martedì 25 febbraio 2014

Reiki senza miti

In questo articolo vorrei parlare semplicemente del Reiki, senza mitologie, attivazioni, senza livelli e senza business.

Nel 1922 il monaco giapponese Mikao Usui sviluppò un metodo di guarigione con la bioenergia che ora viene chiamato Reiki e si è diffuso in tutto il mondo. Attualmente esistono oltre 400 tipologie di Reiki, variazioni di ogni tipo, dall'Angel Reiki al Kundalini Reiki... la maggior parte di questi stili sono totalmente inventati a scopo di business o per ottenere popolarità.

Ma torniamo a Usui. Si dice che dopo un periodo di 21 giorni presso il Monte Kurama comprese l'esistenza di un'energia vitale universale, di un immenso campo unificato che tutto permea.
Chiamò questa energia Rei-ki dove Rei sta per universale e ki per energia.
Nello stesso anno sistematizzò le sue conoscenze in un sistema di livelli, prima copiato da quello del Judo e poi modificato più volte.

Attualmente la versione più conosciuta comprende 2 livelli + un livello per diventare Master e insegnare agli altri.

Fu negli anni 70 che Hawayo Takata portò il Reiki Usui in occidente e da buona americana fu la prima a introdurre il business nell'insegnamento del Reiki, tutti i livelli andavano pagati, fino a 10.000 $ per il Master.

Il suo metodo si modificò rispetto all'originale per essere meglio adattato alla mentalità occidentale.

Nei corsi di Reiki si segue un rituale di attivazione e vengono insegnati alcuni simboli "segreti".
I primi due simboli sono per la guarigione fisica/emotiva.
Il terzo simbolo è usato per la guarigione a distanza.
Il quarto simbolo è il simbolo della luce che tutto permea

La cosa più importante come sempre è il pensiero focalizzato che mette in moto la bioenergia, la quale è un tramite diretto della manifestazione fisica. 

I simboli aiutano la concentrazione, in realtà servono a poco, se non a creare un "ponte" con l'inconscio che li recepisce come mistici, tradizionali, potenti e gli conferisce valore.
Il Reiki non ha nulla di speciale. Tu sei speciale. Ma ancora non lo sai.

martedì 18 febbraio 2014

Forme Pensiero per la Guarigione


Le forme pensiero sono uno strumento potentissimo nel cambiare la manifestazione della realtà.

I pensieri si muovono come onde sottili che vengono proiettati all'esterno. I pensieri in effetti sono cose, cose che vengono emesse fuori di noi e che richiamano per analogia persone, cose e situazioni. Molte delle singolari coincidenze che ci succedono altro non sono che effetti della radianza del pensiero.

I nostri pensieri in questo modo agiscono su noi stessi e sugli altri. Attivano la bioelettricità nervosa e determinano guarigioni, attirano persone che vibrano sulla nostra stessa lunghezza d'onda, determinano situazioni nel mondo degli affari e dei rapporti sociali, permettono lo sviluppo di capacità oltre la media, capacità extrasensoriali, capacità inimmaginabili.

Così quando cambiamo città o lavoro o compagnie, assistiamo ad un radicale cambiamento del nostro modo di pensare e si vengono a creare nuovi comportamenti, nuovi modi di agire... diventiamo un'altra persona.
Tutti i pensieri prendono forma nell'azione e costituiscono la più grande forza del mondo.

La tecnologia della forme pensiero permette un maggiore controllo della realtà attraverso una maggiore connessione con la coscienza.

Una forma pensiero è costituita da una forma (normalmente una sfera, ma può essere una forma qualsiasi geometrica o meno) in cui è programmato un pensiero e a cui normalmente è dato un nome. Questa forma può avere una scadenza temporale o una durata infinita.

Un grande uso di forme pensiero è dato proprio dalla tecnologia informativa del sensitivo russo Grigorij Grabovoi che associa sequenze numeriche ad ogni tipologia di guarigione fisica, psichica, emozionale o anche di manifestazione (pilotaggio) di eventi.

I numeri portano con sè una particolare vibrazione, così come afferma anche la cabala ebraica... numeri e lettere come veicolo di una particolare informazione, alla base anche delle famose parole di potenza.
Esiste un libro di Grabovoi con una serie di sequenze per la guarigione da cui si possono prendere i codici necessari a seconda del caso specifico.

Esempio di procedura:
1. Proietta una sfera luminosa di fronte a te
2. Caricala con la bioenergia entrando in uno stato mentale di potenza (Grabovoi lo chiama stato di ispirazione) con forte carica emozionale
3. Caricala con desiderio di azione
4. Programmala con il codice numerico adeguato
5. Inviala in azione, magari adattandone la forma ed inserendola nella parte del corpo che necessita della guarigione. Mantieni la percezione energetica ed emozionale, percependo la vibrazione di guarigione che comincia a fare effetto.

Consiglio anche il gruppo di Facebook Arkadij Petrov con molto materiale condiviso gratuitamente relativo alle tecnologie della coscienza.

E se vuoi davvero imparare ad utilizzare la bioenergia e sviluppare le tue potenzialità, allora ti consiglio di provare la Scuola di Bioenergia

martedì 11 febbraio 2014

Come può il lavoro con la bioenergia migliorare la mia salute?

Il lavoro con la bioenergia può dare grandissimi benefici per la salute psicofisica.

Innanzitutto permette di muovere la bioenergia in tutto il corpo eliminando progressivamente blocchi e ristagni, rilassando i gruppi muscolari contratti e favorendo il libero flusso di sangue, ossigeno ed elementi nutritivi.

Migliora quindi la circolazione sanguigna, ma anche la trasmissione del segnale bioelettrico dal cervello alle varie parti del corpo, migliora la percezione sensoriale ed anche la coordinazione del movimento.
Con un segnale migliore ed una mente più focalizzata i comandi del cervello saranno rapidamente eseguiti.

Inoltre con la pratica si aumenta il livello di bioenergia nel corpo che può essere percepito soggettivamente con la pratica della cosiddetta psi-ball, con la percezione magnetica tra le mani.

Dieci, quindici minuti di pratica al giorno per cominciare possono già dare un grande miglioramento.
In due-tre mesi di pratica regolare si osserverà un drastico aumento della percezione al test bioenergetico.

L'importante è essere regolari. Non ha senso fare un'ora di pratica e poi smettere per giorni e giorni, poi riprendere con una full-immersion e poi magari tralasciare nuovamente. 

Con mezz'ora al giorno di alcune pratiche base, come il risveglio della bioenergia, la forma base e la tecnica del pupazzo di neve (illustrate nelle lezioni della scuola di bioenergia), si ottengono già risultati eccezionali anche nell'aspetto fisico e nell'età dimostrata.
Si sviluppano inoltre aspetti più profondi come l'emissione di feromoni o la produzione di linfociti NK (Natural Killer), particolarmente importanti nella distruzione di cellule tumorali e infette da virus.
Aspetto molto importante da considerare è senza dubbio la stabilità emozionale per un flusso più equilibrato degli ormoni nel corpo.

Sconsiglio invece di superare le due ore di pratica per evitare problemi di sovraccarico, sbalzi ormonali/emozionali e dolori muscolari, principalmente nella bassa schiena.

Per condizionare il sistema bioenergetico è necessaria costanza e pratica quotidiana ed una progressione equilibrata. Se poi si deve saltare qualche giorno non è un dramma, ma poi bisogna recuperare la quotidianità della pratica.

Evitare aumenti esagerati senza sviluppare prima un supporto nervoso sufficientemente adeguato e fare rilassamenti quotidiani o sessioni di meditazione sono altre condizioni indispensabili per ottenere il massimo beneficio.

venerdì 7 febbraio 2014

Come creare una sfera di energia

La sfera energetica (psi-ball o ki-ball) è uno dei primi approcci al mondo della bioenergia, un semplice esercizio che unisce visualizzazione e percezione dell'energia bioelettrica che si concentra nei palmi delle mani.

Si tratta anche di un semplice metodo usato per valutare quanta bioelettricità (qi o ki) riusciamo a sviluppare.

Sappiamo bene che l’energia va dove la mente vuole, quindi concentrandoci possiamo spostarla dove vogliamo e possiamo fare in modo da aumentare la sua concentrazione tra le mani.

La prima cosa da fare è sviluppare il proprio potenziale bioettrico. Il nostro corpo è strutturato come un circuito con due poli + e - che si trovano indicativamente a livello di primo e settimo chakra. 
Vi sono molti metodi per farlo, i migliori li espongo nelle lezioni della scuola di bioenergia.

PROIEZIONE DI ENERGIA CON UN DITO

Alcune tradizioni affermano che vi è una mano che proietta ed una mano che riceve. Non ho mai notato tale differenza, entrambe le mani proiettano e ricevono secondo la mia intenzione.
Se però ti senti più a tuo agio con questa idea utilizzala nel modo che ritieni più efficace.


Puoi verificarlo proiettando energia da un dito verso il palmo della mano opposta a distanza di alcuni centimetri. Immagina di scrivere con un raggio laser sul palmo opposto e percepisci tutte le sensazioni di vibrazione, movimento, venticello leggero...
 

Prova con il dito destro sulla mano sinistra e con un dito sinistro sulla mano destra. Quello che hai fatto è stato proiettare bioenergia nel palmo della mano opposta.

PROIEZIONE DI ENERGIA CON L'INTENZIONE

Ora fai la stessa cosa ma con un dito immaginario, sollevando solamente la mano ricevente ed immaginando una piccola luce che si muove.


PROIEZIONE DI ENERGIA TRA LE MANI

Metti i palmi della mani uno di fronte all'altro ad una distanza di una decina di centimetri e proietta energia da entrambe le mani nello spazio tra di loro.
Percepisci le sensazioni tra le mani come vibrazione, formicolio, caldo o freddo.


Concentrati sui palmi delle mani. Devi diventare capace di sentire mentalmente i palmi delle mani senza toccarli. Devi sentire una leggera vibrazione o flusso di energia magnetica da un palmo all'altro. Puoi sentire questa energia fin dal primo tentativo oppure dopo un po' di pratica ed esercizio.

PROIEZIONE DI ENERGIA DALL'ADDOME

Puoi aiutarti con la visualizzando una sfera di energia di un colore blu elettrico o bianca, a livello dell'addome, sotto l'ombelico. Una sfera di energia condensata con raggi luminosi che si muovono in modo apparentemente disordinato.

Puoi immaginare di sentire il crepitìo dell'energia e la sensazione di pressione a livello dell'addome. Respira profondamente mentre percepisci il suo addensarsi.
Metti un sottofondo musicale che ti aiuti a rilassarti.
Dovresti iniziare a percepire una leggera sensazione magnetica o vibrazione, pressione, caldo o freddo.


A questo punto metti le tue mani nella posizione di preghiera  con i palmi delle mani l'un contro l'altro.

Poi allontana le mani di 30-40 cm tenendole
parallele tra di loro. 
Muovi lentamente le mani di 3-5 cm una verso l'altra e poi ancora allontanale. Ripeti il movimento diverse volte. 

Normalmente si è capaci di sentire l'energia fin dalla prima volta che si prova l'esercizio. Ma se si incontrano difficoltà è bene iniziare concentrandosi su un palmo alla volta, sentendo l'aria che tocca il palmo della mano.

Ci sono almeno 15° di differenza tra la temperatura del corpo e la temperatura della stanza, così è sufficiente un po' di concentrazione per percepire l'aria. Poi concentrati sulla sensazione di flusso dell'energia da palmo a palmo.

Piano piano ti troverai a sentire questo flusso energetico anche allargando le tue mani, di più e di più, l'una dall'altra. 

MA LA SFERA SI VEDE?

Una domanda classica che mi viene fatta più volte è: "Posso vederla?"
A questo posso solo rispondere che se sviluppi le capacità di chiaroveggenza, anche solo base, quale vedere le aure, potrai vederla.
Certo non ti aspettare un fuoco come quello nella foto, ma piuttosto una leggera nebbiolina, biancastra o colorata tra le tue mani.


Prova questo Test prima e dopo qualsiasi tecnica energetica o di qigong e noterai una grande differenza.

Puoi testare anche lo sviluppo complessivo del corpo bioenergetico su un compagno oppure da solo.

AUTO-TEST BIOENERGETICO

Valuta da te stesso lo stato di densità del tuo campo bioenergetico e della tua capacità di percezione.
Avvicinando tra loro i palmi delle mani a quale distanza li percepisci?
Avvicinando un palmo al braccio a quale distanza lo percepisci?
Avvicinando un palmo all'addome a quale distanza lo percepisci?
Avvicinando un palmo al viso a quale distanza lo percepisci?
Avvicinando un palmo dall'alto alla sommità della testa a quale distanza lo percepisci?
Avvicinana ed allontana le mani avanti e indietro fin quando non percepisci una sensazione di vibrazione, formicolio o pressione.
Valuta le distanze e registrale su un quadernetto. Piano piano potrai notare come cambia il tuo campo elettromagnetico.



Questo esercizio è propedeutico all'attività di telecinesi, il movimento di oggetti fisici senza toccarli.

PROGRAMMARE LA SFERA

Una domanda molto intelligente che mi viene fatta più volte è: "Ma quando ho imparato a percepire la sfera, cosa ne faccio? A cosa mi può servire?"
La sfera può servire a molte cose, a molti scopi precisi che tratterò come forme-pensiero.

Per cominciare ad allenarti puoi programmarla con l'intenzione nel percepire formicolio, vibrazione, calore, freddo o pressione.


E se vuoi davvero imparare ad utilizzare la bioenergia e sviluppare le tue potenzialità, allora ti consiglio di provare la Scuola di Bioenergia e fin dalla prima lezione potrai amplificare enormemente il flusso elettromagnetico e ottenere stabilità emozionale e psichica.

martedì 4 febbraio 2014

4 Metodi per imparare a vedere le aure (BodyScan)

La scansione energetica è una pratica che consiste nel valutare il campo elettromagnetico di una persona o di un ambiente.

E' di grande aiuto nella guarigione o nel trattare altre persone. Può essere utilizzato da un insegnante per monitore i progressi di un allievo e per molte altre cose.

LA CINTURA DI ORIONE

La visione periferica è lo stesso tipo di visione che usano gli astronomi quando guardano le stelle con il loro telescopio, ma qui viene fatta per guardare qualcosa o qualcuno.
Serve un po' di pratica e allenamento perchè normalmente la visione è un senso che tende a focalizzarsi su determinati aspetti..

Per fare questo esercizio occorre una mappa della costellazione di Orione da visualizzare sul browser.
Al centro si vedono 3 stelle luminose vicine che costituiscono la "Cintura di Orione"
Betelgeuse è la stella più luminosa in alto a sinistra, rossa, mentre in basso a destra, anche molto luminosa è Rigel.

Rigel è la stella che usiamo per questo esercizio.
Fai scuro nella stanza in cui sei e lascia solo la mappa del cielo scuro sul monitor, aspetta qualche minuto affinchè i tuoi occhi si abituino all'oscurità..
Poi guarda a Rigel, solo a Rigel, dopo qualche minuto vedrai le stelle intorno, che prima non notavi e che puoi vedere tramite la visione diffusa. 
Questo avviene perchè nell'oscurità vengono attivati i bastoncelli della retina, responsabili della visione periferica e inibiti i coni, responsabili della visione focalizzata. I coni si trovano nella parte centrale della retina, i bastoncelli nella zona  periferica.

Allenati focalizzandoti su Rigel ed osservando allo stesso tempo le altre stelle con la visione periferica. Questo tipo di allenamento è indispensabile per acquisire le capacità di  base della scansione energetica.


CARICA E SCANSIONE

Per fare questo esercizio stai diritto in piedi e sposta la tua mano dominante (destra se sei destro, sinistra se sei mancino) di lato, fin quando la puoi vedere appena.
Adesso "carica" la mano con un colore e potrai osservare intorno alla mano un qualcosa che prima di caricarlo non c'era, la tua "aura" che si è caricata con l'intenzione che hai proiettato..
Serve un po' di pratica, ma poi diventerà via via più semplice.

SCANSIONE NELLA FOLLA

Esercitati a guardare le persone che incontri con la visione periferica, camminando sotto ai portici, o nei corridoi affollati, guarda avanti e osserva quello che puoi notare intorno a te. 
C'è qualcosa che ti sembra più luminoso? Percepisci colori particolari? Vedi figure geometriche o particolari?
Prova su tutto, familiari, amici... ovunque. La pratica rende maestri.

SCANSIONE A DISTANZA

Nella scansione a distanza si chiudono gli occhi e si osserva la persona nello schermo della mente, dopo averne pronunciato il nome o averla visualizzata (più particolari ci sono e più è facile visualizzare, ma non è detto che con pochi particolari non si possa fare o anche solo con il nome).
Osserva i dettagli che si formano nell'immagine, colori e forme della sua aura.

La Preservazione dell'Energia Sessuale

Swami Sivananda era tenuto in grande considerazione da Franz Bardon e pare che tra i due ci siano stati anche scambi epistolari oltre che...