La Guida Spirituale Interiore

Nella cammino della Magia si è sempre alla ricerca di un maestro che ci guidi nel nostro cammino.

Ma il vero maestro che dobbiamo imparare a conoscere è quello che si trova dentro di noi.

Nella cultura magica occidentale questa figura è chiamata il Santo Angelo Custode (o Angelo Guardiano, traducendolo dall'inglese) o forse meglio ancora lo Spirito Guida... ma meglio ancora secondo me è il Sè Superiore... dato che siamo noi stessi... ad un altro livello di coscienza.

Nel libro Iniziazione all'Ermetica, Bardon parla della connessione e della comunicazione con l'Angelo Guardiano al Quinto Livello. Io ne consiglio la pratica fin dall'inizio insieme alle tecniche meditative di "ascolto".

Questa è una pratica fondamentale e non servono rituali complicati come quelli descritti nel Libro di Abramelin il Mago. Non servono nemmeno i rituali di Crowley o della Golden Dawn.

Ma con la progressione nella pratica magica quotidiana e con l'intenzione della connessione si instaura un legame che diventa sempre più forte.

La comunicazione avviene con l'espansione di coscienza e l'aumento di consapevolezza che avviene attraverso le pratiche di meditazione, concentrazione ed energetiche che "aprono i canali" della coscienza portandoci a nuovi livelli di percezione. 

Tutte le tecniche di base servono per sviluppare un substrato alla comunicazione: la meditazione passiva ed il ricordo dei sogni ad esempio.

La connessione con la propria guida non è una tecnica come le altre, ma è una tecnica fondamentale, l'unica che consente un vero progresso, l'unica che permette di attraversare l'Abisso e raggiungere la meta del cammino spirituale.

Il maestro interiore non richiede un'evocazione. Lui è sempre stato con noi, il mio è con me qui adesso, il tuo è con te. Tutto quello che dobbiamo fare è consentire la sua presenza ed azione nella nostra vita.
Senza consenso non fa nulla.

Ma quello che possiamo fare è dedicare quotidianamente un po' di tempo a sentirlo ed a sentire la sua presenza dentro di noi, attraverso la meditazione quotidiana... una meditazione basata sull'intenzione più che sulla concentrazione ed un atteggiamento di apertura.

Il risultato di questa pratica può portare gradualmente all'illuminazione, la Grande Opera della magia.