giovedì 2 maggio 2019

Che cos'è la Teurgia

La Teurgia è l'Arte di sviluppare l'anima umana al livello di divinità, attraverso pratiche rituali che portano l'anima in risonanza ed in armonia con la divinità.

La Teurgia, che significa "lavorare con il divino" consiste nell'invocare in sè una divinità al fine di perfezionare la propria anima ed ottenere l'unione con il divino.

Le pratiche teurgiche, originarie dell'Egitto, sono state diffuse in Occidente dai filosofi neoplatonici ed in particolare da Iamblico.
Secondo la concezione neoplatonica, l'Universo è formato da una serie di emanazioni a partire dall'Uno.

L'Uno emana intorno a sè la Mente Divina (Nous) e la Mente Divina emana il Mondo dell'Anima (Psiche). Dall'Anima si origina poi la Natura.
L'Uno forma la Mente, la Mente forma la Psiche, la Psiche forma il Fisico. 

Plotino insisteva sulla contemplazione delle idee divine al fine di integrarle nella propria anima.
La sua pertanto era una pratica di misticismo.

Iamblico, allievo di Porfirio, a sua volta allievo di Plotino, utilizzava un approccio più ritualistico con invocazioni delle divinità e pratiche di magia.

Una forma di Teurgia consiste nelle pratiche per l'ottenimento della conoscenza e conversazione con il proprio angelo custode, o sè superiore, o dio interiore, al fine di ottenere l'insegnamento diretto delle verità spiritualità e di ciò che non può essere appreso dall'uomo.

Molto importante è l'influenza del misticismo ebraico con la tradizione della Kabbalah che sviluppa un concetto di Universo con 10 emanazioni del Divino o Sephiroth.

Il teurgo cabalista non vede le emanazioni come divinità separate, ma come diversi aspetti e manifestazioni del divino rappresentate nel modello dell'Albero della Vita.

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