sabato 19 ottobre 2019

CITAZIONI - Arturo Reghini "Pietro Negri"

La mia esperienza, per quanto fugace, mi dette la dimostrazione pratica della possibile effettiva simultanea coesistenza delle due percezioni della realtà, la percezione spirituale pura e quella ordinaria corporea, per quanto contraddittorie all'occhio della ragione. 

E' un'esperienza elementare di cui non è certamente il caso di inorgoglirsi; ma è pur sempre un'esperienza fondamentale che ricorda quella di Arjuna nella Bhavagad-Gita e quella di Tat nel Pimandro; è pur sempre una prima percezione effettiva diretta di quello che i cabalisti chiamavano il santo palazzo interiore, ed il Filalete l'occulto palazzo del Re, ed anche di quello che Santa Teresa chiamava il castello interiore

Per quanto elementare, è un'esperienza che inizia una vita nuova, doppia; il dragone ermetico mette le ali e diviene anfibio, capace di vivere in terra e di staccarsi da terra. 

Pietro Negri
(pseudonimo di Arturo Reghini)
Sub-Specie Interioritatis
Gruppo di Ur
Arturo Reghini nacque a Firenze il 12 novembre 1878 e morì a Budrio, in provincia di Bologna, il 1 luglio 1946.
Laureato in matematica, si dedicò all'insegnamento di questa disciplina in vari istituti superiori.
Nel 1898 fondò la sezione romana della Società Teosofica.
Nel 1902 venne iniziato al Rito di Memphis
Nel 1905 fondò a Firenza la loggia Lucifero, associata al Grande Oriente d'Italia.
Per un breve periodo aderì al Martinismo di Papus.

Nel 1907 si avviò allo studio del Pitagorismo.
Nel 1912 entrò in Massoneria arrivando ad acquisire il 33° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato e nel 1921 divenne membro del Consiglio Supremo d'Italia, di cui fu Gran Cancelliere e Segretario Generale.
Nel 1923 creò con Armentano, l'Associazione Pitagorica di Roma.
Scrisse su alcune riviste esoteriche come Athanor, Ignis, Ur.

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