Come un angelo caduto dal Cielo

Come un angelo caduto dal cielo... dice il testo di una celebre canzone... L'angelo caduto dal cielo era secondo la tradizione cristiana il Diavolo, Satana, Lucifero!!! Ora in questo breve articolo mi presto come "avvocato del diavolo" per trattare in modo scientifico e senza dogmi il significato di queste parole.
Diavolo. (dal greco "diabolos" che significa colui che divide). Rappresenta le divisioni che costituiscono la nostra personalità (la legione). Non siamo uno, ma divisi in milioni di Io, ognuno per conto suo con i suoi desideri e le sue aspirazioni. Ogni Io è un diavolo. Un piccola scheggia impazzita e lacerante che fa di testa sua, che segue i suoi singolari impulsi. Ora per fare chiarezza devo spiegare che gli Io non sono spiriti demoniaci che ci possiedono. Sono i nostri desideri, i nostri stati d'animo, le nostre fantasie che ci guidano senza controllo (vedi articolo Io Robot). Gli Io sono i nostri difetti, i nostri vizi. La religione cristiana riporta i sette vizi capitali (ira, superbia, lussuria, gola, avarizia, invidia e pigrizia) ma i nostri Io sono molti di più, in quanto sono differenziati in miriadi di sottogruppi, proprio come il tronco di un albero si divide in branche, rami e rametti...
(Luca 8, 30) Gesù gli domandò: "Qual è il tuo nome?". Rispose: "Legione", perchè molti demoni erano entrati in lui.
Satana. (dall'ebraico "satan" che significa l'avversario, l'opposto). Rappresenta l'opposto dell'Assoluto e quindi la manifestazione degli Io individualizzati. Tutti questi Io costituiscono l'"esercito del male", la legione di Io.
Lucifero. (portatore di luce). L'ombra dell'Assoluto, di cui ne è controparte, come lo Yin lo è dello Yang.
Il modo migliore per evitare le forze del male (istinti, passioni e desideri dei milioni di Io) è di diventare Uno. Ogni Io che si disperde è un esorcismo spirituale.
Ma c'è un altro significato. L'angelo caduto dal cielo, Lucifero, insieme a tutto il suo esercito di angeli, è una metafora della Luce dell'Assoluto che si divide e si differenzia nell'evoluzione dei mondi, lungo il raggio di creazione, fino all'io. Qui lontano dalla Luce dell'Assoluto, gli angeli, preda di passioni, desideri e di tutti gli impulsi della materia diventano orribili demoni. La caduta indica proprio la discesa dello spirito nella materia (da angeli a demoni).
La luce di Dio, lo spirito, per espandere la propria consapevolezza, deve scendere nella materia, deve scendere nei mondi più bassi, preda delle emozioni e degli istinti. Ma poi deve risvegliarsi. Deve prendere coscienza di sè e tornare alla Luce ed all'Assoluto. Così dopo la fase della caduta deve presentarsi la possibiltà della risalita, del ritorno tra le braccia del Padre, con una nuova consapevolezza e con l'esperienza di questo incredibile viaggio.

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