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sabato 11 maggio 2019

L'Albero della Vita, una Mappa dell'Infinito

Esiste una mappa per rappresentare i mondi invisibili, i mondi dell'aldilà (aldilà della nostra percezione abituale).

Questa mappa è l'Albero della Vita, costituito di 10 emanazioni, 10 sfere o livelli di coscienza. Nato all'interno del misticismo ebraico si è poi sviluppato con aggiunta di elementi non ebraici, ad esempio simboli astrologici o il simbolismo dei tarocchi, fiorendo ampiamente all'interno dell'ermetismo rinascimentale.

Come dice un assioma della PNL "La mappa non è il territorio" e questo vale anche per l'Albero della Vita. I limiti di questa mappa stanno principalmente nella concretezza e nella corretta interpretazione delle idee associate alle varie sfere.

Parallelamente a questo modello vi è quello di concezione neoplatonica, dove le emanazioni dell'Assoluto si sviluppano in forma concentrica.

10 Sfere e 3 Barriere

Il triangolo superiore formato dalle prime tre sfere: Keher, Hockmah e Binah è il livello dello sviluppo spirituale. Chi arriva qui, attraversa l'Abisso e raggiunge lo stato di illuminazione. Qui Tutto è Uno e non si hanno i limiti di Spazio e Tempo.

I 7 mondi seguenti, i mondi della caduta, sono via via più densi. Al di sotto della sfera di Tipharet vi è un altro "salto", il Velo o Paroket, qui sotto è dove appare l'individualità, libera della sua scintilla divina.

Continuando a scendere vi è ancora una barriera che è quella che separa il mondo fisico dai mondi psichici e mentali ed è situata sotto il livello di Yesod. Qui l'uomo ha la piena libertà di agire e cercare ciò che desidera e non si ricorda chi è, non si ricorda della sua scintilla divina, non è consapevole o lo è molto limitatamente della Legge di causa-effetto e non ha alcuna capacità psichica.
Tutto ciò che gli rimane è una minuscola forza, una vaga reminescenza, che può (o anche no) spingerlo verso i mondi superiori.

In realtà questo modello è un po' più complesso, dato che queste 10 sfere sono poste come fotocopie su 4 Piani di esistenza:
Atziluth: il mondo del Fuoco, il più sottile ed il più vicino allo stato di non-esistenza
Briah: il mondo dell'Aria, il mondo mentale o degli Archetipi, il mondo delle forme
Yetzirah: il mondo dell'Acqua, il mondo astrale, altamente psichico ed emotivo
Assiah: il mondo della terra o dell'azione, il mondo fisico

I 10 Livelli di Iniziazione Ermetica

Iniziazione Ermetica di Franz Bardon è un metodo di lavoro strutturato in 10 livelli, che guardacaso coincidono con le 10 sephiroth ed ogni livello presenta 3 blocchi di lavoro: fisico, astrale e mentale.

Esistono poi alcune tecniche che sono tipiche di una certa sfera. Ad esempio l'incontro con il proprio Maestro Interiore avviene al quinto livello, in Tiphareth, dove tradizionalmente deve avvenire questo tipo di contatto. 

Altre Mappe

Ma questa non è l'unica mappa possibile. Nel corpo del tempo sono state redatte tantissime mappe per il risveglio della coscienza, in tutte le tradizioni. Dall'Alchimia, allo yoga, al taoismo, al buddhismo... tutti hanno dato la loro visione del percorso.
E' stato descritto con parole diverse, con immagini diverse... ma il percorso è quello ed ha le stesse fasi, le stesse tappe, le stesse esperienze.
Sta solo a noi percorrere il percorso tenendo in mano la mappa (o le mappe, per avere una descrizione migliore del territorio e fare le dovute considerazioni) e goderci l'intera avventura.

lunedì 6 maggio 2019

Breve Commentario alla Tavola di Smeraldo

La Tavola di Smeraldo è un testo tradotto dall'arabo al latino nel XIII secolo che secondo la tradizione fu scritto da Ermete Trismegisto, il dio Thoth degli Egizi.
E' un ottimo testo su cui meditare, soprattutto a piccole dosi, una frase alla volta. Di seguito il mio breve commentario, che sicuramente non è del calibro di quelli di Jesboama o Martin Faulks (The Emerald Tablet - A Commentary on the Path of the True Adept by Martin Faulks), ma spero che nel suo piccolo possa dare qualche input a chi lo legge.

1. Verum, sine mendacio certum et verissimum
E’ vero, è vero senza errore, è certo e verissimo.
  • E' vero. Punto. Dice il buon Ermete Trismegisto.
    E' vero 3 volte... vero per quanto riguarda il piano mentale, vero per quanto riguarda il piano astrale e vero per quanto riguarda il mondo fisico. Ciò che è riportato in seguito è quindi una Verità Universale.
2. Quod est inferius, est sicut quod est superius, et quod est superius, est sicut quod est inferius: ad perpetranda miracula Rei Unius.
Ciò che è in basso è come ciò che è in alto, e ciò che è in alto è come ciò che è in basso, per fare il miracolo di una Cosa Unica.
  • Tutto ciò che esiste è fatto della medesima sostanza, anche se prende gradi di densificazione e manifestazione differenti. Il mondo che vediamo è il riflesso del mondo mentale, l'esterno è riflesso dell'interno. Se operiamo su uno, operiamo sull'altro.
    Con la mente possiamo influire sul piano fisico, operando sul fisico possiamo influire sulla mente. Non sono entità separate.
3. Et sicut omnes res fuerunt ab Uno, mediatione unius; sic omnes res natae fuerunt ab hac Una Re, adaptatione.
Come tutte le cose sono sempre state e venute da Uno, così tutte le cose sono nate per adattamento di questa Cosa Unica.
  • Così dato che tutte le cose derivano per differenziazione dall'Uno, non possono essere che costituite della medesima sostanza dell'Uno, per adattamento alle diverse condizioni.
4. Pater eius est sol, mater eius luna; portavit illud ventus in ventre suo: nutrix eius terra est.
Pater omnis telesmi totius mundi est hic.
Vis eius integra est, si versa fuerit in terram.
Il Sole ne è il padre, la Luna ne è la madre, il Vento l’ha portato nel suo ventre, la Terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il Telesma di tutto il mondo è qui; la sua potenza è illimitata se vien convertita in terra.
  • La Materia Prima, l'Etere, comincia a differenziarsi, nel Fuoco (il Sole), ed immediatamente per polarizzazione viene a formarsi l'Acqua (la Luna). Tra queste due polarità per intermediazione si crea flusso e movimento, l'elemento Aria, qui rappresentato nella sua forma mobile di Vento. Ma è nella Terra che permette di creare l'esperienza e la maturazione, perchè è solo attraverso il mondo fisico che  l'illuminazione è possibile. Solo qui tutti i livelli di coscienza possono essere portati in un'unica forza.
5. Separabis terram ab igne, subtile a spisso, suaviter cum magno ingenio. Ascendit a terra in coelum, iterumque descendit in terram, et recipit vim superiorum et inferiorum.
Tu separerai la Terra dal Fuoco il sottile dallo spesso, dolcemente con grande industria. Ei rimonta dalla Terra al Cielo, subito ridiscende in Terra, e raccoglie la forza delle cose superiori ed inferiori.
  • Separare Fuoco e Terra, il sottile dallo spesso, significa innanzitutto imparare a conoscere le diverse caratteristiche degli Elementi e poi separarli e riunirli.
    Significa anche ripulire la propria anima da ogni pregiudizio e vizio, attraverso l'acquisizione del controllo sulle proprie passioni, significa lavorare con l'energia vitale e con la forza di volontà al fine di perfezionare lo spirito.
    Mente, Anima e Corpo sono unite, in una cosa sola, ma operativamente, impariamo a separarle, ad operare con ognuna nel modo specifico e poi ci muoviamo da una all'altra in modo da svilupparle in armonia secondo la loro potenzialità.
6. Sic habebis gloriam totius mundi. Ideo fugiat a te omnis obscuritas. Hic est totius fortitudinis fortitudo fortis; quia vincet omnem rem subtilem, omnemque solidam penetrabit.
Tu avrai con questo mezzo tutta la gloria del Mondo, epperciò ogni oscurità andrà lungi da te. E’ la forza forte di ogni forza, perchè vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida.
  • Operando in questo modo acquisirai la forza più potente dell'Universo ed ogni oscurità, cioè impotenza, indecisione ed errore fuggirà da te. Nulla ti sarà precluso perchè l'Etere è la Causa Prima di ogni cosa.
    La Gloria del Mondo è anche il Corpo di Gloria, il corpo fisico ignificato, reso divino, il nero Saturno che risplende della luce del Sole.
7. Sic mundus creatus est.
E’ in questo modo che il Mondo fu creato.
  • L'uomo può diventare creatore di una forma più alta di se stesso, demiurgo del proprio microcosmo, se ripete analogamente gli stessi atti che Dio operò sul caos primordiale. Dall'Etere è stato creato il mondo.
8. Hinc erunt adaptationes mirabiles, quarum modus hic est.
Da questa sorgente usciranno innumerevoli adattamenti, il cui mezzo si trova qui indicato.
  • Con questo processo è stato creato tutto ciò che esiste ed ogni cosa è solo una modificazione di un principio pre-esistente. I cosiddetti "miracoli" altro non sono che l'applicazione di queste "Leggi", per la formazione di questi "adattamenti"
9. Itaque vocatus sum Hermes Trismegistus, habens tres partes philosophiæ totius mundi.
E’ per questo motivo che io venni chiamato Ermete Trismegisto, perchè possiedo le tre parti della filosofia del Mondo.
  • Ermete è chiamato Trismegisto, Tre volte Grande per la conoscenza che gli permette di agire in tutti i 3 mondi: mentale, astrale e fisico, perchè possiede la Filosofia del Mondo che è essenzialmente la Scienza delle Cause e degli Effetti.
10. Completum est quod dixi de operatione solis.
Ciò che ho detto dell’Operazione del Sole è perfetto e completo.
  • Con questo Ermete afferma di aver detto tutto, di non aver tralasciato nulla e di non aver altro da aggiungere. Chi ha orecchi per intendere, intenda.

Lo Scopo Dichiarato dell'Esoterismo

Lo scopo fondamentale dell'Esoterismo, sia attraverso la Magia, l'Alchimia, l'Astrologia, l'Occultismo, la Teurgia, è quello di sperimentare direttamente la fonte della creazione.

Che questa fonte si chiami Dio, Luce Senza Limiti, Ain Soph Aur, Chaos o Causa Prima è poco rilevante. 

Molto più importante è sapere che attraverso i nostri sforzi ed una pratica consistente possiamo risvegliare e sviluppare la potenzialità (il seme Divino) insita in noi e trasformarci in esseri spirituali maturi.

Nel fare questo, noi conosciamo noi stessi... e conoscendo noi stessi... conosciamo ciò che comunemente è chiamato Dio.

Proprio come recitava la scritta sul Tempio di Apollo a Delfi: "Uomo, conosci te stesso, e conoscerai l'Universo e gli Dei".

Uno scopo un po' meno dichiarato, almeno non apertamente, è l'ottenimento dell'immortalità, ovvero costruire un corpo di energia capace di ospitare la coscienza alla morte del corpo fisico per non perdere la memoria di chi siamo e la nostra identità. 

sabato 4 maggio 2019

Similitudini tra il Trivium delle Arti Liberali ed il Trivium Esoterico

Il trivium, in epoca medievale, indicava le tre discipline filosofico-letterarie insieme al quadrivium delle discipline matematiche andavano a costituire le arti liberali

Il trivium comprendeva:
1. lo studio della grammatica e quindi del latino
2. lo studio della retorica e dell'arte di parlare in pubblico, oggi diremmo il public-speaking 
3. lo studio della logica e della dialettica

Ognuna delle arti liberali era associata ad un pianeta che influenzava la mente umana:
1. grammatica - Luna
2. retorica - Venere
3. dialettica - Mercurio

Relativamente al Trivium esoterico possiamo dire che:
1. la Magia studia come il simbolo influenza la coscienza
2. l'Alchimia studia come la materia influenza la coscienza
3. l'Astrologia studia come i cicli periodici influenzano la coscienza

Se devo associare un pianeta ad ognuna delle tre, direi senza dubbio che l'Alchimia va a Venere, dea dell'armonia e della natura, poi affiderei l'Astrologia alla Luna, la cui influenza ciclica sulla Terra è chiaramente manifesta (a partire dai moti delle maree) ed infine la Magia a Mercurio, il nome con cui i latini chiamavano Thoth-Hermes, considerato il padre della Magia.

Per completezza, le arti liberali, dopo lo studio del trivium, approdavano al quadrivium, alle discipline matematiche che comprendevano:
4. aritmetica, affidata a Giove
5. geometria, dominio di Marte
6. astronomia, ambito di Saturno
7. musica, influenzata dal Sole

Siamo ben consapevoli anche di come l'astronomia medioevale fosse ben più simile all'Astrologia esoterica che all'attuale astronomia e di come lo studio delle arti liberali aprisse allo studio della Teologia e della Filosofia.

Differenze e Similitudini tra Magia, Alchimia e Astrologia

Magia, Alchimia ed Astrologia, generalmente operano in tutt'uno, comprendendo al suo interno anche il Misticismo. Ognuna di esse va a costituire il nucleo dell'Ermetismo (Tradizione Esoterica Occidentale), che prende il suo nome da Thoth, il dio della Magia degli antichi Egizi, attraverso il suo nome greco Hermes.

La Magia opera dal punto di vista della volontà e di come i simboli (rituali, colori, suoni...) influiscono sull'inconscio per sviluppare la coscienza. La Magia parte dalla Mente.

L'Alchimia è strettamente correlata con la Magia in quanto richiede esperienza diretta e la manipolazione di materia ed energia per influire sulla coscienza. L'Alchimia parte dal Fisico.

L'Astrologia è connessa alla Magia ed all'Alchimia per lo studio dei momenti più propizi per operare, ma anche per lo studio della personalità e dello psichismo determinato dal Tema Natale su cui si andrà ad operare per renderlo più simile al Divino e divincolarsi così dal destino dettato dagli astri.

Per quanto riguarda invece la relazione tra Magia e Misticismo cito Franz Bardon in Iniziazione all'Ermetica:

L'esperto delle arti magiche è allo stesso tempo un mistico. Solo realizzando tale unione e rinunziando alla propria individualità, egli potrà volontariamente entrare in quella dissoluzione che, nella terminologia specifica, viene chiamata "morte mistica".
Questo dimostra che nell'iniziazione autentica non esistono una via mistica e una via magica. Vi è una sola iniziazione che collega i due concetti.

Che cos'è l'Astrologia

L'Astrologia è la Scienza degli Astri, lo studio dell'occulto, di ciò che ci è nascosto, per comprendere i cicli periodici di influenza dei corpi celesti sugli uomini e sugli eventi terrestri.

Si tratta di un vero percorso di occultismo, in quanto non vi è nello studio e nella pratica dell'astrologia l'impiego della volontà e nemmeno la devozione. 

Gli eventi e le influenze semplicemente accadono secondo cicli meccanicistici.

Conoscere queste influenze può invece essere molto utile per il mago o l'alchimista al fine di scegliere i momenti più propizi per operare, ovvero per fare rituali, creare talismani o prodotti spagirici.

L'Astrologia è in sintesi, la scienza che studia i cicli periodici e come questi influenzano il mondo e la coscienza.

Che cos'è l'Alchimia

La parola Alchimia deriva da Al-Khem, dove Khem sta ad indicare la Terra d'Egitto.

Il vocabolo egizio Khem è stato riportato come "Terra Nera" (Stavish) o "Terra Rossa" (Angelini) e rappresenta la Scienza Iniziatica, la più Alta Magia dell'Egitto.

Al è l'articolo determinativo aggiunto dagli Arabi, che per primi hanno difusso il sapere iniziatico egizio nel vecchio continente.

Le dottrine alchemiche si sono diffuse in Europa durante il Medioevo ed il Rinascimento, insieme alle leggende di Thoth-Hermes, o Ermete Trismegisto e la sua Tavola di Smeraldo.

L'Alchimia si suddivide in due percorsi iniziatici detti la "Via Secca", rapida e pericolosa, e la "Via Umida", più lenta ma più sicura.

L'Alchimia possiede al suo interno una intera scuola di pratica con le erbe, detta Spagiria, che permette la creazione di preparati per risanare i corpi fisico e psichico.

Scopo dei metodi alchemici è quello di rilasciare l'energia che si trova "congelata" nella materia al fine di raggiungere stati di coscienza sempre più elevati.
Per semplicità possiamo dire che l'Alchimia utilizza la materia per risvegliare la coscienza.

giovedì 2 maggio 2019

Che cos'è la Teurgia

La Teurgia è l'Arte di sviluppare l'anima umana al livello di divinità, attraverso pratiche rituali che portano l'anima in risonanza ed in armonia con la divinità.

La Teurgia, che significa "lavorare con il divino" consiste nell'invocare in sè una divinità al fine di perfezionare la propria anima ed ottenere l'unione con il divino.

Le pratiche teurgiche, originarie dell'Egitto, sono state diffuse in Occidente dai filosofi neoplatonici ed in particolare da Iamblico.
Secondo la concezione neoplatonica, l'Universo è formato da una serie di emanazioni a partire dall'Uno.

L'Uno emana intorno a sè la Mente Divina (Nous) e la Mente Divina emana il Mondo dell'Anima (Psiche). Dall'Anima si origina poi la Natura.
L'Uno forma la Mente, la Mente forma la Psiche, la Psiche forma il Fisico. 

Plotino insisteva sulla contemplazione delle idee divine al fine di integrarle nella propria anima.
La sua pertanto era una pratica di misticismo.

Iamblico, allievo di Porfirio, a sua volta allievo di Plotino, utilizzava un approccio più ritualistico con invocazioni delle divinità e pratiche di magia.

Una forma di Teurgia consiste nelle pratiche per l'ottenimento della conoscenza e conversazione con il proprio angelo custode, o sè superiore, o dio interiore, al fine di ottenere l'insegnamento diretto delle verità spiritualità e di ciò che non può essere appreso dall'uomo.

Molto importante è l'influenza del misticismo ebraico con la tradizione della Kabbalah che sviluppa un concetto di Universo con 10 emanazioni del Divino o Sephiroth.

Il teurgo cabalista non vede le emanazioni come divinità separate, ma come diversi aspetti e manifestazioni del divino rappresentate nel modello dell'Albero della Vita.