutta la tua volontà e la tua mente devono essere concentrate in quello spazio.

Quando inspiri, muovi le mani, come se gonfiassi un pallone di fluido vitale tra le mani, estendi leggermente le articolazioni.
Quando espiri, comprimi leggermente la sfera sentendo la pressione magnetica, molto simile a quella che puoi percepire mettendo vicine due calamite.

Dopo qualche minuto di pratica, quando hai "caricato" sufficiente pressione, puoi mantenere le mani ferme ed il fluido vitale concentrato diventa il tuo "oggetto di meditazione".

Il fluido vitale è alla base della vitalità fisica, dell'aggregato psichico o ego, della mente... è il carburante alla base di tutto ciò che esiste nel piano della forma. E questo fluido può essere coltivato e poi trasformato alchemicamente in una sostanza sempre più raffinata per far sì che la mente giunga a livelli vibratori sempre più elevati e sempre più rapidamente.

Se manca la connessione tra coscienza ed energia, tra Zolfo e Mercurio, tutto diventa molto molto più lento, perchè la coscienza deve essere alimentata e connessa.

Quando senti che c'è un buon legame allora assumi una postura regale, con la schiena ben diritta.

Vuoi espandere la coscienza? Irradia la tua energia vitale tutto intorno
Vuoi usare un altro oggetto di meditazione? Dirigi il flusso di energia verso l'oggetto.
Questa pratica permette grande efficienza ed una maggiore rapidità di risultati.

Se concentri la mente sull'energia vitale la meditazione migliora velocemente, perchè la forza vitale deve essere connessa alla mente per ascendere a livelli di coscienza sempre più alti.
Se non la connetti alla mente, rimane intrappolata al fisico ed all'ego che come una zavorra la trattengono bloccata, cristallizzata come il Sale.


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giovedì 10 dicembre 2020

La Concentrazione su un Pensiero

Esistono vari tipi di concentrazione da sviluppare. Ci si può allenare sul canale visivo, auditivo, cinestesico, gustativo ed olfattivo. Ogni senso ha le sue possibilità.

  • Un allenamento sul canale visivo porterà allo sviluppo della chiaroveggenza.
  • Un allenamento sul canale auditivo poterà allo sviluppo della chiaroudenza.
  • Un allenamento sul canale cinestesico porterà allo sviluppo della chiarosenzienza.

Ma anche gusto e olfatto possono sviluppare capacità psichiche. Ci sono persone che sentono le energie come profumi o odori nauseabondi a seconda della tipologia... altri sentono un gusto metallico in bocca in particolari situazioni e così via.
E' tutto questione di pratica e di esperienza.

Ma c'è un altro canale importante su cui operare direttamente: la mente.
Si può prendere un pensiero, un pensiero che già ci appartiene e mantenerlo, disciplinarlo senza intrusioni.
Comincia con un pensiero facile, a cui sei legato emozionalmente, ma non farti portare via dalla catena associativa di pensieri ed emozioni. Non farti portare via dalla storia che il pensiero può generare.

Ad esempio puoi praticare con un mantra mentale, una parola, anche senza significato, semplicemente una o due sillabe che abbiano un suono oppure una frase. Ripetili nella mente. Ogni giorno accumuli più Quintessenza, più calma, più stabilità, più quiete.
Solo questa è una pratica molto potente per calmare la mente.

Oppure puoi prendere un oggetto, guardarlo bene e poi chiudere gli occhi e mantenerne il ricordo nella mente. Alcuni direbbero "visualizzarlo". Alterni occhi aperti ed occhi chiusi. Si crea un ponte di coscienza che rende la pratica più facile.

Ogni esercizio, ogni pratica, ogni allenamento deve essere facile, facilissimo... e se c'è una connessione emozionale lo diventa ancora di più.

Divertiti, prendici gusto. Riporta le tue esperienze sul diario. Alterna le varie modalità sensoriali.
Comincia con 2 minuti, poi aumenta il tempo gradualmente, mantenendo sempre la pratica semplice, divertente e facilissima.

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mercoledì 9 dicembre 2020

La Concentrazione Auditiva

Per quanto riguarda la meditazione che usa come base la concentrazione su un suono, comincia con qualcosa di semplice, che conosci bene, a cui sei abituato.

Comincia quindi con qualcosa di familiare, come il canto dei grilli, il rumore delle auto che passano per la strada, il suono della pioggia, qualcosa che fa già parte della tua coscienza, ed a cui devi solo prestare un pochino più di attenzione.

Se vivi in città e non hai possibilità di muoverti in mezzo alla natura puoi anche scaricare suoni come quello della pioggia, del temporale, il ronzio degli insetti, il fluire di un ruscello.

Divertiti, esplora. Mantieni un livello di quiete e calma profonda, lascia che la tua mente di adagi sulla vibrazione sonora e permetti alla tua coscienza di accumulare Quintessenza. 

La concentrazione sul portale uditivo permette di sviluppare la capacità psichica della chiaroudenza.

Ogni esercizio deve essere facilissimo e se hai già una connessione emozionale ad un suono particolare, ancora meglio, perchè diventa ancora più facile.

Ricorda di alternare concentrazione e diario, riportando la tua esperienza, sensazioni e stato di coscienza.


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martedì 8 dicembre 2020

La Concentrazione Visiva

Espansione e concentrazione sono le due modalità principali con con cui funziona la coscienza.
Mentre l'espansione è il solve, la concentrazione è il coagula.

La concentrazione è la facoltà che occorre sviluppare il più rapidamente possibile, poichè ogni abilità, ogni capacità psichica deriva dalla capacità di sapersi focalizzare, mettere a fuoco, concentrarsi.

Per cominciare puoi utilizzare un qualsiasi oggetto a cui sei legato emozionalmente ed energeticamente, qualcosa che porti la tua "firma energetica", con cui sei spesso in contatto, qualcosa che ti appartiene e che puoi considerare quasi una parte di te. Potrebbe essere un orologio, un anello, un paio di occhiali, una tazza particolare, un pupazzo... non ha importanza. L'importante è che lo senti "tuo".

Attraverso la connessione fluidica già presente la concentrazione diventa molto più facile. E devi sempre cominciare da qualcosa di facile, per creare un flusso di successo.

Puoi utilizzare anche una luce, la fiamma di una candela, un'immagine significativa, un'immagine sacra, un simbolo alchemico, una lettera della tabella di Snellen (usata per la misurazione della vista), la luna, una pianta, un preparato spagirico... le possibilità sono infinite.

Misura con un cronometro, o un timer, quanto tempo puoi rimanere facilmente concentrato ed in questo modo puoi misurare il tuo livello di concentrazione, il tuo livello di quiete ed anche quanta Quintessenza puoi accumulare.

La Quintessenza, o energia potenziale ancora non manifesta (Vuoto/Pieno) si può accumulare con la calma mentale e con la concentrazione. 

La Quintessenza è il Vuoto sotto la Forma, ad esempio la controparte vibratoria (e qui si avvicina molto alla teoria delle stringhe) che sta dietro a qualsiasi cosa: una pietra, una pianta, un animale. Ed in questo caso è limitata dalla forma che manifesta.
Ma attraverso la concentrazione e la calma mentale, la Quintessenza può accumularsi indefinitamente, senza limiti, poichè non è limitata dallo spazio e dal tempo ed è soggetta a leggi diverse.

La concentrazione visiva è anche la porta che conduce alla chiaroveggenza.

Comincia con periodi brevi, riporta la tua esperienza sul diario di pratica. Divertiti, crea una catena continua di successi, applica una costante forza di volontà fin dall'inizio, sviluppa un forte senso di attenzione e lucidità.
 
 
 
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lunedì 7 dicembre 2020

Osservare il Pensiero che si Manifesta

Quando cominci a fare pratica con la meditazione, cominci a vedere quello che succede nella tua mente.

Cominci ad osservare quando un pensiero arriva e tocca la mente.

Diventi così sensibile al magnetismo mentale ed a quel momento in cui il pensiero e il corpo mentale si fondono per generare una storia con del contenuto emotivo, o una storia creativa con nuove idee.

Ma ora non dobbiamo entrare nel flusso. Dobbiamo imparare a separare, allenarci a mantenere separate la coscienza e la mente, intesa qui come spazio mentale con i suoi pensieri.

Quando arriva un pensiero, riconoscilo brevemente e poi lascialo andare.

Definisci esattamente la sequenza:

  1. la coscienza osserva
  2. un pensiero arriva e richiama l'attenzione della coscienza
  3. la coscienza si fonde con il pensiero e crea una storia con del contenuto emozionale
  4. arriva la chiamata all'azione

Sono le 4 fasi della manifestazione, dalla vibrazione più elevata fin nel piano fisico, 4 come i 4 Elementi di Fuoco, Aria, Acqua e Terra.

Questa è la Sequenza della Manifestazione di cui devi diventare consapevole per usarla consapevolmente e per osservarla nei modelli di ciò che accade costantemente intorno a noi, ogni giorno, ogni momento.

Ricordati di riportare le tue esperienze nel diario personale sempre a partire dal più elevato stato di coscienza possibile, dal più alto livello di lucidità che puoi mantenere per tutto il tempo in cui scrivi. 

Mantieni la sensazione di spazio. Così ogni volta che scriverai richiamerai questa sensazione di coscienza espansa, di spazio ed ogni volta aumenterà sempre di più. 

Il diario agirà quindi come un'àncora, come un catalizzatore, capace di riportarti immediatamente nello stato di coscienza migliore. 


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domenica 6 dicembre 2020

L'Ascensore della Coscienza

Durante la pratica è molto importante, se non essenziale, essere sempre consapevoli del livello vibratorio in cui ci si trova.

Il primo livello è quello fisico, limitato dallo spazio e dal tempo. Se durante la meditazione percepisci lo spazio ed il tempo ti trovi al livello fisico, il più basso della scala vibratoria.

Quando la coscienza continua a salire, al livello astrale, la respirazione rallenta e si entra in uno spazio senza tempo. Il tempo non ha significato.

Poi continua a salire e si sincronizza sul piano mentale, qui lo spazio non ha significato e non si è limitati dalla forma, ma si percepisce il tempo.

Quando si procede oltre fino al livello di Vuoto/Pieno nè spazio nè tempo hanno più significato.

E' proprio come una scala o un ascensore e dobbiamo acquisire dimestichezza e familiarità con i vari stati. La coscienza, il punto di controllo, sale e scende e dobbiamo sempre sapere a che piano siamo.

Lo stress porta immediatamente l'ascensore della coscienza verso il basso, mentre il rilassamento, la gioia, il divertimento e la felicità alzano il livello vibrazionale. Ogni giorno noi ci muoviamo su questo ascensore su un range limitato di piano... ma possiamo salire ai piani più alti. 

Dobbiamo solo allenarci a salire più in alto, un passo alla volta, come una salita in montagna. Non si passa dalla base alla cima senza allenamento, Ci vuole una pratica consistente.

 

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sabato 5 dicembre 2020

Come Scrivere sul Diario di Pratica

Quando scriviamo sul nostro Diario di Pratica deve essere sempre un momento speciale.

Non solo perchè cominciamo a comprendere come funziona tutto il processo alchemico... c'è una mente che osserva ed una mente osservata, formata dai pensieri e dal paesaggio mentale, ci sono le storie che emergono per associazione di pensieri, soprattutto se sono cariche di emozioni e c'è la chiamata all'azione, quell'impulso ad agire per portare a termine le cose che dobbiamo fare.

Ma soprattutto perchè quando scriviamo dobbiamo farlo dallo stato di coscienza più alto possibile, uno stato di presenza, centratura, espansione... lo stesso che proviamo durante le pratiche. Solo in questo modo possiamo accedere agli stessi stati, alle stesse memorie e riportarle accuratamente senza troppe distorsioni.

Attenzione! Questo è molto molto importante, per cui lo ripeto.
Devi mantenere lo stesso stato di coscienza della pratica che hai appena eseguito mentre compili il diario al fine di trascrivere lo stesso livello vibratorio di conoscenza ed informazioni.

Scrivere sul Diario è come meditare con una penna in mano e non dobbiamo scrivere dallo stato del nostro piccolo ego personale, ma dallo stato più elevato possibile, idealmente anche da uno stato non-duale, affinchè le vibrazioni più elevate possano esprimersi attraverso la penna per riaffermare il cammino spirituale di conoscenza ed esperienza.

Ecco che anche la penna diventa uno strumento speciale e pertanto dovrebbe essere una penna utilizzata solo per questa funzione.
Penna e diario (attivo e passivo), sono i due strumenti essenziali per cominciare la pratica. Sono strumenti semplici, non sono appariscenti, ma estremamente potenti se conservati con cura e trattati con "sacralità".

Piano piano si "caricheranno" in modo speciale e il solo utilizzo ci porterà immediatamente nello stato di coscienza più elevato possibile.


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venerdì 4 dicembre 2020

Il Manuale di Alchimia che hai sempre cercato...

Man mano che si sviluppa la pratica cominci a comprendere come funziona la mente e come interagisce con i pensieri, ma anche che cos'è la scala vibrazionale e quindi come far ascendere la coscienza o come manifestare i pensieri nella forma.

Il passaggio da uno stato vibrazionale all'altro è uno dei "segreti" della pratica alchemica. E questi segreti vengono svelati a poco a poco dalla pratica.
Sono cose che vanno sperimentate sulle propria pelle, parlarne o sentirne parlare non ha alcun valore.

Il Diario Personale di Pratica è la mappa per comprendere l'Universo, per conoscere le sue Leggi e giungere ai più alti livelli di coscienza possibili.

Qualunque sia il tuo credo, o la tua religione, anche se sei ateo, se sei un alchimista o uno scienziato dello spirito, il tuo Diario è sacro e va trattato come tale. E' il tuo strumento n. 1.

E' la "profezia che si sta realizzando", giorno per giorno rivela a te ciò che tu veramente sei.
E' il manuale alchemico che hai sempre cercato... e che non hai mai trovato... e quindi ti sei messo tu a scriverlo.

Connettiti alla parte di te che si è già realizzata nel futuro (ben consapevole che il tempo è un'illusione e coesistono allo stesso tempo sia passato che futuro) e lascia che fluiscano le informazioni che ti servono. 

Lascia fluire le sincronicità, le coincidenze, sentiti guidato, ispirato, sentiti come un canale che raccoglie informazioni e le diffonde per il bene dell'umanità, per il bene di quelli che cominciano il loro cammino solo ora. Non è necessario che tu comprenda tutto a livello intellettuale per ora, arriverà il momento anche per quello.

Il Manuale di Alchimia che hai sempre cercato... è ora tra le tue mani.


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giovedì 3 dicembre 2020

Quando un Pensiero tocca la Mente...

Il Pensatore - August Rodin
Grand Palais - Paris

Durante la meditazione succede che siamo presenti a noi stessi, all'oggetto della meditazione ed allo spazio occupato dalla mente quando all'improvviso arriva un pensiero.

Questo pensiero può essere etichettato e rilasciato oppure attira la nostra attenzione, la nostra energia, specialmente se porta con sè una carica emotiva.

E se gli diamo attenzione in un attimo il nostro campo mentale collassa, non percepiamo più lo spazio intorno, ma corpo mentale e pensiero si fondono creando una storia, una successione di pensieri per associazione.

In quel momento è come si aprisse una porta dalla quale entrano treni di pensieri e sensazioni e noi ci perdiamo nel film proiettato nella nostra mente.

E' importante saper riconoscere questo momento, il momento in cui il pensiero "tocca" il corpo mentale e in quel momento va notato, "beccato!" e poi rilasciato, prima che formi una nuova catena associativa.

E se forma una catena associativa? Appena ce ne accorgiamo per un attimo abbiamo un momento "Aha! Beccato!" e ritorniamo alla meditazione. 

Questi momenti di lucidità in cui incrociamo il pensiero diventano progressivamente più numerosi, perchè aiutano i vari livelli della mente a sincronizzarsi fra loro. 


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L'Importanza dell'Ambiente per la Pratica

L'ambiente in cui viviamo influenza tremendamente le nostre abitudini, i nostri comportamenti e quindi anche la nostra pratica. Le perso...