La risalita di kundalini

Kundalini è l'energia femminile latente che si trova nel corpo umano, un'energia potenziale, non sviluppata nella maggior parte delle persone. Nella sua potenzialità risiede alla base della colonna vertebrale, nel chakra basale, chiamato anche muladhara (che ha il suo centro nel perineo).
Kundalini è rappresentata simbolicamente da un serpente, arrotolato alla base della spina dorsale in 3 spire e mezza. Il nome kundalini deriva dalla parola kundala che significa arrotolato, attorcigliato.
Ma cosa significano le tre spire? Esse rappresentano le caratteristiche della costituzione individuale (prakriti):
1. sattva - essenza - rappresenta la coscienza
2. rajas - attività - rappresenta la mente

3. tamas - inerzia - rappresenta il corpo


Queste tre caratteristiche secondo la tradizione tengono l'uomo imprigionato nella ruota delle incarnazioni... far risalire il serpente significa uscire dai limiti delle 3 spire...
La mezza spira rappresenta la vikriti o modificazione di prakriti, ovvero il cambiamento di corpo, mente e coscienza.
Secondo la tradizione orientale il serpente kundalini va risvegliato e piano piano fatto risalire, come un fluido caldo attraverso tutti i chakra in modo da risvegliarli e purificarli, aprendoli alla loro completa potenza.
Quando kundalini giunge al settimo chakra, il chakra della corona, il loto dai mille petali, allora completa il suo risveglio e si ottengono nuovi stati di coscienza e fenomeni di tipo fisico (calore, eventualmente anche disturbi e fitte), sensoriale e percettivo. Inoltre la risalita di kundalini e dell'energia ad essa connessa provoca forti emozioni per cui bisogna essere centrati nel proprio Cuore.

Secondo la tradizione l'energia kundalini è legata alla propria energia sessuale che può venire convertita in energia ad alta vibrazione che permette di sviluppare facoltà come il viaggio astrale, la telepatia, la comunicazione con entità diverse e la conversione materia/energia.

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