sabato 14 novembre 2009

Assorbire energia dall'ambiente

L'energia va dove la mente vuole. Quindi la mente è la lente di ingrandimento che può aiutarci ad accumulare, concentrandola, grandi quantità di energia provenienti da fonti diverse: aria, terra, sole, cibo, luna...

Abbiamo bisogno di innalzare notevolmente la nostra vibrazione energetica, sia per aumentare la consapevolezza e sviluppare lo stato di coscienza, sia per utilizzare le capacità psichiche che si trovano potenzialmente in noi.

Preleviamo energia da un bel giardino, oppure da una cascata, da una fiamma o dal sole. Ogni fonte naturale intorno a noi può essere utilizzata per innalzare il nostro livello energetico. In verità non dobbiamo gonfiarci di energia come palloni... ma dobbiamo solamente lasciarla fluire attraverso di noi... l'acqua che fluisce è sempre fresca, l'acqua che si ferma diventa stagnante e putrida.

Aumenta il flusso di energia fin quando ti senti vibrare o senti un forte formicolio o sensazioni di caldo o freddo. A questo punto puoi utilizzare questa energia, oppure restituirla alla Terra, con la tecnica del Grounding che abbiamo già visto.

mercoledì 11 novembre 2009

Il potenziamento dell'aura

Poichè ha un'acuta sensibilità e capacità di adattamento, l'aura è una componente essenziale della nostra natura.
L'aura costituisce infatti un complesso e completo sistema interattivo che trasforma spontaneamente e costantemente tutte le nostre esperienze col mondo esterno, compresi anche le emozioni e i pensieri.

Queste trasformazioni vengono rese visibili nella nostra manifestazione energetica, in pratica nei colori e nell'espansività e brillantezza dell'aura.
Tutte le esperienze positive espandono e illuminano la nostra aura fortificando il nostro campo energetico, pertanto essere in grado di effettuare una procedura di autopotenziamento dell'aura è importantissimo. Tutte le tecniche e gli strumenti per il potenziamento psichico sono però concentrate e costruite attraverso il pensiero, la visualizzazione, l'affermazione e l'azione POSITIVI.
Porsi con un atteggiamento positivo ci permette di elevare la nostra vibrazione e quindi potenziare il nostro campo energetico. Ovviamente è importante avere chiaro che come le esperienze positive rafforzano e potenziano, le esperienze negative tendono a restringere e privare di energia, questi effetti sono immediatamente visibili nella nostra aura.
In passato abbiamo visto come vedere i colori della vostra aura, ora vedremo come, attraverso delle tecniche di potenziamento psichico, possiamo invertire gli effetti depotenzianti delle esperienze negative.I nostri pensieri ma anche quello che succede all'esterno di noi possono influenzare le funzioni della nostra aura.
Quando dobbiamo affrontare delle avversità è importantissimo che teniamo a mente che anche queste esperienze negative possono essere trasformate in opportunità di crescita.
Esse ci sfidano a far fronte a queste avversità e ad innalzarci al di sopra di esse, una meravigliosa aura forte e potenziata sarà la conseguenza visibile che rifletterà tutti i benefici di crescita derivati dal superamento di queste difficoltà.

Noi possiamo monitorare attraverso i metodi di osservazione dell'aura personale questa evoluzione e vederla mentre avviene nel nostro sistema energetico.
Una volta effettuata la visione preliminare dell'aura possiamo semplicemente visualizzare una luce che avvolge e irradia tutto il nostro corpo con vivificante energia, basterà questa semplice ma potente visualizzazione per effettuare un potenziamento della nostra aura che sarà immediatamente visibile all'osservazione successiva dell'aura.

mercoledì 30 settembre 2009

Aura e cristalli

La programmazione del nostro cristallo ha degli effetti immediati anche sulla nostra aura.
Quasi sempre si vengono a verificare tre modifiche importanti con un effetto abbastanza stimolante :
1) le regioni più interne dell'aura aumentano in modo esponenziale la loro brillantezza
2) le zone esterne si espandono
3) si verificano dei cambiamenti nella colorazione.


Quindi gli effetti immediati della programmazione del cristallo sulla nostra aura iniziano a preparare una interazione continua con esso e innescano un processo di ulteriori modifiche dell'aura che si pongono in relazione agli obiettivi formulati.
Come già sappiamo, il colore della nostra aura è la manifestazione dell'energia e pertanto ogni variazione di essa ci segnala una particolare funzione energetica, le modifiche che avvengono spontaneamente sono il risultato della programmazione correlata agli scopi del potenziamento.
Ogni modifica correlata alla programmazione viene considerata restitutiva o aggiuntiva, vengono così affrontate carenze e disfunzioni, ripristinando le risorse energetiche dell'aura. Secondo alcuni studi importanti di settore si è visto che quando le modifiche del colore dell'aura venivano completate gli scopi del potenziamento e della programmazione erano stati pressochè raggiunti.
Tanto per fare un esempio la programmazione del cristallo per scopi di natura sociale e professionale introduceva nel sistema energetico dell'aura una brillante tonalità di giallo.

Ad esempio un importante incarico relativo alla carriera oppure una situazione critica possono esigere una abbondanza di energia temporanea di energia specializzata che può essere amplificata dalla programmazione del cristallo che amplifica il campo energetico dell'aura, quando l'incarico è stato assolto o la crisi superata il livello energetico dell'arura torna normale...perciò si possono dividere interventi di potenziamento a breve e a lungo termine...questi ultimi apporteranno delle modifiche permanenti alla struttura dell'aura.


Useremo quindi i cristali come dei potenti amplificatori energetici a secondo del'intervento che vorremo effettuare.

giovedì 24 settembre 2009

Cristalli e telepatia

Poichè i cristalli agiscono come amplificatori, potenziano ed amplificano qualsiasi energia li attraversi e se due persone sono già affiatate tra di loro amplificano anche la telepatia.

Sarebbe bene acquistare un unico cristallo da far poi tagliare dopo l'addestramento, bisognerebbbe portarlo un giorno per uno per almeno un mese ininterrottamente. In questo modo ciascuno gli imprime la propria energia: il cristallo deve memorizzare le vibrazioni.

Dopo un mese si possono iniziare le prime prove di telepatia. Si divide il cristallo e a un'ora precisa i due interessati dovrebbero iniziare a mettersi in contatto mentalmente. Ognuno con la sua parte di cristallo in mano.

Questa tecnica viene impiegata con successo in alcune facoltà universitarie inglesi e americane. Ci vuole costanza e ripetitività, ma devi pensare che i governi sovietico e americano hanno speso capitali per utilizzare questa facoltà a fini militari. Loro sono molto costanti, ma manca il coinvolgimento emotivo (e noi sappiamo che emozioni=energia). Eppure hanno avuto ottimi risultati...

Ma con i cristalli si possono fare molte altre cose:

  • Protezione di un ambiente
  • Protezione dall'invidia e dai pensieri negativi
  • Rafforzare l'aura
  • Alleviare il dolore fisico e salvaguardare la salute
  • Cristalli neutri tuttofare
  • Trasferire l'energia
  • Alleviare l'insonnia
  • Contro gli incubi notturni
  • Calmare l'emotività
  • Meditare con i cristalli
  • Mantra con i cristalli
  • Cristalli e radioestesia
  • Aiutare a realizzare un desiderio

mercoledì 23 settembre 2009

Programmazione dei cristalli


La memoria totale del nostro corpo fisico funziona come quella di un computer.
Anzi sarebbe meglio dire il contrario!
Ma siccome siamo pc-dipendenti la similitudine (una volta le chiamavano parabole :) ) è più facile da comprendere.

Nel pc le informazioni passano attraverso dei microprocessori e cristalli liquidi che sono quasi sempre di quarzo, ma anche di silicio e selenio. Questi cristalli però sono sintetici, vengono prodotti in laboratorio alterandone alcune delle caratteristiche naturali.

Nel nostro cervello più o meno il procedimento è lo stesso: la memoria e i comandi fisici scorrono attraverso dei neurotrasmettitori collegati al cervello e trasportati sui cristalli liquidi naturali di cui il cervello è ricco. Per memoria si intende non solo il ricordo dei comandi da trasmettere alle cellule ma anche quello di emozioni, luoghi e pensieri.
Se riuscirai a utilizzare la vibrazione del cristallo accordandola a quella del tuo corpo avrai fatto una specie di sintonizzazione. Il cristallo infatti deve essere addestrato e sintonizzato sulla nostra lunghezza d'onda, così come il diapason accorda uno strumento, la tua energia si accorderà ad un certo momento col cristallo.

Comunque lo sentirai dopo che lo avrai purificato... mentre lo terrai fra le tue mani... piano piano capirai che siete in risonaza... dedicagli del tempo... guardalo e medita con lui vicino... ad un certo punto tu sentirai che siete "vicini"... ecco ora è arivato il momento di iniziare a chiedere...

Visualizza il tuo desiderio all'interno del cristallo... e poi riponilo... ogni tanto guardalo... osserva il colore... le venature, le sfumature e le imperfezioni... vedrai che inizierà a lavorare per te...

Purificazione dei cristalli

L'acqua purificherà il tuo cristallo.
Una volta scelto e portato a casa lo metterai sotto un getto di acqua, sotto un rubinetto aperto, all'interno di un recipiente. Lo immergerai e lascerai così scorrere l'acqua per una decina di minuti con un ricambio continuo.

Ma l'acqua da sola non basta: ci vuole un catalizzatore... sarà il tuo pensiero... senza l'onda potente della nostra mente non ci sarebbe nessuno scambio... quindi visualizza l'acqua come se fosse luminescente e chiedi all'energia dell'acqua di trasformare l'energia negativa contenuta nel cristallo in energia neutra...

Non è sufficiente scaricare la negatività. Bisogna trasformarla in energia neutra. Devi pensare che in questo universo dove nulla si crea e nulla si distrugge, tutto deve essere trasformato in qualcos'altro attraverso passaggi adeguati. Perciò concentrati sulla trasmutazione di queste energie negative in energie neutre.

Adesso prendi il tuo cristallo e mentre lui sta "dimenticando" lo aiuterai lavandolo dolcemente con un pò di detersivo neutro. Questa operazione non serve a pulire il cristallo, che magari è già pulitissimo, ma serve a comunicargli amore, come se gli insaponassi leggermente e dolcemente la testa.
Le tue mani sono come delle antenne che captano e emettono energia... mentre lo insaponi è come se tu lo stessi accarezzando... vi state conoscendo meglio...

Ora pensa... uno dei momenti più belli e confidenziali con la persona amata è proprio prendersi cura di lui con quei gesti che non sono semplici gesti di pulizia, ma carezze... attraverso le tue mani passano sul corpo della persona che ami i pensieri più dolci di amore, protezione, benessere... è amore puro...

Con quello stesso amore perciò insapona il tuo nuovo amico e collaboratore... perchè da questo momento questo sarà il suo ruolo accanto a te... mi raccomando di non immergerlo nell'acqua troppo calda... perchè per una caratteristica tipica della sua specie (se sceglierai un quarzo e io te lo consiglio) sotto un'alta energia, in questo caso il calore, espande la sua struttura che dilatata diventa fragilissima...

Perciò nell'acqua calda anche il minimo urto potrebbe essergli fatale e scheggiarlo...
Una volta che lo avrai lavato e vezzeggiato mettilo al sole su un davanzale possibilmente vicino a qualche pianta... I due inizieranno a familiarizzare unendo i due regni: minerale e vegetale.
Pensa a questo cristallo che dopo millenni d attesa e solitudine e buio, dopo svariati traumi e travagli finalmente riceve la luce e l'energia del sole.
Prova a pensare che la materia primordiale del cristallo forse ha conosciuto un sole che era completamente diverso dal nostro.
La regola generale è di non permettere ad altre persone di toccarlo e di tenerlo in mano. Lui è tuo. Inoltre non dire che è un pò speciale, potrebbero inviargli pensieri che potrebbero in qualche modo interferire con la tua programmazione. Lui è tuo, personale, devi proteggerlo da mani e occhi indiscreti, tienilo in un sacchetto di velluto.

Se vuoi per gli amici curiosi tieni un cristallo neutro a cui invierai pensieri di simpatia ma basta...nessun incarico "speciale".
Non dire a nessuno che hai un cristallo speciale...mai.... Non per nulla queste cose sono state tenute nascoste e segrete per milllenni...e c'è un perchè.... I nostri pensieri, gli stati d'animo, le idee, i desideri, sono invisibili ai sensi rudimentali che il corpo fisico possiede, ma basta spostarsi di piano e si possono rendere visibili a chi ha i mezzi per vedere.
Ora inizia l'addestramento del cristallo, come un delizioso cucciolo che hai portato a casa. Deve familiarizzare con te e con il tuo ambiente... dormi tenendolo vicino, portalo con te in giro, quando sei con amici e anche con sconosciuti... un vero addestramento... per conoscere il tuo mondo. Il tuo nuovo amichetto deve conoscere aure diverse...

I quarzi sono equilibratori...delle energie....però mi raccomando...

Corrispondenze con il regno minerale

I giorni della settimana

Lunedì - perle e cristallo di rocca

Martedì - rubino
Mercoledì - ametista
Giovedì - zaffiro, corniola
Venerdì - smeraldo, occhio di tigre
Sabato - turchese
Domenica - diamante, topazio

Pietre e angeli dominatori per i mesi dell'anno: (Mese - Pietra - Angelo)

Gennaio - granato - Gabriel
Febbraio - ametista - Barchiel
Marzo - diaspro - Melchediel
Aprile - topazio - Amriel
Maggio - smeraldo - Muriel
Giugno - agata - Agapiel
Luglio - zaffiro - Verchiel
Agosto - corniola - Amaziel
Settembre - ametista - Tauriel
Ottobre - giada - Bariel
Novembre - ematite - Adnachiel
Dicembre - diamante - Humiel

Segni zodiacali (Pianeti - Pietre)

Ariete - Marte - granato, rubino
Toro - Venere - corniola, quarzo rosa, agata
Gemelli - Mercurio - topazio, quarzo citino
Cancro - Luna - calcedonio, selenite
Leone - Sole - topazio, quarzo citrino
Vergine - Mercurio - smeraldo, ametista
Bilancia - Venere - giada, quarzo rosa
Scorpione - Marte - diaspro sanguigno, agata
Sagittario - Giove - zaffiro blu
Capricorno - Saturno - diamante, ematite
Acquario - Giove - zaffiro chiaro
Pesci - Nettuno - acquamarina

Pietre e cristalli

Pietre e cristalli sono veramente tantissimi e tutti diversi uno dall'altro, non starò qui a spiegare le loro caratteristiche perchè sono veramente molte e potranno essere oggetto di successivi articoli.
Per il momento concentriamoci sulla cosa pratica: scegliere un cristallo La scelta và fatta personalmente in un negozio che ne abbia molti...oppure ancora meglio se possibile trovarne in natura...
La procedura per la scelta è intuitiva...ti sentirai attratto da uno piuttosto che da un'altro e questo è già sufficiente...comunque se mentalmente ti rivolgerai chiedendo quale fra tutti sia quello più adatto a te la risposta non tarderà a giungerti..."Lui" il più adatto farà di tutto per mettersi in mostra... Quasi come alzasse la mano e cominciasse a dirti: "Sono io... sono qui!!!" :)

Lo so che sembra assurdo ma credimi è così...immagina che dopo milioni di anni di "sonno senza sogni" il cristallo è stato toccato dall'onda di amore di una intelligenza umana...il momento che egli ha atteso dalla creazione in poi è giunto e Lui adesso è tuo...
La sua vita nel buio e nel silenzio è terminata...
Perchè si dice esotericamente che anche nei regni inferiori esiste l'attesa, la sofferenza, il desiderio di un "qualcosa" profondamente sopito dentro la materia...se sei in grado di comprendere, e provare amore verso di loro, in te c'è la capacità di entrare in sintonia con gli altri regni...se così non fosse è meglio che tu lasci stare i cristalli... Nella scelta si è guidati da un istinto profondo e infallibile...

Il secondo passaggio dopo la scelta è la "purificazione"...devi pensare che la sua "mente" primitiva ha registrato con chiarezza traumi di vario genere, da quando è venuto alla luce estratto dalle profondità della terra è difficile che abbia incontrato un'onda di amore consapevole nei suoi confronti...anzi forse ha assorbito solo pensieri negativi...perciò anche se tra tra le tue mani adesso conosce l'amore dobbiamo fare qualcosa in più...

Dobbiamo trasmutare l'energia negativa in energia neutra e poi ricaricarlo...

sabato 27 giugno 2009

Imparare a vedere l'aura


Imparare a vedere l'aura non è sempre una cosa semplice. Certo la tecnica è semplice... molto semplice... fin troppo. Ma anche applicandola con costanza non sempre i risultati sono chiari ed evidenti.
Ma quale può essere il motivo? Perchè anche se applichiamo correttamente la tecnica non vediamo nulla?

Riflettendo e meditando sono giunto alla conclusione che non vediamo nulla perchè il nostro livello di energia è troppo basso... la nostra energia personale vibra ad una densità bassa e quindi non riusciamo a percepire le vibrazioni più elevate.

Quindi praticare costantemente esercizi energetici innalza rapidamente la nostra vibrazione... si possono usare tecniche delle diverse tradizioni... dalla respirazione al qigong... Qualsiasi tecnica che elevi la nostra vibrazione.

E c'è di più. Donna Eden suggerisce di picchiettare la zona del Terzo Occhio quando si provano sentimenti di gioia e di amore. Questo semplice esercizio innalza la nostra vibrazione ed apre la nostra percezione a nuovi livelli. Un semplice esercizio è di porsi di fronte ai colori... ai sette colori dell'arcobaleno e picchiettare il nostro terzo occhio... e far entrare queste vibrazioni...
Prova e fammi sapere!

giovedì 14 maggio 2009

Programmare l'inconscio


Se saliamo su un calesse e vogliamo farci portare da un cavallo non gli diremo "Ciao cavallo, devo essere nel tal posto tra mezz'ora, mettiti pure in marcia, vai avanti e tra un km giri a sinistra..."
Il nostro inconscio è come un animale da traino... (o come l'elefante della figura) e non capisce questo tipo di linguaggio. Questo è uno dei limiti alla connessione di conscio e inconscio... la difficoltà di linguaggio e comunicazione.
Per l'inconscio, ma anche per gli animali e se ci pensiamo bene anche per i bambini, non esiste il concetto di spazio-tempo, almeno non come lo consideriamo noi. Esiste solo il qui ed ora. Esiste solo questo posto in questo momento.
Assodato questo, capiamo facilmente che la chiave dell'autoipnosi o autosuggestione o uso delle affermazioni è comunicare in modo chiaro e preciso. Come?

1. Usa il tempo presente.
Bisogna dire "io smetto di mangiarmi le unghie" e non "io smetterò di mangiarmi le unghie"... L'inconscio vuole comandi precisi ed attuabili immediatamente.
Oppure "il desiderio di mangiarmi le unghie sparisce"

2. Usa affermazioni positive
Non è corretto dire "non devo più mangiarmi le unghie"... perchè l'inconscio capisce "devo mangiare le unghie". Se ti dico non pensare ad un grasso gatto rosa con gli occhiali da sole, su un monopattino verde, che si mangia una banana... a che cosa hai pensato? Sei riuscito a non pensare al gatto?

Il miglior momento per meditare e quindi per comunicare con il proprio inconscio è immediatamente prima di dormire o immediatamente dopo il risveglio quando il conscio cede il posto di comando all'inconscio o viceversa. In quel momento il collegamento è più facile perchè sfrutta il ciclo naturale.
Pensare alle preoccupazioni, ai problemi, alle malattie prima di dormire... è un ottimo modo per inviare questo messaggio all'inconscio, per spaventare l'animale che farà sicuramente dei casini.
Invece pensare in modo positivo ai propri obiettivi (ad esempio vedere le aure, o fare viaggi astrali o guarire da un disturbo), o anche fare una lettura edificante prima di dormire è un ottimo modo per attivare i giusti comandi, le giuste comunicazioni.

venerdì 23 gennaio 2009

E Dio creò il mondo in 7 giorni

Il primo capitolo della Genesi, conosciuto come la creazione del mondo, è un testo molto ricco di significati che a prima vista possono essere letti come fantastici, come un'antica favola creata dai popoli mesopotamici per spiegarsi l'origine del creato.

Ma non è così.

Cercherò ora di analizzare alcuni dettagli di questo testo.

Innanzitutto i 7 giorni della creazione ci portano a ricordare la Legge del Sette, quella legge che indica le sequenze temporali (le ottave).

Quindi sette non sono necessariamente sette giorni, ma una sequenza temporale, una melodia, un percorso.

Un percorso iniziatico?

Una mappa da percorrere per chi si accinge a studiare il Sacro Testo?

Ad ognuno la sua opinione.

In principio, cioè prima del primo giorno (cioè nell'ottava precedente), l'Assoluto aveva già creato il cielo e la terra, ma la terra era informe e deserta, le tenebre coprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque (ma non c'era ancora la divisione fra le acque del cielo e le acque della terra).

Primo giorno
Dio crea la luce, differenziando il giorno dalla notte, il bianco dal nero, il mattino dalla sera (Legge della Polarità).

Primo passo sul cammino per la creazione dell'Uomo Nuovo.

Inizia il lavoro su di sè, l'osservazione, la separazione del giorno dalla notte, l'attenzione ed il ricordo di sè. Iniziamo ad uscire da quella tenebra informe e soporifera che ci avvolgeva.

Secondo giorno

Dio separa le acque del cielo dalle acque della terra, le acque ideali celesti dalle acque attive terrestri.

Secondo passo. Iniziamo ad osservare e separare i nostri desideri, quelli superiori dell'anima, da quelli inferiori della personalità e dell'ego.

Terzo giorno

Dio separa il mare dalla terraferma e comanda alla terra di produrre i vegetali ed a questi di essere autosufficienti.

Terzo passo. Continuiamo a lavorare sui nostri desideri, sulle nostre emozioni e sui nostri pensieri.

Prosciughiamo quelli inferiori ed alimentiamo quelli superiori, facendo in modo che possano svilupparsi ed autoalimentarsi.

Quarto giorno

L'Assoluto crea il Sole, la Luna, le stelle e crea la suddivisione del tempo in giorni, mesi, anni.

Il mondo viene ordinato, schematizzato, inquadrato.

Quarto passo. Si accendono le luci.

I nostri corpi superiori, i nostri centri (chakras) ed i nostri canali energetici si aprono maggiormente a nuovi tipi di manifestazioni.

Il corpo energetico brilla di luce nuova. Inizia il nuovo ordine (è la seconda fase dell'ottava).

Quinto giorno


Dio crea i pesci per il mare e gli uccelli per il cielo.

Quinto passo. Si lavora intensamente ed ulteriormente sulle diverse manifestazioni del piano astrale e mentale.

Sesto giorno

Dio crea gli animali per la terra e l'uomo, a cui viene affidato il compito di continuare l'evoluzione del creato.

Sesto passo. Si lavora sul piano terrestre per il bene di tutti, ci viene affidato il compito di aiutare le altre persone affinchè tutti possano evolvere.

Settimo giorno

Dio si riposa.

Settimo passo. L'Uomo si è rigenerato.

Questo è l'Uomo Nuovo, completamente reintegrato, nelle sue piene facoltà.

La Preservazione dell'Energia Sessuale

Swami Sivananda era tenuto in grande considerazione da Franz Bardon e pare che tra i due ci siano stati anche scambi epistolari oltre che...