L'unione di conscio e inconscio


La meditazione è uno strumento indispensabile per unire conscio e inconscio ed accedere quindi al supeconscio, alla grande mente universale.
Secondo Bardon, il conscio è situata nel cervello, mentre l'inconscio nel cervelletto (parte posteriore della testa), secondo altri sistemi il primo fa riferimento all'emisfero sinistro, il secondo all'emisfero destro. Ma a noi, poco importa, non credo sezioneremo mai un cervello...
Altre tradizioni considerano il conscio come cocchiere e l'inconscio come cavallo... Altri considerano l'inconscio come l'animale interiore... Sono tutti solo esempi utili nel descrivere un concetto... scegliamo quelli che preferiamo e buttiamo tutti gli altri.... altrimenti avremo solo confusione.
Una buona metafora secondo me è proprio quella del cocchiere e del cavallo. Il conscio deve imparare a guidare ed a gestire il cavallo per fare in modo che vada dove vuole lui. Il cavallo è guidato dai suoi istinti e dalle sue passioni... ma se non è domato correttamente può combinare ben poca cosa.
Possiamo considerare conscio e inconscio come due facce della stessa medaglia, o come i due poli di una stessa batteria... Per usare al meglio il nostro potenziale umano (e sovrumano) dobbiamo imparare ad usare entrambi in modo corretto e coordinato. E questo è quello che veramente ci interessa.

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