giovedì 21 aprile 2016

Dall'Etere agli Elementi

Secondo gli antichi filosofi indiani tutto l'universo è basato su due elementi di base.

Il primo di questi elementi è l'Etere che loro chiamano Akasha.

L'Etere è onnipresente ed onnipervadente ed ogni cosa proviene da qui. Dall'Etere hanno origine solidi, liquidi e gas e tutte le manifestazioni della materia. Ogni cosa che può essere percepita sensorialmente deriva dall'Etere.


Anche se è ovunque intorno a noi, non possiamo percepirlo con i nostri sensi, è costituito di una "materia" troppo sottile.

Prima della creazione c'era solo Etere... ed alla fine del ciclo tutto ritorna all'Etere.

Ma mentre l'Etere è immanifesto, il secondo elemento si occupa della manifestazione nell'universo. I filosofi indiani lo chiamarono Prana.

Tutto ciò che si manifesta come energia e movimento è Prana, così come i nostri pensieri, la bioelettricità del corpo e anche le nostre azioni fisiche.

La somma di tutte le azioni, mentali o fisiche, dell'Universo è chiamata Prana.

Quindi abbiamo due forze di base: l'immobile onnipervadente e immanifesto Etere e il mobile onnipervadente e manifesto Prana.

Prana è ciò che consideriamo come Quattro Elementi: Fuoco, Acqua, Aria e Terra in costante movimento.

Prana è vibrazione, onda, movimento... tutto ciò che costituisce l'universo è fatto di vibrazioni.

L'Etere (rappresentato simbolicamente con il colore viola) è energia potenziale e non manifesta. E' il grande Vuoto da cui tutto ha origine. E' il Cielo, l'Energia Universale, la Fonte Divina, il Principio di tutte le cose e di tutta la Creazione... l'Infinito ed Eterno, l'Assoluto. 

Origine ed Equilibrio di tutta l'esistenza è chiamato dalle religioni: Dio.

lunedì 18 aprile 2016

Il Tao e Le Tre Forze In Azione

La Legge del Tre di cui voglio parlare è tutta un'altra cosa rispetto alla Legge del Tre della Wicca... ma più legata alla tradizione ermetica.

Praticamente la Legge del Tre, illustra i fenomeni, ovvero in ogni cosa che accade ci sono sempre tre forze che interagiscono:
 
- la forza attiva (fuoco)
- la forza passiva (acqua)
- la forza moderatrice (aria-vapore).

La forza attiva e la forza passiva sono facilmente individuabili, ma la forza neutralizzante il più delle volte è nascosta ed impercettibile.

YIN E YANG IN ORIENTE

Il concetto di Yin e Yang ha origine dall'antica filosofia cinese.
 
I caratteri tradizionali per yin e yang possono essere separati e tradotti approssimativamente come il lato in ombra della collina (yin) e il lato soleggiato della collina (yang).
 
Siccome Yang fa riferimento al "lato soleggiato della collina", esso corrisponde al giorno ed alle funzioni più attive.
 
Al contrario, Yin, facendo riferimento al "lato in ombra della collina", corrisponde alla notte e alle funzioni meno attive.
 
Yang e Yin sono quindi rispettivamente la forza attiva e la forza passiva. 
 
Così Yin è la luna e Yang il sole, Yin è la notte e Yang il giorno, Yin è l'oscurità e Yang la luce, Yin è il freddo e Yang il caldo, Yin è il riposo e Yang l'attività, Yin è il femminile e Yang il maschile, Yin è il nord e Yang il sud, Yin è l'ovest e Yang l'est, Yin l'introversione e Yang l'estroversione, Yin è la Terra e Yang ll Cielo.

ACQUA E FUOCO IN OCCIDENTE

Nell'Ermetismo occidentale Yin e Yang sono chiamati invece Acqua e Fuoco.
 
La luce proviene dal fuoco e senza il fuoco non c'è luce.

Il fuoco è luminoso, brillante, penetrante ed espansivo.
 
L'oscurità è prodotta dall'acqua. 

Immaginiamo l'oscurità degli abissi. 

Le proprietà dell'acqua sono quindi opposte a quelle del fuoco.
 
Ma senza oscurità la luce non può essere riconosciuta... la luce non esiste senza il buio, così come non esiste il giorno senza la notte.

LA NATURA DELLE TRE FORZE

La forza attiva (puro Yang) è quella che ha il livello di energia e di vibrazione più elevato rispetto alle altre due forze.
 
La forza neutralizzante (equilibrio di Yang e Yin) ha un livello di energia e di vibrazione intermedio.
 
La forza passiva (puro Yin) è quella che ha il livello di energia e di vibrazioni più basso.

Ogni cosa può essere in una fase Yang (attiva) o Yin (passiva). 

Ad esempio l'acqua di un fiume può rappresentare la forza Yang nel processo di erosione o Yin in relazione alla gravità.
 
Nell'azione delle Tre Forze l'equilibrio non è percepito, al contrario dello Yang e dello Yin, chiaramente definiti, nonostante ne determini il risultato delle interazioni. 

Senza il Tao nulla accade, Yin e Yang si annullano e rimangono in uno stato di costante di spinta e resistenza.
 
Il Tao è la forza che dà movimento ed equilibrio (o squilibrio); è l'impulso che permette al pendolo di muoversi avanti e indietro.

Nulla può accadere se non esistono le Tre Forze: se prendiamo in considerazione l'azione di due sole forze, una attiva e una passiva, come ad esempio due persone una che spinge e una che resiste che hanno la stessa identica forza (o un tiro alla fune equilibrato) nulla accade, le due forze si annullano a vicenda.

Il Controllo della Propria Mente

L'obiettivo dell'addestramento mentale del primo livello di Iniziazione all'Ermetica è il controllo della propria mente. L...