venerdì 19 agosto 2011

Il Cerchio Magico

Nella Magia Cerimoniale quando si evoca un'entità bisogna stare all'interno del cerchio magico. Ma perchè?

SIMBOLISMO E FUNZIONI
DEL CERCHIO
Il cerchio rappresenta l'Infinito, la Divinità, l'Universo, il Tutto... infatti è una figura che non ha ha nè inizio nè fine (Io Sono l'Alfa e l'Omega).
 

Disegnare il Cerchio indica la Connessione con il Divino. Questo si verifica quando il mago è in piedi al centro del Cerchio, proprio come Dio è rappresentato al centro dell'Universo. Il mago all'interno del cerchio è quindi la rappresentazione di Dio al centro dell'Universo. La volontà del mago espressa all'interno del cerchio è la volontà divina a cui le entità devono obbedire, per questo è importante il giusto atteggiamento e la vera Connessione con il Sè Superiore. 

Il cerchio in Astrologia rappresenta il Sole e il Sole è la Coscienza, l'Io Cosciente di Sè.
Il Simbolo del Sole, ovvero il cerchio rappresenta la completezza. Il punto all'interno indica il centro di quella potenza che manifesta e irradia tutto lo Zodiaco. Al centro del Cerchio si diviene Sole, si diviene Uomo Cosmico, l'uomo che irradia e da cui proviene tutto l'insieme delle forze archetipali.
Il punto al centro è la fonte di emanazione e il cerchio intorno rappresenta tutto il creato. Così il mago al centro del cerchio è la rappresentazione solare a cui obbediscono le intelligenze delle sfere planetarie. Ed è come se affermasse: "Io sono il Sole"


Il cerchio aiuta a svolgere quindi le funzioni di:
- connessione con il Sè Superiore
- protezione da influenze negative
- evocazione di entità
.


TRACCIATURA DEL CERCHIO
Il cerchio viene tracciato secondo la competenza e l'atteggiamento individuale del mago, spesso seguendo l'inclinazione religiosa dello stesso.

Un mago occidentale può disegnare un cerchio semplice o più cerchi concentrici ad indicare i piani celesti o le gerarchie di spiriti. Inoltre può scrivere nomi o simboli (ad esempio i 72 nomi della Kabbalah) o utilizzare colori specifici secondo le corrispondenze magiche.


Al centro del cerchio può essere disegnato anche un serpente o un drago o un ouroboros, che sta a significare saggezza, forza e potere dell'immaginazione.
Il cerchio può essere disegnato quindi con vernice o colore, con un gesso o con un pennarello su un grosso foglio di carta, oppure con una spada se si traccia all'esterno... anche se l'ideale sarebbe un cerchio ricamato o cucito su un tappeto, tale che possa essere riposto o trasportato comodamente dentro e fuori casa.

Quando si disegna il cerchio bisogna essere nel giusto stato di concentrazione mentale e meditazione. Se già dipinto o cucito è bene seguire il contorno con le dita o con la bacchetta o una spada.
Pertanto è bene meditare e centrarsi, connettersi al proprio Sè Superiore, già prima di tracciare il cerchio.
Il mago deve pensare che non è lui ma il Sè Superiore che sta tracciando il cerchio.

Il cerchio può essere tracciato anche nell'aria per mezzo della spada, della bacchetta, di un dito o con la mano... l'importante è che tutto venga eseguito con il giusto atteggiamento mentale.

Il cerchio può essere disegnato addirittura mentalmente per mezzo dell'immaginazione.

Ricordiamoci sempre che gli strumenti del mago sono un ausilio per la sua mente.
E' bene non lasciare il cerchio durante l'operazione magica in quanto verrebbe a mancare il contatto con il Sè Superiore.

giovedì 18 agosto 2011

Il metodo Coué e l'autosuggestione cosciente

Emile Coué (1857-1926) era un farmacista francese che creò o meglio introdusse un metodo di guarigione e miglioramento personale basato sull'autosuggestione positiva, ovvero la ripetizioni di frasi particolari, di affermazioni positive, tra cui la più famosa è:
"Ogni giorno, da ogni punto di vista, io vado sempre meglio"

Il metodo di Coué è molto semplice e prevede:

- ripetizione di affermazioni positive (Coué riteneva che un'idea che occupa la mente in maniera esclusiva tende a diventare realtà)
- in uno stato ipnotico di rilassamento (l'ideale è lo stato meditativo alfa o theta)
- all'inizio o al termine della giornata (quando il ponte conscio-inconscio è molto più forte, ma è possibile farlo in qualunque momento)

Ricordiamoci alcuni postulati importanti:

1. Un pensiero, buono o cattivo, che abbiamo in mente, è per noi la realtà, e tende a realizzarsi.

Ecco perchè alcuni sono sempre fortunati ed altri sempre sfigati. Noi vediamo solo la manifestazione, ma dalla manifestazione possiamo comprendere cosa c'è nella sua mente.

2. La prima e più potente facoltà dell’uomo è l’immaginazione.

E il mago sa sfruttare il potere dell'I-mago (immagine)

3. Quando c’è una lotta tra l’immaginazione e la volontà è sempre l’immaginazione che vince, senza eccezione.

L'inconscio ha un potere molto maggiore del conscio, perchè ha un'energia molto maggiore... l'inconscio ha sede nel cervelletto o cervello rettile; è l'energia del drago... quel drago che deve essere domato o vinto, come rappresentato in molta iconografia alchemica.

4. Quando volontà e immaginazione sono d’accordo, esse fanno più che sommarsi, si moltiplicano.

Questo avviene quando è la coscienza-volontà a determinare il contenuto dell'immagine, quando è la coscienza che parla all'inconscio nella sua stessa lingua: l'immagine.

5. L’immaginazione può essere guidata.

E questo è un po' ciò che avviene nel Silva Mind Control o in altre metodologie di visualizzazione creativa.

Magia dell'Acqua

L'acqua è una delle componenti principali della vita, la utilizziamo per bere, per preparare i cibi, per lavarci, per il riscaldamento (ad es. nei termosifoni) e dobbiamo imparare ad usarla anche per scopi magici e di trasmutazione alchemica.

L'elemento acqua ha proprietà magnetiche e di registrazione di informazioni come una memoria. Ogni elemento acquoso, quindi non solo l'acqua, ma qualsiasi liquido ha proprietà magnetiche e di ritenzione sia per quanto riguarda i pensieri positivi, sia per quanto riguarda i pensieri negativi. Più l'acqua e fredda e più sono alte le sue capacità magnetiche.
La sua massima capacità magnetica è sviluppata intorno ai 4°C mentre intorno ai 37° la sua capacità magnetica è pressochè neutra.


Ma nell'acqua non c'è solo l'elemento acqua, ci sono tutti gli elementi e fra questi la
Quintessenza, che può essere impregnata a qualsiasi temperatura (quindi anche thè, caffè o cappuccino) ed in qualsiasi sostanza.

Ricordiamo che ogni atto intenzionale è un atto di Magia.

Come possiamo realizzare quindi la magia dell'acqua?



ELIMINARE LA NEGATIVITA'

Ogni volta che ci laviamo il viso o le mani, associamo un'intenzione magica, ad esempio ripulire la nostra anima o eliminare una malattia, lavare via la confusione, la paura o qualsiasi cosa che vorremmo eliminare. L'acqua fredda, abbiamo detto prima, magnetizza molto più rapidamente. Facciamo in modo che tutte le nostre debolezze vengano assorbite e portate via dall'acqua fredda. Ecco perchè in molte tradizioni si consigliano bagni (pensiamo al battesimo impartito da Giovanni Battista nel fiume Giordano) o docce in acqua fredda.

MANIFESTARE DESIDERI

Possiamo utilizzare le caratteristiche dell'acqua per manifestare dei desideri, come abbiamo visto per la Magia della Respirazione e la Magia dell'Alimentazione.
Possiamo impregnare l'acqua di un desiderio e portarlo dentro di noi, quando ci bagnamo con questa acqua. Ad esempio possiamo magnetizzare l'acqua con l'idea di avere una pelle fresca o di ringiovanire.
Oppure si può utilizzare per bagnare gli occhi con l'intenzione di migliorare l'acutezza visiva.
Stesso metodo può essere utilizzato per sviluppare la chiaroveggenza.

Il Controllo della Propria Mente

L'obiettivo dell'addestramento mentale del primo livello di Iniziazione all'Ermetica è il controllo della propria mente. L...