Il metodo Coué e l'autosuggestione cosciente

Emile Coué (1857-1926) era un farmacista francese che creò o meglio introdusse un metodo di guarigione e miglioramento personale basato sull'autosuggestione positiva, ovvero la ripetizioni di frasi particolari, di affermazioni positive, tra cui la più famosa è:
"Ogni giorno, da ogni punto di vista, io vado sempre meglio"

Il metodo di Coué è molto semplice e prevede:

- ripetizione di affermazioni positive (Coué riteneva che un'idea che occupa la mente in maniera esclusiva tende a diventare realtà)
- in uno stato ipnotico di rilassamento (l'ideale è lo stato meditativo alfa o theta)
- all'inizio o al termine della giornata (quando il ponte conscio-inconscio è molto più forte, ma è possibile farlo in qualunque momento)

Ricordiamoci alcuni postulati importanti:

1. Un pensiero, buono o cattivo, che abbiamo in mente, è per noi la realtà, e tende a realizzarsi.

Ecco perchè alcuni sono sempre fortunati ed altri sempre sfigati. Noi vediamo solo la manifestazione, ma dalla manifestazione possiamo comprendere cosa c'è nella sua mente.

2. La prima e più potente facoltà dell’uomo è l’immaginazione.

E il mago sa sfruttare il potere dell'I-mago (immagine)

3. Quando c’è una lotta tra l’immaginazione e la volontà è sempre l’immaginazione che vince, senza eccezione.

L'inconscio ha un potere molto maggiore del conscio, perchè ha un'energia molto maggiore... l'inconscio ha sede nel cervelletto o cervello rettile; è l'energia del drago... quel drago che deve essere domato o vinto, come rappresentato in molta iconografia alchemica.

4. Quando volontà e immaginazione sono d’accordo, esse fanno più che sommarsi, si moltiplicano.

Questo avviene quando è la coscienza-volontà a determinare il contenuto dell'immagine, quando è la coscienza che parla all'inconscio nella sua stessa lingua: l'immagine.

5. L’immaginazione può essere guidata.

E questo è un po' ciò che avviene nel Silva Mind Control o in altre metodologie di visualizzazione creativa.

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