Dall'Etere agli Elementi

Secondo gli antichi filosofi indiani tutto l'universo è basato su due elementi di base.

Il primo di questi elementi è l'Etere che loro chiamano Akasha.

L'Etere è onnipresente ed onnipervadente ed ogni cosa proviene da qui. Dall'Etere hanno origine solidi, liquidi e gas e tutte le manifestazioni della materia. Ogni cosa che può essere percepita sensorialmente deriva dall'Etere.


Anche se è ovunque intorno a noi, non possiamo percepirlo con i nostri sensi, è costituito di una "materia" troppo sottile.

Prima della creazione c'era solo Etere... ed alla fine del ciclo tutto ritorna all'Etere.

Ma mentre l'Etere è immanifesto, il secondo elemento si occupa della manifestazione nell'universo. I filosofi indiani lo chiamarono Prana.

Tutto ciò che si manifesta come energia e movimento è Prana, così come i nostri pensieri, la bioelettricità del corpo e anche le nostre azioni fisiche.

La somma di tutte le azioni, mentali o fisiche, dell'Universo è chiamata Prana.

Quindi abbiamo due forze di base: l'immobile onnipervadente e immanifesto Etere e il mobile onnipervadente e manifesto Prana.

Prana è ciò che consideriamo come Quattro Elementi: Fuoco, Acqua, Aria e Terra in costante movimento.

Prana è vibrazione, onda, movimento... tutto ciò che costituisce l'universo è fatto di vibrazioni.

L'Etere (rappresentato simbolicamente con il colore viola) è energia potenziale e non manifesta. E' il grande Vuoto da cui tutto ha origine. E' il Cielo, l'Energia Universale, la Fonte Divina, il Principio di tutte le cose e di tutta la Creazione... l'Infinito ed Eterno, l'Assoluto. 

Origine ed Equilibrio di tutta l'esistenza è chiamato dalle religioni: Dio.

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