L'attivazione della bioenergia

Il campo bioenergetico umano può essere sviluppato e potenziato attraverso gli strumenti dell'attenzione e della consapevolezza. 

Detto così sembra un compito piuttosto difficile, ma possiamo utilizzare il meccanismo della sfera energetica per farlo in modo divertente ed efficace.

Tutti gli esercizi vanno eseguiti con gli occhi aperti, quando non specificato diversamente.
Ogni movimento ampio va eseguito in senso orario (concentra l'energia), l'antiorario (la dissipa).
Si deve mantenere uno stato di coscienza aperta, di osservazione, concentrandosi sulle sensazioni fisiche e sulla percezione energetica. 

L'esercizio base consiste nel muovere la sfera energetica lungo il copo, attraverso le braccia, attraverso le gambe ed il tronco.

Occorre concentrarsi sull'essere qui e ora. Anche perchè non esiste un'altra possibilità, il resto è solo un disturbo della frequenza energetica.
Non si utilizzino forme pensiero diverse da quelle indicate.

Se si sviluppano condizioni apparentemente negative, sensazione di ansia o altri sbalzi emotivi, fermarsi per un po' e dare il tempo di scaricare. Proseguendo con la pratica e con l'adattamento del sistema bioelettrico ogni reazione negativa sparirà. 

ALCUNE TECNICHE PER SVILUPPARE IL CAMPO ENERGETICO

La sfera
Innanzitutto si comincia con la percezione (sensazione) della bioenergia, sotto forma di vibrazione/formicolio. E' bene cominciare battendo fra loro o fregando le mani per sviluppare una forte sensazione iniziale.Avvicinare le mani come per tenere una sfera e muoverle comprimendo ed allontanandole cercando di "sentire" tutto quello che riuscite... Le mani sono connesse al cervello, ogni area del corpo è connessa ad una particolare area cerebrale e sviluppando sensazioni si vanno a risvegliare gli emisferi. Cominciate con questo e condividiamo le nostre esperienze.

La sfera e la respirazione
Dopo aver fatto almeno mezz'oretta di pratica con la sfera, provate ad aggiungere la respirazione ed osservate come cambiano le sensazioni di espansione e compressione.
Quindi avvicinate per provare più compressione ed allontanate maggiormente le mani fra loro fin quando riuscite a sentire la vibrazione energetica.Se c'è gente interessata a praticare ed a condividere le loro sensazioni/pratiche, trasmetto volentieri e gratuitamente, se si preferisce chiacchierare, lascio spazio ad altri.

Muovere la bioenergia fra le mani
Quando avete fatto pratica a sufficienza con la sfera ed avete una buona percezione, potete passare al terzo esercizio.Il terzo esercizio consiste nel disporre le mani sempre nello stesso modo, come per tenere la sfera e inviare bioenergia da una mano verso l'altra.Oppure con la punta del dito a distanza di 10-15 cm o anche di più (es. 50 cm) a seconda della vostra percezione, proiettate energia sull'altra mano muovendo il dito in cerchio. Poi provate a scrivere lettere diverse, numeri, disegnare triangoli, quadrati... Sentite la brezza leggera e la vibrazione sulla mano.
Variate la distanza tra le mani. L'obiettivo è sviluppare la sensazione interiore dell'energia, gestita dall'emisfero destro del cervello che così va attivandosi. Praticate.
 
Aprire l'aura
Ora cominciamo a praticare sull'aura, che normalmente è compressa e contratta. La espandiamo come quando si sprimaccia un cuscino. Partendo dalla parte posteriore del corpo, dai piedi si immagina di portare su l'energia ed espanderla, come se tirassimo su piume o palline di cotone leggerissime, continuiamo con il movimento a portare l'energia verso
l'alto, fin sopra la testa e poi facciamole scendere ai lati del corpo.Ripetete almeno una ventina di volte. Stessa cosa fatela su davanti del corpo. Praticate e condividete le vostre esperienze.

Il vortice
Immaginate un vortice ruotante sopra la testa e da questo vortice il flusso di energia scende lungo il corpo fino ai piedi. Eseguite diverse volte. Se state praticando con attenzione e costanza dovreste iniziare a percepire bene il flusso della bioenergia nel corpo.

Il casco
Portate le mani davanti al collo e poi afferrate l'energia (dovete sentirla densa tra le mani, se non la sentite, continuate con gli esercizi precedenti) e portatela verso l'alto, sulla sommità della testa per poi farla scendere dietro, sulla nuca e poi passando sulle spalle ancora sul
davanti, come se aveste un casco di energia.
Ripetete almeno una dozzina di volte. Dovreste piano piano sentire il vostro corpo energetico, percependone la densità... non immaginate, sentite.

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