lunedì 7 dicembre 2015

Conosci Te Stesso. Sì, ma come?

In principio era la Coscienza. Senza forma o desiderio.

Poi, potevano essere eoni o un millesimo di secondo, la coscienza decise di conoscere se stessa.
Ma come poteva la Coscienza senza forma conoscere se stessa? Attraverso la manifestazione.

Così avvenne il Big Bang!
Condensandosi in un punto finito, la Coscienza esplose all'esterno per trovare i suoi limiti.
Senza conoscere la sua potenza ed i suoi limiti non avrebbe mai potuto conoscere se stessa.

Così la Coscienza danzò migliaia di danze fondendosi con se stessa, dividendosi, formando nuove combinazioni... e fu l'inizio dell'universo e dell'evoluzione.
 
La Coscienza cercava solo di conoscere se stessa e di fare esperienza. Poco importava se si trattava di dinosauri o scimmie o batteri... ma man mano aumentava il livello di complessità e di consapevolezza.

Alla Coscienza non interessa il Bene o il Male, non interessa se siamo buoni o cattivi, non interessa questa o quella religione. Noi siamo piccoli riflessi di quella Coscienza.
Dividendosi in tante piccole scintille limitate, la Coscienza imparò ad imparare, imparò a crescere, imparò a conoscersi.

Noi siamo un'esatta replica della Coscienza, in piccola scala, e nella nostra vita impariamo a conoscerci, a prendere consapevolezza dei nostri punti di forza e delle nostre debolezze.

Ma come, come?
Ok...

Osserva... tu hai un corpo fisico, toccalo, indossalo, sentiti nel corpo. Senti le tue gambe, le braccia, l'addome, il torace, la testa... senti tutte le tue tensioni e la pesantezza del tuo corpo.

Ora osserva le tue emozioni: amore, odio, tristezza, gioia, eccitazione... tutte queste cose sono quello che tu senti e provi... sono il tuo corpo astrale, il corpo del sogno.

Adesso vai oltre, osserva pensieri, idee, ispirazioni... non sentirle... solo pensale. Se c'è emozione non è materia mentale, ma astrale. Osserva senza emozione, osserva il tuo corpo mentale.

Sei pronto ad andare oltre? Oltre? E cioè?
Osserva i pensieri... che fluiscono nello schermo della mente... lasciali passare e non inseguirli. 
Lascia che passino come una mandria di zebù in una stretta gola...
Fin a quando cominciano a diradarsi...e spariscono.

Sei di fronte al nulla, al vuoto, al centro del mondo. 
Un silenzio così perfetto in cui puoi incontrare direttamente la Coscienza, Dio o il tuo Santo Angelo Guardiano (o la divinità a cui fai riferimento nella tua religione/tradizione). 

O forse tu credi che Dio è lassù e tu sei qui.
Lui ti guarda e ti osserva. Lo preghi e ti ascolta. 
E quando morirai sarà lassù ad aspettarti a braccia aperte.
Fantastico! Buona fortuna. Per tutti gli altri, che fanno sorriso leggendo queste parole... possiamo andare avanti.

Ci sono due grandi piani nell'esistenza. Il piano fisico e il piano astrale.
Il piano fisico è quello in cui ti trovi ora che stai leggendo queste parole.
L'astrale è l'aldilà... la terra degli angeli, demoni, delle fat, della paure, dei sogni e della pre-creazione.
Tutto ciò che esiste è passato prima in astrale.

Quando hai un bruciante desiderio per qualcosa... lo stai alimentando in astrale. Lo immagini, lo vedi, lo senti e lo puoi quasi toccare, lo senti così reale... e il desiderio e la motivazione crescono a tal punto che parti e vai a comprarlo!

Quando si esauriscono le risorse fisiche si muore... e si va nel piano astrale.
Qui si continua a vivere finchè non sono esauriti tutti gli Elementi del corpo astrale.
Dopo di che ti troverai di fronte alla tua mente... e poi di fronte alla Coscienza e crollerai in un potente oblio, il Grande Vuoto. Questa è la morte dell'anima, la grande dissoluzione.

Spaventoso vero? Sì, ma non dovrebbe esserlo, l'hai già fatto diverse volte. E' possibile evitarlo? Chissà...

sabato 22 agosto 2015

Il Metodo Silva Mind Control per lo Sviluppo Mentale

Il Silva Mind Control è un corso di addestramento per lo sviluppo della mente reso pubblico per la prima volta nel 1966 da Josè Silva dopo 22 anni di ricerca.

Iniziò a studiare la mente per aiutare i suoi figli a fare meglio a scuola. Usava l'ipnosi (principalmente il metodo di David Elman e il metodo di Milton Erickson) come strumento per condizionare i suoi figli a diventare più intelligenti, più svegli, a diventare adulti migliori ed aiutare il mondo a diventare un posto migliore in cui vivere.

Josè accidentalmente notò mentre aiutava nello studio la figlia Isabel (la più vecchia) che lei sapeva le risposte alle domande prima che queste venissero formulate.


Ciò che faceva Josè era mettere i suoi figli in una trance leggera prima che cominciassero a studiare in modo che le loro menti fossero totalmente focalizzate sul compito ed allo stesso tempo perfettamente capaci di un pensiero induttivo.


Così Josè scoprì qualcosa che andava oltre l'ipnosi, poichè durante una normale sessione di ipnosi la maggior parte delle persone va in una trance così profonda che diventa capace del solo pensiero deduttivo, dato che la parte cosciente (Uhane) si distacca dal corpo fisico e fluttua su di esso.

Josè, insegnando lo stato di trance ai suoi figli in un modo speciale, collegava la mente conscia (Uhane) con la mente inconscia (Unihipili) in modo che il conscio "guidava l'autobus" e non l'ipnotista!

E questo era solo l'inizio. Lui fu il primo che poteva, attraverso un metodo, una sequenza specifica di addestramento, installare capacità di chiaroveggenza e telepatia in una persona normale, media, e poteva farlo con risultati verificabili in 5 giorni, o meno.

Il metodo Silva Mind Control
Manuale operativo per lo sviluppo della mente intuitiva
Voto medio su 7 recensioni: Da non perdere
€ 22

giovedì 20 agosto 2015

L'Ipotesi della Scienza Olografica

La scienza attuale, la fisica, è molto utile per comprendere sistemi come la Huna. 
Proprio come un setaccio può facilmente separare la sabbia dalle pagliuzze d'oro.

Sfortunatamente la Fisica necessita di un tipo di pensiero "logico" e molte persone sono troppo pigre per adottarlo. 

Le tecnologie esoteriche energetiche e mentali possono e devono essere analizzate attraverso un punto di vista scientifico che ne convalidi il processo.

Secondo la psicologia moderna, ma anche secondo la Scienza Segreta della Huna ci sono 6 semplici passi che devono susseguirsi prima che si possa acquisire una nuova capacità, una nuova abilità.
1. Devo credere che queste abilità esistano in una realtà verificabile.

2. Devo desiderare queste abilità per un mio obiettivo personale su cui focalizzare l'intenzione in un prossimo futuro.

3. Devo aspettarmi che mi merito e posso usare ed applicare con successo queste abilità per me stesso.

4. Devo avere una precisa tecnologia (Huna, Silva, PNL, ESP...) con specifiche strategie e tattiche a livello mentale, energetico e fisico.

5. Devo fare appropriate azioni verso  il mio obiettivo personale

6. Devo calibrare se il mio specifico risultato è stato raggiunto o meno. Se sì "Alleluja!", se no... "Che cosa specificatamente devo cambiare, quale comportamento devo controllare, per ottenere quello che voglio?"
Dire che le tecnologie della Scienza Segreta (presenti in tutte le scuole esoteriche) sono oltre le leggi della fisica è solo una convinzione.

Ma una convinzione non è la realtà. 
Una convinzione è solo un piccolo pensiero, pensato da qualcuno e trasmesso ad altri nel tempo.
Le convinzioni possono essere installate, cambiate, disintegrate... perchè sono pensieri, sono softwares.
C'è un libro di Michael Talbot "Tutto è Uno - L'Ipotesi della Scienza Olografica" molto bello per chi è interessato ad un semplice e preciso collegamento tra fenomenoni psichici, ESP, miracoli e scienza.

Poi rileggi il libro di Max Freedom Long "La Scienza Segreta dietro ai Miracoli".
Max Freedom Long era una persona molto logica ed in modo logico ha sviluppato/creato la Huna, una Scienza sulla Magia Pratica fondata sugli antichi insegnamenti dei kahunas "hawaiani".

I miracoli accadono. E' solo questione di scelta crederci o no, ma i miracoli accadono. E non sono contro le leggi della Fisica (semplicemente ci sono variabili che non conosciamo ancora). Esistono leggi temporanee del mondo oggettivo e leggi di un Universo non-locale. Ancora, leggi Talbot.

Ancora, la scienza ha scoperto che il nostro meccanismo di ricezione-proiezione della comunicazione fra entrambi gli Universi (oggettivo e non-locale) si trova nel lobo temporale frontale destro.

Così è necessario un qualche meccanismo di connessione per far accadere i miracoli consapevolmente.
E questo meccanismo è in un uso adeguato della nostra mente.

domenica 16 agosto 2015

La Scienza Segreta


La Scienza Segreta è il nome di un paio di libri di Max Freedom Long che sono alla base della filosofia magica della Huna.

I due libri sono La Scienza Segreta al Lavoro e La Scienza Segreta Dietro ai Miracoli.

Long, non era un Hawaiano, ma un insegnante di scuola elementare che vi si stabilì nel 1917 per lavoro.

Si interessò alle cerimonie sciamaniche dei kahunas, letteralmente "detentori del segreto" che sta al nostro "esoterismo" ma nessuno gli volle dare corda.

Lasciò le Hawaii nel 1931 convinto che non avrebbe mai compreso i segreti della magia Huna.

Ma nel 1934 ebbe una "rivelazione": il segreto era codificato nell'antico linguaggio hawaiano.
Quindi sviluppò un suo metodo che chiamò Huna (che significa appunto "segreto" in hawaiano) e due anni più tardi pubblicò il suo primo libro.

Nel 1945 fondò l'Huna Research.
Nel 1953 pubblicò la Scienza Segreta al Lavoro.
Nel 1965 pubblicò i Codici Huna nelle Religioni.

Il suo sistema in realtà aveva ben poco a che fare con le tradizioni hawaiane, ma era un sistema pratico imbevuto di New Thought, Ermetismo e Teosofia.

Il suo metodo era basato principalmente sui lavori di Mark Probert, dell'egittologo Ernest Wallis Budge, Joseph Banks Rhine, Dr. Phineas Parkhurst Quimby, Harry Price, Franz Anton Mesmer, i guaritori giapponesi, Doyle, Young Brigham, tradizioni berbere, Teosofia, Florence Cook, Edgar Cayce (dalle sue letture in trance vengono quasi tutte le storie sulle antiche tradizioni kahunas), l'uso del pendolo e alcune leggende hawaiane.


Long credeva di aver scoperto l'antica Verità, non solo della spiritualità hawaiana, ma che si poteva ricondurre tutto ad un insegnamento base presente anche in India ed Egitto.

Alla morte di Long gli successe alla guida dell'Huna Research il dottor E. Otha Wingo (secondo una richiesta dello stesso Long). In seguito Serge Kahili King si staccò e fondò un nuovo gruppo.

Era un sistema eccezionale?
No. Lo stesso Long si suicidò nel 1972 al secondo tentativo per evitare una morte dolorosa di cancro alle ossa.   Ma ugualmente era un buon sistema che dava ottimi risultati, pratico ed efficace, proprio perchè le fonti reali su cui si basa erano solide.


Libri di Max Freedom Long
  • Discovering the Ancient Magic, 1936
  • The Secret Science Behind Miracles, 1948 
  • Mana or Vital Force, 1949
  • Secret Science at Work, 1953 
  • Growing into Light, 1955 
  • Self-Suggestion and The New Huna Theory of Mesmerism and Hypnosis, 1958
  • Huna Code in Religions, 1965 
  • Short Talks on Huna, 1978
  • Recovering the Ancient Magic, 1978 
  • What Jesus Taught in Secret, 1983 
  • Tarot Card Symbology, 1983
  • Psychometric Analysis

mercoledì 24 giugno 2015

Come Stimolare il Fattore di Crescita Nervoso

Il Fattore di Crescita Nervosa fu scoperto da Rita Levi di Montalcini con l'aiuto del biologo Viktor Hamburger.

Innestando frammenti tumorali in embrioni di pollo osservarono il prodursi di un gomitolo di fibre nervose deducendone l'esistenza di un fattore chimico liberato dal tessuto ospite attivo sullo sviluppo dei neuroni.

Nel 1951 questa scoperta venne presentata alla New York Academy of Sciences in cui si cercava di spiegare la differenziazione dei neuroni e la crescita delle fibre nervose.

Il Fattore di Crescita Nervoso è una proteina essenziale nella crescita e differenziazione delle cellule nervose sensoriali e simpatiche. Viene sintetizzata da quasi tutti i tessuti, in particolare nelle ghiandole esocrine.
Una ricerca condotta dall'Università di Pavia ha dimostrato che il livello di questa proteina è più alto all'inizio dell'innamoramento e molto più presente che in coppie consolidate o nei singles.

Probabilmente questa proteina determina l'euforia tipica dell'innamoramento che provoca uno scombussolamento anche a livello cerebrale, ma con effetti positivi dato che protegge le cellule nervose dal deterioramento.
Le applicazioni più promettenti attualmente sono quelle legate ad una possibile terapia dell'Alzheimer. I primi test sono stati fatti negli Stati Uniti dove il Fattore di Crescita è stato iniettato tramite un virus innocuo nel cervello per stimolare la formazione di neuroni nelle aree lesionate.

La molecola è stata sperimentata anche per curare le ulcere della cornea, mentre sono allo studio sperimentazioni contro la sclerosi multipla e la depressione.
Nel 2005 il Fattore di Crescita Nervosa è stato sperimentato dall'astronauta Roberto Vittori cono ottimi risultati nel controllo dello stress.

Quello che interessa a noi praticanti della bioenergia, è attivare le emozioni positive come gioia, amore, felicità, euforia durante l'esecuzione delle tecniche, in particolare nella Circolazione della Bioenergia attorno al corpo nel Circuito Primario.

lunedì 22 giugno 2015

Vedere Senza Occhi - Neuroscienze ed Ecolocalizzazione

L'ecolocalizzazione non è solo per i pipistrelli ed i delfini. Anche le persone possono attivarla. 

Alcuni non-vedenti hanno imparato ad usare l'ecolocalizzazione per raccontare la dimensione, la densità, e la struttura degli oggetti che li circondano, ed i ricercatori ritengono tutti possano imparare a farlo.

Un sottoinsieme della popolazione cieca ha capito come usare l'ecolocalizzazione per muoversi nel mondo. Fanno suoni con la lingua o schioccando le dita e percepiscono le onde sonore che ritorano rimbalzando sugli oggetti che li circondano. Si tratta di un'abilità appresa ed i ricercatori affermano che siamo tutti fisiologicamente in grado di acquisirla con la giusta formazione e pratica.

Tra questi vi è Daniel Kish (nella foto mentre va in bicicletta), capace di andare in mountain bike su percorsi scoscesi, campeggiare da solo nella natura selvaggia, nuotare, ballare ed è anche un abile cuoco. Daniel è senza occhi da quando aveva 13 mesi, dato che gli sono stati rimossi a causa di un retinoblastoma.

Si potrebbe pensare che l'ecolocalizzazione richieda un udito eccezionale, ma sembra che non sia necessario. Nel corso di un studio del 2011, i ricercatori hanno fatto un test dell'udito a due ciechi capaci di ecolocalizzazione e sono risultati in media con i vedenti. 

Quindi l'ecolocalizzazione non sembra basata sull'udito. Quando una persona cieca fa il rumore, il suono può tornare da un oggetto vicino in soli tre decimi di millisecondo. Troppo breve per sentire consapevolmente il divario tra il suono e l'eco, ma le parti del cervello coinvolte nella ecolocalizzazione possono non solo percepire il divario, ma acquisire una ampia varietà di informazioni come distanza, dimensioni, forma e natura dell'oggetto. Ciò avviene poichè sono coinvolte nell'ecolocalizzazione parti del cervello che vengono normalmente utilizzate per la visione.

Il neuroscienziato Mel Goodale ed i suoi collaboratori hanno scoperto questo fenomeno durante il loro studio nel 2011, quando la scansione cerebrale ha mostrato negli ecolocalizzatori una forte risposta nella zona visiva del cervello, allo stesso modo di quanto risponde alle immagini.
Gli scienziati hanno anche osservato come la stessa zona non era attivata quando persone vedenti o non vedenti non erano capaci di ecolocalizzare.
Ciò sembra indicare che l'apprendimento della ecolocalizzazione possa sostituire un tipo di ingresso (visione) con un altro (ecolocalizzazione).

Goodale e la sue equipe affermano che un ecolocalizzatore esperto possa trasmettere informazioni su consistenza, densità, forma e struttura di un oggetto, utilizzando le stesse aree del cervello che elaborano informazioni visive (la corteccia paraippocampale).

La percezione umana è molto più complessa di quanto abbiamo imparato a scuola e il cervello umano è molto più adattabile, di quanto si pensasse.

venerdì 15 maggio 2015

La Coscienza dell'Acqua

Di recente ho visionato un DVD intitolato "La Coscienza dell'Acqua" di Masaru Emoto.

Masaru Emoto nel 1984 iniziò ricerche approfondite sull’acqua, dopo aver incontrato il bio-chimico Lee H. Lorenzen, inventore della “microcluster water” (un’acqua energetizzata che aveva effetti terapeutici).
Nell'ottobre 1992 ricevette il diploma di dottore di medicine alternative alla Open International University di Mumbay.

Dopo aver messo a punto la sua tecnica di refrigerazione, cominciò ad esaminare e fotografare diversi tipi di acqua, come l'acqua dell'acquedotto di diverse città del mondo, e quella proveniente da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai.

Quindi gli venne l'idea di esporre l'acqua alle vibrazioni della musica, delle parole (pronunciate o anche soltanto scritte sulle bottiglie dei campioni d'acqua) e persino dei pensieri.

I risultati dei suoi esperimenti mostrano, che i cristalli d’acqua, così trattati, cambiano struttura a seconda dei messaggi che ricevono.


Nei suoi esperimenti, ha scoperto che quello che l'uomo dice o pensa genera delle forme particolari sull'acqua che sta congelando, imprimendo una forma geometrica caratteristica (e qui possiamo collegarci direttamente alla geometria sacra, perchè se il pensiero e l'energia generano la forma, di riflesso anche la forma vibra alla lunghezza d'onda dell'energia richiamando quella desiderata).

A seconda dei pensieri, ma soprattutto delle emozioni in gioco, si formavano (si formano) cristalli di incomparabile bellezza, quasi come fossero centrini ricamati (ma qui mi vengono in mente subito anche i crop-circles) o cristalli grezzi ed informi.

Come si può facilmente immaginare, le parole positive creavano strutture cristalline simmetriche a livello molecolare, mentre le parole negative avevano effetto opposto.
Anche la musica, suonata in fase di congelamento, determinava diversi reticoli cristallini, a seconda se la musica ispirasse gratitudine o amore (bellissimi reticoli esagonali), oppure rabbia e frustazione (cristalli informi o asimmetrici).

Anche la stessa parola scritta in lingue differenti, determinava cristalli differenti. Ad esempio "Thank You" ed "Arigato" che significano entrambi "Grazie" mostravano diverse strutture.
La vibrazione energetica quindi anche se simile nel significato, è differente tanto da produrre effetti obiettivi nel mondo reale.

Così l'acqua funziona da ricevitore e ritrasmettitore, può essere caricata con l'energia e il pensiero e può trasmettere così la sua particolare vibrazione. Diversi sistemi parlano di questa capacità dell'acqua. Ne ho trovato menzione nei lavori di Franz Bardon, nel Reiki e negli studi compiuti qualche anno fa in Russia (di cui ho visto anche un interessante documentario).

La Coscienza dell'Acqua
I cristalli d’acqua rivelano l’influenza dei pensieri sulla realtà fisica
€ 24.5

martedì 5 maggio 2015

Quattro Metodi di Respirazione

Si parla di energia primordiale connessa al respiro natale, cioè al ritmo respiratorio con cui siamo nati.

Così la prima tecnica respiratoria che adottiamo è la Respirazione Addominale, la classica respirazione che adottano tutti i bambini in modo naturale.

Esistono poi altri modelli respiratori che si acquisiscono con la pratica e che sono la Respirazione Fuoco, normalmente usata per allontanare o eliminare cose e la Respirazione Acqua, normalmente usata per attirare a sè delle cose. Questi metodi sono sviluppati nel manuale Acqua&Fuoco.

Esiste un'altro tipo di respirazione chiamata Respirazione Inversa. Quando si inspira l'addome si ritrae, quando si espira l'addome si espande. 
Ques'ultimo tipo di respirazione che aumenta enormemente la pressione addominale è più adatta ad un lavoro tipico delle arti marziali che poco ha a che fare con gli argomenti della Scuola di Bioenergia.

Che cos'è l'Alchimia?

L'Alchimia è allo stesso tempo un'Arte e una Scienza che si proponeva come obiettivo la ricerca di un elisir capace di trasmutare il piombo ed altri metalli di base in oro.

Si proponeva per analogia di prevenire l'invecchiamento del corpo umano e raggiungere l'immortalità.

L'Alchimia è sia una filosofia, sia un antico sistema di pratica che si occupa della distillazione dell'elisir della longevità o Pietra Filosofale, che permette l'ottenimento di una Conoscenza Superiore.

L'Alchimia è essenzialmente una pratica che:
  • Lavora con gli Elementi (Acqua, Fuoco, Aria, Terra ed Etere)
  • Crea un Nuovo Corpo Fisico (Rigenerazione, Guarigione)
  • Sviluppa Nuovi Poteri della Mente
  • Permette l'Illuminazione Spirituale
L'Alchimia lavora a Livello Fisico attraverso tecniche che trasformano il corpo internamente a livello bioelettrico. Il corpo fisico è l'athanor dell'alchimista, il corpo fisico è la sua officina ed il suo laboratorio.
In particolare il lavoro consiste in:
  • Costruzione di un Corpo Energetico Coerente e Strutturato (Corpo d'Oro, Corpo Immortale, Drago)
  • Aumentare Salute e Longevità
  • Ringiovanimento e Rigenerazione degli Organi Interni
  • Costruzione di uno Schermo di Potenza (Protezione)
  • Imparare ad Emettere Bioenergia
  • Sviluppare Vitalità ed Energia Fisica
L'Alchimia lavora a Livello Mentale attraverso tecniche che
  • Amplificano le Capacità Mentali, il cosiddetto Potere Mentale 
  • Sviluppano l'Attivazione del Cervello Oltre il 10% della Media
  • Permettono di Controllare la Propria Mente (ad esempio per superare cattive abitudini)
  • Aumentano la Presenza Mentale
  • Cambiamenti Reali nell'Immagine di Sè e nella Fiducia in Sè Stessi
  • Permettono di Interagire con l'Ambiente Esterno
L'Alchimia lavora a Livello Spirituale attraverso tecniche che permettono
  • L'Apertura del Terzo Occhio
  • Aumentare la Sensibilità Psichica
  • Imparare a Separare lo Spirito (OBE)
  • Sviluppare il Potere negli Stati del Sogno
  • Conoscenza Spirituale
  • Connessione dello Spirito con Mente e Corpo
Un Alchimista trasmuta se stesso attraverso tre fasi
Solido --> Liquido --> Gassoso
un po' come l'acqua che può passare da ghiaccio, a liquido a vapore, così gli alchimisti parlavano di trasmutazione attraverso Sale, Mercurio e Zolfo.
Le Tre Fasi possono anche essere associate al passaggio tra Nigredo, Albedo e Rubedo.

Come fare?

Si tratta di un processo di trasmutazione che richiede tempo, normalmente 3 anni per fase, una decina di anni... anche se il processo dipende da quanto si pratica e può essere accorciato anche a 2-5 anni.
Sicuramente non si tratta di premere un interruttore o di acquisire capacità dal giorno alla notte.

L'addestramento fisico, mentale e spirituale dev'essere quotidiano e deve comprendere appunto questi Tre Pilastri (corpo, mente e spirito), seguendo dettagliatamente le tecniche dell'intero processo alchemico.

I Tre Pilastri della Pratica Alchemica


L'intera pratica alchemica è basata su tre pilastri che sono il corpo fisico, la mente e lo spirito.

La pratica dev'essere graduale ed equilibrata sui tre livelli, in una crescita costante e continua.

L'Addestramento Fisico consiste nelle tecniche che sono presentate nel programma di Acqua&Fuoco ed in molte altre tecniche più avanzate e successive a questo programma.

In pratica sono tecniche di amplificazione e mobilitazione dell'energia nel corpo e intorno al corpo, tecniche che aumentano gradualmente il livello di bioenergia espressa e percepita.
L'obiettivo non è solo quello di stare bene a livello emozionale, ma di determinare risultati osservabili.

Consiglio sempre di tenere un diario delle proprie pratiche. Inoltre non bisogna esagerare con la pratica, ma progredire in modo graduale e costante.
L'esercizio maestro della pratica fisica è la Forma di Circolazione della Bioenergia che permette lo sviluppo del sistema nervoso ed una migliore circolazione del flusso.
Altra tecniche molto importanti che agiscono su due livelli diversi ma che insieme si mantengono in equilibrio sono la Meditazione Fuoco e la Meditazione Acqua.
La pratica dev'essere bilanciata costantemente tra queste due polarità.

L'Addestramento Mentale è basato sulla meditazione in quanto questa è il Pannello di Controllo che ci permette l'accesso ad un migliore controllo di tutte le capacità della mente. 
La mente è come un computer e si deve imparare a conoscerla ed utilizzarla. 
Così la pratica dell'autoipnosi e della visualizzazione permette una riprogrammazione dell'intero processo per risultati superiori.

La mente va costantemente messa a fuoco, poichè quotidianamente è sottoposta a continui stimoli che tendono a distrarla continuamente. La presenza e la messa a fuoco diventano pertanto aspetti fondamentali della pratica. Alcuni chiamano questa pratica il mantenimento del Fuoco Alchemico.

Ci sono poi specifici esercizi di concentrazione e visualizzazione che aumentano il potere della mente.
Così la mente deve essere mantenuta attiva, sveglia e soprattutto orientata verso ciò che si desidera per attivare la cosiddetta Legge di Attrazione, che oltre ad attrarre cose e persone, ci permette anche di acquisire informazioni sempre migliori (se è ciò che desideriamo).

Ricordiamoci inoltre che la Mente Controlla i Pensieri e non dobbiamo assolutamente permettere il contrario.

L'Addestramento Spirituale comincia con la programmazione quotidiana dell'inconscio per riattivare la connessione con il proprio Spirito.
Meditazioni ed esercizi mentali aumentano la sensibilità dello Spirito pertanto vanno portate avanti con costanza.
Così allo stesso modo ci sono pratiche energetiche che agiscono direttamente sui Centri Psichici (Chakra) che sono connessi direttamente ai sensi dello Spirito.

Altre tecniche sono legate alle pratiche di Proiezione Astrale (OBE) che permettono la separazione dello Spirito dal corpo fisico ed il suo spostamento attraverso altre dimensioni spazio-temporali.

Con la pratica piano piano si comincia ad identificarsi con lo Spirito che è in noi, più che con il corpo fisico, lo si sente, lo si percepisce, lo si vede anche allo specchio, è un vero cambio di percezione, la sensazione di essere uno Spirito Potente e capace di cose incredibili per la maggior parte delle persone.

sabato 14 marzo 2015

L'Importanza della Postura nella Meditazione Fuoco


E' importante quanto alto o basso devo rimanere nella Meditazione Fuoco?

In effetti è piuttosto importante come disponiamo piedi e gambe e pertanto è necessario provare diverse tipologie strutturali:
- piedi leggermente all'interno
- piedi leggermente all'esterno
- piedi paralleli


Bisogna imparare sia a fare le posizioni più alte, sia più basse. Non necessariamente più si va in basso e meglio è, in quanto più si scende con il baricentro e più si produce calore.
Questo non è un aspetto desiderato, anzi è la fonte maggiore di effetti collaterali.


Il miglior modo per approcciare queste pratiche è attraverso uno stato mentale fresco e rilassato, senza tensione, sviluppando sempre e costantemente benessere a livello fisico, emozionale e psicologico.

Quello che dobbiamo sempre tenere a mente è il condizionamento del sistema nervoso e trattandolo come un circuito elettrico non dobbiamo portarlo a indesiderati sovraccarichi di tensione.

Non è necessario praticare questa tipologia di meditazione per più di 20 minuti al massimo mezz'ora al giorno, soprattutto per evitare gli effetti collaterali e mantenere tutti i benefici della pratica.

giovedì 5 marzo 2015

Un Rapido Trucco per Svuotare la Mente

Uno dei principali obiettivi della meditazione è quello di consentire l'accesso a stati più elevati di consapevolezza con pace interiore, lucidità e beatitudine.

Con una pratica meditativa costante non è difficile accedere a questi stati.
Ma poi bisogna andare oltre e trasferire la beatitudine alla vita quotidiana, al di fuori della pratica.
Ma andiamo per gradi.

1. Meditazione ad Occhi Chiusi (o meditazione formale)
Molte persone pensano di meditare, ma ancora si stanno affannando dietro ai loro pensieri, cercando di concentrarsi o realizzare qualcosa. In realtà la meditazione è il risultato della pratica e non la pratica stessa.
Quando si riesce a raggiungere stabilità e calma allora si può procedere alla fase successiva.

2. Meditazione ad Occhi Aperti
3. Meditazione Camminando
4. Meditazione Muovendosi in Vario Modo
5. Meditare Senza Meditare
6. Essere Lucidi e Calmi in Situazioni Difficili
7. Stato Permanente di Benessere


Uno degli obiettivi della meditazione è quello di "svuotare la mente".
Uno dei trucchi per farlo ... senza la pratica ... è il seguente: porta l'attenzione sugli spazi vuoti.
Spazi vuoti? Quali spazi vuoti?
Facciamo alcuni esempi:
  • lo spazio tra due auto parcheggiate
  • lo spazio tra le lettere di un testo
  • lo spazio tra due persone che stanno parlando
  • lo spazio tra i tuoi piedi
  • lo spazio tra il computer e il muro
  • lo spazio tra il muro alla tua sinistra e il muro alla tua destra
  • lo spazio intorno al corpo
  • il silenzio tra un cinguettio e l'altro di un uccellino
  • il silenzio tra le parole di una persona che sta conversando
La prossima volta che provi un dolore fisico o emotiva prova a notare lo spazio intorno al dolore, lo spazio dove non c'è il dolore e concentrati su quello.  Espandi la tua attenzione a tutta la stanza, includi anche il dolore ma lo sentirai molto più attutito.

Se vuoi una mente vuota, osserva il vuoto. L'Universo è pieno di vuoto, sereno e tranquillo.
Anche tra i tuoi pensieri c'è un sacco di spazio vuoto, e solo portandovi la tua attenzione puoi stoppare immediatamente il chiacchiericcio interiore.

mercoledì 25 febbraio 2015

Più Veloci e Potenti con le Tecniche di Bioenergia

Le tecniche energetiche possono aiutarmi ad acquisire maggiore coordinazione ed equilibrio?

Manipolare la bioenergia aiuta a sviluppare un migliore flusso bioelettrico all'interno delle fibre nervose che migliora tutte le performances fisiche, lavorative o sportive.

Si attiva pertanto una migliore comunicazione tra cervello ed ogni muscolo, in ogni parte del corpo.

Questo significa anche che non bisogna sovraccaricare il sistema nervoso perchè altrimenti anzichè migliorare le performances, le può peggiorare.

Un buon punto di partenza è lavorare con la sfera di energia e migliorarne la percezione mentre si sviluppa una circulazione gradualmente sempre migliore e più intensa con 20-30 minuti di pratica al giorno.

La velocità di esecuzione dei nostri movimenti può aumentare di molto, così come la potenza espressa.

mercoledì 18 febbraio 2015

Quale Sistema di Respirazione è Migliore?

Alcuni sistemi di coltivazione dell'energia consigliano la respirazione addominale (buddhista), altri la respirazione inversa (taoista), qual è il sistema migliore?

Ogni tradizione ha sviluppato diversi sistemi di accrescere la bioenergia disponibile.

Il problema delle tecniche di respirazione si ha quando si concentra il flusso di energia troppo in una sola zona senza farla circolare in tutto il corpo.
Questa concentrazione può causare effetti collaterali negativi all'equilibrio ormonale.

Entrambi i sistemi possono andare bene quando non si esagera. Ma quello che conta è veramente far fluire l'energia nel corpo, fare in modo che tutto il sistema nervoso sia attivato e possa condurre quantitià di bioenergia sempre maggiori in modo equilibrato e dinamico. 

Le tecniche di movimentazione, potremmo chiamarle cinestesiche, sono di gran lunga più potenti di quelle respiratorie e soprattutto prima di "caricare" con la respirazione è bene che tutti i canali siano "aperti" in modo che l'energia possa scorrere bene senza incontrare blocchi.

venerdì 13 febbraio 2015

Perchè Devo Sentirmi Bene nella Pratica?

Perchè devo curare il mio stato emotivo durante la pratica?

Le nostre indicazioni sono sempre quelle di mantenere uno stato emotivo positivo durante la pratica al fine di condizionare la bioenergia a produrre effetti positivi e ad evitare ogni possibile effetto negativo, come dolori in varie parti del corpo (specie alla schiena), attacchi di panico e aumento delle dipendenze.

Di questi effetti deleteri legati al lavoro con le energie pochi ne parlano, ma è invece necessario porvi la massima attenzione.

Il campo energetico che si forma mantiene le caratteristiche con cui è stato generato e condizionato e si automantiene.
Inoltre la tendenza della bioelettricità è quella di scaldare e questo calore può portare scompensi ai delicati  equilibri ormonali.
 
Pertanto è assolutamente necessario prestare la massima attenzione allo stato emotivo durante la pratica delle tecniche:
  • sorridere e sentirsi bene
  • mantenere una postura eretta ed aperta
  • respirare in modo calmo e regolare
  • ascoltare una piacevole musica di sottofondo
  • mantenere un ambiente fresco e piacevolmente aerato
 
Mai spingere eccessivamente sia in intensità sia in durata, a meno che non si sia già condizionato adeguatamente il sistema nervoso.
Aumentando la portanza delle fibre nervose ogni segnale arriva meglio, sia positivo sia negativo. Ecco perchè è necessario ed indispensabile sentirsi bene nella pratica e godersi tutti i frutti positivi del lavoro con la bioenergia. Ricorda che la pratica agisce sul sistema nervoso come un amplificatore.

Se provi dolore significa che non stai praticando nel modo corretto. Usalo come un feedback per tornare nella giusta direzione.

giovedì 5 febbraio 2015

Come Eseguire la Tecnica di Contrazione-Rilassamento?

Come devo eseguire la tecnica di contrazione e rilassamento?

La tecnica di tensione e rilassamento è una di quelle tecniche di supporto nel programma di Acqua e Fuoco che va eseguita in modo molto tranquillo.
Se non riesci subito a tendere un muscolo (ad esempio l'alluce) perchè non ne hai ancora sufficiente controllo, rilassati, massaggialo e immagina di tenderlo. 

Piano piano vedrai che riuscirai ad inviare maggiore bioenergia e quindi maggiore forza nervosa, acquisendo un migliore controllo.

Fai in modo che la respirazione rimanga tranquilla, ritmica e regolare, evita lo sforzo, rilassati... Respira profondamente. Inspira, tendi, espira.

Piano piano riuscirai ad individualizzare sempre meglio le diverse aree del corpo ed acquisirne un migliore controllo. E quindi potrai dirigere molto meglio il flusso della bioenergia nelle varie aree secondo la tua discrezione.

Non preoccuparti più di tanto, lavoraci un po' ogni giorno, usa la respirazione profonda per mantenerti rilassato, usa l'intenzione, usa l'immaginazione e ritmicamente contrai e rilassa, per acquisire un maggiore controllo del corpo e del sistema nervoso.

La Preservazione dell'Energia Sessuale

Swami Sivananda era tenuto in grande considerazione da Franz Bardon e pare che tra i due ci siano stati anche scambi epistolari oltre che...