venerdì 23 gennaio 2009

E Dio creò il mondo in 7 giorni

Il primo capitolo della Genesi, conosciuto come la creazione del mondo, è un testo molto ricco di significati che a prima vista possono essere letti come fantastici, come un'antica favola creata dai popoli mesopotamici per spiegarsi l'origine del creato.

Ma non è così.

Cercherò ora di analizzare alcuni dettagli di questo testo.

Innanzitutto i 7 giorni della creazione ci portano a ricordare la Legge del Sette, quella legge che indica le sequenze temporali (le ottave).

Quindi sette non sono necessariamente sette giorni, ma una sequenza temporale, una melodia, un percorso.

Un percorso iniziatico?

Una mappa da percorrere per chi si accinge a studiare il Sacro Testo?

Ad ognuno la sua opinione.

In principio, cioè prima del primo giorno (cioè nell'ottava precedente), l'Assoluto aveva già creato il cielo e la terra, ma la terra era informe e deserta, le tenebre coprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque (ma non c'era ancora la divisione fra le acque del cielo e le acque della terra).

Primo giorno
Dio crea la luce, differenziando il giorno dalla notte, il bianco dal nero, il mattino dalla sera (Legge della Polarità).

Primo passo sul cammino per la creazione dell'Uomo Nuovo.

Inizia il lavoro su di sè, l'osservazione, la separazione del giorno dalla notte, l'attenzione ed il ricordo di sè. Iniziamo ad uscire da quella tenebra informe e soporifera che ci avvolgeva.

Secondo giorno

Dio separa le acque del cielo dalle acque della terra, le acque ideali celesti dalle acque attive terrestri.

Secondo passo. Iniziamo ad osservare e separare i nostri desideri, quelli superiori dell'anima, da quelli inferiori della personalità e dell'ego.

Terzo giorno

Dio separa il mare dalla terraferma e comanda alla terra di produrre i vegetali ed a questi di essere autosufficienti.

Terzo passo. Continuiamo a lavorare sui nostri desideri, sulle nostre emozioni e sui nostri pensieri.

Prosciughiamo quelli inferiori ed alimentiamo quelli superiori, facendo in modo che possano svilupparsi ed autoalimentarsi.

Quarto giorno

L'Assoluto crea il Sole, la Luna, le stelle e crea la suddivisione del tempo in giorni, mesi, anni.

Il mondo viene ordinato, schematizzato, inquadrato.

Quarto passo. Si accendono le luci.

I nostri corpi superiori, i nostri centri (chakras) ed i nostri canali energetici si aprono maggiormente a nuovi tipi di manifestazioni.

Il corpo energetico brilla di luce nuova. Inizia il nuovo ordine (è la seconda fase dell'ottava).

Quinto giorno


Dio crea i pesci per il mare e gli uccelli per il cielo.

Quinto passo. Si lavora intensamente ed ulteriormente sulle diverse manifestazioni del piano astrale e mentale.

Sesto giorno

Dio crea gli animali per la terra e l'uomo, a cui viene affidato il compito di continuare l'evoluzione del creato.

Sesto passo. Si lavora sul piano terrestre per il bene di tutti, ci viene affidato il compito di aiutare le altre persone affinchè tutti possano evolvere.

Settimo giorno

Dio si riposa.

Settimo passo. L'Uomo si è rigenerato.

Questo è l'Uomo Nuovo, completamente reintegrato, nelle sue piene facoltà.

5 commenti:

  1. VEROO TUTTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  2. Se pensate alla vita e alle forme di vita, la prima cosa che vi viene in mente sono i dinosauri e via dicendo.Nessuno però pensa a cosa ci sia stato prima dei dinosauri stessi.Io l'ho fatto.
    Ero nel mio giardino e stavo guardando la Felce che era cresciuta spontaneamente e li ho capito tutto.La Felce esisteva già ai tempi dei dinosauri e non si è mai evoluta così come l'erba ecc... e mi sono posto una domanda.Come mai ci sono così tante piante differenti e perché una qualsiasi forma di vita decide di evolversi in fibre di legno e come fa una pianta a produrre ossigeno eguagliando la forza di un'esplosione di una stella morente?
    Anche se questi semi fossero arrivati con un meteorite è comunque impossibile che se siano salvati così tanti, anche perché i meteoriti non sono composti da semi.
    Un filo d'erba non si può evolvere in pino, un pino non si evolve in un cedro e una rosa non si evolve in un tulipano.
    Le piante hanno bisogno di 12 ore di luce e 12 di buio e anche di acqua.La Terra quindi era il luogo perfetto.Grazie a loro si è formata l'atmosfera e quindi ossigeno indispensabile per i dinosauri che guarda caso gli serviva per vivere e inoltre questi animali erano predisposti a mangiare le piante mentre altri erano carnivori e nessuno prevalevo sull'altro. Insomma tutto pianificato.
    Quindi deduco che chiunque abbia scelto il nostro pianete sia di origine aliena e che respiri ossigeno e che non sono brave "persone".
    Lo dico e lo affermo in quanto il loro scopo non era di far sviluppare una forma di vita intelligente come l'uomo ma era solo una tenuto in caccia.Ora vi chiederete il perché. Semplice .Il meteorite che spazzò via i dinosauri.Se ci tenevano molto alla Terra non avrebbero permesso una cosa simile.E li il mammifero iniziò il suo lungo percorso.Rapimenti di esseri umani o di animali da parte degli alieni?Visite frequenti da parte loro?Bhe si, infondo noi siamo l'anomalia, siamo un imprevisto.
    Ecco il mistero della vita. Siamo un divertimento per altre forme di vita

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  3. Ciao! Conosci/studi la 4 via di Gurdjieff?

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  4. Ciao, sì la conosco, l'ho studiata per un periodo della mia vita. Ora sono passato definitivamente all'Ermetismo, ma in realtà tutte le Vie autentiche (cioè non new-age) hanno moltissimi punti in comune. Poi uno deve scegliere, studiare e praticare ciò che è in maggiore risonanza con il proprio "sentire".

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  5. Bella la storiella "para-scientifica" della favola più diffusa che la storia conosce e spassoso anche il commento dell'Anonimo.

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