Il simbolismo dell'Ariete

L'Ariete è a capo dello zodiaco, indica la nascita della Primavera ed è il simbolo del dio Amon, il dio creatore.
Segno cardinale, maschile, primo segno di primavera, inizia proprio il giorno dell'equinozio di primavera.

In natura corrisponde al periodo dell'esplosione delle gemme e all'ascesa innarrestabile della linfa.
Il suo elemento è il fuoco, il fuoco primordiale, origine della creazione del mondo.

Le corna dell'ariete, a forma di spirale, sono il simbolo dello slancio verso la vita, dell'eterno ricominciare, della perenne rinascita della vita, della luce corrispondente all'inizio della primavera.

Il dio egiziano Amon era rappresentato con testa e corna di ariete. I sacerdoti gli attribuivano la capacità di scoprire le cause nascoste al'origine delle forze segrete della vita.
L'Ammone greco, venerato da Alessandro Magno, derivava dall'Amon egizio. I greci gli attribuivano virtù simili a quelle di Zeus. Di qui l'analogia tra l'ariete e la folgore, che si trova anche nel mito di Thor, il dio tedesco della tempesta.
Nella bibbia l'ariete è sacrificato da Abramo al posto del figlio Isacco. Gesù è l'agnello sacrificale che riattualizza il mito nella storia cristiana.

Belinus il dio supremo della luce presso i Celti, deriva probabilmente da Bel, il dio babilonese della terra o da Belili la dea sumera della vita.
Il termine latino medievale belinus ha dato origine all'antico vocabolo francese che significava montone. Nel XVI secolo beliner era sinonimo di accoppiamento, si faceva cioè riferimento all'unione del montone

L'ariete indica l'inizio, la creazione, la fertilità, la prosperità e l'abbondanza.
Moltissime sono le culture che hanno raffigurato l'ariete con i suoi ricchi contenuti simbolici.
Lo stesso simbolo dell'ariete ha una grandissima somiglianza con gli organi riproduttivi femminili.

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