Il bastone del potere di Ptah

Per gli egizi il dio creatore era Ptah (= creatore), il dio vasaio, demiurgo della città di Menphi, patrono degli artigiani e degli architetti nonché dio del sapere e della conoscenza.
Lui stesso fu ingegnere, muratore, fabbro, artista.

L’importanza del ruolo di Ptah nella mitologia egiziana è testimoniata dalla etimologia del termine "Egitto", una corruzione greca della frase "Het-Ka-Ptah", o "Casa dello Spirito di Ptah".

Nell'iconografia è raffigurato come un uomo in posizione ben eretta, quasi mummificato, che tiene fra le mani uno scettro composto dallo zed sormontato dall’ankh (simbolo della vita) e dall'uas (simbolo del potere sull'aldilà, dato che assomiglia alla testa di cane di Anubi).
Il bastone di Ptah sarebbe ad indicare l'importanza del risveglio della kundalini nella colonna vertebrale, al fine di risvegliare le capacità psichiche e superare la morte.

La posizione corretta della spina dorsale favorisce la circolazione energetica della kundalini lungo la colonna vertebrale. E' logico quindi che Ptah il creatore sia sempre rappresentato ben diritto, molto diritto.
Lo Zed è la rappresentazione dell'ascesa della kundalini, stesso simbolo rappresentato nell'albero della vita. Nella mitologia egizia viene associato alla colonna vertebrale di Osiride.
Il bastone di Ptah con lo zed sta ad indicare quindi non solo potere e stabilità, ma anche la risurrezione, la vita senza fine, l'incorruttibilità e la potenza in tutti i mondi.



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