Dove si incontrano Scienza e Magia

Che cos'è la bioenergia? Che cos'è il reiki? Che cos'è il qi? Che cos'è quell'etere misterioso di cui parlano le antiche scienze esoteriche occidentali ed orientali?

Anche se circondata da questo antico misticismo antico, la bioenergia appartiene a ciò che gli scienziati attualmente chiamano campo quantico.

Sia la mistica, sia la meccanica quantistica parlano di un campo di energia costituito da minuscole particelle che costituiscono il tutto e si muovono attraverso ogni cosa. Gli alchimisti lo chiamavano il Quinto Elemento.

BIOENERGIA E CORPO UMANO

Se ogni cosa è costituita ed attraversata da nanoparticelle, anche il nostro corpo non fa differenza.
Anche noi siamo fatti di queste particelle.

Secondo calcoli eseguiti da un centro associato alla NASA, in base alla quantità di grassi contenuti nel corpo, possiamo sprigionare una potenza media di 11 kW.

Muovere un dito nell'aria è un esempio rudimentale di energia elettrica in movimento o meglio bio-elettromagnetica.
Il cervello invia un segnale elettrico attraverso il sistema nervoso, questo raggiunge il dito, comunicandogli di muoversi secondo gli impulsi suggeriti.

Il termine "biofotoni" è stato coniato dal fisico tedesco Fritz Albert Popp, sulle tracce di un intuizione ardita del russo Gurwitsch circa 70 anni fa, ed indica l'emissione di energia da parte dei tessuti viventi: ogni cellula emette segnali specifici, caratteristici di quella individuale e del tessuto di cui fa parte, proprio come un uomo possiede una voce particolare, con un accento e una lingua particolare.

Le cellule comunicano fra di loro al pari degli esseri umani; il nostro corpo é costituito da miliardi di esseri viventi cellulari che comunicano fra di loro, per organizzare la casa comune dell'organismo umano; questi microscopici esseri viventi possiedono un linguaggio che consente loro di organizzarsi e di costituire gli organi e gli apparati, che rendono possibile la vita fisica e mentale.
Secondo Popp, l’energia elettromagnetica gioca un ruolo fondamentale nella sfera biologica dei Viventi. Anche Heinsenberg, (Premio Nobel per la Fisica), afferma che l’energia elettromagnetica, è l’energia elementare dalla quale dipende tutta la vita dell’organismo vivente poiché capace di modificare l’energia cinetica a livello atomico e molecolare.

Tutti i sistemi viventi, presentano una emissione di “Quanti Energetici” detti “Biofotoni” che si propagano con la velocità della luce. La loro esistenza (emissione) ormai comprovata e dimostrata (specie dalle unghie delle mani e dei piedi) ci consente di comprendere l’elevato passaggio d’informazioni dentro la cellula e tra cellule e cellule, infromazioni indispensabili per avviare i processi del metabolismo, quelli della crescita e della differenziazione cellulare.

Secondo Popp, i biofotoni, nascono dal Nucleo Cellulare che, con l’emissione d’un campo elettromagnetico, funzionando da stazione ricetrasmittente, guidano ogni processo cellulare sia che giunga dall’interno e sia che giunga dall’esterno.

BIOENERGIA E CERVELLO

Siccome tutto è fatto di nanoparticelle, lo stesso cervello è fatto della stessa sostanza. E il cervello può interagire con queste particelle con effetti tangibili.


Un classico esempio sono le percezioni extrasensoriali e la telecinesi.
Il dottor Hameroff ha studiato i microtubuli del cervello umano ponendoli come un ponte tra la fisica classica e la meccanica quantistica.

L’attività elettrica dei microtubuli, che compongono la parte interna dei dendriti e dei neuroni nel cervello, secondo Hameroff sarebbe il cuore della consapevolezza.
Nei suoi esperimenti, Hameroff  aveva scoperto, come Popp, che il tessuto vivente trasmette fotoni.