mercoledì 30 novembre 2016

Non Riesci ad Osservare i Pensieri?

Ci sono molte persone che non riescono a sviluppare buoni fondamentali nella meditazione, perchè non riescono nelle prime fasi del metodo.
Non riescono ad osservare i pensieri in modo distaccato.

In questo breve articolo cercherò di dare qualche indicazione per i principianti, ma anche per i praticanti che ancora hanno difficoltà... e soprattutto per tutte quelle persone che ci provano da anni, pur rimanendo dei principianti perchè non riescono a progredire.

La prima cosa che consiglio è di adottare una posizione seduta, con la schiena ben eretta e la testa ben diritta, senza appoggiarsi allo schienale. 

I piedi ben appoggiati a terra e la gamba (tra ginocchio e piede) perfettamente verticale.

Mani sulle cosce, possibilmente con i palmi verso l'alto.

Dopo di che bisogna rilassare il corpo e gli occhi in particolare.

Consiglio anche di focalizzare l'attenzione nello spazio tra gli occhi, alla radice del naso e di adottare una respirazione calma e rilassata.

Con questa importantissima premessa, che non va affatto sottovalutata, imposta il tuo primo obiettivo: 1 minuto!

E per un minuto osserva lo schermo della tua mente, osserva ciò che vedi nello schermo davanti a te, osserva tutti i pensieri che ti passano nella mente, facendo anche un piccolo sforzo per ricordarli.

Quando hai raggiunto il tuo obiettivo... hurrààà!! Festeggia pure e goditi il tuo primo successo!

Per poi alzare la sbarra. Due minuti... Poi tre... e avanti così fino a 10 minuti!

Questo dev'essere il tuo primo grande obiettivo nella meditazione.

Osserva poi come ti senti, cosa provi, il tuo livello di energia e di attenzione mentale.

E poi avanti verso livelli sempre più profondi.

lunedì 28 novembre 2016

Zanoni - Storia di un Rosacroce

Ho da poco terminato il libro Zanoni - Storia di un Rosacroce, un romanzo ambientato tra l'Italia, la Grecia e la Francia della Rivoluzione Francese.

Io l'ho trovato molto bello e interessante. 

Alcuni lo considerano un romanzo esoterico, altri un semplice romanzo storico,  ma sicuramente questo non è un libro come gli altri. 

Ci sono precisi riferimenti a personaggi e fatti storici mescolati con concetti dell'esoterismo europeo.

Zanoni è un uomo che ha ottenuto l'immortalità in tempi molto antichi, così come il suo amico Mejnour. 

Il primo rappresenta l'Arte con il suo amore per il mondo e per il genere umano, il secondo la Scienza, l'amore per la conoscenza ma anche l'incuranza del bene o del male.

Zanoni si innamora di una bella cantante napoletana di nome Viola e cerca di elevarne l'anima per rendere anch'essa immortale, ma lei è più interessata alla bellezza dell'amore terreno ed è ancora molto legata alla superstizione. 

Per Zanoni non è possibile aiutarla ad elevarsi ed allora si sacrifica per lei.

La loro vicenda si intreccia con molti altri personaggi, che oscillano tra la virtù e le passioni del mondo, mostrando come le abitudini e le meccanicità della personalità siano così forti e difficili da trasformare e come siano così influenti nel processo di causa-effetto.

Lo stesso Mejnour proverà ad iniziare l'inglese Glyndon, su invito di Zanoni, ma le sue passioni ed i desideri terreni gli impediranno di andare oltre il Guardiano della Soglia e poter accedere ai mondi superiori ed alle conoscenze e capacità del suo maestro.

Un libro che non può mancare nella biblioteca del serio ricercatore dei misteri iniziatici.
Zanoni
Il romanzo sul mistero dei Rosa-Croce
Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere
€ 11

martedì 22 novembre 2016

Tre Aspetti del Coraggio per Cambiare Davvero

Il Coraggio è una caratteristica dell'Elemento Fuoco.

Abbiamo già visto altre caratteristiche del Fuoco, come la Forza di Volontà e la Fiducia nelle Proprie Possibilità, la Convinzione di farcela.

Sono caratteristiche di Fuoco e potremmo associarle tranquillamente all'aspetto guerriero del pianeta Marte, o ai segni di Fuoco di Ariete, Leone e Sagittario.

Il Coraggio di affrontare e debellare la Paura.

Il primo aspetto del Coraggio è individuare la Paura che abbiamo e rifiutarla. Definirla chiaramente e manifestare la propria Volontà nell'eradicarla. Qualunque essa sia.

Il secondo aspetto del Coraggio è cambiare la nostra modalità di pensiero nei confronti di quella paura. E per fare questo dobbiamo cambiare prospettiva, vederla da un altro punto di vista, cambiare ciò che ci diciamo a riguardo... cambiare la nostra percezione.

E' qui che dobbiamo spegnere la vocina interiore che ci instilla il dubbio sulle nostre capacità e ci proietta scenari catastrofici... è qui che dobbiamo cambiare le nostre immagini interiori, le nostre sensazioni ed anche il dialogo interno. E' qui che dobbiamo avere il pieno controllo dei nostri pensieri.

Il terzo aspetto consiste nel dare tempo ai nostri neuroni di ricablare la struttura del cervello, dare tempo alla nostra mente di rimuovere i vecchi modelli di pensiero e sostituirli con altri, nuovi e più utili. 

Dobbiamo fare in modo che il nostro cervello e la nostra mente agiscano direttamente contro la nostra paura, passo dopo passo, in modo concreto e costante.


venerdì 11 novembre 2016

La Fede Smuove le Montagne

La Fede è un'altra caratteristica dell'Elemento Fuoco.

La Fede è la fiducia, la certezza, la convinzione di una determinata idea.

Agire con Fede significa avere la certezza matematica che una determinata cosa accadrà se compiamo certe azioni.

Ed oggi vorrei parlare di convinzioni... alcune utili, altre totalmente dannose per il nostro sviluppo.

Una pessima convinzione, che io ho avuto e molti altri hanno, è di essere speciali, di essere particolari, un caso unico. Di essere più intelligenti di molti altri e che non c'è sempre bisogno di lavorare duramente... questa convinzione ci porta fuori strada, verso la pigrizia e l'attesa di informazioni migliori (che non arrivano, dato che non applichiamo ciò che abbiamo).

Una buona convinzione è invece credere che tutti possiamo acquisire determinate abilità con il giusto impegno e che il successo è solamente l'acquisizione di un'abilità attraverso la pratica.

La chiave del successo non è semplicemente la forza di volontà (focus o uno sforzo continuato), ma un insieme di idee di crescita e sviluppo. Credere che stiamo diventando migliori giorno dopo giorno grazie ai nostri pensieri ed alle nostre azioni.

La persistenza e la forza di volontà sono grandiose... ma appassiscono se non sono supportate da un buon substrato di convinzioni potenzianti, dalla fiducia in se stessi e nel proprio cammino di crescita.

Dobbiamo cominciare a pensare in modo differente. Noi non siamo ancorati ai nostri limiti attuali.
Possiamo essere migliori.
Anche le Neuroscienze ci dicono che il nostro cervello è estremamente plastico.

E con nuove convinzioni positive di crescita e miglioramento, possiamo cambiare...
E portare il nostro gioco ad un nuovo livello.

La nostra convinzione di base dev'essere che noi "possiamo diventare migliori"... ed allora chiediamoci "Come posso fare meglio ciò che faccio per raggiungere i miei obiettivi?"

Altra utile convinzione è "Noi impariamo dalle nostre esperienze"... ed allora cosa ho imparato dalla mia esperienza? Come posso cambiare le cose con queste nuove informazioni?

Altre...
"Non esistono fallimenti, solo feedback".
"Perdere una battaglia ti insegna a vincere la guerra"
"Mi alzo dopo una caduta e sono più forte".
"Cadere e rialzarsi fa parte del processo di crescita"









«IN VERITÀ VI DICO: SE AVRETE FEDE PARI A UN GRANELLINO DI SENAPA,
POTRETE DIRE A QUESTO MONTE: SPOSTATI DA QUI A LÀ,
ED ESSO SI SPOSTERÀ, E NIENTE VI SARÀ IMPOSSIBILE» (MT. 17, 20)

Il Controllo della Propria Mente

L'obiettivo dell'addestramento mentale del primo livello di Iniziazione all'Ermetica è il controllo della propria mente. L...