martedì 3 settembre 2019

L'Albero della Vita, una Mappa dell'Infinito

"Così egli scacciò l'uomo; e pose ad est del giardino di Eden i cherubini, che roteavano da tutt'intorno una spada fiammeggiante, per custodire la via dell'albero della vita." Genesi - Bibbia (trad. Nuova Diodati)
L'Albero della Vita è un modello che rappresenta l'intero cosmo, sia il Macrocosmo (l'Universo), sia il microcosmo (l'Uomo).

Il modello fa la sua apparizione nel III secolo all'interno del misticismo ebraico e si è poi sviluppato a partire dal XIII secolo (soprattutto nelle comunità francesi e spagnole) e fino al Rinascimento con aggiunta di elementi non ebraici, ad esempio simboli astrologici o il simbolismo dei tarocchi, fiorendo ampiamente all'interno dell'ermetismo rinascimentale.

Lo Schema dell'Albero della Vita è strutturato in:
  • 10 Sfere o centri (o emanazioni o sephiroth)
  • 3 Pilastri
  • 3 Veli
  • 22 Sentieri (associati alle lettere dell'alfabeto ebraico ed ai Tarocchi) che insieme alle 10 sfere formano le
  • 32 vie della Saggezza
  • 4 Mondi
  • Il Percorso del Fulmine
  • La Risalita del Serpente
Si tratta di un'ottima mappa, ma come come dice un assioma della PNL "La mappa non è il territorio" ed ogni mappa porta con sè sempre vantaggi e svantaggi.


PUNTI DI FORZA


Si tratta di un modello molto completo ed un ottimo supporto alla pratica ed alla comprensione delle interrelazioni tra processi ed energie.

Il percorso magico classico è quasi sempre strutturato su 10 livelli che fanno riferimento al percorso di risalita lungo l'Albero della Vita e quindi come mappa è eccezionale.

PUNTI DEBOLI

E' molto facile perdersi in un modello così complesso e non trovare l'applicazione pratica delle informazioni, soprattutto se non si è fatto uno sforzo personale di integrazione e meditazione.

Le informazioni simboliche sono a più livelli. Una stessa parola o uno stesso simbolo può avere diversi significati a seconda del contesto e del livello di comprensione. Inoltre molti usano le parole senza conoscerne il significato o a quale livello di comprensione appartengono.

L'Albero è molto schematico e con compartimentalizzazioni piuttosto rigide. In realtà tutto è molto più sfumato... ma è un sistema necessario per fare chiarezza. Questa compartimentalizzazione può comunque creare confusione.

La Struttura inoltre è costituita da un Albero, ma Quattro Mondi e quindi in realtà ci sono 4 Alberi sovrapposti, ognuno appartenente ad un livello differente ed associato ad un Elemento differente: Fuoco, Aria, Acqua e Terra.

Non è pertanto una Mappa che si apprende con un corso di apprendimento accelerato. Occorre tempo per una sintesi soggettiva.

Tornando ad un'altra famosa frase della PNL: "Si può mangiare un elefante? Sì, ma un pezzettino alla volta" ed è quello che faremo con gli articoli di questo blog.

Nessun commento:

Posta un commento