domenica 22 gennaio 2012

Imparare la Telecinesi

Come si impara la telecinesi? Con la pratica.

Tutti possono imparare con la pratica. Qualcuno sarà più fortunato e potrà riuscire fin dai primi tentativi ma gli altri non hanno che da praticare e presto vedranno risultati che li sorprenderanno.


La telecinesi ci aiuta ad allenare e verificare il nostro livello di concentrazione. Senza concentrazione non possiamo manipolare l'energia. Per cui: "niente multitasking".

La maggior parte delle persone pensa di non avere problemi di concentrazione, ma non è così; la concentrazione è una pratica che va allenata e praticata quotidianamente.

Non è una colpa... ma è una conseguenza del mondo in cui viviamo, un mondo che ci bombarda continuamente di messaggi pubblicitari, musica in sottofondo, suonerie telefoniche, rumori di ogni tipo, ad esempio quello delle auto sulla strada davanti a casa, o un clacson o una sirena, il rumore della lavastoviglie, la televisione in sottofondo, persone che parlano, il passaggio di un aereo, ecc.

La pratica della concentrazione è fondamentale per prendere il controllo della nostra vita e ottenere ciò che desideriamo.

Il pensiero deve essere focalizzato sull'oggetto da muovere, devi diventare "uno" con il tuo obiettivo, deve diventare una parte di te, così potrai muoverlo come muovi un braccio. La tua coscienza deve sprofondare nell'oggetto, sentilo come un'estensione di te stesso.

Un buon metodo per cominciare è quello di utilizzare una psi-wheel (se in alluminio ha meno resistenza e gira più facilmente, molto utile all'inizio), una girandola per bambini o una pallina da ping pong su una superficie liscia.

Assicurati di non respirare sull'oggetto o utilizza una copertura in plastica (ad esempio un'insalatiera trasparente).

lunedì 2 gennaio 2012

Introduzione ai 5 Elementi

Diversamente dalla tradizione cinese, in cui vi sono cinque elementi (acqua, legno, fuoco, terra e metallo), esistono nella cultura occidentale ed indiana (anche giapponese e tibetana) 4 elementi di base + 1. Il totale è sempre cinque ma non mi pare che ci siano altre similitudini. Se qualcuno le trovasse, sarei felice di correggere questo articolo! :-)

Dicevo... Secondo l'antica tradizione indiana vi sono 5 elementi, o meglio 4+1, il quinto elemento, chiamato anche akasha, o etere, da cui derivano tutti gli altri: fuoco, aria, acqua e terra. Qusti elementi sono chiamati Tattwas, in sanscrito o Godai (Cinque Grandi) in giapponese.

Fuoco sans. Tejas - giapp. Ka
Il fuoco è il principio del calore e dell'espansione, rappresentato nelle carte dal simbolo delle spade. (Puro Yang - forza attiva).
Il primo elemento creatosi dall'elemento
primordiale. Associato alla luce, è il simbolo della creazione: "E sia luce!"
Calore, espansione e luce sono le sue caratteristiche, ma anche passione, desiderio, motivazione, intenzione, inarrestabilità ed aggressione. Gli animali predatori, pieni di potenza energetica e rapidi nel movimento sono chiari esempi di elemento fuoco. Anche il metabolismo ed il calore del corpo umano appartengono al fuoco...
In realtà il fuoco non è solo Yang, ma ha le due polarità attiva e passiva, positiva e negativa... (Yin e Yang, come ogni altra cosa).
Il fuoco crea, è una forza costruttiva, creatrice e produttiva.
Il fuoco distrugge, è una forza destrutturante e distruttiva.
Infatti nella sua polarità negativa il fuoco è espressione dell'emozione della ra
bbia e dell'aggressività, indice proprio di uno squilibrio nell'elemento fuoco. Ma il fuoco non è nè buono, nè cattivo, semplicemente è. Se non ci fossero forze destrutturanti in natura saremmo sommersi dalla cacca.
Concludo dicendo che è connesso ad una particolare forma di energia chiamata fluido elettrico ed all'energia nervosa (dei nervi).
Nella simbologia giapponese è rappresentato dal dito medio.


Aria (Vento) sans. Waju - giapp. Fu
Anche l'aria ha origine dall'elemento primordiale: il vuoto.
Si trova a metà tra fuoco ed acqua, e quindi è l'elemento mediatore. A causa delle reciproche e continue azioni tra acqua e fuoco, l'aria rappresenta il movimento, per questo nella tradizione giapponese è chiamata vento.
L'aria assume il calore del fuoco e l'umidità dell'acqua, elementi che ne caratterizzano le due polarità: calore come generatore di vita e umidità come portatrice di distruzione (poichè alla base delle fermentazioni).
Nelle carte è rappresentato dal simbolo dei bastoni. (forza mediatrice)

Associata con la volontà, ma anche l'elusività, l'evanescenza, la benevolenza, la compassione, la crescita ed il movimento.Nella simbologia giapponese è rappresentato dal dito indice.

Acqua sans.Apas - giapp. Sui
L'acqua è l'opposto del fuoco, e come il fuoco ha origine dal vuoto. (il quinto elemento) è connessa al freddo ed alla contrazione; è rappresentata nelle carte dal simbolo delle coppe. (Puro Yin - forza passiva).
In realtà l'acqua non è solo Yin, ma ha due polarità attiva e passiva, positiva e negativa.
La polarità positiva è costruttiva, vivificante e dà nutrimento.
La polarità negativa è dissolvente, fermentante e decomponente.
Elemento associato con l'emozione, la difensiva, la flessibilità, la morbidezza, l'adattabilità e la capacità di ma
ntenere le cose insieme. Il sistema sanguigno e linfatico appartengono all'elemento acqua che è connesso anche ad una particolare forma di energia chiamata fluido magnetico.
L'acqua come il fuoco si trovano in tutto l'Universo e secondo la Legge di Creazione, non può esistere il fuoco senza l'acqua e l'acqua senza il fuoco. Lo Yang e lo Yin, le due polarità. In ogni manifestazione dobbiamo quindi sempre riconoscere i due elementi fuoco ed acqua e le due energie fondamentali ad essi collegate: il fluido elettrico ed il fluido magnetico.

Nella simbologia giapponese è rappresentato dal dito anulare.
Terra
sans. Prithivi - giapp. Chi
La terra, spesso non è considerata come un elemento vero e proprio (come l'aria d'altronde), poichè è considerata come un prodotto dei tre elementi precedenti in quanto dà loro la forma, creando il limite dello spazio e del tempo.
L'elemento terra crea quindi lo stampo in cui si possono manifestare gli altri elementi, limitandoli nella loro azione e quindi nello spazio, nella misura, nel peso e nel tempo.
L'azione dei tre elementi aggiunta a quella della terra diventa quadripolare ed il fluido connesso alla terra è elettromagnetico, poichè in quest'ultimo anche gli altri tre elementi sono attivi e ne apportano le caratteristiche.
Nelle carte è rappresentata dal simbolo dei denari.
L'elemento terra rappresenta la sostanza, la fisicità, la stabiliità e la gravità, ma anche la resistenza al cambiamento e l'attaccamento alle cose terrene. Nel corpo umano è rappresentato da ossa, muscoli e tessuti.
Nella simbologia giapponese l'elemento terra è rappresentato dal dito mignolo.

Il Controllo della Propria Mente

L'obiettivo dell'addestramento mentale del primo livello di Iniziazione all'Ermetica è il controllo della propria mente. L...