domenica 28 dicembre 2014

La Pratica con la Bioenergia può Migliorare le mie Relazioni?

La pratica con la bioenergia può avere un profondo impatto nei rapporti con gli altri.

Salute fisica, emozionale e mentale sono intimamente collegate e le relazioni con gli altri dipendono essenzialmente dallo star bene con se stessi.


La pratica della bioenergia permette di raggiungere un ottimo rilassamento fisico e mentale in ogni situazione, anche nelle più stressanti ed una stabilità emozionale invidiabile.


Tutto ciò porta ad acquisire anche una maggiore sicurezza di sè, a star meglio emotivamente ed a trasmettere all'esterno uno stato di gioia ed amore.


L'aura comincia ad irradiare all'esterno energia positiva che mette in risonanza le persone che si avvicinano a noi o che noi avviciniamo.


Inoltre l'aura può anche essere "caricata" attraverso l'intenzione con determinati pensieri-emozioni che vogliamo trasmettere all'esterno.


Sarà più facile quindi relazionarsi con gli altri ad ogni livello e raggiungere rapidamente un livello di connessione profonda, da cuore a cuore.

martedì 23 dicembre 2014

La Potenza della Luna

La Luna è la Prima delle Nove Porte.
 
La sua caratteristica principale è riversare energia al corpo fisico, per questo è associata alla Potenza.


La Prima Porta è usata per creare un forte legame tra mente e corpo attraverso un flusso abbondante di energia.

Il Sigillo della Luna sviluppa l'abilità di generare un flusso sostenuto di energia circolante o anche intense "vampate" se necessario.
Aumenta la forza di volontà, la determinazione mentale e anche il flusso elettromagnetico sostenuto dal sistema nervoso. 


Un migliore utilizzo del sistema nervoso genera un aumento esponenziale della forza fisica espressa (anche doppia) in quanto i nervi controllano meglio la dualità tensione/rilassamento dei muscoli.

Con la pratica di questo sigillo può essere necessario cominciare una pratica fisica, che sia sportiva o meno per gestire meglio questo maggiore afflusso di bioenergia.

Inoltre funge da supporto per tutti gli altri sigilli perchè fornisce la necessaria energia per operare a tutti gli altri livelli, perchè il suo flusso sostiene ogni livello vibratorio.

L'energia che arriva al corpo è percepita attraverso una intensa vibrazione ed un forte aumento della temperatura corporea.

Durante la pratica è possibile percepire un'intensa espansione del campo bioenergetico.
Ogni inspirazione apporta nuova energia che dall'addome si espande tutto intorno a metri di distanza.


Tutti i circuiti energetici del corpo si riparano e riallineano, migliorando salute, vitalità ed entusiasmo. Questo Portale permette una vera riconnessione con te stesso e l'eliminazione delle "paure" bloccate all'interno della muscolatura profonda.

Nell'immagine è rappresentata Artemis - Dea della Luna.

giovedì 27 novembre 2014

Il Potere Meraviglioso del Trataka

Tratak è il nome di un'antica tecnica che consiste essenzialmente nel rimanere per un periodo più o meno lungo con gli occhi fissi su un punto... 

Una sorta di meditazione ad occhi aperti.


Si può fissare qualunque cosa per il Tratak, anche se normalmente si utilizzano la fiamma di una candela o un cerchio (o un quadrato) nero attaccato al muro all'altezza degli occhi.
Tieni gli occhi fissi sul punto cercando di non battere le palpebre. 
Quando la tua mente inizia a vagare, torna al punto di fissazione, alla candela o al cerchio nero. 

Concentra la tua mente... ed anche se la tua mente vaga, i tuoi occhi devono rimanere fissi, diretti all'obiettivo.

Ma a che serve tutto ciò? 
Secondo il Gherand Samhita (un antico testo sullo Yoga), il Trataka serve a sviluppare la "seconda vista", chiamata anche del Terzo Occhio. Ma non solo.
Certo il Tratak può aiutare a percepire meglio le aure o a vedere cose che gli altri non vedono. Ma non è tutto.

Ad esempio il tratak può essere utilizzato per sviluppare la telepatia, inserendo ad esempio una foto della persona con cui si vuole entrare in contatto al posto del cerchio nero.

Oppure si può imparare a creare il cosiddetto sguardo magnetico, capace di mettere rapidamente sotto ipnosi una persona, oppure si possono "caricare" oggetti, oppure si possono sviluppare precognizione e chiaroveggenza.

Vedi anche questo interessante articolo su:
Gli 11 Incredibili Benefici del Trataka

giovedì 13 novembre 2014

Sviluppare le Facoltà Psichiche ESP (Percezione Extra Sensoriale)

Quando si comincia  l'addestramento nella Scuola di Bioenergia lo sviluppo della percezione extrasensoriale (ESP) diventa una possibilità concreta e reale.

Ma come fa un esercizio di sviluppo della bioenergia a potenziare le facoltà psichiche ed ESP?

L'unico fattore chiave che si deve comprendere è che l'allenamento fisico "interno" opera un'azione diretta sulle capacità mentali connesse al fenomeno ESP.


Quando si combinano insieme esercizi fisici e mentali si creano nuove connessioni neuronali nel sistema nervoso che aprono portali nell'attingere alle risorse interne della mente.  Portali che molti cercano in lungo e in largo nelle varie tradizioni, ma che sono già dentro di noi... vanno solo attivati.

Le scuole dei "misteri" hanno tenuto tutto nascosto e tramandato nei secoli ad un ristretto numero di iniziati.
Eppure queste capacità latenti cominciavano ad emergere quando eravamo piccolini, anche se sono state stroncate dalle convinzioni limitanti che ci sono state imposte.


Quello che dobbiamo fare è restituire sensibilità al corpo, dopo anni e anni di torpore e perdita delle sue capacità, è il momento di riattivare i motori

Senza conformarsi a ciò che è normale o ciò che non lo è. 
L'unica cosa normale è il concetto di normalità. 
E come dico sempre: "La norma è solo la media, non la verità"

Sicuramente ci va un po' di tempo per recuperare sensibilità, un po' di volontà e di determinazione, ma tutto è possibile a chi decide di volerlo veramente.

Il modo più semplice per ottenere risultati è di entrare in uno stato meditativo, rilassare il corpo e ricondizionarlo a percepire oltre i limiti che gli sono stati imposti. Sembra facile vero? E infatti lo è, se sai come fare.
 

E' facile seguire una strada quando si dispone di una mappa che guidi passo-passo lungo il percorso.
La cosa divertente è che, quando si sa cosa si deve fare, il tempo per la pratica si recupera molto facilmente, ad esempio quando si torna a casa in treno, oppure la sera dopo cena... Si può adattare il proprio ritmo in modo più blando o più aggressivo, secondo le proprie esigenze.

Occorre solo chiedersi se ci si vuole concedere o meno la possibilità di ottenere il massimo dalla propria mente, dalla propria bioenergia e dal proprio corpo per sviluppare il pieno potenziale inespresso che è dentro ognuno di noi.


Noi possiamo andare oltre il velo della percezione sviluppando capacità psichiche, che ci permettono di vedere, sentire e toccare cose che la maggior parte delle persone nemmeno immaginano.
 

Chiaroveggenza, chiaroudenza e chiarosenzienza amplificano enormemente le capacità sensoriali.

CHIAROVEGGENZA

Capacità di vedere la dimensione spirituale, di vedere oltre lo spazio ed oltre il tempo. 
Vi sono tipologie differenti di chiaroveggenza. 
Visione Interiore. Si tratta di visioni straordinariamente chiare, dettagliate e ricche di impressioni sensoriali.
Visione Esteriore. L'immagine appare come sovrapposta alla dimensione fisica...  questa forma di visione è un'estensione della precedente in cui la visione interiore viene trasmutata in visione esteriore (visione ad occhi aperti)
- Vedere una sagoma luminosa
- Percezione spontanea ed improvvisa di eventi lontani 
- Percezione rallentata di un evento
- Vedere lucine intorno a sè o luci intorno alle altre persone o oggetti senza rilevare alcuna fonte naturale o artificiale.

CHIAROUDENZA

Capacità di sentire la dimensione spirituale, le voci degli spiriti, suoni o voci dal passato o dal futuro.
A volte le chiaroudenza si può manifestare indipendentemente da altre percezioni extrasensoriali (ESP).
Molte persone che non riescono a vedere il mondo spirituale, riescono ugualmente a sentire voci, suoni o rumori che non provengono da alcuna fonte fisica.
Il chiaroudente percepisce il suono "fisicamente".

- Udire musica, suoni o dialoghi senza alcuna fonte fisica rilevabile nelle vicinanze

CHIAROSENZIENZA

Capacità di percepire al tatto la dimensione spirituale, sia direttamente, il tocco di uno spirito, sia indirettamente provando sensazioni/emozioni/intuizioni.
L'intuizione base può essere considerata una forma di chiarosenzienza. Ad esempio una sensazione nel cuore o in gola.

- Sentire una presenza vicino o il suo "tocco"
- Sentire che qualcuno ci sta guardando, poi girandosi incrociare lo sguardo di una persona
- Sentire o meno una compatibilità di base con qualcuno che si è appena incontrato
- Individuare la posizione di acqua o altri materiali tramite percezione extrasensoriale (anche con l'ausilio di amplificatori come pendolo o bacchetta)
- Individuare oggetti smarriti senza vederli 
- Aprire un libro alla pagina esatta che si sta cercando

Questa capacità possono essere "naturali" o sviluppate spontaneamente oppure tramite incidenti o traumi che le attivano.
Ma possono anche essere sviluppate attraverso un apposito addestramento.

Il primo compito è quello di portare le onde cerebrali sulle frequenze Theta, per cui è necessario acquisire ottime capacità di meditazione. Il Theta ci permette di acquisire un "ponte" tra la coscienza attiva (alfa e beta) e l'inconscio (delta).

Quando il cervello si sintonizza per lunghi periodi sulla frequenze theta, inizia ad emettere spontaneamente onde Gamma che coincidono con lo sviluppo di capacità extrasensoriali e proiettive.

martedì 4 novembre 2014

Perchè le Credenze New-Age sono Così Dannose

Non credere a nulla di quello che scrivo. Non credere a nulla di quello che è scritto nei testi sacri o nei libri di esoterismo. Non credere a nulla di ciò che dicono i maestri.

Ma nemmeno non rifiutare nulla, sperimenta e verifica da te stesso se è reale o meno.
Tutto quello che sei, tutto quello che sai viene da te e da te solo. Tu apprendi mediante una continua sperimentazione della vita. 

Prendi quel che ti serve, rifiuta tutto il resto. Sei il maestro della tua vita ed allo stesso tempo il primo studente. Tu crei continuamente la tua realtà, pertanto scegli quello che ti serve nella tua manifestazione.

Tutte le idee e gli esercizi proposti sul sito non sono che strumenti utili per modificare la propria realtà e nell'acquisire nuove esperienze per espandere la propria mappa del mondo.

Può diventare tutto una sfida emozionante, oppure puoi dire a priori che sono tutte cazzate. Entrambe sono verità possibili nel tuo mondo.
Ogni tecnica non è altro che una porta che apre nuove possibilità, nuove visioni, nuovi mondi interiori... si può aprire o si può chiudere, la decisione spetta solo a te.

Puoi trasformare vecchie convinzioni, rompere abitudini consolidate, eliminare comportamenti deleteri e iniziare a fare molte cose divertenti e "impossibili". 
Puoi rompere vecchi schemi o integrarne di nuovi. Puoi riprogrammare la tua intera realtà.

Puoi affrontare nuove avventure con gioia ed eccitazione e con i primi risultati non farai che accelerare la gioia e cavalcare quell'emozione che ti porterà più rapidamente verso nuovi risultati, sempre più grandi.
Puoi cominciare a cambiare ora la tua vita, se decidi di farlo, se decidi di darti una possibilità.

La scelta, in ogni momento, è il tuo diritto di nascita.
Il potere non è nelle tecniche, il potere è dentro di te.

Ti sei mai chiesto il motivo per cui solo pochissime persone riescono a sviluppare le loro capacità psichiche mentre la maggior parte lotta e fatica senza risultati per poche briciole di coscienza?

Il motivo non è quello che si potrebbe pensare. C'è qualcosa di più della tecnica o della capacità naturale. Sono le convinzioni di base!

Se le tue convinzioni di base supportano capacità e fenomeni psichici, allora questa sarà la tua realtà. Se non lo fanno, o solo in parte, questa non sarà la tua realtà. Molto semplice.

Le tecniche spesso sono molto semplici, ma devono essere supportate da solide convinzioni.
Spesso dentro di noi abbiamo convinzioni limitanti. Alcune le conosciamo, di altre siamo totalmente inconsapevoli.

Abbiamo convinzioni determinate dalle nostre esperienze e convinzioni che abbiamo acquisito da altri. Ma ci aiutano o ci ostacolano?
Così è il nostro sistema di credenze di base che determina la riuscita o meno dei tentativi di Proiezione Astrale, Chiaroveggenza e Manifestazione.

E' il nostro sistema centrale di convinzioni che ci mantiene ancorati ad una realtà normale. Così dobbiamo cominciare con lo smantellare le nostre credenze e ricominciare ad installarne di nuove e di più produttive.
E dobbiamo basare le nostre credenze solo su quello che sperimentiamo direttamente. E tutto ciò che non è supportato da esperienza personale va scartato.

Osserva le tue convinzioni, classificale in acquisite e in sperimentate direttamente.
Poi suddividi le acquisite in molto probabili (da verificare) e poco probabili.
Piano piano fai riferimento sempre più a ciò che puoi sperimentare direttamente. Non credere a nulla per "partito preso".

sabato 1 novembre 2014

Dove si incontrano Scienza e Magia

Che cos'è la bioenergia? Che cos'è il reiki? Che cos'è il qi? Che cos'è quell'etere misterioso di cui parlano le antiche scienze esoteriche occidentali ed orientali?

Anche se circondata da questo antico misticismo antico, la bioenergia appartiene a ciò che gli scienziati attualmente chiamano campo quantico.

Sia la mistica, sia la meccanica quantistica parlano di un campo di energia costituito da minuscole particelle che costituiscono il tutto e si muovono attraverso ogni cosa. Gli alchimisti lo chiamavano il Quinto Elemento.

BIOENERGIA E CORPO UMANO

Se ogni cosa è costituita ed attraversata da nanoparticelle, anche il nostro corpo non fa differenza.
Anche noi siamo fatti di queste particelle.

Secondo calcoli eseguiti da un centro associato alla NASA, in base alla quantità di grassi contenuti nel corpo, possiamo sprigionare una potenza media di 11 kW.

Muovere un dito nell'aria è un esempio rudimentale di energia elettrica in movimento o meglio bio-elettromagnetica.
Il cervello invia un segnale elettrico attraverso il sistema nervoso, questo raggiunge il dito, comunicandogli di muoversi secondo gli impulsi suggeriti.

Il termine "biofotoni" è stato coniato dal fisico tedesco Fritz Albert Popp, sulle tracce di un intuizione ardita del russo Gurwitsch circa 70 anni fa, ed indica l'emissione di energia da parte dei tessuti viventi: ogni cellula emette segnali specifici, caratteristici di quella individuale e del tessuto di cui fa parte, proprio come un uomo possiede una voce particolare, con un accento e una lingua particolare.

Le cellule comunicano fra di loro al pari degli esseri umani; il nostro corpo é costituito da miliardi di esseri viventi cellulari che comunicano fra di loro, per organizzare la casa comune dell'organismo umano; questi microscopici esseri viventi possiedono un linguaggio che consente loro di organizzarsi e di costituire gli organi e gli apparati, che rendono possibile la vita fisica e mentale.
Secondo Popp, l’energia elettromagnetica gioca un ruolo fondamentale nella sfera biologica dei Viventi. Anche Heinsenberg, (Premio Nobel per la Fisica), afferma che l’energia elettromagnetica, è l’energia elementare dalla quale dipende tutta la vita dell’organismo vivente poiché capace di modificare l’energia cinetica a livello atomico e molecolare.

Tutti i sistemi viventi, presentano una emissione di “Quanti Energetici” detti “Biofotoni” che si propagano con la velocità della luce. La loro esistenza (emissione) ormai comprovata e dimostrata (specie dalle unghie delle mani e dei piedi) ci consente di comprendere l’elevato passaggio d’informazioni dentro la cellula e tra cellule e cellule, infromazioni indispensabili per avviare i processi del metabolismo, quelli della crescita e della differenziazione cellulare.

Secondo Popp, i biofotoni, nascono dal Nucleo Cellulare che, con l’emissione d’un campo elettromagnetico, funzionando da stazione ricetrasmittente, guidano ogni processo cellulare sia che giunga dall’interno e sia che giunga dall’esterno.

BIOENERGIA E CERVELLO

Siccome tutto è fatto di nanoparticelle, lo stesso cervello è fatto della stessa sostanza. E il cervello può interagire con queste particelle con effetti tangibili.


Un classico esempio sono le percezioni extrasensoriali e la telecinesi.
Il dottor Hameroff ha studiato i microtubuli del cervello umano ponendoli come un ponte tra la fisica classica e la meccanica quantistica.

L’attività elettrica dei microtubuli, che compongono la parte interna dei dendriti e dei neuroni nel cervello, secondo Hameroff sarebbe il cuore della consapevolezza.
Nei suoi esperimenti, Hameroff  aveva scoperto, come Popp, che il tessuto vivente trasmette fotoni.

martedì 4 marzo 2014

Telecinesi 101


La seconda lezione consiste in una serie di tecniche che amplificano ulteriormente la percezione della bioenergia.

Viene sviluppata inoltre un'introduzione alla telecinesi con alcune tecniche progressive che permettono di osservare come la bioenergia influisce sulla materia ed inoltre favoriscono la capacità di concentrazione e focalizzazione.


TELECINESI

·         TEORIA: Perché Praticare la Telecinesi

·         TEORIA: 7 Requisiti Essenziali per la Telecinesi

·         TEORIA: Telecinesi – Capire la Realtà

·         PRATICA: Telecinesi – L’importanza dell’Empatia

·         Entra in Empatia con un Oggetto

·         MIND TRAINING: Telecinesi – Equilibrare gli Emisferi

·         Pratica di equilibrio dei due cerchi

·         PRATICA: Telecinesi – Muovere un oggetto

·         Pratica con la cannuccia

·         Pratica con la cannuccia in un contenitore chiuso

·         Pratica con la psi-wheel

·         Pratica con un foglietto di carta

·         TEORIA: Come Respirare durante la Pratica

martedì 25 febbraio 2014

Reiki senza miti

In questo articolo vorrei parlare semplicemente del Reiki, senza mitologie, attivazioni, senza livelli e senza business.

Nel 1922 il monaco giapponese Mikao Usui sviluppò un metodo di guarigione con la bioenergia che ora viene chiamato Reiki e si è diffuso in tutto il mondo. Attualmente esistono oltre 400 tipologie di Reiki, variazioni di ogni tipo, dall'Angel Reiki al Kundalini Reiki... la maggior parte di questi stili sono totalmente inventati a scopo di business o per ottenere popolarità.

Ma torniamo a Usui. Si dice che dopo un periodo di 21 giorni presso il Monte Kurama comprese l'esistenza di un'energia vitale universale, di un immenso campo unificato che tutto permea.
Chiamò questa energia Rei-ki dove Rei sta per universale e ki per energia.
Nello stesso anno sistematizzò le sue conoscenze in un sistema di livelli, prima copiato da quello del Judo e poi modificato più volte.

Attualmente la versione più conosciuta comprende 2 livelli + un livello per diventare Master e insegnare agli altri.

Fu negli anni 70 che Hawayo Takata portò il Reiki Usui in occidente e da buona americana fu la prima a introdurre il business nell'insegnamento del Reiki, tutti i livelli andavano pagati, fino a 10.000 $ per il Master.

Il suo metodo si modificò rispetto all'originale per essere meglio adattato alla mentalità occidentale.

Nei corsi di Reiki si segue un rituale di attivazione e vengono insegnati alcuni simboli "segreti".
I primi due simboli sono per la guarigione fisica/emotiva.
Il terzo simbolo è usato per la guarigione a distanza.
Il quarto simbolo è il simbolo della luce che tutto permea

La cosa più importante come sempre è il pensiero focalizzato che mette in moto la bioenergia, la quale è un tramite diretto della manifestazione fisica. 

I simboli aiutano la concentrazione, in realtà servono a poco, se non a creare un "ponte" con l'inconscio che li recepisce come mistici, tradizionali, potenti e gli conferisce valore.
Il Reiki non ha nulla di speciale. Tu sei speciale. Ma ancora non lo sai.

martedì 18 febbraio 2014

Forme Pensiero per la Guarigione


Le forme pensiero sono uno strumento potentissimo nel cambiare la manifestazione della realtà.

I pensieri si muovono come onde sottili che vengono proiettati all'esterno. I pensieri in effetti sono cose, cose che vengono emesse fuori di noi e che richiamano per analogia persone, cose e situazioni. Molte delle singolari coincidenze che ci succedono altro non sono che effetti della radianza del pensiero.

I nostri pensieri in questo modo agiscono su noi stessi e sugli altri. Attivano la bioelettricità nervosa e determinano guarigioni, attirano persone che vibrano sulla nostra stessa lunghezza d'onda, determinano situazioni nel mondo degli affari e dei rapporti sociali, permettono lo sviluppo di capacità oltre la media, capacità extrasensoriali, capacità inimmaginabili.

Così quando cambiamo città o lavoro o compagnie, assistiamo ad un radicale cambiamento del nostro modo di pensare e si vengono a creare nuovi comportamenti, nuovi modi di agire... diventiamo un'altra persona.
Tutti i pensieri prendono forma nell'azione e costituiscono la più grande forza del mondo.

La tecnologia della forme pensiero permette un maggiore controllo della realtà attraverso una maggiore connessione con la coscienza.

Una forma pensiero è costituita da una forma (normalmente una sfera, ma può essere una forma qualsiasi geometrica o meno) in cui è programmato un pensiero e a cui normalmente è dato un nome. Questa forma può avere una scadenza temporale o una durata infinita.

Un grande uso di forme pensiero è dato proprio dalla tecnologia informativa del sensitivo russo Grigorij Grabovoi che associa sequenze numeriche ad ogni tipologia di guarigione fisica, psichica, emozionale o anche di manifestazione (pilotaggio) di eventi.

I numeri portano con sè una particolare vibrazione, così come afferma anche la cabala ebraica... numeri e lettere come veicolo di una particolare informazione, alla base anche delle famose parole di potenza.
Esiste un libro di Grabovoi con una serie di sequenze per la guarigione da cui si possono prendere i codici necessari a seconda del caso specifico.

Esempio di procedura:
1. Proietta una sfera luminosa di fronte a te
2. Caricala con la bioenergia entrando in uno stato mentale di potenza (Grabovoi lo chiama stato di ispirazione) con forte carica emozionale
3. Caricala con desiderio di azione
4. Programmala con il codice numerico adeguato
5. Inviala in azione, magari adattandone la forma ed inserendola nella parte del corpo che necessita della guarigione. Mantieni la percezione energetica ed emozionale, percependo la vibrazione di guarigione che comincia a fare effetto.

Consiglio anche il gruppo di Facebook Arkadij Petrov con molto materiale condiviso gratuitamente relativo alle tecnologie della coscienza.

E se vuoi davvero imparare ad utilizzare la bioenergia e sviluppare le tue potenzialità, allora ti consiglio di provare la Scuola di Bioenergia

martedì 11 febbraio 2014

Come può il lavoro con la bioenergia migliorare la mia salute?

Il lavoro con la bioenergia può dare grandissimi benefici per la salute psicofisica.

Innanzitutto permette di muovere la bioenergia in tutto il corpo eliminando progressivamente blocchi e ristagni, rilassando i gruppi muscolari contratti e favorendo il libero flusso di sangue, ossigeno ed elementi nutritivi.

Migliora quindi la circolazione sanguigna, ma anche la trasmissione del segnale bioelettrico dal cervello alle varie parti del corpo, migliora la percezione sensoriale ed anche la coordinazione del movimento.
Con un segnale migliore ed una mente più focalizzata i comandi del cervello saranno rapidamente eseguiti.

Inoltre con la pratica si aumenta il livello di bioenergia nel corpo che può essere percepito soggettivamente con la pratica della cosiddetta psi-ball, con la percezione magnetica tra le mani.

Dieci, quindici minuti di pratica al giorno per cominciare possono già dare un grande miglioramento.
In due-tre mesi di pratica regolare si osserverà un drastico aumento della percezione al test bioenergetico.

L'importante è essere regolari. Non ha senso fare un'ora di pratica e poi smettere per giorni e giorni, poi riprendere con una full-immersion e poi magari tralasciare nuovamente. 

Con mezz'ora al giorno di alcune pratiche base, come il risveglio della bioenergia, la forma base e la tecnica del pupazzo di neve (illustrate nelle lezioni della scuola di bioenergia), si ottengono già risultati eccezionali anche nell'aspetto fisico e nell'età dimostrata.
Si sviluppano inoltre aspetti più profondi come l'emissione di feromoni o la produzione di linfociti NK (Natural Killer), particolarmente importanti nella distruzione di cellule tumorali e infette da virus.
Aspetto molto importante da considerare è senza dubbio la stabilità emozionale per un flusso più equilibrato degli ormoni nel corpo.

Sconsiglio invece di superare le due ore di pratica per evitare problemi di sovraccarico, sbalzi ormonali/emozionali e dolori muscolari, principalmente nella bassa schiena.

Per condizionare il sistema bioenergetico è necessaria costanza e pratica quotidiana ed una progressione equilibrata. Se poi si deve saltare qualche giorno non è un dramma, ma poi bisogna recuperare la quotidianità della pratica.

Evitare aumenti esagerati senza sviluppare prima un supporto nervoso sufficientemente adeguato e fare rilassamenti quotidiani o sessioni di meditazione sono altre condizioni indispensabili per ottenere il massimo beneficio.

venerdì 7 febbraio 2014

Come creare una sfera di energia

La sfera energetica (psi-ball o ki-ball) è uno dei primi approcci al mondo della bioenergia, un semplice esercizio che unisce visualizzazione e percezione dell'energia bioelettrica che si concentra nei palmi delle mani.

Si tratta anche di un semplice metodo usato per valutare quanta bioelettricità (qi o ki) riusciamo a sviluppare.

Sappiamo bene che l’energia va dove la mente vuole, quindi concentrandoci possiamo spostarla dove vogliamo e possiamo fare in modo da aumentare la sua concentrazione tra le mani.

La prima cosa da fare è sviluppare il proprio potenziale bioettrico. Il nostro corpo è strutturato come un circuito con due poli + e - che si trovano indicativamente a livello di primo e settimo chakra. 
Vi sono molti metodi per farlo, i migliori li espongo nelle lezioni della scuola di bioenergia.

PROIEZIONE DI ENERGIA CON UN DITO

Alcune tradizioni affermano che vi è una mano che proietta ed una mano che riceve. Non ho mai notato tale differenza, entrambe le mani proiettano e ricevono secondo la mia intenzione.
Se però ti senti più a tuo agio con questa idea utilizzala nel modo che ritieni più efficace.


Puoi verificarlo proiettando energia da un dito verso il palmo della mano opposta a distanza di alcuni centimetri. Immagina di scrivere con un raggio laser sul palmo opposto e percepisci tutte le sensazioni di vibrazione, movimento, venticello leggero...
 

Prova con il dito destro sulla mano sinistra e con un dito sinistro sulla mano destra. Quello che hai fatto è stato proiettare bioenergia nel palmo della mano opposta.

PROIEZIONE DI ENERGIA CON L'INTENZIONE

Ora fai la stessa cosa ma con un dito immaginario, sollevando solamente la mano ricevente ed immaginando una piccola luce che si muove.


PROIEZIONE DI ENERGIA TRA LE MANI

Metti i palmi della mani uno di fronte all'altro ad una distanza di una decina di centimetri e proietta energia da entrambe le mani nello spazio tra di loro.
Percepisci le sensazioni tra le mani come vibrazione, formicolio, caldo o freddo.


Concentrati sui palmi delle mani. Devi diventare capace di sentire mentalmente i palmi delle mani senza toccarli. Devi sentire una leggera vibrazione o flusso di energia magnetica da un palmo all'altro. Puoi sentire questa energia fin dal primo tentativo oppure dopo un po' di pratica ed esercizio.

PROIEZIONE DI ENERGIA DALL'ADDOME

Puoi aiutarti con la visualizzando una sfera di energia di un colore blu elettrico o bianca, a livello dell'addome, sotto l'ombelico. Una sfera di energia condensata con raggi luminosi che si muovono in modo apparentemente disordinato.

Puoi immaginare di sentire il crepitìo dell'energia e la sensazione di pressione a livello dell'addome. Respira profondamente mentre percepisci il suo addensarsi.
Metti un sottofondo musicale che ti aiuti a rilassarti.
Dovresti iniziare a percepire una leggera sensazione magnetica o vibrazione, pressione, caldo o freddo.


A questo punto metti le tue mani nella posizione di preghiera  con i palmi delle mani l'un contro l'altro.

Poi allontana le mani di 30-40 cm tenendole
parallele tra di loro. 
Muovi lentamente le mani di 3-5 cm una verso l'altra e poi ancora allontanale. Ripeti il movimento diverse volte. 

Normalmente si è capaci di sentire l'energia fin dalla prima volta che si prova l'esercizio. Ma se si incontrano difficoltà è bene iniziare concentrandosi su un palmo alla volta, sentendo l'aria che tocca il palmo della mano.

Ci sono almeno 15° di differenza tra la temperatura del corpo e la temperatura della stanza, così è sufficiente un po' di concentrazione per percepire l'aria. Poi concentrati sulla sensazione di flusso dell'energia da palmo a palmo.

Piano piano ti troverai a sentire questo flusso energetico anche allargando le tue mani, di più e di più, l'una dall'altra. 

MA LA SFERA SI VEDE?

Una domanda classica che mi viene fatta più volte è: "Posso vederla?"
A questo posso solo rispondere che se sviluppi le capacità di chiaroveggenza, anche solo base, quale vedere le aure, potrai vederla.
Certo non ti aspettare un fuoco come quello nella foto, ma piuttosto una leggera nebbiolina, biancastra o colorata tra le tue mani.


Prova questo Test prima e dopo qualsiasi tecnica energetica o di qigong e noterai una grande differenza.

Puoi testare anche lo sviluppo complessivo del corpo bioenergetico su un compagno oppure da solo.

AUTO-TEST BIOENERGETICO

Valuta da te stesso lo stato di densità del tuo campo bioenergetico e della tua capacità di percezione.
Avvicinando tra loro i palmi delle mani a quale distanza li percepisci?
Avvicinando un palmo al braccio a quale distanza lo percepisci?
Avvicinando un palmo all'addome a quale distanza lo percepisci?
Avvicinando un palmo al viso a quale distanza lo percepisci?
Avvicinando un palmo dall'alto alla sommità della testa a quale distanza lo percepisci?
Avvicinana ed allontana le mani avanti e indietro fin quando non percepisci una sensazione di vibrazione, formicolio o pressione.
Valuta le distanze e registrale su un quadernetto. Piano piano potrai notare come cambia il tuo campo elettromagnetico.



Questo esercizio è propedeutico all'attività di telecinesi, il movimento di oggetti fisici senza toccarli.

PROGRAMMARE LA SFERA

Una domanda molto intelligente che mi viene fatta più volte è: "Ma quando ho imparato a percepire la sfera, cosa ne faccio? A cosa mi può servire?"
La sfera può servire a molte cose, a molti scopi precisi che tratterò come forme-pensiero.

Per cominciare ad allenarti puoi programmarla con l'intenzione nel percepire formicolio, vibrazione, calore, freddo o pressione.


E se vuoi davvero imparare ad utilizzare la bioenergia e sviluppare le tue potenzialità, allora ti consiglio di provare la Scuola di Bioenergia e fin dalla prima lezione potrai amplificare enormemente il flusso elettromagnetico e ottenere stabilità emozionale e psichica.

martedì 4 febbraio 2014

4 Metodi per imparare a vedere le aure (BodyScan)

La scansione energetica è una pratica che consiste nel valutare il campo elettromagnetico di una persona o di un ambiente.

E' di grande aiuto nella guarigione o nel trattare altre persone. Può essere utilizzato da un insegnante per monitore i progressi di un allievo e per molte altre cose.

LA CINTURA DI ORIONE

La visione periferica è lo stesso tipo di visione che usano gli astronomi quando guardano le stelle con il loro telescopio, ma qui viene fatta per guardare qualcosa o qualcuno.
Serve un po' di pratica e allenamento perchè normalmente la visione è un senso che tende a focalizzarsi su determinati aspetti..

Per fare questo esercizio occorre una mappa della costellazione di Orione da visualizzare sul browser.
Al centro si vedono 3 stelle luminose vicine che costituiscono la "Cintura di Orione"
Betelgeuse è la stella più luminosa in alto a sinistra, rossa, mentre in basso a destra, anche molto luminosa è Rigel.

Rigel è la stella che usiamo per questo esercizio.
Fai scuro nella stanza in cui sei e lascia solo la mappa del cielo scuro sul monitor, aspetta qualche minuto affinchè i tuoi occhi si abituino all'oscurità..
Poi guarda a Rigel, solo a Rigel, dopo qualche minuto vedrai le stelle intorno, che prima non notavi e che puoi vedere tramite la visione diffusa. 
Questo avviene perchè nell'oscurità vengono attivati i bastoncelli della retina, responsabili della visione periferica e inibiti i coni, responsabili della visione focalizzata. I coni si trovano nella parte centrale della retina, i bastoncelli nella zona  periferica.

Allenati focalizzandoti su Rigel ed osservando allo stesso tempo le altre stelle con la visione periferica. Questo tipo di allenamento è indispensabile per acquisire le capacità di  base della scansione energetica.


CARICA E SCANSIONE

Per fare questo esercizio stai diritto in piedi e sposta la tua mano dominante (destra se sei destro, sinistra se sei mancino) di lato, fin quando la puoi vedere appena.
Adesso "carica" la mano con un colore e potrai osservare intorno alla mano un qualcosa che prima di caricarlo non c'era, la tua "aura" che si è caricata con l'intenzione che hai proiettato..
Serve un po' di pratica, ma poi diventerà via via più semplice.

SCANSIONE NELLA FOLLA

Esercitati a guardare le persone che incontri con la visione periferica, camminando sotto ai portici, o nei corridoi affollati, guarda avanti e osserva quello che puoi notare intorno a te. 
C'è qualcosa che ti sembra più luminoso? Percepisci colori particolari? Vedi figure geometriche o particolari?
Prova su tutto, familiari, amici... ovunque. La pratica rende maestri.

SCANSIONE A DISTANZA

Nella scansione a distanza si chiudono gli occhi e si osserva la persona nello schermo della mente, dopo averne pronunciato il nome o averla visualizzata (più particolari ci sono e più è facile visualizzare, ma non è detto che con pochi particolari non si possa fare o anche solo con il nome).
Osserva i dettagli che si formano nell'immagine, colori e forme della sua aura.

mercoledì 29 gennaio 2014

Le tecniche mentali di Grigorij Grabovoi

E' in uscita il DVD di Grigorij Grabovoi, il famoso ingegnere russo, che insegna a rigenerare il corpo, a curare tutte le malattie ed a modificare la propria realtà servendosi di visualizzazioni e di sequenze numeriche.

La particolarità del suo metodo sta appunto nell'uso delle sequenze numeriche, per il resto non si discosta molto dai principi ermetici che stanno su tanti testi di magia e alchimia.

“Dobbiamo imparare a pensare come Dio, il creatore: tradurre il sapere dell’anima in una forma logica e utilizzarla consapevolmente”.
Grigorij Grabovoi

Tutto è vibrazione. L'obiettivo è agire sulla vibrazione immedesimandosi nella concezione di Dio, del Motore Primo attraverso cui le cose giungono a manifestazione. 
Si diventa veri e propri creatori o meglio co-creatori della realtà circostante.

Ogni vibrazione, ogni frequenza può essere decodificata attraverso numeri e forme geometriche, la stessa cosa dicevano i cabalistici a proposito di parole, numeri e suoni.

Grigorij Grabovoi ha elaborato un metodo tutto suo con tecniche basate sul pilotaggio della realtà e lo sviluppo armonico, capaci di riportare armonia e salute. Nulla pare impossibile, nemmeno le guarigioni più improbabili, nemmeno la resurrezione dei morti e l'immortalità.

Questo DVD è tratto da un seminario tenuto a Mosca da Grabovoi. 
77 minuti di video ed un manuale di 32 pagine.

"Si può raggiungere uno stato ovvero il livello di controllo in cui non ci ammaliamo più. Entriamo in un'aera in cui riceviamo una conoscenza accurata e l'assenza di malattie. 
Grigorij Grabovoi

domenica 26 gennaio 2014

Le 2 Tecniche Base di Visualizzazione

La visualizzazione è un'abilità di base che consiste nel richiamare alla mente una rappresentazione sensoriale, principalmente visiva, dato che la maggior parte delle persone usa prevalentemente questo canale.

Una buona visualizzazione è fondamentale per acquisire qualsiasi abilità pratica, dato che influisce direttamente sul subconscio programmandolo verso la direzione da manifestare.

Viene utilizzata per creare costrutti, scudi e per la guarigione... ma in realtà è la base per qualsiasi manifestazione nella vita.

Ma la pura visualizzazione non è sufficiente, solo immaginare uno scudo non significa creare uno scudo, solo immaginare una guarigione non significa manifestarla. Le immagini vanno caricate con la bioenergia ed emozionalizzate.

IL GIARDINO INCANTATO
 (Visualizzazione statica)  

Iniziamo con immaginare un fiore, considera il tipo, il colore ed ogni dettaglio che ritieni pertinente. Quando hai sviluppato l'immagine inserisci anche il profumo.
Prenditi tutto il tempo necessario cominciando da un fiore che conosci molto bene.
Osserva se l'immagine si trova nella tua testa, davanti alla tua testa o ancora più avanti nello schermo visivo
Continua ad osservare, c'è solo il fiore o anche il gambo o l'intera pianta? Puoi vedere il giardino tutto intorno a te?
Osserva come funziona il processo immaginativo, il flusso dei pensieri, che abbiamo già analizzato nelle pratiche relative alla centratura.
Quando lavori sulla visualizzazione fai in modo di governare il flusso mantenendo la pertinenza, senza lasciare che il flusso prenda il controllo sul processo.


IL VIDEOGIOCO MENTALE
 (Visualizzazione dinamica)
Questa visualizzazione aggiunge movimento e dinamicità, rendendo la pratica più divertente e interessante.

La visione dev'essere in prima persona, proprio come nei giochi di prospettiva come simulatori di volo, di gare di automobili, sparatutto...  Cerca di evitare immagini di violenza, dato che hanno un impatto sul tuo subconscio, il simulatore di volo è perfetto per questa esperienza.

Immagina di essere alla guida di un aereo e visualizza mentre decolli e voli. Guardati intorno, osserva la cloche, pulsanti, schermi di bordo. Osserva fuori, vedi le nuvole, lo spazio intorno a te, sali, scendi, fai tutte le manovre acrobatiche che preferisci.

martedì 21 gennaio 2014

4 Metodi Base di Centratura (Il Silenzio della Mente)


La pratica della centratura è uno strumento utilissimo sia nella pratica bioenergetica, sia nella vita quotidiana e deve essere considerata basilare insieme a radicamento e schermatura.

La centratura è portare la propria coscienza verso di sè, aspetto molto importante perchè nella pratica bioenergetica spesso si porta l'attenzione intorno a sè. Significa muoversi attraverso pensieri ed emozioni e riconoscere quali sono i propri e quali no. Significa trovare un forte equilibrio dentro se stessi.

Si tratta dell'aspetto più importante e meno considerato della pratica bioenergetica. Non serve ad aumentare il livello energetico ma ad acquisirne il miglior controllo. E' un aspetto fondamentale, basilare per sviluppare empatia, telepatia, guarigione o qualsiasi tipo di interazione a livello energetico.

In senso stretto significa calmare la mente ed ottenere una consapevolezza attiva di quello che sta facendo la mente e nel tempo aumentare focus e concentrazione.

Essere consapevoli del proprio flusso di pensieri, ci aiuta a capire come questi siano collegati tra loro, quali siano i modelli di pensiero che ci influenzano e determinano i nostri comportamenti e le nostre azioni.
Molti sono i pensieri non-nostri, ma che sono installati inconsciamente attraverso la pubblicità e la propaganda dei mass-media con comandi ipnotici o subliminali.

 LA SCENA RILASSANTE
 Per prima cosa, come si calma la mente?
Metti una piacevole musica di sottofondo, chiudi gli occhi, rilassati. Rallenta il ritmo della respirazione, non è necessario contare quanti secondi inspiri o espiri, semplicemente rallenta il flusso. E mentre rallenti il ritmo respirazione, anche il cuore rallenterà il suo battito calmandosi.
Immagina un luogo o un'immagine rilassante, una spiaggia soleggiata al tramonto, una foresta, una prateria, un bagno rilassante con tanta schiuma nella vasca, un letto morbidissimo, qualsiasi cosa che sia comoda, confortevole e ti porti in un piacevole stato di relax fisico e mentale.
Questa è un'ottima pratica di centratura, servono 10-15 minuti, calma la mente e ripulisce dal caos quotidiano.

CONCENTRAZIONE SUL RESPIRO
La seconda tecnica consiste nel rimanere completamente concentrati sulla propria respirazione
Metti una piacevole musica di sottofondo, chiudi gli occhi, rilassati. Rallenta il ritmo della respirazione per qualche minuto, poi inspira e mentre espiri conti UNO, inspira e poi quando espiri conti DUE...
Appena un pensiero arriva nella tua mente, ignoralo e torna a concentrarti su respirazione e conteggio.
Se invece ti lasci travolgere dal pensiero, ricomincia. Ad ogni sessione registra il tuo record di attenzione e poi battilo... ogni volta.

OSSERVA I PENSIERI
Osserva semplicemente i pensieri, senza dargli energia, senza focalizzarti su di essi. Lasciali andare, lascia che si dissolvano come nuvolette nel cielo, che svaniscano come onde sul bagnasciuga... semplicemente sii consapevole del loro passaggio. Se ti aiuta, puoi contare in sottofondo, oppure ripetere una parola o un suono, per impegnare parzialmente la mente. 
L'importante è non analizzare, non pensarci, non dare energia ai pensieri in arrivo, osservali, piuttosto prendi la loro energia ed esauriscili.


ANALISI DEI PENSIERI
Quando arriva un pensiero, comincia a metterlo sotto torchio... Da dove arriva? Per quale motivo è sorto questo pensiero? Deriva da una pubblicità, una canzona, qualcosa visto in TV o dettomi da un amico?
Mi serve questo pensiero?
Allo stesso modo puoi analizzare le tue attività quotidiane. Perchè sto facendo questa cosa? La voglio veramente fare? O sono indotto a farla? C'è un modo migliore per farla? Come posso prendere il controllo di questa attività, flusso di pensieri?

Giorno dopo giorno prenderai sempre più il controllo dei tuoi pensieri, saprai riconoscere ciò che appartiene a te, da ciò che ti è stato indotto, la tua consapevolezza potrà espandersi, la tua mente sarà calma e focalizzata, potrai eliminare dalla tua vita tutte le cose inutili che ti portano via energie preziose e potrai portare a termine i tuoi veri obiettivi, ciò che veramente tu vuoi dalla vita.

Eliminando le dispersioni avrai molta più energia a tua disposizione, energia che potrai canalizzare nelle tue attività. Ricordati: centratura, radicamento e schermatura sono tecniche base che ti portano ad una maggiore salute ed a una maggiore stabilità emozionale ed energetica.
Rivelazioni di un immortale
Reimund Cremér, 192 anni
Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere
12.9

martedì 14 gennaio 2014

4 Metodi Base di Schermatura (lo Scudo Energetico)

Lo scudo energetico è un costrutto, una forma pensiero creata appositamente per realizzare una schermatura che possa bloccare i pensieri in uscita ed in entrata e proteggere dagli attacchi psichici.

Molto dipende dalla programmazione con cui è stato realizzato lo scudo. Alcune persone con buona capacità di concentrazione creano uno scudo per repellere le zanzare.


La durata dello scudo può essere variabile, secondo la programmazione, ma anche secondo l'intensità del pensiero del praticante. La forma può essere diversa, ma la più semplice è la caratteristica bolla.

Come procedere alla sua realizzazione?

LA BOLLA
Si raccoglie energia, con uno dei metodi di caricamento e da questa si plasma la bolla, si ingrandisce a piacere e la si programma con lo scopo preciso per cui è stata creata e la durata prevista.
Molto utile specie se si deve stare in ambienti con persone negative o in cui si percepisce una cattiva vibrazione di insieme
PROTEZIONE DI AMBIENTI
Si può creare una schermatura a forma di bolla, ma anche di cubo, prima o piramide per schermare piccole aree, locali, persone, case, immobili di vario tipo, l'automobile... Si può caricare una stanza con una sensazione di repulsione per tenere lontane persone indesiderate.

LO SCUDO A SPECCHIO
Una tipologia piuttosto valida è quella dello scudo a specchio, simile a quegli occhiali specchianti, che riflette l'energia negativa direttamente al mittente.
E' possibile creare anche uno scudo con punte verso l'esterno.

LO SCUDO DELL'INVISIBILITA'
Altro tipo di scudo è quello dell'invisibilità. Ovviamente non rende invisibili nel senso fisico del termine, ma rende meno evidenti, meno appariscenti, poco percepiti in un gruppo di persone. 
Non si diventa invisibili tanto da poter dare schiaffi ai passanti e rimanere impuniti, ma si passa inosservati.

APPROFONDIMENTI:
Fondamentali della Psionica
Costrutti e Forme Pensiero

domenica 5 gennaio 2014

4 Metodi per il radicamento dell'energia o "grounding"

Il radicamento è uno degli aspetti fondamentali della gestione delle energie.

Proprio come negli impianti elettrici è necessaria la messa a terra in sicurezza, così lavorando con la bioenergia è bene avere una buona messa a terra per evitare problemi di sovraccarico.
Quando si lavora con l'energia è infatti molto facile stimolarne troppa e creare disordine nel campo energetico.
Quando questo accade è possibile che ci siano situazioni di stress ed anche forti sbalzi d'umore.

Il radicamento serve per sbarazzarsi dalla tensione e dall'emozioni negative  come la paura degli altri o delle situazioni a cui andiamo incontro.
Vediamo ora le tecniche principali.

RADICAMENTO BASE

Questa è una tecnica che ho appreso da una sciamana dell'Uzbekistan, ma che è diffusa in moltissime culture.
Stai in piedi o seduto con qualcosa connesso alla terra, fuori all'aperto è indubbiamente meglio.
Visualizza l'energia negativa nel tuo campo, vedila come fangosa, densa, sporca, osserva le emozioni negative ed i pensieri che ti disturbano, vedili come si mostrano in questa energia grigia.
Quando hai individuato le immagini e le sensazioni che ti disturbano comincia a spingerle nella terra, in basso, lascia che scendano nelle profondità del globo dove verranno "digerite" e rigenerate.
Continua fin quando non percepisci una sensazione di chiarezza e pulizia.
Può aiutare muovere le mani come per spingere verso il basso questa energia pesante e grezza.

 MESSA A TERRA IN UN OGGETTO


Per eseguire questa tecnica occorre preparare un oggetto con la funzione di cestino-digestore.
Occorrerà procedere nella creazione di un costrutto (forma pensiero) creato appositamente per questo scopo.
Qual è lo scopo di questa tecnica?
Fare il radicamento anche su veicoli in movimento, oppure in aereo, quando non si può essere connessi alla terra. Allo scopo si può usare una penna, un foglietto o un cristallo, ma qualsiasi oggetto può andare bene.
In seguito lo si potrà appoggiare sul terreno per lo smaltimento dell'energia oppure interrarlo temporaneamente (se carta, definitivamente :) ), oppure riporlo sotto l'acqua corrente e lavarlo, o semplicemente intervenire con l'immaginazione.

RADICAMENTO MENTALE

In questa tecnica si usa semplicemente la visualizzazione, immaginando una radice che da noi si proietta verso il centro della Terra come un filo di ragnatela proiettato dall'Uomo Ragno. Attraverso questo filo proiettato viene scaricata via tutta l'energia in eccesso.

RADICAMENTO ASSISTITO

Quando la persona non può operare da sola, se è troppo debilitata o malata, può richiedere a qualcun altro di radicare al posto suo.
Per prima cosa è necessario connettersi all'altra persona ed osservare con l'occhio della mente l'energia sporca, le emozioni negative ed i pensieri debilitanti proprio come se facessi con te stesso.
Diventa un canale che assorbe ed immediatamente rilascia nel terreno, non assorbi nulla, non tieni nulla per te, semplicemente faciliti il passaggio e il drenaggio dell'energia.
Se percepisci sensazioni negative fermati, non stai facendo fluire correttamente.

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4 Metodi di caricamento della bioenergia

Il Controllo della Propria Mente

L'obiettivo dell'addestramento mentale del primo livello di Iniziazione all'Ermetica è il controllo della propria mente. L...