Il Muladhara Chakra

Il Vaso Concezione o Meridiano Centrale inizia a livello del perineo, passa sul pube, segue la linea mediana dell'addome, del torace e termina nella depressione situata sotto al labbro inferiore.

Secondo gli orientali questo meridiano governa tutto il qi Yin (che abbiamo visto rappresenta la vibrazione dell'Acqua nell'Ermetismo Occidentale)  e collega tutti i meridiani Yin.

Attualmente sto attivando l'energia nella prima parte del Vaso Concezione. Tra questi punti vi è il VC1 o Incontro dello Yin, situato in corrispondenza del Muladhara Chakra, quello che è rappresentato con un elefante e l'elefante è rappresentato anche nel Primo Tarocco (vedi copertina IDE1).

All'interno di questo punto secondo la tradizione indiana è situato il potere sotto forma di serpente (e il serpente è un animale legato all'elemento Acqua) avvolto a spirale. Qui si trova la Shakti, la componente femminile che dovrà legarsi a Shiva la componente maschile.

A proposito di questo punto Bardon afferma in IDE1, 57-58

Le funzioni, facoltà e proprietà di natura psichica hanno sede nell'anima attraverso centri specifici che gli hindu nella loro filosofia descrivono come "fiori di loto" o chakra.

Il centro più basso è il muladhara o centro della Terra che ha sede nella parte più bassa dell'anima.

Chiaramente l'anima non è qualcosa di intangibile, dato che ha una parte bassa, ma rappresenta il cosiddetto corpo energetico.

Ma è nel capitolo X, quando tratta di Brahma e Shakti che approfondisce particolarmente il Muladhara.

IDE1, 334-335
Nel Kundalini-Yoga il discepolo è esortato da suo guru a meditare sul plesso detto Muladhara Chakra, che si trova alla base della spina dorsale e a compiere esercizi di respirazione secondo la dottrina detta Pranayama. Se esaminiamo l'iconologia legata al Muladhara Chakra, troveremo che il suo simbolo ha la forma di un quadrato di colore giallo con all'interno un triangolo rosso. Al centro di quest'ultimo vi è il fallo, con un serpente avvolto intorno a esso per tre spire e mezzo. Il Muladhara Chakra è il centro più primitivo e più materiale, rappresentato simbolicamente anche da un elefante con la rispettiva dea.

Ci sono diverse spiegazioni del glifo descritto ma quella giusta è che il quadrato rappresenta la terra e il triangolo i tre regni: il mondo materiale, quello astrale e quello mentale. Il fallo rappresenta la forza generatrice, quindi l'immaginazione. Il serpente rappresenta la via e la conoscenza. L'iniziato sa bene che il principio della terra è composto di quattro elementi per cui non gli servono altre spiegazioni.

Quindi al centro dell'immagine abbiamo la Shakti, il potere dell'immaginazione il cui sviluppo e impiego hanno il ruolo principale nell'addestramento magico.