domenica 5 aprile 2020

La Treccia degli Obiettivi

Ho già parlato spesso del Magico 3, i 3 Obiettivi su cui lavorare contemporaneamente nelle 3 principali aree di vita: salute, relazioni e carriera, oppure se vogliamo usare termini ermetici, 3 obiettivi relativi ai tre corpi: fisico, astrale e mentale.

Obiettivi ben formati ci danno energia extra e mettono in moto un sacco di meccanismi consci e inconsci.

Ultimamente ho dato nomi più evocativi alle mie tre aree, perchè per me, funziona meglio.
E le ho chiamate: l'area del Mago (la mente), l'area del Guaritore (la salute), l'area del Guerriero (l'energia)... queste aree non sono nemmeno così definite, ma si intrecciano le une con le altre. In particolare le ultime due sono intercambiabili a seconda dell'obiettivo che si vuole raggiungere.

I 3 corpi sono intimamente connessi ed una vera e non è così semplice fare una vera e propria divisione.
Ad esempio quando meditiamo, dovremmo fare riferimento al corpo mentale. Ma in realtà, la postura e la respirazione del corpo fisico influenzano pesantemente il risultato della nostra sessione. E cosa dire dell'influenza del corpo astrale, della sua energia e dello stato emotivo che abbiamo durante la nostra meditazione quotidiana?

Tutto è semplicemente interconnesso, come una treccia.
Anche il nostro corpo fisico usa altre interconnessioni, come postura, respirazione e movimento, tutte strettamente collegate tra loro.
  • Una buona postura dipende dalla respirazione diaframmatica e da un buon movimento di tutte le articolazioni.
  • Una buona respirazione dipende da una buona postura e dal movimento libero di ogni parte del corpo.
  • Un buon movimento dipende dall'energia liberata dalla respirazione e da una buona posizione nello spazio.
Allo stesso modo funziona per gli obiettivi nelle aree di vita. Obiettivi personali, che sono importanti per ognuno di noi.
Obiettivi strettamente inteconnessi e che devono essere equilibrati nel corpo, nelle emozioni/energie e nella mente.

Il vero obiettivo è vivere una vita che merita di essere vissuta.

Una vita di passione, gioia, salute e contributo al mondo.
E quindi dobbiamo capire bene come i nostri obiettivi funzionino in sinergia.

Adesso facciamo un momento di introspezione...
  1. In che modo il tuo obiettivo di salute supporta il tuo lavoro? La tua carriera? In che modo migliora le tue relazioni?
  2. In che modo il tuo obiettivo relazionale rende più raggiungibile il tuo obiettivo di carriera? O il tuo obiettivo di salute?
  3. In che modo il tuo obiettivo di carriera e lavoro migliora le tue relazioni? Come può migliorare la tua salute e forma fisica?
Riesci a vedere come ciascuno dei tuoi obiettivi è strettamente legato agli altri due? Lo vedi come il tuo processo di raggiungimento degli obiettivi può diventare una cosa viva?
Non ci sono aree del tutto separate, tutto è strettamente interconnesso.

Quali possono essere alcune possibili risposte a queste domande?
  1. Con l'allenamento fisico, ad esempio cardio-respiratorio puoi avere più energia disponibile per le tue attività, il tuo aspetto fisico inoltre migliora dandoti più opportunità sia nelle relazioni sociali che nel lavoo
  2. Una famiglia che può supportare i tuoi sogni, può spingerti nei tuoi obiettivi, può motivarti, nel lavoro, in una nuova dieta, in un nuovo programma di salute. La tua salute e le tue finanze sono fondamentali per avere serenità nella tua vita famigliare.
  3. Il denaro ti aiuta a sosterene la tua famiglia, hai più opportunità di svago, viaggi o formazione. Puoi acquistare tempo e risorse e avere i migliori insegnanti nelle tue aree di interesse, ad esempio arti marziali o yoga o qualunque sia la tua passione
 Ma devi anche imparare a vedere il lato oscuro delle cose, per mantenerti sulla strada giusta e chiederti domande come... E se fallissi pesantemente nella mia area di salute, che effetto avrebbe sulle altre due?
Mantieniti equilibrato nei tuoi obiettivi, nei tuoi sforzi, mantieni l'Armonia.

lunedì 30 marzo 2020

Sahasrara, il Settimo Chakra

Ed eccoci arrivati alla fine della mappa dei Chakra, con Sahasrara, il chakra dai mille petali.
Il centro della crescita spirituale, da alcuni creduto sulla sommità della testa, da altri sopra la testa, con un'aureola.

E' il chakra della meditazione, ma anche delle esperienze fuori dal corpo.
C'è un detto che dice "Non si può risvegliare la Kundalini dalla testa" e questo significa che non si può realizzare lo sviluppo spirituale prima di aver padroneggiato i livelli inferiori.

Non si può costruire una casa partendo dal tetto.
E non è seguire un guru o un grande maestro che ti porta all'illuminazione, non lo è nemmeno studiare antichi testi o venire a conoscenza di chissà quali segreti. Il vero segreto è il lavoro, il lavoro che devi fare su te stesso.

La Grande Opera non è una via per femminucce e nessuno farà il lavoro per te, nemmeno se lo implori, nemmeno se lo minacci.
"Se incontri il Buddha sulla strada, uccidilo"... in questo caso il "maestro" è solo un'altra via di fuga... un'altra scusa... nessuno può "salvarti" se non te stesso.

E quindi cosa possiamo fare? Possiamo prenderci cura dei nostri corpi, delle nostre famiglie, servire la nostra comunità e prepararci al "passaggio" nel migliore dei modi.

Ora qualche domanda per riflettere....
Qual è il suo sistema di convinzioni spirituali?
Da dove pensi che veniamo e dove stiamo andando?
Qual è il senso della vita?
L'universo ha una struttura morale?
Ti identifichi come un cristiano? Buddhista? Ebreo? Musulmano?

E' incredibile come ci siano divergenze nelle idee dei praticanti quando la base di tutte queste religioni è comune... perchè una religione non nasce da un set di convinzioni, nasce da qualcuno che ha vissuto delle esperienze e le ha trasmesse in base ai propri filtri percettivi, in base alla propria cultura.

domenica 29 marzo 2020

Ajna, il Sesto Chakra

Ajna (tradotto come Autorità, Comando) è il sesto chakra, chiamato anche terzo occhio, la sede dell'intelletto, della logica, della memoria. Questa è la sede della chiarezza mentale.

Nella vita hai bisogno di obiettivi chiari e ben definiti per sapere dove vuoi andare e cosa vuoi raggiungere. Devi avere dei valori chiari per non avere incongruenze interiori.
Anche gli stati mentali, emotivi e le convinzioni devono essere chiare e congruenti, cioè allineate ai tuoi obiettivi.

L'Ajna chakra è anche il punto di emergenza della Kundalini, il punto in cui termina lo "Spinal Breathing", la respirazione spinale che collega tutti i chakra, come insegnato da Yogani.
E' il punto in cui si addestra la chiaroveggenza, ciò che attualmente, dopo le ricerche effettuate dall'esercito americano con le sue spie psichiche, viene chiamato remote viewing

Qui è dove vengono fatte le visualizzazioni con lo Schermo Mentale del metodo Silva. Qui è dove puoi proiettare i tuoi obiettivi e vederli già realizzati, tridimensionali, presenti.

sabato 28 marzo 2020

Vishuddi, il Quinto Chakra

Il quinto chakra, chiamato Vishuddhi in sanscrito, che significa Purificazione, si trova nella gola.

È il centro della comunicazione, sia in entrata che in uscita.  Apprendimento, capacità dialettiche, public speaking, proprietà di linguaggio fanno tutte parte di questo livello... le parole che usiamo creano la nostra realtà. E non parlo solo di Parole di Potenza o si suoni qabalistici, parlo proprio del nostro vocabolario quotidiana.

Troviamo questi concetti anche nel metodo Silva, fin dalle prime fasi si insegna a prestare attenzione alle parole che usiamo, perchè le parole creano la nostra realtà. Ma ricordo di aver letto gli stessi concetti nel primo libro di Anthony Robbins e quindi dovrebbe essere anche pane della PNL.

Imparare a comunicare con gli altri (nelle relazioni familiari, sociali, di lavoro) è fondamentale quanto imparare a comunicare con il proprio subconscio e con il proprio superconscio.
Spesso perdiamo il contatto con la vera voce interiore dell'intuizione e ci lasciamo abbindolare dalle mille vocine che ci ricordano quanto siamo deboli ed inadeguati, tutta la spazzatura che abbiamo raccolto nella nostra vita, spesso dalle persone intorno a noi. Soprattutto quando eravamo più influenzabili.

Meditare è il primo passo per far tacere tutte quelle voci e ritrovare la Vera Voce Interiore.
La meditazione è il primo filtro di questa spazzatura mentale.

venerdì 27 marzo 2020

Anahata, il Quarto Chakra

Il chakra del cuore è uno dei punti più importanti per capire gli esseri umani.
Siamo motivati ​​dall'emozione molto più spesso che dalla logica, anche se possiamo provare a convincerci diversamente.

Una delle meditazioni più interessanti, e di cui abbiamo già parlato, è la meditazione cardiaca, che consiste nel mantenere l'attenzione sul battito cardiaco. Dopo un po' comincerai a sentire la pulsazione in tutto il corpo.

Le emozioni si manifestano nelle nostre relazioni, in un'immagine coerente o distorta di sè e la capacità o incapacità di influenzare il cambiamento positivo nella vita.
La guarigione del cuore, o meglio delle ferite emozionali che accumuliamo nella nostra vita fin dall'infanzia, è assolutamente importante se vogliamo andare avanti nel nostro cammino spirituale.

Nell'Ermetismo si parla di Equilibrio Elementale, ovvero raggiungere uno stato bilanciato ed equilibrato delle proprie emozioni, eliminando progressivamente le proprie ombre, i propri difetti caratteriali, potenziando parallelamente le virtù più nobili. Questo è il lavoro chiamato degli Specchi dell'Anima.


Amore, paura, speranza... quali sono le tue emozioni più frequenti?
Come sono le tue relazioni?
Se torniamo al Magico 3, ai 3 obiettivi di Salute, Relazioni e Carriera vediamo come la corretta gestione delle emozioni è fondamentale per il successo.

Avere uno stato emotivo potenziante, dinamico, stabile ed empatico, uno stato di Potere, o uno stato di Ottava (per usare le parole di Myrzakarim Norbekov) è essenziale per la salute, per relazioni positive e per il successo. Essenziale.

Inizia dall'introspezione. Da un'analisi dettagliata della tua Anima, delle tue emozioni, negative e positive, anche in rapporto a salute, relazioni e carriera. Osservati dall'esterno, osservati dall'interno, cerca di essere il più oggettivo ed obiettivo possibile.

Poi comincia a ripulire, a purificare questo aspetto così fondamentale.
Il Cuore. Si dice che sia la dimora del Vero Sè... la dimora del Sole Interiore, che chiede solo di portare la sua luce, ma prima devi spazzare via le nuvole dal tuo Cielo Interiore.

mercoledì 25 marzo 2020

Manipura, il Terzo Chakra

Manipura (la Gemma Risplendente) è il Chakra del Potere e si trova all'incirca a livello dell'ombelico.

Nella stessa area possiamo situare il centro energetico delle arti marziali chiamato Dantien o Hara in giapponese, il centro del movimento.
Insieme ai primi due chakra forma un complesso che potremmo chiamare il "Centro del Guerriero", o il "Cervello nella Pancia", la sede del centro cinestesico istintivo.

Questo chakra si riferisce al senso di potere nel mondo, ciò che noi possiamo controllare e dominare... a cominciare dal nostro corpo fisico.

Esistono varie dinamiche di potere, anche solo per educare i nostri figli nelle nostre famiglie, o controllare il comportamento dei nostri animali, educare i ragazzi nelle scuole o nelle palestre, dinamiche di lavoro, dinamiche relazionali...

Ma il potere ha un suo lato oscuro ed è quello del controllo sugli altri per il proprio interesse personale. Morte sua, vita mia.
Vogliamo sentirci al sicuro (primo chakra) e cerchiamo di gestire il controllo sull'approvvigionamento di cibo, oppure vogliamo avere il controllo sulla sessualità (secondo chakra), o lottiamo per un posto dominante nella carriera che ci faccia sentire importanti.

Il Lato Oscuro del Potere si chiama Manipolazione.

E casualmente inizia con Mani... Mani-Power (potere e manipolazione, giusto per ricordarsi il significato del chakra).

Ora, un po' di introspezione.
  • Dove, come e quando cerchi di manipolare gli altri?
  • Dove, come e quando sei manipolabile?

martedì 24 marzo 2020

Noi Siamo Chi Scegliamo di Essere (consapevolmente o inconsapevolmente)

Abbiamo visto il concetto base dell'Ermetismo "Come in Alto, Così in Basso" oppure "Come Dentro, Così è Fuori" e l'idea è quella che gli obiettivi in tutti i tre piani dell'esistenza o le tre aree della vita possano dare un feedback a breve e lungo termine dei processi interni e delle reazioni dell'ambiente esterno a pensieri ed emozioni.

Ciò aumenta l'accuratezza della tua "mappa della realtà" (in parole povere, se stai ottenendo buoni risultati in tutte e tre le aree, è lecito pensare che tu abbia una prospettiva concreta e realistica dei tuoi processi interni e degli sforzi esterni. Sei onesto con te stesso riguardo le tue abilità e competenze).

Se stai ottenendo risultati terribili in salute, relazioni e affari, o anche due su tre, ci si può scommettere che hai convinzini e percezione della realtà inaccurate. La mappa del tuo territorio è poco precisa.

"Conosci te stesso" significa anche "Conosci la tua mappa"
O conosci i tuoi Specchi dell'Anima.

Il costante e quotidiano tentativo di adattamento ti costringe a regolarti in un meccanismo di azione e feedback verso un'accordatura, una migliroe sincronizzazione verso i tuoi obiettivi e la tua Realtà Ultima.

Le Tre Aree di Vita fanno parte del Magico 3, dove gli obiettivi sono i tre vertici di un triangolo con al centro il nostro Vero Sè. Il centro del triangolo non si vede, ma si vedono i suoi lati, la manifestazione all'esterno.

Le azioni nella nostra vita mostrano all'esterno, nell'ambito della manifestazione, chi noi siamo veramente.  Lavorare in modo equilibrato in tutte e tre le aree, cambiando interiormente, ci permette di modificare i risultati che otteniamo quotidianamente.

Il visibile rivela l'invisibile. Nel tempo cominciamo a sviluppare risposte istintive ed in accordo con il nostro Vero Sè:
Cosa posso fare per la mia famiglia?
Come allenerò il mio corpo per aumentare la sua energia?
Cosa devo mangiare per dormire più profondamente?
Quali servizi richiede la mia comunità?

E sarà il nostro subconscio a lavorare per noi, dandoci le informazioni giuste al momento giusto, attraverso coincidenze, sogni, incontri fortuiti...

Noi siamo la somma delle nostre scelte, delle nostre azioni
“La filosofia di una persona non viene espressa al meglio con le parole; viene espressa dalle scelte che si compiono. A lungo andare, noi diamo forma alle nostre vite ed a noi stessi. Il processo non finisce mai fino a quando non moriamo. E le scelte che compiamo sono alla fine sotto la nostra diretta responsabilità.”
Eleanor Anna Roosevelt
   
Le nostre scelte, in base a pensieri ed emozioni, e quindi le nostre azioni, ripetute più e più volte, sono l'espressione di come il nostro Vero Sè reagisce nel mondo esterno attraverso il movimento del corpo, le relazioni sociali ed il servizio alla comunità.

Questo è il percorso più rapido verso la saggezza. Non è fuggendo dal mondo, rifugiandosi in monasteri a meditare, nel profondo delle foreste o sulle più alte montagne che si ottiene la Vera Conoscenza... ma nella vita di tutti i giorni, vero specchio della nostra Realtà Interiore.

La Treccia degli Obiettivi

Ho già parlato spesso del Magico 3 , i 3 Obiettivi su cui lavorare contemporaneamente nelle 3 principali aree di vita: salute, relazioni ...