sabato 13 maggio 2017

La Meditazione e l'Addestramento del Drago

Noi non siamo la nostra mente.

Lo abbiamo già letto e sentito centinaia di volte e lo sperimentiamo anche in meditazione.

Io amo utilizzare la metafora del drago.

Il drago è un animale fantastico, immenso, capace di imprese mirabili, ma deve essere addestrato. Così come la mente, fantastica, immensa e capace di di imprese mirabili deve essere addestrata.

Non possiamo farlo con coercizione, altrimenti non funzionerà.
Addestrare la mente è come addestrare un animale, un grosso animale. In Oriente si usa spesso la metafora dell'elefante o del bufalo.

La cosa peggiore che possiamo fare quando cominciamo a meditare è giudicarci, giudicare la mente o peggio ancora arrabbiarci con noi stessi perchè non riusciamo a far stare ferma la mente.

Salta, si muove, si divincola... sempre attratta da nuovi stimoli: esterni (rumori) o interni (pensieri). Questo non è necessariamente un male. A livello evoluzionistico questo tipo di adattamento ci ha aiutati a sopravvivere. La mente è stata allenata a muoversi sempre sulle cose più importanti.

Ma ci sono cose ancora più importanti (anche se meno immediate) che possiamo ottenere attraverso la pratica della meditazione e l'addestramento della mente, tra cui la propria realizzazione personale.

Dobbiamo avvicinarci alla meditazione come ad un bel momento nella giornata, un momento tutto per noi, un momento di rilassata felicità, ed apprezzare ogni miglioramento nel raggiungimento del nostro obiettivo.

Prima di giungere ad una prima fase di attenzione ininterrotta, in cui non ci perdiamo più dietro agli stimoli, bisogna passare attraverso due livelli.

Il primo è quello in cui si è molto distratti, la mente sfugge continuamente al nostro controllo e vaga di pensiero in pensiero. I momenti di lucidità mentale sono molto rari.

Il secondo è quello in cui ci dimentichiamo di ciò che stiamo facendo e ritorniamo molte volte allo stato meditativo. I momenti di lucidità aumentano, ma sono intermittenti.

Quindi possiamo raggiungere il controllo del drago. Non è finita. L'avventura comincia solo qui.

domenica 7 maggio 2017

L'Inverno Sta Arrivando... Davvero

L'Inverno sta arrivando indica l'arrivo della brutta stagione. Non tanto a livello climatico, ma a livello globale.

Un po' quello che vediamo avvicinarsi se guardiamo all'attualità di questi tempi: guerre, minacce, attentati, instabilità sociale e politica, flussi migratori fuori controllo, distruzione dell'ambiente.

Putin, Trump, ISIS, Siria, Libia, Corea, Turchia, Venezuela...
Non saranno sicuramente tempi facili quelli che ci aspettano.
E' proprio il caso di dire "L'Inverno (o l'inferno?) sta arrivando".

E' mia intenzione scrivere una serie di articoli seguendo la falsariga della storia... articoli che verranno collegati ovviamente più agli aspetti ermetici di lavoro su di sè che all'esaltazione del racconto o dei protagonisti.

Disclaimer
Consiglio quindi ai fans sfegatati di non leggere questo articolo, perchè troveranno solo idee "bislacche" e senza senso. Ma non preoccupatevi per me. Non bevo, non mi drogo, non mi faccio le canne e non fumo. :)
Cambiate pagina, senza lasciare commenti insulsi che non verranno mai approvati.

Nel romanzo ci sono alcuni segnali che indicano l'avvicinarsi di un periodo molto difficile:
  • l'avvistamento di un morto vivente (erano dati per estinti da migliaia di anni). Morti-viventi siamo un po' tutti noi, finchè non ci risvegliamo alla nostra vera natura... ma ne parlerò più avanti.
  • l'avvistamento di un animale fantastico come il meta-lupo, un lupo enorme, al di sotto della barriera che separa la civiltà dalle terre selvagge del nord (un po' come una barriera che separa il conscio dalle forze selvagge dell'inconscio). Gli animali rappresentano sempre il nostro aspetto animalesco, i nostri istinti primari di sopravvivenza
  • la morte del primo cavaliere del Re, assassinato per gli intrighi di corte. Il primo cavaliere è il simbolo del centro della Volontà, che ha il compito di vegliare e guidare il regno per conto del Re. Il Re è simbolo della coscienza... che non sta svolgendo il suo compito...
Quindi abbiamo le forze inconsce che cominciano a penetrate nella coscienza.
Si comincia a prendere coscienza di cose che si credeva fossero ormai legate alla leggenda ed emergono emozioni di paura, terrore ed incertezza.
Si ha un problema anche nel centro di comando, tra coscienza e volontà...

Ma torniamo alla storia...

In tutto questo fermento nel Westeros, Re Robert Baratheon si dirige verso Grande Inverno, il centro del feudo della zona del nord, retta da Eddard Stark per chiedergli di ricoprire il ruolo di Primo Cavaliere.

In Essos, al di là del mare, il figlio del vecchio re spodestato Viserys Taragaryen si sta preparando per riprendersi il regno. Per far ciò offre in moglie la sorella Daenerys a Khal Drogo, capo dei selvaggi Dothraki.

Non entro ulteriormente nei dettagli, ma mi soffermo su alcune cose che hanno colpito la mia attenzione. Alcuni sono aspetti emozionali, caratteriali e comportamentali che possono essere oggetto di uno Specchio Nero: 
  • la dedizione al piacere, il consumo di alcolici e la sessualità dei Lannister (la regina ed i suoi fratelli), un esempio di squilibrio dell'elemento Acqua
  • la gola del re Baratheon, grasso per le eccessive libagioni, uno squilibrio dell'elemento Terra
  • la crudeltà e la boriosità di Viserys Taragaryen, uno squilibrio dell'elemento Fuoco
  • la disobbedienza alla madre del piccolo Bran Stark, con il suo eccesso di curiosità, tipica dell'elemento Aria
D'altro canto, ho osservato i classici aspetti dell'elemento Fuoco, nel bene e nel male, nella tribù dei Dothraki, passionali, focosi, violenti guerrieri, contrapposti alle caratteristiche positive dell'elemento Acqua della bella Daenerys (in particolare dolcezza e sensibilità, tipiche di un'ondina).

Khal e Daenergys sono proprio due opposti, come Fuoco e Acqua, opposti sia fisicamente, sia caratterialmente e persino nei cavalli. Lui con un cavallo nero, lei con un cavallo bianco, come lo Yin e lo Yang del Tao.

Mi ha colpito anche come uno dei doni di nozze a Daenerys siano 3 uova fossili di drago, che io collego alle 3 correnti energetiche dormienti Ida, Pingala e Sushumna, ma anche ai 3 piani fisico, astrale e mentale.
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sabato 6 maggio 2017

Cronache del Ghiaccio e del Fuoco

Questo è il titolo di un ciclo di romanzi di George R.R. Martin (in originale Song of Ice and Fire), che è stato adattato ad una famosa serie televisiva conosciuta in Italia come Il Trono di Spade (Game of Thrones, in originale).

E' mia intenzione scrivere una serie di articoli seguendo la falsariga della storia... articoli che verranno collegati ovviamente più agli aspetti ermetici di lavoro su di sè che all'esaltazione del racconto o dei protagonisti.

Disclaimer
Consiglio quindi ai fans sfegatati di non leggere questo articolo, perchè troveranno solo idee "bislacche" e senza senso. Ma non preoccupatevi per me. Non bevo, non mi drogo, non mi faccio le canne e non fumo. :)
Cambiate pagina, senza lasciare commenti insulsi che non verranno mai approvati.

Per me guardare un film, o una serie televisiva, o leggere un romanzo è sempre un bell'esercizio di osservazione, di introspezione, di consapevolezza.

Spesso durante la narrazione scopro nuovi aspetti in cui mi ritrovo e che posso inserire negli Specchi dell'Anima, oppure trovo interessanti collegamenti tra gli Elementi o tra i Numeri.

Dopo tutto, gli artisti prendono ispirazione dal Mondo delle Idee, quell'immenso Inconscio Collettivo a cui attingiamo tutti.

Comincio dal titolo... Ghiaccio e Fuoco sono rappresentazioni simboliche dei fluidi magnetico ed elettrico.

A tal proposito non può che venirmi in mente il libro della Fraternitas Saturnii:
Fire & Ice: Magical Teachings of Germany's Greatest Secret Occult Order (Fuoco e Ghiaccio: Magici Insegnamenti del più Grande Ordine Occulto Segreto Tedesco).

In questo grande mondo immaginario ci sono due continenti: Westeros (Occidentale) ed Essos (Orientale).

La connessione immediata che mi offre il mio inconscio è con gli emisferi cerebrali: sinistro e destro, logico e creativo. Ma meglio ancora tra emisfero pre-frontale (conscio) e parte posteriore del cervello e cervelletto (inconscio). Anche la cartografia mi riporta vagamente all'idea di un cervello.

Il centro più grande e civilizzato Approdo del Re (King's Landing) si trova nel continente occidentale, dove si trova il Trono di Spade dei Sette Regni. Questo mi fa subito pensare all'Ajna Chakra, il centro della volontà situato tra le sopracciglie ed agli altri sei chakra. Sette Regni per Sette Centri Psichici.

La lotta per la conquista del Trono indica la mancanza di equilibrio tra i centri psichici e tra gli Elementi. Ogni chakra è infatti collegato ad un particolare elemento.

La lotta è quindi simbolo dello squilibrio negli Specchi dell'Anima. Giochi di potere, intrighi politici ed economici e religiosi sono gli aspetti negativi, rappresentati dallo Specchio Nero.

Tutti questi squilibri generano confusione, degrado e povertà nel regno, così come gli aspetti psichici negativi sono alla base di malattie, problemi di salute ed anche povertà intellettuale, emozionale e persino materiale.

Ma non solo... questo squilibrio richiama forze oscure, che erano state quasi dimenticate... forze di cui ci prendiamo gioco... ma che ci sono... e si nutrono della nostra energia. Tra queste "forze" ad esempio ci sono le larve... ma ne parleremo ancora.

Concludo con una frase molto famosa nella serie "Al gioco del trono, o si vince o si muore, non c'è una terza possibilità".
E l'Iniziazione Ermetica ha lo scopo di portare all'Immortalità dell'Anima... oppure si va alla morte con l'ego... al Risveglio o di nuovo nel sonno.

O si vince o si muore, non c'è una terza possibilità.

giovedì 23 marzo 2017

La Preservazione dell'Energia Sessuale

Swami Sivananda era tenuto in grande considerazione da Franz Bardon e pare che tra i due ci siano stati anche scambi epistolari oltre che una connessione a livello spirituale.

Oggi voglio parlare di un libro di Sivananda molto interessante: la pratica della castità. Non perchè questo sia richiesto nella pratica ermetica, infatti quello che si chiede è solo e sempre equilibrio, ma perchè nel mondo di internet è molto facile deviare nel lato opposto.

Inoltre anche Georg Lomer, autore delle Sette Lettere Ermetiche ed anche lui tenuto in grande considerazione da Bardon, suggeriva nel suo libro (in particolare nella prima lettera) di prestare molta attenzione a questo aspetto.

La preservazione dell'energia sessuale è inoltre un argomento molto importante oltre che nello yoga anche nella tradizione taoista e nella gnosi di Samael Aun Weor. Non dimentichiamo poi che anche il cristianesimo ne fa uno degli aspetti fondanti del clero (o almeno così dovrebbe essere).

La continenza migliora la salute fisica e mentale, rigenera il corpo e lo spirito, aumenta sia la forza disponibile sia la memoria e permette uno sviluppo spirituale più rapido.

Benefici della continenza:
  •     maggior forza fisica
  •     miglioramento della memoria e delle capacità di apprendimento
  •     miglioramento della capacità di osservazione e discriminazione
  •     miglioramento delle qualità morali
  •     aumento della forza di volontà
  •     sviluppo di capacità psichiche
Il suo scopo prncipale è l'eradicazione del desiderio.

Chi ricorda il mito dell'auriga raccontato nel Fedro da Platone?

L'auriga è la ragione ed il suo carro è trainato da due cavalli alati. Il cavallo bianco è il cavallo della forza di volontà, il cavallo nero è il cavallo del desiderio e delle pulsioni.

Ma mentre il cavallo della volontà è obbediente, il cavallo del desiderio è difficile da controllare e porta spesso l'auriga a schiantarsi a terra.

Il desiderio sessuale e la lussuria sono l'opposto dell'amore e sono connessi alla nostra parte animale che va controllata e sublimata.

E cosa succede se lasciamo fare al cavallo nero e non controlliamo l'energia sessuale?

  •     agitazione e irritabilità
  •     assenza di vergogna
  •     possessione
  •     gelosia
  •     dolore
  •     orgoglio
  •     egoismo
  •     falsità
  •     odio
  •     e tutti gli altri difetti dell'anima (che sono in qualche modo tutti collegati e si supportano l'un l'altro)

L'energia sessuale quando preservata non deve essere repressa, ma trasmutata lungo la colonna vertebrale, facendola risalire fino al chakra della corona (Sahasrara Chakra).

Non è mia intenzione qui invocare la continenza assoluta, ma rendere consapevoli che da sempre le tradizioni sanno che ci sono energie molto potenti che possono essere sublimate e portarci verso l'alto oppure rilasciate malamente e portarci ancora di più nella materia.

La purezza e la castità vanno portate avanti su 3 livelli: pensieri, parole e azioni.
Queste tre parole fanno parte pure dell'atto penitenziale che si recita all'inizio della messa cattolica.

I pensieri attivano le parole e le azioni.

Immagini, video e film volgari e pornografici stimolano l'immaginazione, il pensiero e da qui è facile arrivare ad una rapida dispersione energetica... e magari ad una dipendenza, alla formazione di larve astrali e così via.

Il libro di Sivananda linkato sotto è molto interessante soprattutto perchè spiega a fondo la teoria dal punto di vista dello Yoga ed anche le pratiche da fare per favorire la preservazione dell'energia sessuale e la sua trasmutazione.


giovedì 9 marzo 2017

V.I.T.R.I.O.L. e la Terra Interiore

L'addestramento magico non prevede tanto l'uso di bacchette, formule e specchi magici, ma una trasformazione radicale della propria identità.

L'obiettivo è quello di cambiare la propria identificazione tra essere umano limitato a divinità illimitata, ciò che viene chiamata anche la "fusione" con il divino.

Trasformarsi nel profondo non è affatto facile, è un'impresa titanica. 

Bisogna cambiare le proprie azioni abitudinarie, i propri meccanismi di pensiero, l'instabilità delle emozioni. 

Si tratta davvero di un percorso da 12 Fatiche di Ercole.

Si deve riportare armonia tra il subconscio, che funziona a basso consumo di energia e il conscio, che invece necessita un'altissima quantità di energia.
Ecco perché uscire dai nostri meccanismi subconsci è così difficile. Non abbiamo sufficiente energia.

L'addestramento consiste proprio nello sviluppare energia per potenziare il conscio (situato nell'emisfero pre-frontale del cervello) e la forza di volontà, nell'imparare a riprogrammare il subconscio ed a creare nuove sinergie tra corpo fisico, astrale e mentale.

Le nostre azioni quotidiane creano le nostre abitudini.
Le nostre abitudini creano comportamenti.
I nostri comportamenti forgiano la nostra identità.
La nostra identità costituisce il nostro carattere.
Ed il nostro carattere determina il nostro Destino.

Ecco perché nel primo livello ermetico c'è quella parte così importante, quella degli Specchi dell'Anima, in cui facciamo un'analisi profonda dei nostri difetti e delle nostre virtù, che altro non sono che le nostre abitudini (positive e negative), azioni e caratteristiche.

Ecco perché subito cominciano a trasformare le caratteristiche indesiderate nell'aspetto opposto (attraverso le tecniche della magia dell'acqua, della respirazione e dell'alimentazione) e continuiamo a farlo, aumentando giorno per giorno la nostra energia disponibile.

Ecco perché giorno dopo giorno costruiamo praticamente dal nulla la capacità di meditare, di controllare corpo, emozioni e mente e metterli al servizio di uno scopo più elevato.

Ecco perché ogni giorno ci alleniamo ad essere più presenti e consapevoli, meno robot e meno automi, costruendo sane abitudini di persistenza, efficacia, resilienza

V.I.T.R.I.O.L. - Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem
Questo piccolo motto in latino, che compare nell'opera Azoth dell'alchimista Basilio Valentino, significa "visita l'interno della terra ed operando con rettitudine troverai la pietra nascosta" ed  indica proprio il procedimento alchemico della Grande Opera, che consiste essenzialmente nel dissolvimento degli aspetti più negativi nell'anima della persona, per ricomporli in forma nobile e giungere alla realizzazione della Pietra Filosofale.

martedì 28 febbraio 2017

Sviluppare le Abitudini della Nuova Personalità Magica

Tutte le pratiche del I livello del libro Iniziazione all'Ermetica sono strutturate per costruire buone abitudini per la pratica.

Non si tratta di un livello da superare ed abbandonare, ma tutte le tecniche sono da integrare nella propria vita quotidiana. Vi sono ad esempio
  • la capacità rimanere concentrati e focalizzati su un pensiero o su un argomento
  • la capacità di eliminare tutti i pensieri disturbanti
  • l'osservazione dei propri pregi e difetti
  • l'osservazione dei propri stati d'animo
  • la spazzolatura e/o l'automassaggio
  • la doccia fredda quotidiana
  • tenere un diario quotidiano
  • la respirazione cosciente
  • l'alimentazione cosciente
  • la ginnastica per il corpo
  • il lavaggio cosciente
  • la meditazione
  • la presenza
Sono molte abitudini che vanno installate nella propria personalità, fin quando diventano integrate, fin quando diventano parte di noi.
Diventano il nostro nuovo modo di pensare e di agire, integrate nel nostro subconscio... normali per noi.

All'inizio è difficile, molto difficile, perchè abbiamo già dei programmi subconsci che letteralmente sabotano ogni tentativo di cambiamento... anche se è ciò che vogliamo e anche se è ciò di cui abbiamo veramente bisogno. Ma il subconscio ama lo status-quo e ci protegge dai cambiamenti.

Anche la forza di volontà può essere allenata, se ci abituiamo a farlo, se ci abituiamo a fare un passo in più, se ci abituiamo a non ascoltare quella melliflua vocina interiore che ci dice... "Adesso riposati sei stanco... lo farai domani... domani avrai più tempo... ora puoi svagarti un po'... è stata una dura giornata... dai, solo per oggi, fai uno strappo alla regola..." STOP!

Stop! è ciò che dobbiamo dirci per bloccare questo dialogo e poi fare immediatamente quello che dobbiamo fare, che ci siamo programmati di fare.

Il punto è decidere che vogliamo integrare le azioni e gli atteggiamenti del primo livello di pratica e farli diventare delle abitudini.

E per adottare queste nuove abitudini dobbiamo anche fare posto, eliminando le vecchie abitudini negative, eliminando i perditempo, eliminando i comportamenti negativi... Ma prima di eliminarle dobbiamo osservarle ed annotarle (tutto lavoro per gli Specchi dell'Anima).

Il percorso ermetico è una via di trasformazione della nostra personalità e le nuove abitudini diventano presto parte di noi stessi.  Ma dobbiamo essere attenti, presenti e soprattutto consistenti.
Non basta dirlo, bisogna farlo!

Comincia con poco, non pretendere di poter rivoluzionare la tua personalità dal giorno alla notte, o anche solo in un paio di settimane. Non è possibile.

La letteratura di settore dice che serve almeno un mese di pratica costante per modificare un'abitudine. E pratica costante significa: ogni singolo giorno... senza saltarne uno!

Così dedica ogni giorno a sviluppare un'abitudine (comincia con una! non tutte insieme), scrivila sul diario, falla diventare parte di te, segna con delle crocette sul calendario fin quando hai raggiunto il mese di ripetizioni. Sentila integrata nella tua nuova personalità magica.

lunedì 20 febbraio 2017

L'Ultimo Stadio della Meditazione

La meditazione è una pratica che prosegue per livelli. L'ultimo stadio è quello che viene chiamato "unione con il Sè Superiore (Dio)" o Samadhi nella tradizione yoga.

Attraverso la meditazione si giunge a conoscere veramente se stessi, a conosere il Divino che c'è in noi, la nostra vera realtà, quella realtà che non è soggetta alla malattia, al decadimento ed alla morte, quella realtà che è svincolata dallo spazio e dal tempo.

Tutta la pratica magica, così come lo yoga, ha a che fare con l'acquisire il pieno controllo della mente, il pieno controllo da parte della coscienza sui processi subconsci.

Quando la mente subconscia è stata placata e soggiogata al controllo cosciente allora scopriamo chi siamo veramente.

Con una metafora possiamo dire allora che il nostro specchio è ripulito dalla polvere e dallo sporco e possiamo vedere chi e cosa siamo veramente.

Ma fin quando lo specchio è sporco e noi siamo identificati con il nostro corpo fisico, il nostro corpo astrale (le emozioni) e con i nostri pensieri allora non riusciamo a capire chi siamo veramente.

E non sapendo chi siamo davvero, siamo soggetti alla sofferenza, ai sensi di colpa, alla paura ed alla preoccupazione.

Oltre questo strato pesante c'è la felicità, la gioia, l'estasi... e lo scopo della meditazione è proprio quello di andare a fondo e trovare questo oro sepolto nella terra. E in questo viaggio interiore aprirci a mondi meravigliosi di luci, suoni e colori...

La prima cosa che dobbiamo fare è rilassare il corpo, mantenendolo immobile e poi osservare, come farebbe uno scienziato, osservare i nostri pensieri... quindi si passa alla fase successiva in cui i pensieri vanno disciplinati.

In questa fase impariamo a concentrarci su un singolo pensiero, portiamo la mente a focalizzarsi in un solo punto.

Ad ogni sessione andiamo sempre più a fondo, alla ricerca di chi siamo veramente, il Sè reale, al di là di questa vita, di questo corpo, di questa personalità.

Ma ci vuole costanza, determinazione e lo sviluppo di buone abitudini.

Il primo livello illustrato nel libro Iniziazione all'Ermetica di Bardon ha lo scopo di solidificare queste buone abitudini. Tante piccole cose che insieme ci portano nella giusta direzione:
  • tecniche di concentrazione
  • tecniche di meditazione
  • tecniche di respirazione
  • tecniche di scioglimento dalle tensioni fisiche
Il lavoro sugli Specchi dell'anima ci aiuta a conoscerci meglio e subito dopo si comincia a trasformare ogni aspetto negativo, ogni ostacolo in un altro aspetto positivo.

Così ad esempio il disordine diventerà ordine, la procrastinazione diventerà azione immedita.

Giorno dopo giorno le azioni ripetute diventano abitudini, le abitudini diventano comportamenti ed i comportamenti corretti ci portano nella direzione desiderata, verso l'obiettivo ultimo. 

E intanto ci apriamo a nuove esperienze, i nostri sogni cambiano, acquisiamo coscienza del mondo del sogno, acquisiamo una lucidità mai vista prima.

Si creano contatti con entità spirituali che prima non potevamo percepire per la grossolanità delle nostre percezioni.

E ci apriamo a nuove intuizioni, coincidenze, sincronicità, i problemi si risolvono molto velocemente e con nuova creatività, non ci sono più conflitti interiori, non c'è più lamentela.

Un mondo davvero magico!

Qui sotto l'indicazione per un approfondimento molto interessante sulla Scienza Sacra dello Yoga di Swami Rama.

La ragione ultima dello Yoga è infatti del tutto simile a quella della Magia Ermetica e non è affatto quanto vediamo ora nelle palestre.

Così come la Scienza Sacra della Magia è stata dissacrata e degradata, stessa sorte è toccata allo Yoga.

Ma buone tracce esistono ancora per chi le sa cercare, trovare e soprattutto... praticare!

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domenica 19 febbraio 2017

Come Studiare la Scienza Ermetica - Il Viaggio dell'Eroe

Lo studio della Scienza Ermetica è davvero molto impegnativo. Non posso nasconderlo.
Occorrono anni, se non decadi di studio e pratica focalizzati.

Per questo occorrono anche le migliori strategie di studio e di apprendimento.

Ma la prima cosa da avere è la motivazione
  • Perchè vuoi imparare la Magia
  • Perchè vuoi imparare la Scienza Ermetica? 
  • Perchè vuoi sviluppare le tue potenzialità? 
  • Perchè vuoi evolvere il tuo Spirito
  • Perchè vuoi raggiungere l'Illuminazione? Il Samadhi?
  • Perchè vuoi risvegliare la Kundalini?
  • Perchè vuoi fare i sogni lucidi?
  • Perchè vuoi fare i viaggi astrali?
  • Perchè vuoi comunicare con gli spiriti di altri piani?
  • Perchè vuoi imparare la cabala?
Questo è il primo punto... e probabilmente il più importante.

Senza una solida motivazione di base non sarà possibile andare molto lontano.

Senza il vero motivo, senza ardente passione ed amore per ciò che si studia non si potranno superare tutte le difficoltà del cammino.

Se sei spinto solamente dalla moda o dalla curiosità, allora sarà davvero molto molto difficile procedere e soprattutto ottenere qualche risultato.

Trovata la tua motivazione, il tuo fuoco interiore, dovrai affrontare tutti i tuoi ostacoli. Interni ed esterni.

Tra gli ostacoli interni potresti incontrare:
  • pigrizia
  • procrastinazione
  • confusione
... e tutte le altre caratteristiche che saranno oggetto del lavoro con gli Specchi dell'Anima.

Tra gli ostacoli esterni potresti avere difficoltà a comprendere gli esatti passaggi, il completo percorso di studio.
Ma per questo ci sono tanti libri scritti da chi è passato prima e tra questi consiglio indubbiamente quelli di Franz Bardon, per la tradizione occidentale e quelli di Swami Vivekananda per la tradizione orientale, per la completezza dei percorsi illustrati.

Questi due autori possono anche essere studiati in modo integrato.

Quando avrai il fuoco della motivazione e conoscerai i tuoi ostacoli sarai pronto per tante batoste.
Il tuo viaggio sarà costellato di fallimenti e di errori.

Ma proprio i tuoi errori ti insegneranno a migliorarti, proprio le tue sconfitte faranno di te una persona migliore.

Ogni volta sarà una lezione nuova che imparerai.
Avrai momenti di crisi profonda, le notti profonde dell'anima, ma in questi momenti imparerai a gestire le tue emozioni. Imparerai a corazzarti.
E avanzerai tra nuove sfide... e nuovi avversari, sempre più forti e temibili, le tue paure più profonde, i tuoi limiti... ma andrai avanti, meta dopo meta, obiettivo dopo obiettivo, livello dopo livello.
E dovrai essere saldo e costante nei tuoi allenamenti. Inflessibile verso te stesso, come il peggior sergente dei Marines.
Stabilisci una solida routine di pratica, lavora costantemente sui fondamentali. Sii presente in ogni momento, sii intenso nel tuo lavoro.

Abbi cura dei tuoi spazi di pratica, perchè dovranno metterti istantaneamente nel migliore atteggiamento mentale.

Crea il tuo "tempio" esteriore in modo che possa attivare il tuo tempio interiore. Usa corpo e mente con la massima intensità.

mercoledì 30 novembre 2016

Non Riesci ad Osservare i Pensieri?

Ci sono molte persone che non riescono a sviluppare buoni fondamentali nella meditazione, perchè non riescono nelle prime fasi del metodo.
Non riescono ad osservare i pensieri in modo distaccato.

In questo breve articolo cercherò di dare qualche indicazione per i principianti, ma anche per i praticanti che ancora hanno difficoltà... e soprattutto per tutte quelle persone che ci provano da anni, pur rimanendo dei principianti perchè non riescono a progredire.

La prima cosa che consiglio è di adottare una posizione seduta, con la schiena ben eretta e la testa ben diritta, senza appoggiarsi allo schienale. 

I piedi ben appoggiati a terra e la gamba (tra ginocchio e piede) perfettamente verticale.

Mani sulle cosce, possibilmente con i palmi verso l'alto.

Dopo di che bisogna rilassare il corpo e gli occhi in particolare.

Consiglio anche di focalizzare l'attenzione nello spazio tra gli occhi, alla radice del naso e di adottare una respirazione calma e rilassata.

Con questa importantissima premessa, che non va affatto sottovalutata, imposta il tuo primo obiettivo: 1 minuto!

E per un minuto osserva lo schermo della tua mente, osserva ciò che vedi nello schermo davanti a te, osserva tutti i pensieri che ti passano nella mente, facendo anche un piccolo sforzo per ricordarli.

Quando hai raggiunto il tuo obiettivo... hurrààà!! Festeggia pure e goditi il tuo primo successo!

Per poi alzare la sbarra. Due minuti... Poi tre... e avanti così fino a 10 minuti!

Questo dev'essere il tuo primo grande obiettivo nella meditazione.

Osserva poi come ti senti, cosa provi, il tuo livello di energia e di attenzione mentale.

E poi avanti verso livelli sempre più profondi.

lunedì 28 novembre 2016

Zanoni - Storia di un Rosacroce

Ho da poco terminato il libro Zanoni - Storia di un Rosacroce, un romanzo ambientato tra l'Italia, la Grecia e la Francia della Rivoluzione Francese.

Io l'ho trovato molto bello e interessante. 

Alcuni lo considerano un romanzo esoterico, altri un semplice romanzo storico,  ma sicuramente questo non è un libro come gli altri. 

Ci sono precisi riferimenti a personaggi e fatti storici mescolati con concetti dell'esoterismo europeo.

Zanoni è un uomo che ha ottenuto l'immortalità in tempi molto antichi, così come il suo amico Mejnour. 

Il primo rappresenta l'Arte con il suo amore per il mondo e per il genere umano, il secondo la Scienza, l'amore per la conoscenza ma anche l'incuranza del bene o del male.

Zanoni si innamora di una bella cantante napoletana di nome Viola e cerca di elevarne l'anima per rendere anch'essa immortale, ma lei è più interessata alla bellezza dell'amore terreno ed è ancora molto legata alla superstizione. 

Per Zanoni non è possibile aiutarla ad elevarsi ed allora si sacrifica per lei.

La loro vicenda si intreccia con molti altri personaggi, che oscillano tra la virtù e le passioni del mondo, mostrando come le abitudini e le meccanicità della personalità siano così forti e difficili da trasformare e come siano così influenti nel processo di causa-effetto.

Lo stesso Mejnour proverà ad iniziare l'inglese Glyndon, su invito di Zanoni, ma le sue passioni ed i desideri terreni gli impediranno di andare oltre il Guardiano della Soglia e poter accedere ai mondi superiori ed alle conoscenze e capacità del suo maestro.

Un libro che non può mancare nella biblioteca del serio ricercatore dei misteri iniziatici.
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martedì 22 novembre 2016

Tre Aspetti del Coraggio per Cambiare Davvero

Il Coraggio è una caratteristica dell'Elemento Fuoco.

Abbiamo già visto altre caratteristiche del Fuoco, come la Forza di Volontà e la Fiducia nelle Proprie Possibilità, la Convinzione di farcela.

Sono caratteristiche di Fuoco e potremmo associarle tranquillamente all'aspetto guerriero del pianeta Marte, o ai segni di Fuoco di Ariete, Leone e Sagittario.

Il Coraggio di affrontare e debellare la Paura.

Il primo aspetto del Coraggio è individuare la Paura che abbiamo e rifiutarla. Definirla chiaramente e manifestare la propria Volontà nell'eradicarla. Qualunque essa sia.

Il secondo aspetto del Coraggio è cambiare la nostra modalità di pensiero nei confronti di quella paura. E per fare questo dobbiamo cambiare prospettiva, vederla da un altro punto di vista, cambiare ciò che ci diciamo a riguardo... cambiare la nostra percezione.

E' qui che dobbiamo spegnere la vocina interiore che ci instilla il dubbio sulle nostre capacità e ci proietta scenari catastrofici... è qui che dobbiamo cambiare le nostre immagini interiori, le nostre sensazioni ed anche il dialogo interno. E' qui che dobbiamo avere il pieno controllo dei nostri pensieri.

Il terzo aspetto consiste nel dare tempo ai nostri neuroni di ricablare la struttura del cervello, dare tempo alla nostra mente di rimuovere i vecchi modelli di pensiero e sostituirli con altri, nuovi e più utili. 

Dobbiamo fare in modo che il nostro cervello e la nostra mente agiscano direttamente contro la nostra paura, passo dopo passo, in modo concreto e costante.


La Meditazione e l'Addestramento del Drago

Noi non siamo la nostra mente. Lo abbiamo già letto e sentito centinaia di volte e lo sperimentiamo anche in meditazione . Io amo utilizz...