Il Riservato - LUNA

Nella mitologia greca Selene ("luna" in greco) è la dea della luna, figlia di Iperione e Teia, sorella di Elio (il sole) ed Eos (l'aurora).
Selene è la personificazione della luna piena, insieme ad Artemide/Diana (la luna nuova), alla quale è a volte assimilata, ed a Ecate, la luna calante). La dea viene generalmente descritta come una bella donna con il viso pallido, che indossa lunghe vesti fluide bianche od argentate e che reca sulla testa una luna crescente ed in mano una torcia. Molte rappresentazioni la raffigurano su un carro trainato da buoi o su una biga tirata da cavalli, che insegue quella solare.
Fu sposa di Zeus, dal quale ebbe Pandia ed Erse (la rugiada). Ebbe una relazione con Pan, che per sedurla si travestì con un vello di pecora bianca e Selene vi salì sopra.
Un altro mito che la riguarda è quello dell'amore per Endimione, re dell'Elide. Selene si innamorò del bellissimo giovane ed ogni notte lo andava a trovare mentre dormiva in una grotta del monte Latmo, in Asia Minore. Pur di poterlo andare a trovare ogni notte, Selene gli diede un sonno eterno e dalla relazione nacquero cinquanta figlie.
Nella mitologia romana fu associata a Luna; il tempio della Luna si trovava a Roma sull'Aventino.

Tipo Lunare
La negatività lunare entra nella forma di un continuo lagnarsi mite e passivo su un mondo che sembra troppo veloce ed aggressivo, per essere considerato equo. Il Lunare ha un senso femminile che quelli troppo forti e violenti dovrebbero comportarsi moderatamente così che quelli meno forti abbiamo le stesse possibilità sul campo della vita. Il Lunare è perpetuamente scontento della vita ed è vittima della propria passività. Il Lunare pensa in modo pessimista e per per estremi, è emotivamente ipersensibile e reagisce al confronto rinchiudendosi in un'introspezione difensiva che psicologicamente respinge più di quanto non sia necessario. Quando davvero affronta le sue attività il Lunare si comporta lin modo ento, iper-cauto ed indeciso. Quando affronta la vita il Lunare è caparbiamente resistente, è ostinato e segreto circa quello che vuole e sui suoi motivi nel volerlo. Probabilmente il Lunare non fa conoscere quello che vuole, vuole prendere tempo per vedere cosa succede e che decisione prendere, finchè la situazione va oltre il proprio controllo. Il Lunare conta sulla necessità di base di prendere le sue decisioni nella vita.
Il modo di vivere del Lunare è preferibilmente notturno, il Lunare ama la luce fioca e debole della luna. Preferisce un mondo incolore, freddo, bagnato e solitario. Il Lunare è quieto e riservato. Nonostante la tendenza generale verso l'introspezione, il Lunare è una forza per le migliori e più raffinate condizioni nel mondo. Ovunque vi sono i Lunari c'è un tocco di classe femminile e di bellezza. La descrizione fisica del Lunare classica prevede una carnagione molto fallida ed il mento leggermente arretrato e piccolo in proporzione al resto della faccia. Sul lato Gioviale le caratteristiche facciali sono arrotondate, mentre sul lato Venusiano molto più magre e lunghe. I capelli sono fini, a volte radi. Le donne hanno caratteristiche spesso molli e rotonde ed una bellezza di femmina dagli occhi di cerbiatta. L'espressione abituale è riservata, diffidente o resistente.
Tipo Lunare - negativo, passivo, caratteristica principale =testardaggine
Il tipo Lunare, in collegamento con le sue caratteristiche passive e negative, ha un carattere difficile, tende sempre a opporsi, come espressione della sua persona. I tipi Lunari sono molto precisi in quello che fanno e conoscono bene i soggetti a cui si interessano, questo per poter essere sempre quelli che “sanno” per poter portare avanti le loro scelte. Cercare di far fare qualcosa ad un Lunare vuol dire incontrare un muro. In relazione alla richiesta di un bicchiere d’acqua il Lunare non chiederà, ma se la richiesta gli viene rivolta probabilmente la risposta sarà: “No, non te lo prendo”.

  • Processo associato: raffinazione
  • Età psicologica: infantile
  • Polarità psicologica: passiva, negativa, femminile (puro Yin), rappresenta il massimo della femminilità
  • Ghiandola di riferimento: pancreas
  • Massima attrazione: Saturnino (il massimo della mascolinità - puro Yang)
  • Punti deboli: lunaticità, paura, mancanza di volontà, caparbietà, freddezza
  • Mite, rotonda e pallida
  • Introspettivo, timido, distaccato
  • Notturno, incline ai dettagli
  • Corpo immaturo, pochi peli sul corpo
  • Tendenza al Venusiano
Alcuni esempi di Lunare puro: Francesco Petrarca, Woody Allen, Rowan Atkinson (Mr. Bean), Emily Dickinson, Christina Ricci











Alcuni esempi di Lunare/Venusiano (vedi anche caratteristiche del Venusiano)
: Stephen Hawking, David Byrne, Jackie Onassis, Meg Ryan

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