mercoledì 29 gennaio 2014

Le tecniche mentali di Grigorij Grabovoi

E' in uscita il DVD di Grigorij Grabovoi, il famoso ingegnere russo, che insegna a rigenerare il corpo, a curare tutte le malattie ed a modificare la propria realtà servendosi di visualizzazioni e di sequenze numeriche.

La particolarità del suo metodo sta appunto nell'uso delle sequenze numeriche, per il resto non si discosta molto dai principi ermetici che stanno su tanti testi di magia e alchimia.

“Dobbiamo imparare a pensare come Dio, il creatore: tradurre il sapere dell’anima in una forma logica e utilizzarla consapevolmente”.
Grigorij Grabovoi

Tutto è vibrazione. L'obiettivo è agire sulla vibrazione immedesimandosi nella concezione di Dio, del Motore Primo attraverso cui le cose giungono a manifestazione. 
Si diventa veri e propri creatori o meglio co-creatori della realtà circostante.

Ogni vibrazione, ogni frequenza può essere decodificata attraverso numeri e forme geometriche, la stessa cosa dicevano i cabalistici a proposito di parole, numeri e suoni.

Grigorij Grabovoi ha elaborato un metodo tutto suo con tecniche basate sul pilotaggio della realtà e lo sviluppo armonico, capaci di riportare armonia e salute. Nulla pare impossibile, nemmeno le guarigioni più improbabili, nemmeno la resurrezione dei morti e l'immortalità.

Questo DVD è tratto da un seminario tenuto a Mosca da Grabovoi. 
77 minuti di video ed un manuale di 32 pagine.

"Si può raggiungere uno stato ovvero il livello di controllo in cui non ci ammaliamo più. Entriamo in un'aera in cui riceviamo una conoscenza accurata e l'assenza di malattie. 
Grigorij Grabovoi

domenica 26 gennaio 2014

Le 2 Tecniche Base di Visualizzazione

La visualizzazione è un'abilità di base che consiste nel richiamare alla mente una rappresentazione sensoriale, principalmente visiva, dato che la maggior parte delle persone usa prevalentemente questo canale.

Una buona visualizzazione è fondamentale per acquisire qualsiasi abilità pratica, dato che influisce direttamente sul subconscio programmandolo verso la direzione da manifestare.

Viene utilizzata per creare costrutti, scudi e per la guarigione... ma in realtà è la base per qualsiasi manifestazione nella vita.

Ma la pura visualizzazione non è sufficiente, solo immaginare uno scudo non significa creare uno scudo, solo immaginare una guarigione non significa manifestarla. Le immagini vanno caricate con la bioenergia ed emozionalizzate.

IL GIARDINO INCANTATO
 (Visualizzazione statica)  

Iniziamo con immaginare un fiore, considera il tipo, il colore ed ogni dettaglio che ritieni pertinente. Quando hai sviluppato l'immagine inserisci anche il profumo.
Prenditi tutto il tempo necessario cominciando da un fiore che conosci molto bene.
Osserva se l'immagine si trova nella tua testa, davanti alla tua testa o ancora più avanti nello schermo visivo
Continua ad osservare, c'è solo il fiore o anche il gambo o l'intera pianta? Puoi vedere il giardino tutto intorno a te?
Osserva come funziona il processo immaginativo, il flusso dei pensieri, che abbiamo già analizzato nelle pratiche relative alla centratura.
Quando lavori sulla visualizzazione fai in modo di governare il flusso mantenendo la pertinenza, senza lasciare che il flusso prenda il controllo sul processo.


IL VIDEOGIOCO MENTALE
 (Visualizzazione dinamica)
Questa visualizzazione aggiunge movimento e dinamicità, rendendo la pratica più divertente e interessante.

La visione dev'essere in prima persona, proprio come nei giochi di prospettiva come simulatori di volo, di gare di automobili, sparatutto...  Cerca di evitare immagini di violenza, dato che hanno un impatto sul tuo subconscio, il simulatore di volo è perfetto per questa esperienza.

Immagina di essere alla guida di un aereo e visualizza mentre decolli e voli. Guardati intorno, osserva la cloche, pulsanti, schermi di bordo. Osserva fuori, vedi le nuvole, lo spazio intorno a te, sali, scendi, fai tutte le manovre acrobatiche che preferisci.

martedì 21 gennaio 2014

4 Metodi Base di Centratura (Il Silenzio della Mente)


La pratica della centratura è uno strumento utilissimo sia nella pratica bioenergetica, sia nella vita quotidiana e deve essere considerata basilare insieme a radicamento e schermatura.

La centratura è portare la propria coscienza verso di sè, aspetto molto importante perchè nella pratica bioenergetica spesso si porta l'attenzione intorno a sè. Significa muoversi attraverso pensieri ed emozioni e riconoscere quali sono i propri e quali no. Significa trovare un forte equilibrio dentro se stessi.

Si tratta dell'aspetto più importante e meno considerato della pratica bioenergetica. Non serve ad aumentare il livello energetico ma ad acquisirne il miglior controllo. E' un aspetto fondamentale, basilare per sviluppare empatia, telepatia, guarigione o qualsiasi tipo di interazione a livello energetico.

In senso stretto significa calmare la mente ed ottenere una consapevolezza attiva di quello che sta facendo la mente e nel tempo aumentare focus e concentrazione.

Essere consapevoli del proprio flusso di pensieri, ci aiuta a capire come questi siano collegati tra loro, quali siano i modelli di pensiero che ci influenzano e determinano i nostri comportamenti e le nostre azioni.
Molti sono i pensieri non-nostri, ma che sono installati inconsciamente attraverso la pubblicità e la propaganda dei mass-media con comandi ipnotici o subliminali.

 LA SCENA RILASSANTE
 Per prima cosa, come si calma la mente?
Metti una piacevole musica di sottofondo, chiudi gli occhi, rilassati. Rallenta il ritmo della respirazione, non è necessario contare quanti secondi inspiri o espiri, semplicemente rallenta il flusso. E mentre rallenti il ritmo respirazione, anche il cuore rallenterà il suo battito calmandosi.
Immagina un luogo o un'immagine rilassante, una spiaggia soleggiata al tramonto, una foresta, una prateria, un bagno rilassante con tanta schiuma nella vasca, un letto morbidissimo, qualsiasi cosa che sia comoda, confortevole e ti porti in un piacevole stato di relax fisico e mentale.
Questa è un'ottima pratica di centratura, servono 10-15 minuti, calma la mente e ripulisce dal caos quotidiano.

CONCENTRAZIONE SUL RESPIRO
La seconda tecnica consiste nel rimanere completamente concentrati sulla propria respirazione
Metti una piacevole musica di sottofondo, chiudi gli occhi, rilassati. Rallenta il ritmo della respirazione per qualche minuto, poi inspira e mentre espiri conti UNO, inspira e poi quando espiri conti DUE...
Appena un pensiero arriva nella tua mente, ignoralo e torna a concentrarti su respirazione e conteggio.
Se invece ti lasci travolgere dal pensiero, ricomincia. Ad ogni sessione registra il tuo record di attenzione e poi battilo... ogni volta.

OSSERVA I PENSIERI
Osserva semplicemente i pensieri, senza dargli energia, senza focalizzarti su di essi. Lasciali andare, lascia che si dissolvano come nuvolette nel cielo, che svaniscano come onde sul bagnasciuga... semplicemente sii consapevole del loro passaggio. Se ti aiuta, puoi contare in sottofondo, oppure ripetere una parola o un suono, per impegnare parzialmente la mente. 
L'importante è non analizzare, non pensarci, non dare energia ai pensieri in arrivo, osservali, piuttosto prendi la loro energia ed esauriscili.


ANALISI DEI PENSIERI
Quando arriva un pensiero, comincia a metterlo sotto torchio... Da dove arriva? Per quale motivo è sorto questo pensiero? Deriva da una pubblicità, una canzona, qualcosa visto in TV o dettomi da un amico?
Mi serve questo pensiero?
Allo stesso modo puoi analizzare le tue attività quotidiane. Perchè sto facendo questa cosa? La voglio veramente fare? O sono indotto a farla? C'è un modo migliore per farla? Come posso prendere il controllo di questa attività, flusso di pensieri?

Giorno dopo giorno prenderai sempre più il controllo dei tuoi pensieri, saprai riconoscere ciò che appartiene a te, da ciò che ti è stato indotto, la tua consapevolezza potrà espandersi, la tua mente sarà calma e focalizzata, potrai eliminare dalla tua vita tutte le cose inutili che ti portano via energie preziose e potrai portare a termine i tuoi veri obiettivi, ciò che veramente tu vuoi dalla vita.

Eliminando le dispersioni avrai molta più energia a tua disposizione, energia che potrai canalizzare nelle tue attività. Ricordati: centratura, radicamento e schermatura sono tecniche base che ti portano ad una maggiore salute ed a una maggiore stabilità emozionale ed energetica.
Rivelazioni di un immortale
Reimund Cremér, 192 anni
Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere
12.9

martedì 14 gennaio 2014

4 Metodi Base di Schermatura (lo Scudo Energetico)

Lo scudo energetico è un costrutto, una forma pensiero creata appositamente per realizzare una schermatura che possa bloccare i pensieri in uscita ed in entrata e proteggere dagli attacchi psichici.

Molto dipende dalla programmazione con cui è stato realizzato lo scudo. Alcune persone con buona capacità di concentrazione creano uno scudo per repellere le zanzare.


La durata dello scudo può essere variabile, secondo la programmazione, ma anche secondo l'intensità del pensiero del praticante. La forma può essere diversa, ma la più semplice è la caratteristica bolla.

Come procedere alla sua realizzazione?

LA BOLLA
Si raccoglie energia, con uno dei metodi di caricamento e da questa si plasma la bolla, si ingrandisce a piacere e la si programma con lo scopo preciso per cui è stata creata e la durata prevista.
Molto utile specie se si deve stare in ambienti con persone negative o in cui si percepisce una cattiva vibrazione di insieme
PROTEZIONE DI AMBIENTI
Si può creare una schermatura a forma di bolla, ma anche di cubo, prima o piramide per schermare piccole aree, locali, persone, case, immobili di vario tipo, l'automobile... Si può caricare una stanza con una sensazione di repulsione per tenere lontane persone indesiderate.

LO SCUDO A SPECCHIO
Una tipologia piuttosto valida è quella dello scudo a specchio, simile a quegli occhiali specchianti, che riflette l'energia negativa direttamente al mittente.
E' possibile creare anche uno scudo con punte verso l'esterno.

LO SCUDO DELL'INVISIBILITA'
Altro tipo di scudo è quello dell'invisibilità. Ovviamente non rende invisibili nel senso fisico del termine, ma rende meno evidenti, meno appariscenti, poco percepiti in un gruppo di persone. 
Non si diventa invisibili tanto da poter dare schiaffi ai passanti e rimanere impuniti, ma si passa inosservati.

APPROFONDIMENTI:
Fondamentali della Psionica
Costrutti e Forme Pensiero

domenica 5 gennaio 2014

4 Metodi per il radicamento dell'energia o "grounding"

Il radicamento è uno degli aspetti fondamentali della gestione delle energie.

Proprio come negli impianti elettrici è necessaria la messa a terra in sicurezza, così lavorando con la bioenergia è bene avere una buona messa a terra per evitare problemi di sovraccarico.
Quando si lavora con l'energia è infatti molto facile stimolarne troppa e creare disordine nel campo energetico.
Quando questo accade è possibile che ci siano situazioni di stress ed anche forti sbalzi d'umore.

Il radicamento serve per sbarazzarsi dalla tensione e dall'emozioni negative  come la paura degli altri o delle situazioni a cui andiamo incontro.
Vediamo ora le tecniche principali.

RADICAMENTO BASE

Questa è una tecnica che ho appreso da una sciamana dell'Uzbekistan, ma che è diffusa in moltissime culture.
Stai in piedi o seduto con qualcosa connesso alla terra, fuori all'aperto è indubbiamente meglio.
Visualizza l'energia negativa nel tuo campo, vedila come fangosa, densa, sporca, osserva le emozioni negative ed i pensieri che ti disturbano, vedili come si mostrano in questa energia grigia.
Quando hai individuato le immagini e le sensazioni che ti disturbano comincia a spingerle nella terra, in basso, lascia che scendano nelle profondità del globo dove verranno "digerite" e rigenerate.
Continua fin quando non percepisci una sensazione di chiarezza e pulizia.
Può aiutare muovere le mani come per spingere verso il basso questa energia pesante e grezza.

 MESSA A TERRA IN UN OGGETTO


Per eseguire questa tecnica occorre preparare un oggetto con la funzione di cestino-digestore.
Occorrerà procedere nella creazione di un costrutto (forma pensiero) creato appositamente per questo scopo.
Qual è lo scopo di questa tecnica?
Fare il radicamento anche su veicoli in movimento, oppure in aereo, quando non si può essere connessi alla terra. Allo scopo si può usare una penna, un foglietto o un cristallo, ma qualsiasi oggetto può andare bene.
In seguito lo si potrà appoggiare sul terreno per lo smaltimento dell'energia oppure interrarlo temporaneamente (se carta, definitivamente :) ), oppure riporlo sotto l'acqua corrente e lavarlo, o semplicemente intervenire con l'immaginazione.

RADICAMENTO MENTALE

In questa tecnica si usa semplicemente la visualizzazione, immaginando una radice che da noi si proietta verso il centro della Terra come un filo di ragnatela proiettato dall'Uomo Ragno. Attraverso questo filo proiettato viene scaricata via tutta l'energia in eccesso.

RADICAMENTO ASSISTITO

Quando la persona non può operare da sola, se è troppo debilitata o malata, può richiedere a qualcun altro di radicare al posto suo.
Per prima cosa è necessario connettersi all'altra persona ed osservare con l'occhio della mente l'energia sporca, le emozioni negative ed i pensieri debilitanti proprio come se facessi con te stesso.
Diventa un canale che assorbe ed immediatamente rilascia nel terreno, non assorbi nulla, non tieni nulla per te, semplicemente faciliti il passaggio e il drenaggio dell'energia.
Se percepisci sensazioni negative fermati, non stai facendo fluire correttamente.

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4 Metodi di caricamento della bioenergia

Il Controllo della Propria Mente

L'obiettivo dell'addestramento mentale del primo livello di Iniziazione all'Ermetica è il controllo della propria mente. L...