martedì 1 ottobre 2019

Malkuth - Il Regno di Dio Incarnato

"Voi invece cercate prima il Regno di Dio e fate la sua volontà: tutto il resto Dio ve lo darà in più"
Matteo 6,33

Malkuth significa "Il Regno" ed è la sfera più bassa dell'Albero della Vita. E' il luogo di azione e manifestazione.

Nella mappa del Macrocosmo rappresenta il piano fisico in tutte le sue manifestazioni materiali, viventi e non viventi, sia sul pianeta Terra che in tutti gli altri pianeti e sistemi stellari.



Nella mappa del microcosmo rappresenta il corpo fisico (in ebraico Guph) e all'interno del corpo fisico la parte di contatto con la terra: i piedi nella posizione eretta, il perineo nella posizione seduta, oppure anche l'ano come organo di escrezione.

Si tratta della parte più fisica, ma non la meno spirituale. Teniamo conto che tutte le sfere sono costituite dalla medesima Fonte e della medesima Energia, semplicemente hanno uno stato di densificazione diversa. Così come il ghiaccio ed il vapore sono differenti nella manifestazione, ma costituiti entrambi di acqua.

A tal proposito vi è una frase che recita "Malkuth è Kether e Kether è Malkuth", a cui fanno eco altre frasi più famose "Come in alto così in basso" e "Come in cielo, così in terra"

UNA SCALA FINO AL CIELO


Nell'iconografia si trova la rappresentazione della Scala di Giacobbe, una scala che va fino al Cielo, ma che pone saldamente le sue fondamenta sulla Terra.
Qui l'energia si manifesta solidamente ed è percepita attraverso i 5 sensi che trasmettono le informazioni in entrata (vibrazione luminosa, sonora, tattile.. o chimica) che vengono poi elaborate dal cervello.

Il Percorso Magico parte da Malkuth, ma non come fuga dalla realtà, bensì come manifestazione nella realtà, nella quotidianità, nella vita di ogni giorno, delle idee e delle emozioni dei Piani superiori. Si dice infatti che il mago ascende al Cielo per ritornare con i suoi doni alla Terra.

Malkuth è il Regno, il reame di azione del Re, che non è altri che il mago stesso in quanto manifestazione divina.

IL NUMERO 10


Il Numero 10 di Malkuth è la cristallizzazione delle precedenti 3 terne (1-2-3; 4-5-6; 7-8-9) e porta con sè l'1 di Kether. E' un altro livello di manifestazione che passa a 2 cifre rispetto alle 9 vibrazioni precedenti.
10 è X come la carta della Ruota dei Tarocchi, ma anche la Ruota della Reincarnazione a cui tutti sono legati in Malkuth, l'eterno ciclo delle rinascite... oppure X con i suoi 4 bracci come i 4 Elementi che costituiscono ogni cosa nella Manifestazione fenomenica.
O le 4 direzioni dello spazio: nord, est, sud, ovest
O se guardiamo meglio anche le 2 V che si toccano al vertice, il mondo di sopra ed il mondo infero di sotto che si toccano in Malkuth (specie se consideriamo l'Albero Inverso della Conoscenza del Bene e del Male)

Malkuth è 1 e 0: il Mago e il Matto.

Entrambi possono indicare un inizio, ma mentre il Mago è consapevole, il Matto è inconsapevole.
Tutti noi qui sulla Terra tramite i nostri pensieri, le nostre parole e le nostre azioni siamo dei maghi. Ma alcuni ne sono consapevoli ed altri ne sono del tutto ignari.

Nessuno sfugge a questa legge di manifestazione, in cui il pensiero e l'energia si manifestano su questo piano. Ma non tutti sanno pensare in modo focalizzato o con sufficiente energia.

Molti invece si concentrano su aspetti negativi della loro esistenza e danno a questi pensieri sufficiente energia per mantenerli attivi e per manifestare situazioni perfino peggiori.

Così in Malkuth abbiamo l'inconsapevolezza, lo stato di sogno in cui vive tutta l'umanità, ma qui abbiamo anche la possibilità di cominciare a generare e sviluppare la consapevolezza di Kether, in modo da riunire il Regno alla sua Corona.

I 4 PIANI DI MALKUTH


Qui comincia la parte pratica velata in mezzo al simbolismo di Malkuth.

ATZILUTH - FUOCO

In Atziluth il colore della sfera è giallo chiaro.
Il nome di Dio associato alla sfera di Malkuth è ADNI che si legge Adonai e significa il Signore.
Spesso associato con altre due parole Adonai Ha'retz (il Signore della Terra) e Adonai Melek (il Signore e Re)

BRIAH - ARIA

In Briah il colore della sfera è citrino, oliva, rossastro e nero
Gli arcangeli sono Metatron e Sandalphon

YETZIRAH- ACQUA
In Yetzirah il colore della sfera è come in Briah ma con riflessi dorati
Gli angeli sono gli Ishim (l'Umanità)

ASSIAH - TERRA
In Assiah il colore della sfera è nero irradiato di giallo

I TRE PERCORSI


La Sfera di Malkuth è collegata con altre 3 Sfere attraverso 3 Percorsi, anche se non in tutte le rappresentazioni sono indicati i due Percorsi laterali.
  • il Percorso di Sinistra connette Malkuth a Hod (Splendore - Mercurio) ed è rappresentato dalla carta del Giudizio (XX).
    Associato alla lettera Shin, all'influenza del Fuoco ed alla circolazione, aumenta l'energia verso il Cuore.
    E' conosciuto anche come il 31° Percorso dell'Albero, che va dalla Sfera 10 di Malkuth alla Sfera 8 di Hod (e viceversa).
  • il Percorso Centrale connette Malkuth a Yesod (Fondamenta - Luna) ed è rappresentato dalla carta del Mondo (XXI).
    Associato alla lettera Tau, all'influenza della Terra e di Saturno ed agli organi escretori.
    E' conosciuto anche come il 32° Percorso dell'Albero, che va dalla Sfera 10 di Malkuth alla Sfera 9 di Yesod (e viceversa).
  • il Percorso di Destra connette Malkuth a Netzach (Vittoria - Venere) ed è rappresentato dalla carta della Luna (XIX).
    Associato alla lettera Qoph, all'influenza dei Pesci ed alle gambe ed ai piedi.
    E' conosciuto anche come il 29° Percorso dell'Albero, che va dalla Sfera 10 di Malkuth alla Sfera 7 di Netzach (e viceversa).

TAROCCHI e ASTROLOGIA


A Malkuth sono associati l'Arcano Maggiore della Ruota della Fortuna X e per gli Arcani Minori i Quattro 10 ed anche i Fanti.

In Astrologia Malkuth è associato ai 4 Elementi dello Zodiaco.

L'ALBERO DELLA CONOSCENZA


A Malkuth corrisponde la Qliphoth (il Mondo Negativo) di Lilith sull'Albero Inverso o Albero della Conoscenza del Bene e del Male.
Secondo i cabalisti le qliphoth sono gli escrementi cosmici (e l'ano è appunto associato anche alla sfera di Malkuth per la funzione di espulsione verso il basso), forme disorganizzate di energia che circolano in Malkuth generando caos, non trovando una via di manifestazione.
Uno degli scopi del lavoro pratico è recuperare questo serbatoio di energia e convogliarlo verso la riorganizzazione della Grande Opera.

IL PIANO FISICO E' ESSENZIALE
ALL'EVOLUZIONE SPIRITUALE


Suo padre è il Sole, sua madre è la Luna. il Vento l'ha portato nel suo ventre: la Terra è la sua balia.(Tavola di Smeraldo)

Solo attraverso il mondo fisico è possibile l'illuminazione e l'evoluzione spirituale, perchè solo nel mondo fisico è possibile sperimentare tutti gli stati di coscienza e portarli insieme in un'unica forza.

L'evoluzione spirituale... ma che cos'è?
Evoluzione significa cambiare ed adattarsi alle nuove circostanze per la sopravvivenza dell'individuo.
In questa frase vorrei evidenziare tre parole che sono cambiare, sopravvivenza ed individuo.

Il cambiamento è l'unica costante. Nelle mutevoli condizioni della vita possiamo procedere solo se cambiamo e ci trasformiamo e ci adattiamo ad un nuovo modo di vedere, percepire e vivere.
La sopravvivenza alla morte è il grande obiettivo del Percorso Esoterico e per sopravvivere occorre costruire un corpo di energia denso e potente capace di rimanere integro nonostante la dissoluzione del corpo fisico che non potrà più rifornire energia a sufficienza.

E sopravvivere significa anche mantenere la memoria di chi siamo. Perchè se noi ci reincarniamo, ma ogni volta perdiamo la conoscenza di chi siamo, non c'è molta differenza con la dissoluzione.

Ed infine la terza parola chiave è individualità
Ognuno pratica per se stesso e non può fare altrimenti. Altrimenti non sarebbe il Cammino del Risveglio Personale.
Una persona può dare il buon esempio, ma non può praticare per un'altra persona, non può meditare per un'altra persona, non può cambiare per un'altra persona.
Spiritualità è consapevolezza di sè... non la salvezza del mondo.

Ognuno è responsabile per se stesso, per il proprio cammino, per il proprio risveglio. Noi siamo i "figli delle nostre azioni" (come riportava Eliphas Levi).

Non sarà un dio distante, la mente cosmica o una razza aliena a salvarci.
Bisogna guardare dentro di sè al proprio Sè Interiore, alle proprie energie, alla propria comprensione, alla propria espressione e realizzazione.

Uno dei più grandi errori della pratica esoterica è fuggire dal mondo reale e cercare una realtà illusoria. Gli Alchimisti dicevano che si doveva "versare in Terra", cioè applicare nella quotidianità quanto veniva appreso.

I problemi che affrontiamo nella nostra vita ci indicano esattamente su ciò cui dobbiamo lavorare e sulle idee che dobbiamo cambiare relativamente a noi stessi o gli altri. Se poi affrontiamo questi problemi del tutto inconsapevolmente o con piena consapevolezza può fare una grande differenza.
E come diceva Josè Silva, il fondatore del metodo Silva, noi siamo qui per correggere i problemi che incontriamo ogni giorno, per rendere il mondo migliore di come lo abbiamo trovato.

Diventiamo persone migliori rendendo il mondo migliore, con l'esempio. E risolvendo problemi diventiamo più bravi nel farlo, con maggiori capacità mentali, energetiche ed anche fisiche.

La tua vita fa schifo e fuggi nello studio della Magia, dell'Alchimia e dell'Astrologia? Non troverai nulla qui.
Oppure, vuoi cominciare a mettere i pezzi a posto, ritrovare l'Armonia Interiore e risolvere i problemi che incontri giorno per giorno? Questa è la tua Via. 
Qui troverai gli strumenti, qui potrai incrementare le tue facoltà e le tue capacità per operare...
Qui e ora. Non chissà quando e chissà dove.



BIBLIOGRAFIA

Nessun commento:

Posta un commento