Dov'è l'aldilà?

Dove si trova l'aldilà? Quando le persone muoiono dove vanno?
Dove si trova il paradiso? In cielo? Ma in cielo dove? In quale galassia? O in quale pianeta? Queste sono alcune delle domande che ci facciamo spesso, soprattutto quando qualche nostro caro se ne va.
Sicuramente non è il cielo che conosciamo noi. Non è il cielo fisico, con le stelle ed i pianeti... L'aldilà è l'altra dimensione... che comprende i piani astrale e mentale. Quindi l'aldilà non è un posto.

L'aldilà è al di qua. Ma noi non lo percepiamo. Pensa alle storie di spiriti e fantasmi. Non sono in un altro posto, ma sono qui, in mezzo a noi. Intorno alla dimensione fisica vi sono una dimensione astrale e poi mentale, come piani diversi che possiamo o meno percepire.

Se pensiamo a chi è in grado di fare i viaggi astrali e staccarsi dal proprio corpo, allora sperimenta già cosa sarà dopo la morte fisica.
La morte non esiste, è solo un passaggio ad un altro livello che avviene quando si ha il distacco del corpo eterico, del corpo energetico, quel collante che lega il corpo fisico al corpo astrale. Quando si fanno i viaggi astrali in realtà non si ha lo scollamento perchè il corpo astrale rimane collegato al corpo fisico tramite una sottile "corda d'argento" o filamento eterico o filamento aka.

Per questo chi lavora sulla propria spiritualità pratica, chi cerca di svelare le leggi profonde dell'esoterismo e della scienza segreta non ha paura della morte, perchè sa che il suo viaggio non lo porterà in un mondo incerto. Certo, noi dobbiamo avere fede e credere, ma non è meglio se possiamo avere un'anteprima?
Non è quello che facevano i santi, come Padre Pio che potevano essere visti a notevole distanza da dove dovevano trovarsi in quel momento?