La Legge del Karma

La Legge del Karma o Legge di Causa ed Effetto, sembra affermare secondo la cognizione comune che la vita che viviamo è il risultato delle nostre azioni nella vita precedente.

I nostri peccati ci perseguitano? Dio ci punisce per ogni atto sbagliato che facciamo?

Dobbiamo ripetere le lezioni che non abbiamo appreso?
Siamo solo ingranaggi di un sistema automatico?
E' tutto qui il nostro libero arbitrio?

O ancora peggio... siamo noi poveri umani condannati a pagare il Karma di Adamo che si è fatto abbindolare da Eva, la quale si è fatta abbindolare da un rettile nel mangiare una mela? E' questo l'amore di Dio?

Ma pensiamoci... Dio crea un paradiso in Terra, un giardino stupendo e dice agli uomini, mangiate tutto ma non quello! E l'uomo appena nato... è un po' come un bambino a cui dici di non toccare qualcosa... che cosa fa il bambino? Tac! La tocca subito.
E dato che Dio è Onnisciente, questa cosa già la sapeva!! Eh birichino, ci ha voluti fregare! E così ha avuto la scusa per punire miliardi di persone?
Ma stiamo scherzando? Nessuno può credere ad un'assurdità del genere.


La parola Karma indica semplicemente l'Azione e la Legge di Causa-Effetto ha un significato molto più profondo.

Bardon così enuncia la Legge di Causa ed Effetto in Iniziazione all'Ermetica.
 
La Legge di Causa ed Effetto è una legge immutabile che ha il proprio aspetto essenziale nel principio dell'Akasha. Ogni causa determina un effetto corrispondente. Questa legge agisce ovunque come la più sublime delle leggi. Ogni atto deriva da una causa ed è seguito da un risultato. Di conseguenza non dovremmo accettare il Karma unicamente quale regola per le nostre buone azioni, così come sostengono le filosofie orientali.

Cause ed Effetti. Ogni effetto ha una causa che lo determina, il mago è colui che determina gli effetti agendo direttamente sulle cause, l'uomo normale è colui che subisce gli effetti causati dagli altri o dall'azione del caso.
E così ci sono persone che ottengono risultati ed altre persone che accampano scuse perchè la colpa non è loro ma di qualche congiunzione esterna... la sfiga, il caso, gli altri, la politica...

Cause ---> Effetti

Il mago si posiziona a sinistra della freccia, l'uomo comune si posiziona a destra. Chi determina il tuo destino? Chi decide la tua vita? Il mago è colui che si prende ogni responsabilità e determina i suoi risultati, per gli altri rimane il caso, Dio o il destino...
In magia non c'è spazio per i pigri.

Il mago comprende una cosa innanzitutto: ognuno è artefice del proprio destino, chi in modo consapevole, chi in modo inconsapevole... perchè il mondo esterno è sempre un riflesso del mondo interno.


Ma torniamo alle vite precedenti. Secondo la Fisica Quantistica esistono infinite variabili e infiniti mondi in cui noi stiamo vivendo adesso, infiniti scenari del presente, infiniti scenari del passato e infiniti scenari del futuro... tutti simultanei.

Quindi quale passato influisce su questa vita? E se scegliessimo una diversa variabile di passato possiamo cambiare gli effetti del Karma?
Quando ci succede qualcosa dobbiamo fare come molti che abbassano la testa e dicono: "Era destino"? Oppure dobbiamo darci da fare e sistemare tutto perchè è Destino.
Tutto è Azione, tutto allora è Karma... e il Mago è proprio colui che modella il suo Destino attraverso l'Intenzione e la consapevolezza delle sue Azioni.

1 commento:

  1. Delucidazioni:
    Primo postulato la materia non esiste è energia
    Secondo postulato gli elettroni vibrano a 10 alla 15, ovviamente questa è una velocità superluminale. In questa velocità ci sono tutte le dimensioni del multiverso.
    Terzo postulato il ns universo denso e tridimensionale viene creato solo nelle frazioni di tempo quando le entitò vibranti si fermano per invertire la vibrazione; non ce ne accorgiamo, ma siamo continuamente sbalzati dalla ns a tutte le altre dimensioni.
    Quarto postulato il cervello è una macchina olografica, in realtà esistono solo onde, ma il cervello per presentarci il mondo che crediamo di conoscere ci fa vedere le cosiddette particelle.
    Non puà esistere un rapporto tra la fisica classica e la fisica quantistica, in quanto la fisica classica è limitata dalla barriera della velocità della luce; invece la fisica quantistica opera al di la di questa barriera. Per quasta ragione non ha bisogno ne dello spazio, ne del tempo, ne è legata ad un concetto di dimensionalità

    Noi siamo comunque mangiatori e fruitori della luce, essa crea questo universo che è solo una rappresentazione teatrale.per fare fare espeienza al se superiore. Noi abbiamo il potere di crearci il destino e volendo potremo cambiare anche il passato, oltre che direzionare presente e futuro. Passato, presente e futuro accadono nello stesso istante, il tempo à solo un illusione.

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