lunedì 30 dicembre 2013

4 Metodi di caricamento della bioenergia

Il caricamento è una pratica che consiste nell'accumulare energia in una particolare area del corpo o in un oggetto, oppure nello stimolare il sistema nervoso di un'area particolare affinchè emetta più energia.

Ad esempio si possono caricare le mani, oppure le dita, il plesso solare o le tempie, a seconda della funzione che si vuole sviluppare in quel momento.

Presento qui 4 metodi di caricamento dell'energia con cui fare pratica e divertirsi.

METODO N. 1 
Se vogliamo caricare le mani, è sufficiente che cominciamo a visualizzare i nervi che si illuminano e cominciano a produrre energia, oppure le cellule che producono più ATP o semplicemente che diventano molto più luminose. 
Si mantiene la visualizzazione per un po' di tempo pensando che i nervi stanno sviluppando sempre più energia.
Oppure è possibile sviluppare una crescente sensazione di formicolio, vibrazione e movimento di energia all'interno delle mani.
METODO N. 2 
Un altro metodo, da applicare successivamente consiste nell'immaginare che l'energia da tutto il corpo si accumula e si muove nelle mani, portandosi nei palmi o nelle dita.
Oppure nell'immaginare di accumulare energia attraverso la respirazione e condurla nelle mani.

METODO N. 3
Si possono anche sfregare tra loro le mani per facilitare la sensazione oppure batterle insieme e poi si tengono con i palmi rivolti uno verso l'altro e avvicinandoli e allontanandoli si percepisce la sensazione di attrazione/repulsione come quando si avvicinano due calamite.

A questo punto si può decidere di inviare energia dal palmo della mano destra, al palmo della mano sinistra o viceversa, oppure immaginare di avere una pallina di energia e lanciarsela da mano a mano. Non bisogna avere fretta, ma continuare a giocare con queste percezioni che man mano si sviluppano.

METODO N. 4
Punta un dito sul palmo della mano opposta immaginando che esca un fascio di luce laser.
Divertiti poi a disegnare figure sul palmo della mano come cerchi, triangoli, lettere e numeri.
Poi prova con due dita e poi con tutta la mano di coltello.

Molto interessante anche la pratica in coppia in cui una persona invia l'energia e l'altra riceve cercando di percepire prima sulla mano, sulle labbra... e poi in tutte le parti del corpo.
Si può anche giocare al fatto che una persona disegna sulla mano del ricevente e questi ad occhi chiusi cerca di intuire di quale figura si tratta.

Passa a:
4 Metodi di radicamento della bioenergia (grounding)

venerdì 27 dicembre 2013

Il Potere della Concentrazione


La Concentrazione esclusiva è la capacità di concentrarsi su qualcosa escludendo tutto il resto.
Questa capacità è essenziale per portare a termine qualunque tipo di lavoro magico e non.
Maggiore il poter del focus e migliore il risultato che si ottiene.
Si tratta di un ottimo esercizio per addestrare la mente ed è la base dello sviluppo della Consapevolezza inclusiva (che include tutto).

Per addestrare la concentrazione esclusiva ci si siede (ad esempio su una sedia, a gambe incrociate, in ginocchio o nella posizione del loto o del mezzo loto) e si sceglie un oggetto su cui concentrarsi.
L'oggetto della concentrazione può essere fisico ed esterno a sè come un puntino nero, la fiamma di una candela, un simbolo, oppure un'immagine interiore, o un suono come ad esempio un mantra.
L'attenzione va portata all'oggetto e mantenuta. Se si muove e si pensa ad altro, si ritorna tranquillamente al punto di attenzione, con calma, senza fretta. Solo ritornare sempre all'oggetto della concentrazione.

Si porta avanti questo esercizio da mezz'ora ad un'ora al giorno.
Quello che ci si può aspettare da questo tipo di esercizio è uno stato di trance che può essere chiamato Dhyana nello yoga o Zen.
Le sensazioni che si possono provare in questo stato sono:
- una sensazione di espansione, di estasi, accompagnata da vibrazione e una sensazione di estrema focalizzazione, pace interiore ed un senso di unità con tutte le cose
- visione di una luce con gli occhi chiusi
- suoni particolari nella testa, ad esempio un suono acuto o un ronzio o un ta-ta-ta-ta
oltre ad altri meravigliosi effetti da scoprire durante la pratica.

La concentrazione esclusiva porta molti benefici, ma una volta raggiunto lo stato con un certo grado di successo è necessario muoversi oltre verso la Consapevolezza inclusiva o accompagnarla a questa. Solo la concentrazione non porta all'illuminazione.

Stato Alfa e trance ipnotica

Meditazione ed autoipnosi sono molto simili in quanto si genera uno stato denominato ad onde alfa (o theta se ancora più profondo).

Il Silva Mind Control basa tutte le sue tecniche proprio sulla possibilità di ricreare a volontà lo stato alfa.

Molte altre tecniche basano il proprio funzionamento sul livello mentale associato all'emissione di onde alfa-theta dal cervello.
In questo livello (alfa o theta) l'attività mentale è focalizzata e ridotta, il flusso dei pensieri è controllato e si possiede una calma mentale ed uno stato di rilassamento generale.

Si ottiene inoltre una maggiore connessione tra i due emisferi cerebrali (razionale ed intuitivo), sviluppando capacità mentali fuori dal comune.
Più entriamo in profondità nei livelli mentali e più il nostro corpo si rilassa, si addormenta... mentre la mente rimane lucida e concentrata. Il primo obiettivo per sviluppare l'uscita in astrale è proprio quello di addormentare il corpo e mantenere lucidità mentale.

Ma quali sono le caratteristiche di base per questo stato mentale?
- profondo rilassamento fisico... rilassando tutti i muscoli del corpo... Nel Silva Mind questa fase è associata al numero 3...
- profondo rilassamento mentale... rilassando la mente, lasciando andare tutti i pensieri, respirando profondamente, visualizzando una scena piacevole, come un placido laghetto di montagna... Nel Silva Mind questa fase è associata al numero 2...
- una visualizzazione di un ambiente fantastico (associata al n. 1), che aiuta ad approfondire rapidamente lo stato mentale, seguita da un conteggio al rovescio 10-1

Nell'approfondimento della trance si possono utilizzare diverse immagini mentali come ad esempio una scala, un ascensore, fare dei passi, scendere lungo una corda, con un paracadute o un deltaplano... o sulle ali di un drago... qualunque immagine che evochi una discesa dolce e tranquilla.
Altri metodi per chi ha fatica a visualizzare (V) comportano il ricreare sensazioni fisiche (K) o auditive (A) come ad esempio un mantra.

Fondamentali della Psionica

La Psionica è una disciplina che addestra il sistema nervoso a produrre un campo elettromagnetico e attraverso questo acquisire capacità fuori dalla norma (la norma è la media) come telepatia, empatia, telecinesi.

Nel suo campo di azione vi sono la manipolazione della bioenergia (guarigione), creazione di costrutti e cambiamenti nell’ambiente interno ed esterno.

L’energia può essere facilmente manipolata, aumentata, ridotta, indotta negli altri.
L’energia è molto legata alle emozioni, per cui forti emozioni possono inibire o potenziare la pratica a seconda che siano negative o positive. Anche lo stress può ridurre le capacità psichiche, la rabbia può offuscare la concentrazione mentale.

Fra le capacità psichiche vi sono visione attraverso il tempo (passato e futuro) e lo spazio, guarigione, attacco, difesa.
Telepatia: capacità di inviare o ricevere pensieri
Empatia: capacità di inviare o ricevere emozioni
Precognizione: capacità di vedere nel futuro
Remote Viewing: capacità di vedere nello spazio
Guarigione: uso dell’energia per riparare malattie e disturbi fisici o psichici
Telecinesi: capacità di muovere oggetti senza toccarli con le mani fisiche
Pirocinesi/Criocinesi: capacità di alzare o abbassare la temperatura di un oggetto
Phase (Proiezione astrale/OBE/Sogno Lucido ): capacità di proiettare la propria coscienza


COMINCIA SUBITO AD ALLENARTI

4 Metodi di caricamento della bioenergia
4 Metodi per il radicamento della bioenergia (grounding)
4 Metodi di centratura (Il Silenzio della Mente)
2 Metodi fondamentali di visualizzazione
4 Metodi per imparare a vedere le aure (Body-Scan)

e se vuoi davvero imparare a sviluppare ed usare la tua Bioenergia



MENTE E CERVELLO

Dove si trova la mente?

Nel cervello? Nella colonna vertebrale? Nel corpo? 

Nel 2001 a San Pietroburgo, al congresso internazionale "Scienza, Informazione e Spirito" il prof Bunzen presentò una ricerca in cui si dimostrava che la risposta nell'aura kirlian, precedeva di poco l'emissione di onde cerebrali durante un processo decisionale. Il pensiero appariva nell'aura prima di attivare il cervello.
Allora la mente dov'è? Nell'aura?

La mente non è fisica e non emette onde e vibrazioni.

Il cervello emette onde e vibrazioni, ma il cervello è solo uno strumento nelle mani della mente. 
L'attività cerebrale può essere misurata, ma non l'attività mentale. 

Il cervello è l'hardware, la mente è il software.
 
La mente fa parte di una dimensione superiore a quella fisica e quindi non misurabile, non oggettiva, ma soggettiva.
Non puoi "contattare" una mente tramite i tuoi sensi fisici, ma puoi farlo tramite la tua mente. Questo contatto avviene ad esempio nella telepatia.
La meditazione è una tecnologia utile per imparare ad usare ed a gestire sempre meglio la propria mente. 

Le ricerche scientifiche dimostrano infatti che il migliore utilizzo della mente è stato riscontrato con emissione di onde cerebrali alfa e theta... Quindi qualunque tecnica che provochi l'emissione di queste onde è benefica per una migliore gestione della propria mente.

Il biologo Rupert Sheldrake autore del libro "La mente estesa" sostiene che la mente non è nel cervello, ma si estende in "campi mentali" che sono la base per fenomeni come la telepatia o la chiaroveggenza. Attraverso casi ed esperienze l'autore dimostra la sua tesi e propone a sua volta progetti ed esperimenti semplici da applicare.

La nostra mente deve essere addestrata in modo che possa sviluppare tutte le sue potenzialità, tutte le possibilità che ci appartengono di diritto e con cui siamo nati, ma che non si sono ancora manifestate.
Occorre innanzitutto placare il flusso disordinato dei pensieri e poi cominciare attraverso l'esercitazione mentale a sviluppare la visualizzazione tridimensionale e la costruzione di immagini mentali con differenti colori, densità, temperatura, suoni ed altri dettagli. 

Con la pratica diventiamo capaci di sviluppare le facoltà sensoriali e proiettare la mente in ogni punto, tempo, spazio, livello o profondità e di essere consapevoli di ogni azione che vi avviene (remote viewing), diventiamo capaci di funzionare in un universo non-locale ed accedere alle informazioni di cui abbiamo bisogno (memorie akashiche) o di comunicare con altre intelligenze ad ogni livello. Ma procediamo un passo alla volta.

Per prima cosa occorre conoscere bene l'attività del cervello ed in particolare il meccanismo vibratorio che viene misurato con l'elettroencefalografo.

Tutto intorno a noi è vibrazione ed energia, un insieme di onde che, filtrato dai nostri sensi fisici (i nostri filtri appunto) ci mostra la realtà così come noi la percepiamo. 

Ma noi sappiamo e la scienza ce lo insegna che la luce è un'onda, così noi percepiamo i colori poichè hanno una diversa lunghezza d'onda, così come il calore. 
Sappiamo che il suono è un'onda, una particolare vibrazione.
Sappiamo che la materia è formata di atomi e sappiamo anche che in ogni atomo oltre il 90% è costituito da una nube di elettroni in movimento.

Ci sono onde e vibrazioni intorno a noi in continuazione, onde che non riusciamo a percepire, le onde delle trasmissioni radio, le onde dei cellulari, le onde delle trasmissioni televisive, i raggi UV, i raggi infrarossi, ci sono onde sonore di tutti i tipi, di cui molte non riusciamo nemmeno a percepire…
Ci sono onde di energia tutto intorno a noi che non vediamo, da dove vengono o dove vanno non lo sappiamo, ma sappiamo che tutto è permeato di energia di diversa densità e diversa cristallizzazione. Questa energia che sembra fluire dal centro dell’Universo è stata chiamata con molti nomi: ki, qi, prana, orgone, energia vitale. La vita non è possibile senza questa energia così abbondante, inestinguibile e senza riserve.

Questa energia può essere influenzata dai nostri pensieri e può cambiare la nostra realtà. Gli eventi della vita sono dipendenti da quello che abbiamo scelto (in modo consapevole o molto più spesso inconsapevole).

Non è così semplice e immediato materializzare la vita dei propri sogni, ma con la concentrazione e la consapevolezza si può iniziare a cambiare la propria vita. E più si prende confidenza con questa energia e più diventa facile maneggiarla.

L’uso di questa energia è alla base della cosiddetta magia o stregoneria, dove l’energia viene concentrata e poi rilasciata per modificare la realtà. Tutto questo attraverso l’uso delle forme pensiero e dell’energia.

Il pensiero positivo, il Silva Mind Control, la Visualizzazione Creativa, The Secret, lavorano con questa energia, un semplice uso di questa energia. Ovviamente maggiore è la concentrazione e maggiore è l’influenza che si può esercitare sull’energia e sulla propria realtà.

Tutto è continua vibrazione, un battito continuo, un ritmo ed un movimento.
Il cuore ha il suo battito ed il suo ritmo (molte volte al minuto), che può essere alterato in modo meccanico e inconsapevole (ad esempio con uno spavento improvviso) oppure in modo cosciente attraverso il rilassamento e la meditazione.

Il cervello ha il suo battito ed il suo ritmo (molte volte al secondo), che può essere alterato in modo meccanico e inconsapevole, attraverso i passaggi fra stato di veglia (più o meno ipnotico), sogno ad occhi aperti, sonno, sonno profondo oppure in modo cosciente attraverso il rilassamento e la meditazione.


Il cervello vibra con onde elettromagnetiche misurate in Hz.

Conoscere il meccanismo di queste vibrazioni è di grande aiuto per comprendere tutti i fenomeni mentali e l'importanza della meditazione.

La scienza ha infatti studiato in tempi e luoghi diversi la meditazione in relazione alle onde cerebrali misurate tramite l'elettroencefalogramma.
Nel corso degli anni sono state sviluppate tecnologie che fanno uso di battiti binaurali e toni isocronici per settare rapidamente il ritmo cerebrale.

ONDE CEREBRALI

Beta
Frequenze oltre i 14 Hz. Normalmente fino ai 21Hz si mantiene uno stato di stabilità psicofisica... ma la vibrazione può salire moltissimo fino anche ai 70Hz/s.
Lo stato Beta è associato con il livello esterno di coscienza, lo stato di veglia, associato al mondo fisico ed alla percezione di spazio e tempo, attraverso l'utilizzo dei cinque sensi esteriori (vista, udito, tatto, olfatto e gusto).
Lo stato beta è importantissimo perchè ci permette di vivere nel mondo concreto attraverso le nostre azioni.

Alfa
Frequenze tra 7 e 14 Hz. Intorno ai 10 Hz si ottiene un livello alfa stabile.
Lo stato Alfa è associato al livello interno di coscienza più superficiale, lo stato meditativo. Legato al mondo spirituale, al pensiero, all'intuizione ed ai sensi interiori, qui non esistono più spazio e tempo.
Vi sono però due strade... una è quella del controllo cosciente attraverso la meditazione che può dare anche esperienze psichiche (ESP), l'altra è quella dello stato ipnotico in cui si è in balia delle suggestioni esterne (es. di fronte alla televisione, alla radio, al computer).
Lo stato alfa è importantissimo perchè ci permette il pensiero intuitivo, l'introspezione, la creatività, la programmazione mentale e lo sviluppo delle facoltà psichiche (ESP).
Il Silva Mind Control si basa principalmente su tecniche legate al livello alfa.

Theta
Frequenze tra 4 e 7 Hz.
Lo stato Theta è associato al più profondo stato interiore di coscienza, che si crea in stato di profonda meditazione e rilassamento oppure nel sonno. Legato al mondo spirituale ed allo sviluppo delle capacità psichiche.
Lo stato theta viene utilizzato anche per creare anestesia in chirurgia dentale o in parti senza dolore. 
Il Theta Healing si basa principalmente su tecniche legate al livello theta.
Delta
Frequenze tra 0,5 e 4 Hz. 
Lo stato Delta è associato all'incoscienza, al sonno profondo ed all'assenza di attività mentale... il vuoto.


APPROFONDIMENTI
Mente e salute

 
La Mente Estesa
Il senso di sentirsi osservati e altri poteri inspiegati della mente umana
Voto medio su 3 recensioni: Buono
€ 20

venerdì 6 dicembre 2013

OBE, Sogni Lucidi e Viaggi Astrali


Qual'è la differenza tra sogni lucidi, viaggi astrali e O.B.E. (Out of Body Experiences)?

In tutte queste manifestazioni abbiamo 2 aspetti in comune:
1. presenza dello stato di coscienza

2. informazioni sensoriali che non provengono dal corpo fisico, ma sono ugualmente realistiche provenienti da un corpo fantasma, che può essere chiamato corpo del sogno, corpo astrale o corpo energetico.

Questi fenomeni sono talmente comuni che alcuni ricercatori, come Michael Raduga, cominciano a considerarli come fenomeni appartenenti ad uno stesso stato che viene chiamato "The Phase", la Fase.

Sogno Lucido. Questo è il termine utilizzato a livello accademico, reso famoso sia dalle ricerche del dottor Laberge, sia dai romanzi di Castaneda.
Secondo quest'ultimo attraverso il sogno è possibile muoversi attraverso universi paralleli abitati da esseri "inorganici".


OBE (Out-of-Body Experience). Questo termine indica l'uscita dal corpo di una particolare essenza chiamata spirito, anima o corpo energetico. Siccome l'uscita è associata alla fuoriuscita dal corpo (che viene visto dall'esterno), viene chiamata "esperienza fuori dal corpo".

Proiezione Astrale. Termine usato per lo più nell'ambiente esoterico, indica l'uscita dal corpo ed allo stesso tempo l'entrata in un mondo differente da quello reale, chiamato piano astrale.
Alcuni autori, come Franz Bardon, fanno ancora differenza tra viaggio mentale (una sorta di remote viewing) e viaggio astrale (con presenza di sensazioni fisiche). 

Se si esca dal corpo o si entri in universi paralleli, se sia tutto reale o immaginario, non è lo scopo di questo articolo, ma semplicemente di fare chiarezza e di valutare gli aspetti pratici ed esperienziali del fenomeno.
Secondo la scienza è un fenomeno dovuto ad una stimolazione del lobo frontale del cervello durante il sonno REM. Si tratterebbe quindi di una esperienza totalmente interiore.
Secondo altre teorie si tratterebbe invece dello spostamento della coscienza al di fuori del corpo nel mondo reale o in mondi paralleli

Sempre associati allo stato di Phase vi sono una serie di fenomeni quali:
  • paralisi nel sonno
  • falso risveglio
  • abduction aliene
  • esperienze di pre-morte (a volte)
Che cosa è possibile fare?
Diverse sono le possibilità offerte dalla Fase, ovvero:
1. ottenere informazioni

2. sviluppare guarigioni o fare riabilitazione
3. sviluppare nuove idee creative
4. allenare performances sportive
5. viaggiare attraverso il tempo e lo spazio
6. incontrare persone come defunti o celebrità del passato e del presente
7. soddisfare i propri desideri con divertimenti di ogni tipo

Alcune idee:
1. guardarsi allo specchio

2. mangiare qualcosa
3. visitare un amico
4. attraversare un muro
5. volare (Fatto!)

METODI PER INDURRE LA FASE
Esistono 3 tipologie di metodi, secondo il momento in cui vengono utilizzati, per indurre lo stato di "Phase", ovvero una particolare sincronizzazione delle onde cerebrali.
1. Il risveglio o meglio il passaggio tra il sonno e la veglia
2. Da sveglio (attraverso la meditazione)
3. Nel sonno

Tra i massimi esperti di OBE, oltre a Robert Bruce e Michael Raduga, vi è senza dubbio William Buhlman di cui consiglio la visione del DVD "Liberarsi dal guscio".

Buhlman presenta il fenomeno in modo chiaro, pulito e senza fronzoli, parlando delle sue prime esperienze in 35 anni di pratica, dei suoi viaggi, delle visioni di vite passate e dei suoi incontri. Ci parla dell'universo multimensionale di cui il mondo fisico è la parte più esterna e del fatto che più che un viaggio fuori dal corpo si tratta di un viaggio dentro al corpo, di uno spostamento in un'altra dimensione energetica. Ci parla dell'Io superiore, ciò che Bardon chiama l'Angelo Guardiano, dicendoci che ci guida in tutte le nostre esperienze fisiche ed astrali e che possiamo sperimentare il fatto di Essere il nostro Io Superiore.
Ci parla della connessione tra guarigione fisica per sè o per altri e i viaggi astrali.
Inoltre dopo aver chiarito le intenzioni e i fondamentali dell'addestramento al viaggio astrale, l'autore conduce due meditazioni guidate.

Ogni mago che abbia lavorato con scrupolo deve possedere la capacità di abbandonare il suo corpo fisico ogni volta che lo desideri per raggiungere le più grandi distanze, visitare altri continenti e, in breve, per trasferirsi in qualsiasi luogo desideri. Questa capacità apparentemente complicata è invece molto semplice per il mago esperto. (Franz Bardon)



giovedì 24 ottobre 2013

Forme pensiero

Il mondo astrale è un mondo formato essenzialmente da forme pensiero.
Tutto ciò che pensiamo con insistenza si forma in questo luogo etereo e vi risiede.
Quando più persone pensano alle stesse cose e vi forniscono attenzione e quindi energia non si parla più di forma pensiero ma di eggregora.
L'eggregora può diventare talmente forte da assomigliare ad un vortice gigantesco di energia che pulsa all'infinito (e questo mi fa pensare subito agli Antichi Dei del Necronomicon di Lovecraft).

Così la maggior parte delle divinità è costituita da un'eggregora. Pensieri, racconti, storie, canti, ripetizioni e ripetizioni, rinforzo di tali pensieri, vanno a costituire un'eggregora che prende vita, che prende corpo, come un Tulpa gigante (una forma pensiero creata inizialmente come assistente).

E così sorgono profeti ispirati da questa forma pensiero, si scrivono testi sacri e più si crede a tale divinità e più questa diventa potente, e su questa divinità affluiscono pensieri, preghiere ed emozioni... emozioni = energia.
Più sono grezze le emozioni e più sono gustose, più sono cariche energeticamente... paure, fobie, rabbia... e la forma pensiero cresce e cresce nell'astrale e acquista potere nell'inconscio collettivo.

"Parlatene bene, parlatene male, purchè se ne parli". E così l'eggregora cresce.
Finchè un giorno non ha più bisogno di un sostegno esterno perchè ormai è solidamente costruita e diventa autonoma.

USO DELLE FORME-PENSIERO

In magia (ma anche nel Silva Mind) si creano forme pensiero a cui si dà forma (ad esempio una sfera di energia) e poi si danno missioni da compiere, cose da fare. Bisogna fare attenzione con queste forme pensiero, perchè possono arrivare a parassitare il mago, se mal strutturate e ben nutrite, quindi non ben sotto controllo. Occorre smembrarle e dissolverle se non più utilizzate.
Una forma pensiero è come un robot spirituale, un'intelligenza artificiale.

In realtà esistono due tipologie di servitori:
  • forme pensiero (o elementali), create con immaginazione e intenzione (agiscono sul piano mentale)
  • essenze strutturate (o elementari), create in modo strutturato (agiscono su tutti i piani)
Le caratteristiche di un servitore sono:
1. Specificità di azione (es. salute, per un servitore guaritore)
2. Nome specifico e non comune (potremmo dire un codice di attivazione). Può essere attivato tramite il suo nome, una frase o un gesto rituale (àncora)
3. Armonia con l'elemento corrispondente
4. Forma
5. Durata (il servitore vive grazie all'energia dell'operatore e quindi potrebbe consumarne l'energia). Il metodo di dissoluzione può essere differente, ad esempio bruciarne il "codice di attivazione", ripetendo lentamente il nome al contrario e immaginando che si dissolva.
6. Luogo di conservazione (es. pietra, sfera, statua, disegno...)

CREARE UN ELEMENTALE
1. Scegli il contenitore (oggetto, immagine - reale o di fantasia - sfera energetica)
2. Caricalo con bioenergia (elemento specifico all'azione)
3. Caricalo con desiderio di azione
4. Programma nome e durata
5. Invialo all'azione, recidendo il legame con lui e dimenticalo
6. Al termine della missione, ritorna all'oggetto
7. Può essere ricaricato più volte per aumentarne la potenza 
8. Con il pendolo si può valutare se sta lavorando, se ha compiuto la missione o se necessita di maggiore energia.

Forme pensiero per la guarigione

martedì 1 ottobre 2013

Trasferimento del Pensiero


Lo stato di sonno ipnotico è quello stato in cui viviamo ogni giorno. Ogni giorno ci mettiamo in auto-ipnosi quando "pensiamo ad altro", immaginiamo il futuro, ci preoccupiamo del passato. 

Ogni giorno ci mettiamo nello stato ipnotico quando leggiamo un libro, guardiamo un film, ascoltiamo una canzone.
Questo stato di sonno ipnotico è la Matrix da cui dobbiamo uscire attraverso il lavoro su noi stessi, attraverso la presenza ed il ricordo di sè.
Ma è possibile anche ipnotizzare le altre persone... che in realtà, come abbiamo visto in precedenza, sono già in uno stato di ipnosi più o meno leggera quasi sempre durante la loro vita.
Anche in psicologia si fa uso dell'ipnosi per risolvere problemi di vario tipo, sia fisico, sia emotivo, sia mentale. In passato molti medici praticavano l'ipnosi per curare i propri pazienti. Oggi si fanno spettacoli di ipnosi da palcoscenico o mentalismo in cui le persone fanno cose più o meno improbabili.


Esistono tre metodi di ipnosi, tre metodi per influenzare le persone, tramite:
-autoipnosi e ipnosi

-trasferimento di energia
-trasferimento del pensiero



AUTOIPNOSI E IPNOSI

In realtà tutta l'ipnosi è autoipnosi. Non esiste potere nell'ipnotista, tutto quello che avviene è creato dalla mente dell'ipnotizzato in modo più o meno consapevole.
Obiettivo di questo metodo è interrompere il collegamento tra centro emozionale e centro intellettuale, ovvero interrompere la mente critica, portando il soggetto verso lo stato alfa o theta, provocando uno stato di sonno più o meno vigile (vedi l'articolo sulle vibrazioni).

Bloccato il centro della logica
e della razionalità, allora l'ipnotizzato potrà fare ogni cosa gli viene suggerita. E questo è il campo delle induzioni, delle suggestioni e delle ancore (cosa che richiama un determinato stato o comando, ad esempio un tocco, una parola, un'immagine).

I metodi di meditazione e rilassamento (tutti), come anche il training autogeno e il Silva Mind Control ed i metodi di visualizzazione fanno parte del primo metodo, così come lo stage hypnosis ed i met
odi di guarigione dei predicatori americani.

TRASFERIMENTO DI ENERGIA


Il secondo metodo di "ipnosi" il trasferimento di energia. Nella vecchia Europa era meglio conosciuto come Mesmerismo, dal nome di Franz Mesmer che lo diffuse. L'ipnotista agisce direttamente sul campo eterico dell'ipnotizzato (aura) riversandovi una parte di energia personale. Nel campo aurico si trovano le forme pensiero e vari colori che indicano tra l'altro anche lo stato emotivo o di salute di una persona. Una forma pensiero molto potente può deformare l'aura, così come appare deformata l'aura di un uomo abituato al consumo di alcol e droghe.
Il soggetto viene saturato con l'energia dell'ipnotista che provoca una abbassamento delle onde cerebrali ad alfa e theta, provocando uno stato di sonno più o meno vigile.
Quando due persone condividono il loro campo aurico avviene naturalmente uno scambio di energia (dal più alto al più basso), un riversamento; questo è perchè certe persone appaiono "tossiche" e quando le incontriamo poi ci sentiamo svuotati e deboli. Questo fenomeno è conosciuto come "vampirismo". Se invece è fatto in modo consapevole si chiama "risonanza", ovvero il corpo energetico del ricevente comincia a risuonare come il corpo del trasmittente. Il livello energetico del trasmittente (innalzato prima tramite respirazione, meditazione ecc.) inizia a scendere, mentre il livello energetico del ricevente inizia a salire fino alla guarigione.
I metodi di trasferimento dell'energia come il Reiki, la pranoterapia classica, le tecniche di guarigione della Huna, il Quantum Touch, il Pranic Healing, la Medicina Energetica di Donna Eden o qualunque altro metodo di imposizione delle mani, appartengono al secondo metodo.


TELEPATIA (TRASFERIMENTO DEL PENSIERO)
Il terzo metodo è chiamato anche di trasferimento del pensiero o telepatia. Avviene a distanza, senza il contatto tra ipnotista ed ipnotizzato, tramite il movimento delle forme pensiero che avviene in una diversa dimensione (mentale).
Appartengono a questo tipo il Remote Influencing, Remote Viewing e Remote Healing praticati nel Silva Mind Control, le tecniche del secondo livello di Reiki, le tecniche psichiche (come quelle di Ingo Swan e altri - Ricerche del Pentagono durante la Guerra Fredda).

martedì 17 settembre 2013

L'orbita microcosmica

imageIl segreto nascosto dietro al simbolismo del cerchio riporta direttamente alla circolazione energetica che fluisce nei canali energetici, nei meridiani centrale e governatore.

Secondo la tradizione di agopuntura il meridiano centrale scende lungo la parte frontale del corpo dalla fronte alla gola, al centro del torace, alla pancia, ai genitali, al perineo, all'ano.

Mentre il meridiano governatore fluisce lungo la parte posteriore del corpo dall'ano al coccige, su per le vertebre fino al collo, la base del cranio, alla cima della testa e poi ancora sulla fronte.

Altre versioni, cambiano il senso del movimento o il punto di collegamento tra i due meridiani (nella bocca secondo diversi sistemi, anzichè sulla fronte).
In realtà non abbiamo solo due meridiani, ma un unico flusso energetico che si muove in modo circolare salendo e scendendo lungo la colonna vertebrale, ciclando intorno al corpo.
Il continuo flusso, massimizzato di questa corrente energetica porta alla magnetizzazione del sistema cerebrospinale fino all'illuminazione.

Il flusso energetico di questa corrente è limitato dai blocchi energetici. Attraverso la meditazione ed appropriate tecniche energetiche è possibile spazzare via tutti i blocchi e spingere l'energia più rapidamente intorno al corpo.

Anche il simbolo circolare dello Yin Yang dell'Alchimia Taoista acquisisce un nuovo significato quando si comprende che il piccolo cerchio nero rappresenta il chakra di base (o il punto dell'agopuntura Hui Yin) dalle energie pesanti, mentre il piccolo cerchio bianco rappresenta il chakra della corona (o il punto dell'agopuntura Bai Hui) dalle energie ad alta vibrazione.

Il cerchio rappresenta i meridiani Centrale (Ren Mai) e Governatore (Du Mai) che erano visti psichicamente dai maestri taoisti. Questi meridiani fluiscono sulla parte anteriore e posteriore del corpo lungo la spina dorsale collegando tutti i maggiori chakras.


Il problema dell'orbita microcosmica è che canalizza attraverso visualizzazione, respirazione e suoni (mantra) l'energia in alcuni punti del corpo lungo un percorso lineare... punti che coincidono con le ghiandole endocrine.

Questa pratica porta ad un maggiore rilascio di ormoni nel sangue, che può amplificare di molto la temperatura e creare anche effetti secondari non proprio positivi come mal di testa, infiammazioni, colpi di calore, instabilità emotiva.

Inoltre il flusso energetico viene indirizzato verso la testa, un punto già molto carico elettricamente con effetti che possono essere maggiormente devastanti. Per questo motivo, oltre a sviluppate l'orbita è necessario sviluppare l'intero sistema nervoso superficiale, stimolando tutti i punti dell'agopuntura.
Come si fa? Con le docce fredde, massaggio con l'asciugamano ruvido e tecniche di visualizzazione/percezione della bioenergia.

sabato 24 agosto 2013

L'attivazione della bioenergia

Il campo bioenergetico umano può essere sviluppato e potenziato attraverso gli strumenti dell'attenzione e della consapevolezza. 

Detto così sembra un compito piuttosto difficile, ma possiamo utilizzare il meccanismo della sfera energetica per farlo in modo divertente ed efficace.

Tutti gli esercizi vanno eseguiti con gli occhi aperti, quando non specificato diversamente.
Ogni movimento ampio va eseguito in senso orario (concentra l'energia), l'antiorario (la dissipa).
Si deve mantenere uno stato di coscienza aperta, di osservazione, concentrandosi sulle sensazioni fisiche e sulla percezione energetica. 

L'esercizio base consiste nel muovere la sfera energetica lungo il copo, attraverso le braccia, attraverso le gambe ed il tronco.

Occorre concentrarsi sull'essere qui e ora. Anche perchè non esiste un'altra possibilità, il resto è solo un disturbo della frequenza energetica.
Non si utilizzino forme pensiero diverse da quelle indicate.

Se si sviluppano condizioni apparentemente negative, sensazione di ansia o altri sbalzi emotivi, fermarsi per un po' e dare il tempo di scaricare. Proseguendo con la pratica e con l'adattamento del sistema bioelettrico ogni reazione negativa sparirà. 

ALCUNE TECNICHE PER SVILUPPARE IL CAMPO ENERGETICO

La sfera
Innanzitutto si comincia con la percezione (sensazione) della bioenergia, sotto forma di vibrazione/formicolio. E' bene cominciare battendo fra loro o fregando le mani per sviluppare una forte sensazione iniziale.Avvicinare le mani come per tenere una sfera e muoverle comprimendo ed allontanandole cercando di "sentire" tutto quello che riuscite... Le mani sono connesse al cervello, ogni area del corpo è connessa ad una particolare area cerebrale e sviluppando sensazioni si vanno a risvegliare gli emisferi. Cominciate con questo e condividiamo le nostre esperienze.

La sfera e la respirazione
Dopo aver fatto almeno mezz'oretta di pratica con la sfera, provate ad aggiungere la respirazione ed osservate come cambiano le sensazioni di espansione e compressione.
Quindi avvicinate per provare più compressione ed allontanate maggiormente le mani fra loro fin quando riuscite a sentire la vibrazione energetica.Se c'è gente interessata a praticare ed a condividere le loro sensazioni/pratiche, trasmetto volentieri e gratuitamente, se si preferisce chiacchierare, lascio spazio ad altri.

Muovere la bioenergia fra le mani
Quando avete fatto pratica a sufficienza con la sfera ed avete una buona percezione, potete passare al terzo esercizio.Il terzo esercizio consiste nel disporre le mani sempre nello stesso modo, come per tenere la sfera e inviare bioenergia da una mano verso l'altra.Oppure con la punta del dito a distanza di 10-15 cm o anche di più (es. 50 cm) a seconda della vostra percezione, proiettate energia sull'altra mano muovendo il dito in cerchio. Poi provate a scrivere lettere diverse, numeri, disegnare triangoli, quadrati... Sentite la brezza leggera e la vibrazione sulla mano.
Variate la distanza tra le mani. L'obiettivo è sviluppare la sensazione interiore dell'energia, gestita dall'emisfero destro del cervello che così va attivandosi. Praticate.
 
Aprire l'aura
Ora cominciamo a praticare sull'aura, che normalmente è compressa e contratta. La espandiamo come quando si sprimaccia un cuscino. Partendo dalla parte posteriore del corpo, dai piedi si immagina di portare su l'energia ed espanderla, come se tirassimo su piume o palline di cotone leggerissime, continuiamo con il movimento a portare l'energia verso
l'alto, fin sopra la testa e poi facciamole scendere ai lati del corpo.Ripetete almeno una ventina di volte. Stessa cosa fatela su davanti del corpo. Praticate e condividete le vostre esperienze.

Il vortice
Immaginate un vortice ruotante sopra la testa e da questo vortice il flusso di energia scende lungo il corpo fino ai piedi. Eseguite diverse volte. Se state praticando con attenzione e costanza dovreste iniziare a percepire bene il flusso della bioenergia nel corpo.

Il casco
Portate le mani davanti al collo e poi afferrate l'energia (dovete sentirla densa tra le mani, se non la sentite, continuate con gli esercizi precedenti) e portatela verso l'alto, sulla sommità della testa per poi farla scendere dietro, sulla nuca e poi passando sulle spalle ancora sul
davanti, come se aveste un casco di energia.
Ripetete almeno una dozzina di volte. Dovreste piano piano sentire il vostro corpo energetico, percependone la densità... non immaginate, sentite.

venerdì 22 marzo 2013

Le Affermazioni: Parole che Trasformano

In questo mondo siamo tutti creatori.
 

I nostri pensieri agiscono in sinergia, siamo permeabili ai pensieri degli altri e gli altri sono permeabili ad i nostri pensieri. Chi ha i pensieri più forti? Chi può essere più incisivo nella creazione?
Chi si allena ad usare i propri strumenti.

I pensieri creano, i pensieri si manifestano, come semi che crescono nella realtà.
Le nostre convinzioni sono le fondamenta su cui si realizza la realtà.

Pensieri forti, convinti. Ripetere continuamente affermazioni è anche un po' un segno di mancanza di fiducia nel pensiero... ma se lo facciamo in uno stato di profonda autoipnosi, senza il giudizio, senza il dialogo interiore che disturba allora diventa una potente programmazione. Una modificazione della realtà, o meglio la scelta di una nuova linea temporale.

Se sappiamo come ci chiamiamo non è il caso che lo riaffermiamo
continuamente il nostro nome. Lo sappiamo e basta. E Così sia.

Possiamo vivere in uno stato di estasi continua, in uno stato di entusiasmo elettrizzante e contagioso!
Ma se ci mettiamo in uno stato di attesa... è quello che manifestiamo... l'attesa continua!
E l'attesa piano piano crea delusione... e si entra in un vortice di pensieri distruttivi.

Eppure è tutto scritto nel Vangelo... Tutto. E ce lo hanno letto migliaia e migliaia di volte...
Chiedi e ti sarà dato... non tra un anno o due... adesso...
La tua fede ti ha guarito... non tra una settimana... adesso...


COME SI USANO LE AFFERMAZIONI

Innanzitutto devono essere formulate in prima persona al tempo presente, ad esempio "Io sono felice" ed essere specifiche in relazione a ciò che voglio ottenere.

E' sempre meglio se vengono formulate in meditazione, rilassamento o nella fase di passaggio tra veglia e sonno o tra sonno e veglia, quando le onde cerebrali sono abbassate e si elimina il "censore" mentale.

Franz Bardon consigliava l'uso di una catenella di perle (o anche la classica corona del rosario) per ripetere affermazioni (positive ed al tempo presente) per un certo numero di volte, senza stare a contare quante volte si ripete, durante la meditazione (stato alterato di coscienza).
 
Ad ogni ripetizione, si avanza di una perla lungo la corona, creando allo stesso tempo una chiara immagine della cosa già realizzata ed esistente.
 
 

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martedì 19 marzo 2013

Il Terzo Occhio


Il Terzo Occhio o Ajna Chakra è conosciuto anche come occhio interno o sesto chakra, situato in mezzo alle sopracciglia, di poco sopra al punto fra radice del naso e sopracciglia.

Aprire il terzo occhio significa ottenere la facoltà della chiaroveggenza, la possibilità di vedere "cose che gli altri non riescono a vedere", ad esempio le aure, ma anche visioni e precognizione. Significa aprire la porta tra i piani superiori di una consapevolezza superiore.

Se partiamo dall'assunto che noi siamo spiriti incarnati in un corpo per poter vivere in questa dimensione così densa, per imparare qualcosa, allora aprire il terzo occhio significa riprendere il contatto con la nostra vera realtà.

Il terzo occhio è legato alla ghiandola pineale che la scienza medica considera un occhio atrofizzato. Ma la Scienza Segreta sa che questo occhio non è atrofizzato, ma aspetta solo di essere risvegliato. Questo occhio non subisce nè evoluzione nè involuzione... è lì che aspetta di essere risvegliato, come il genio della lampada.

Molti studi confermano che le tradizioni mistiche egizia, indiana e cinese avessero una profonda conoscenza dell'anatomia fisica ed energetica e sapessero che la ghiandola pineale era connessa al terzo occhio e alla capacità di percepire il mondo spirituale.

Un metodo per risvegliare il terzo occhio è la meditazione... ad occhi aperti, occorre raggiungere uno stato alterato della mente, mantenendo la percezione visiva.

1. Siediti con la schiena diritta
2. Respira profondamente
3. Rilassa tutto il corpo
4. Inspira ed espirando pronuncia la sillaba OM, percepiscine la vibrazione e sentila dentro di te
5. Ripeti per cinque/dieci minuti.


Siccome la pineale è fotosensibile potrebbe essere utile praticare l'esercizio fissando la fiamma di una candela.

Presto potrai sentire un aumento di pressione nel centro della fronte, un leggero mal di testa segno che il terzo occhio si sta risvegliando. 
Se il mal di testa permane significa che hai esagerato con il tempo di pratica.
Regolati con attenzione, questo è un allenamento e come tutte le forme di allenamento va praticato con gradualità.
Non puoi correre la maratona (oltre 40 km) se prima non ti sei allenato su distanze molto ma molto più brevi.


La Scuola di Bioenergia aiuta a sviluppare le proprie facoltà e potenzialità inespresse. 
Fin dalla terza lezione viene insegnato un metodo per percepire i colori ad occhi chiusi, un po' come faceva Rol per allenarsi nel riconoscere i colori delle carte a dorso coperto.

Per approfondire vedi anche: Addestrare gli occhi per vedere l'aura
 
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giovedì 14 marzo 2013

Pinocchio e la Qabbalah

Pinocchio è il celebre racconto di Collodi famoso in tutto il mondo.

Ma sotto alle fiabe, si sa, c'è sempre un significato più profondo.
E la fiaba di Pinocchio è la storia di una Trasmutazione Profonda di un pupazzo di legno che viene al mondo e fa esperienza della vita in tutte le sue forme, per poi trasformarsi in un bambino in carne ed ossa.

La storia è il racconto in chiave allegorica dell'incarnazione dell'uomo nel mondo e della sua trasformazione in un essere "superiore".
E così le avventure di Pinocchio altro non sono che un viaggio iniziatico (un po' come quello di Dante in Inferno, Paradiso e Purgatorio).

Pinocchio si trova ad affrontare la prova dell'Elemento Acqua, quando rischia l'annegamento o quando è inghiottito dalla balena o la prova dell'Elemento Fuoco quando si brucia i piedi appoggiandoli sul caldano,la prova dell'elemento Aria quando il colombo lo porta in alto nel cielo.

In tutto il racconto sono moltissimi i richiami esoterici ed iniziatici.
Igor Sibaldi nel DVD Pinocchio e la Qabbalah mostra come il racconto sia proprio un originale testo di teologia pieno di citazioni di testi sacri delle principali tradizioni: egizia, ebraica e cristiana.
Soprattutto la Qabbalah sembra aver ispirato gran parte del racconto.

Pinocchio... è molto più di un racconto per bambini, ma una storia per adulti a diversi livelli di comprensione e profondità, soprattutto per chi è appassionato di esoterismo e magia.

Pinocchio e la Qabbalah di Igor Sibaldi Pinocchio e la Qabbalah - DVD

Igor Sibaldi

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lunedì 11 marzo 2013

Inconscio, Subconscio e Superconscio

Leggendo questioni riguardanti la riprogrammazione dell'inconscio, viene fuori un'immagine dell'inconscio come di "un'entità" in grado di fare il tuo bene ma mal "addestrata" e quindi da correggere.
Però discipline simili spesso sostengono che invece il nostro inconscio ha le risposte e siamo noi che sbagliamo e che dovremmo dargli retta... Ci vedo una contraddizione o non ho capito? grazie

Ciao, la confusione nasce dall'uso di termini per indicare cose simili ma differenti.
Spesso ho utilizzato anche io il termine inconscio, non conscio, in modo indiscriminato, ma ultimamente divido l'inconscio in due parti.

Sub-conscio (sotto al conscio)
Regola le funzioni automatiche e la proiezione dell'Illusione, del mondo intorno a noi. Può e deve essere riprogrammato ed è paragonabile ad un software. A volte è chiamato il Sè Inferiore ed è legato a questa incarnazione.


Super-conscio (sopra al conscio)
Contiene tutte le risposte, informazioni di ogni tipo, e di ogni livello (passato, presente e futuro ed anche diverse linee temporali). E' la parte più elevata di noi che può essere evocata come guida. E' paragonabile all'intera rete web per accesso di informazioni. A volte è chiamato Sè Superiore e contiene le informazioni di tutte le vite passate e future.

sabato 2 marzo 2013

Aumentare il Potere del Cervello

Si dice spesso che usiamo solo una piccola parte del nostro cervello.
Per cui si cercano tecniche segrete per amplificare il potenziale sopito.

Ma il fatto è che noi usiamo già il 100% del nostro cervello. L'idea che usiamo solo il 10% è solo un'idea e non rappresenta la realtà dei fatti.
Poi che lo usiamo male è un altro discorso. Ma noi usiamo già il 100%, anche se è usato per l'inconscio, ma è comunque utilizzato.

Noi siamo esseri completi, abbiamo tutto ciò che ci è necessario, niente di più, niente di meno. E dobbiamo cominciare a cambiare l'idea che abbiamo di noi stessi.
Come farlo? Con la volontà di agire, di fare, di cambiare... e il cervello si adatterà rapidamente al nuovo modo di pensare.

E comincerà ad emettere vibrazioni differenti e proiezioni differenti, sincronicità e capacità differenti. Ma non dipende strettamente dal cervello, quanto piuttosto dalle modalità di pensiero e dalle convinzioni che abbiamo.

Il Controllo della Propria Mente

L'obiettivo dell'addestramento mentale del primo livello di Iniziazione all'Ermetica è il controllo della propria mente. L...