La metafora della carrozza

Un semplice esempio può illustrarci la vera natura e la completezza dell'uomo. 

Questo esempio è chiamato "la carrozza" e consiste di un cavallo, una carrozza, un conducente ed un passeggero.
Il conducente è la coscienza, il cavallo è la parte inconscia legata anche all'energia ed alle emozioni, la carrozza è il corpo ed il passeggero è l'Io (senza tante elucubrazioni, intendo l'Io multi-vita).

Tra questi vari componenti è necessario ed indispensabile che vi siano delle buone connessioni.
  • Il cavallo deve essere ben legato alla carrozza se vogliamo che la tiri correttamente, quindi è importantissima la connessione bioenergia-corpo. E voglio aggiungere che è forse proprio per questo che un esercizio fisico viene molto meglio, risulta molto più facile quando è supportato da una buona musica. La musica è connessa al centro emotivo e se il movimento segue la musica si ha una maggiore connessione tra i due centri. Chiaramente ogni lavoro con la bioenergia e il sistema nervoso amplifica e migliora le prestazioni fisiche.
  • Il conducente, ben seduto sulla carrozza, guida tramite le redini il cavallo. La mente, ben salda nel corpo, gestisce le emozioni, la bioenergia (e indirettamente influisce sull'inconscio) e guida il corpo e portandolo ad eseguire i compiti necessari.
  • Il passeggero può comunicare con il conducente, dicendogli dove deve andare, a quale velocità,
Questa è la situazione normale... Ma cosa succede su il passeggero non è consapevole, non sa che può comunicare con il conducente, oppure sta dormendo o è svenuto...

Cosa succede se il conducente è ubriaco, se il cavallo è isterico, o nervoso, o spaventato e se la carrozza è rotta, i suoi ingranaggi non sono oliati, la struttura va in pezzi?

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