giovedì 4 gennaio 2018

Il Problema del Male

Il problema del Male è molto sentito tra gli studenti di esoterismo.

Varie filosofie affrontano il male in modi diversi.

L'Alchimia non affronta il problema del Male in modo diretto, ma parla di purificazione, sublimazione ed altri processi che indicano che le nostre azioni, le nostre emozioni ed i nostri pensieri esistono in uno stato di imperfezione.
Tutta la materia è imperfetta se confrontata con l'ideale dello spirito. Ma non si tratta di una ribellione consapevole contro il Sommo Bene.

Nello gnosticismo il male può essere assoluto o relativo. La vita materiale e la materia stessa sono visti come una prigione per lo spirito, da cui si deve fuggire. La materia ci impedisce di essere liberi e di eliminare tentazioni e passioni.

Nella Qabala si parla principalmente di armonia ed equilibrio. Qui il male è sempre visto come relativo e necessario. Deve essere superato, ma senza rifiuto del mondo materiale.

In Alchimia e nella Qabala la vita materiale è la nostra vita. 

Noi siamo qui ed ora. Ed è qui che dobbiamo operare. 

Se vediamo la nostra esistenza come buona o cattiva è solo una differente percezione tramite i filtri della nostra vita interiore, dei nostri pensieri, emozioni e convinzioni più profonde.

Spesso sentiamo parlare di Pensiero Positivo e spesso ci ridiamo su... se bastasse il pensiero positivo per salvare il mondo...!
Ma la nostra più grande capacità nel processo di pensare non è tanto la logica, ma l'abilità di sentire, di provare emozioni. Ed è qui che il pensiero positivo entra invece in tutto il suo splendore. Non tanto perchè razionalmente positivo, ma perchè colora tutto tramite i filtri della gioia.

Le emozioni sono vera energia della mente e della coscienza umana. Pertanto forse non è il caso di chiamarlo "Pensiero Positivo" ma "Emozione Positiva".

Il Male è quindi uno stato emotivo negativo... che filtra ogni cosa colorandola di grigio... togliendo energia e vitalità.

Gli studi psicologici dimostrano che gli ottimisti hanno più successo dei realisti...
"Realista"... Anche io un tempo dicevo "Io non sono pessimista, io sono realista"... ma anche il "realismo" non è altro che un modo di vedere scuro ed offuscato.
Spesso un ottimista anche poco intelligente ha più fortuna di un realista razionale... e freddo come un sasso.

Il moderno sistema scolastico spesso dà più peso alla logica che all'emozione. Il cinismo è incoraggiato e premiato dalla società. Abbiamo paura di fallire, di fare errori, di vivere... ed abbiamo anche paura di morire... perchè? Perchè siamo realisti.

Ma se cominciamo ad accettare la nostra mortalità, allora la paura scivola via e tutti i problemi cominciano ad assumere una prospettiva diversa, più gestibile. Accetta la tua mortalità e agisci come se oggi fosse l'ultimo giorno.

Questo non significa ignorare la logica e la ragione, ma dedicarci a qualcosa di più elevato. 

1. CHE COSA VUOI RAGGIUNGERE NELLA TUA VITA?

Perchè la tua vita è importante? 
Qual è la tua missione?

Se pensi a questa singola cosa e ci dedichi tutto te stesso allora le cose cominciano a cambiare. Anche se non vedrai il compimento della tua Opera in questa vita. Non importa. Procedi verso questo Alto Ideale.

2. SPEGNI LA TELEVISIONE

Smetti di essere realista, smetti di farti condizionare giorno dopo giorno, smetti di farti drenare la tua energia e la tua voglia di vivere.

3. CREA IL TUO CIRCOLO DELL'ECCELLENZA

Contornati di persone che hanno i tuoi stessi ideali ed il tuo stesso obiettivo, anche se il loro progetto non è esoterico o spirituale, ma lascia che ti ispirino, ti incoraggino e ti aiutino a sviluppare un atteggiamento emotivo ottimista.

4. NON DISCUTERE DEI TUOI PIANI CON CHI PUO' MINARE LA TUA FIDUCIA

Il Silenzio è uno dei 4 Pilastri dell'Esoterismo. E c'è un motivo per questo. Perchè i realisti sono sempre dietro l'angolo, pronti a riportarti con i piedi per terra, appena cominci a "levitare".
Non lasciare che nessuno mini la fiducia nel tuo percorso, anche se è una persona riconosciuta, un superiore o una persona famosa. Non lasciarti infangare dal loro letame mentale.

5. LEGGI BIOGRAFIE DI PERSONE CHE HANNO RAGGIUNTO I LORO SOGNI

Questo è cibo per l'anima. Fatti motivare dalle loro imprese, dai loro pensieri e dalle loro emozioni. Anche se i libri sono vecchi e le storie sono romanticizzate, leggili ugualmente e lasciati coinvolgere dalla loro energia.

6. GENEROSITA' E GRATITUDINE SONO UNA FORMA DI FIDUCIA NEL FUTURO

Dai indietro, dai il tuo tempo, la tua conoscenza ed anche la tua ricchezza materiale. Dai e riceverai, mantieni il flusso dell'abbondanza in tutto ciò che fai.
Non preoccuparti di quello che avrai indietro, dai liberamente, regolarmente ed impersonalmente.

Agisci su questi 6 punti per creare una migliore vita per te stesso e per quelli che stanno vicino a te... e il Male non avrà spazio per nascondersi o crescere.

giovedì 28 dicembre 2017

Che cos'è il Karma?

Karma è una parola sanscrita che crea ed ha creato tantissima confusione in Occidente dove ognuno ci ha attaccato il suo significato.

Il Karma non ha nulla a che vedere con la morale e non esistono cose come Karma positivo e Karma negativo.

Karma è semplicemente la traduzione di causa ed effetto. Ogni azione è causata da qualcosa ed essa stessa agisce come causa su qualcos'altro in una continua catena di causa-effetto.

Ma il Karma non è solo una sorta di relazione tra eventi. Possiamo considerarlo come una Giustizia Universale e le nostre decisioni, consapevoli o inconsapevoli, determinano ciò che noi riceviamo dalla vita.

Uno sguardo più concreto al concetto di Karma ci riporta alla pratica degli Specchi dell'Anima.
 
Le nostre azioni diventano le nostre abitudini e le nostre abitudini il nostro comportamento.
Il nostro comportamento determina ciò che noi riceviamo dalla vita.

Formiamo le nostre abitudini attraverso i pensieri, le emozioni e le azioni. 
Tutte le nostre abitudini consce o inconsce sono le fondamenta delle nostre future esperienze.

La cosa bella è che noi possiamo creare nuove abitudini in modo consapevole, possiamo svilupparle e rinforzarle modificando l'essenza stessa della nostra esperienza.

Le abitudini formano il carattere e noi possiamo trasformare le abitudini e cambiare il nostro carattere. Non è accettabile una frase come "Io sono fatto così e non ci posso fare niente". Tutti noi possiamo fare molto, moltissimo... ma dobbiamo volerlo e dedicarci un po' della nostra energia.

Scegli un'abitudine che vuoi cambiare. Se hai fatto la pratica degli Specchi dell'Anima sai da dove partire, altrimenti scegli qualcosa di importante per te.

Solo una. Ed ogni giorno, per tre settimane, dedica le tecniche al solo cambiamento di quella abitudine.

Puoi usare le affermazioni, la visualizzazione, l'assimilazione dell'idea attraverso l'acqua, l'aria o il cibo... oppure tecniche di altre discipline, mettiti dei reminder sul telefono, scrivi piccole frasi su dei post-it.... Usa la tua creatività e non metterti limiti.
L'obiettivo è cambiare un piccolo pezzo della tua anima. Una sola abitudine alla volta.

Il Karma è uno strumento e ti permette di capire che puoi influenzare la formazione di pensieri, emozioni e azioni, che si trasformano in abitudini, che generano comportamenti che formano le nostre esperienze.

sabato 16 dicembre 2017

Problemi, Obiettivi e gli Specchi dell'Anima

I problemi della nostra vita ci indicano ciò che dobbiamo cambiare in noi stessi.

Se vogliamo ottenere qualcosa e non riusciamo a raggiungerlo è perchè c'è qualcosa in noi che ce lo impedisce, che ci blocca e che ci limita.

C'è una mancanza di equilibrio tra gli Elementi...

Ad esempio la mancanza di ordine, la scarsa produttività e la totale disorganizzazione spesso sono legate ad un eccesso dell'elemento Aria, se si tratta in prevalenza di confusione e caos, oppure dell'elemento Terra se si tratta in prevalenza di pigrizia e letargia.

Lo strumento dello Specchio Nero dell'Anima, nel primo livello (che preferisco chiamare Malkuth) di Iniziazione all'Ermetica è indispensabile per catalogare e comprendere quali siano le fonti dei nostri problemi nella vita di tutti i giorni.

Lo strumento dello Specchio Bianco dell'Anima ci permette invece di capire quali siano i nostri veri punti di forza, quali sono i fattori che ci hanno permesso di ottenere i nostri successi e di raggiungere i nostri obiettivi nella vita.

Magari l'intraprendenza dell'elemento Fuoco, la comunicatività dell'Aria, l'empatia dell'Acqua o la perseveranza della Terra.
E' attraverso le esperienze della nostra vita che noi forgiamo noi stessi, che ci trasformiamo giorno dopo giorno in persone migliori. Nelle applicazioni quotidiane noi possiamo riportare gli Elementi in equilibrio e verificare che il lavoro che stiamo facendo è corretto e porta frutto. Altrimenti restano solo fantasie.

Ed è grazie ai rapporti con gli altri che noi conosciamo noi stessi. Gli altri sono lo specchio in cui ci riflettiamo ogni giorno, gli eventi stessi sono lo specchio in cui ci possiamo guardare più a fondo.

La vita è la nostra maestra ed il nostro feedback continuo.

Grazie allo specchio della vita noi diventiamo più consapevoli di noi stessi, dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, dei nostri comportamenti e delle nostre abitudini.
E solo quando siamo consapevoli dei nostri problemi, anzi meglio ancora... delle radici che causano i nostri problemi, allora possiamo cambiare, possiamo migliorare e diventare diversi... diventare migliori.

Lo studio e la pratica esoterica sono quindi profondamente radicati nella quotidianità ed è importante anche qui porsi degli obiettivi nel modo corretto.

In PNL (Programmazione Neurolinguistica) si dice che gli obiettivi devono essere SMART (intelligenti).

 Si definisce S.M.A.R.T. un obiettivo:
  • Specifico, cioè che non lascia spazio ad ambiguità;
  • Misurabile senza equivoci e verificabile in fase di controllo;
  • raggiungibile (dall'inglese Achievable), poiché un obiettivo non raggiungibile demotiva all'azione allo stesso modo di uno facilmente raggiungibile;
  • Rilevante da un punto di vista organizzativo, cioè coerente con la mission;
  • definito nel Tempo.
    (Fonte Wikipedia)
"Voglio imparare a meditare" non è un obiettivo ben formato.

"Voglio essere in grado di mantenere il vuoto mentale per 10 minuti durante la mia meditazione entro il 30 giugno 2018" è un obiettivo ben formato.

E' specifico --> 10 minuti di vuoto mentale (senza pensieri)
E' misurabile --> tempo e numero di pensieri
E' raggiungibile --> 6 mesi sono un tempo sufficiente con una pratica adeguata
E' rilevante --> poichè è una pratica su cui si fondano tutte le altre dei livelli successivi
E' definito nel tempo --> 30 giugno 2018, ha una data entro cui raggiungerlo.

Siamo alla fine dell'anno, quindi questo è un ottimo periodo per riflettere sui nostri punti deboli, sui nostri punti di forza e per porre le basi del nostro miglioramento continuo attraverso obiettivi specifici da raggiungere nell'anno che verrà.

sabato 9 dicembre 2017

Come è Dentro, Così è Fuori

Il vero cammino dell'iniziazione avviene dentro di sè, è un percorso di profonda trasformazione interiore.

Non è basato su preghiere ad un Dio lontano e sconosciuto, nemmeno a continue richieste di aiuto e conforto ad Angeli e Santi, ma è fondato esclusivamente sulle proprie energie interiori e sulla propria personale comprensione.

Come in Alto così è in Basso, ma di contro, com'è in Basso così è in Alto. Oppure ancora...

Come è Dentro così è Fuori e come è Fuori così è Dentro...
per Realizzare il Miracolo della Cosa Unica.

Un praticante vede e trova essenzialmente in se stesso tutto ciò che gli serve per la sua progressione. Nel microcosmo del proprio corpo egli trova i 5 Elementi e le loro espressioni, allo stesso modo come li trova nel Macrocosmo.

Egli guarda al Macrocosmo come una guida, un'ideale a cui tendere... ma è nel microcosmo che trova la materia grezza da trasformare e da mettere in armonia con un disegno più grande ed ampio.

Non si dice forse che il corpo umano è il Tempio dello Spirito?
Se il corpo umano è santificato e reso sacro, allora lo Spirito vi risiede in tutto il suo splendore ed in tutta la sua potenza.

Occorre quindi fare prima un profondo lavoro di introspezione e trasformazione... perchè è facile partire, come è facile arenarsi nella confusione e nelle resistenze più profonde.

A volte le pratiche di purificazione anziché portare pace e benessere, fanno riaffiorare memorie ed emozioni negative... ci mettono di fronte a chi non vogliamo essere... o ai nostri fantasmi personali.

Il Percorso spirituale comincia e si sviluppa proprio nel piano della materia e con dei semplici obiettivi... molto terreni... come salute, ricchezza, felicità o semplicemente evasione dalla sofferenza.

Ed ognuno può praticare solo per se stesso, per i propri obiettivi, nella propria vita.
Io non posso meditare o fare le tecniche energetiche per un'altra persona. Non è possibile.
Io solo posso vivere la mia vita, come tu puoi vivere la tua.
Non possiamo imporre il nostro punto di vista agli altri, possiamo al massimo dare l'esempio.
Non dobbiamo convertire nessuno... dobbiamo solo praticare e trasformare noi stessi.

Poi magari diventando una lampada più luminosa, potremo fare più luce.

Aiuta gli altri se puoi, ma senza fare proselitismo, filosofia o senza chiedere nulla in cambio.
Incoraggia gli altri a fare il meglio che possono con ciò che hanno a disposizione, qualunque sia il loro cammino.

giovedì 7 dicembre 2017

Evoluzione Individuale o Evoluzione Collettiva?

Evoluzione è una parola che si può trovare quasi ovunque nei forum, nei blog e nei siti che parlano di spiritualità.

Si dice che l'obiettivo finale sia l'evoluzione dello spirito, spesso si parla anche di evoluzione della razza umana.

Ma evoluzione significa solamente una cosa... sopravvivenza. Gli esseri viventi passando attraverso le varie fasi evolutive si adattano alle variazioni dell'ambiente e sopravvivono. Ma ciò che evolve non sono le razze, le specie, le popolazioni... Sono gli individui che fanno la differenza.

Magari più individui insieme evolvono e possono trascinare un gruppo o influenzare positivamente le persone intorno a loro. Ma l'evoluzione è sempre e solo un fatto individuale.
Noi non possiamo praticare per gli altri, possiamo solo dimostrare con l'esempio.

E nemmeno dobbiamo convincere nessuno. Il vero percorso spirituale è un cammino di auto-riscoperta, non un cammino di proselitismo.

Non c'è alcun risveglio spirituale se l'impulso non parte da dentro se stessi.
Non c'è alcuna evoluzione spirituale se non si prende la responsabilità del proprio lavoro, della propria pratica, del proprio cammino, della riscoperta di sè.
E questo è un qualcosa che possiamo fare solo individualmente.

Noi siamo il risultato dei nostri pensieri, noi siamo il risultato delle nostre azioni.

La nostra vita qui... questa nostra vita su questo piano e su questo pianeta... è il punto di partenza. Non possiamo evolvere spiritualmente se pensiamo solo allo straordinario.

La vera evoluzione comincia nella vita ordinaria, nel trovare e costruire una solida armonia dentro se stessi.

Non possiamo avanzare se non troviamo prima l'equilibrio e l'armonia interiore.

Noi abbiamo bisogno di salute, ricchezza, saggezza e felicità.

A partire da qui, su questo pianeta, in questa vita, non nell'aldilà.
Non è questione di mano destra o mano sinistra... è questione di equilibrio.

E' questione di obiettivi e di risultati.
Stiamo raggiungendo i nostri obiettivi nella vita?
Sappiamo quello che vogliamo e perchè lo vogliamo?
Se non raggiungiamo i nostri obiettivi, che cosa è che ce lo impedisce?
Quali cambiamenti possiamo fare per avvicinarci alle nostre mete?

La Spiritualità con la S maiuscola non ci distacca dal piano in cui viviamo, ma porta la divinità qui tra noi sulla Terra.

Per questo dobbiamo cominciare ad usare insieme razionalità ed intuizione, con una bella dose di buon senso, nella nostra vita quotidiana.

La spiritualità new-age, e con queste parole intendo qualcosa di naif e commerciale, crea nuove illusioni che ci portano lontano dalla realtà, in un mondo di fantasia che è difficile da controllare ed in cui è facile cadere vittima di forze più potenti delle nostre.

Ti lascio con una breve pratica di riflessione.
Dedica un po' di tempo a meditare e rispondere a queste domande:
Che cosa vuoi raggiungere veramente in questa vita? Perchè lo vuoi?

mercoledì 20 settembre 2017

L'Albero della Kabbalah

L'Albero della Kabbalah con le 10 Sephiroth è la più comune mappa degli stati di coscienza usata nell'esoterismo occidentale. 

Le 10 Sfere sono associate ai 10 Astri Celesti e rappresentano l'intera cosmologia. Sono una mappa per l'eternità, ma come ricorda anche la moderna PNL: "La mappa non è il territorio", ma una sua rappresentazione. Solo l'esperienza diretta degli stati di coscienza ci permette di comprenderla, conoscerne i limiti e le potenzialità.

Le Tre Barriere

Se guardiamo l'Albero a partire dall'alto troviamo la Santa Trinità Superiore, formata dalle sfere Kether, Chokmah e Binah. Questa è la Sfera dell'Unità con lo Stato di Divinità

Direttamente sotto di esse, si trova l'Abisso, una profonda spaccatura sotto a cui si trovano 7 Sfere... le Sfere della Caduta. L'Abisso impedisce un prematuro ritorno allo stato di Unità.

Sotto al Centro della Divina Armonia o Tiphereth si trova un'altra barriera detta il Velo o Paroketh. Qui l'individualità diventa libera dalla sua scintilla divina.

Una terza barriera si trova tra il mondo materiale e la controparte psichica e spirituale, è la barriera che separa Yesod da Malkuth. Al di sotto di questa barriera vi è il puro materialismo. Tutto ciò che rimane è un minimo barlume di ciò che può esserci al di sopra di questo limite. In alcune persone è ciò che li spinge verso il Cammino del Ritorno alla Divinità.

I Quattro Mondi

Nella mappa della Kabbalah vi sono 4 Mondi, ognuno dei quali associato ad un Elemento (Fuoco, Aria, Acqua e Terra) e contenente le 10 sephiroth.
Quindi 4x10=40 sfumature di coscienza.
I mondi sono:

Atziluth (Y)
, il mondo dell'Emanazione e del Fuoco.

E' un livello ad alta intensità di energia, molto vicino ad uno stato non definito e incontrollabile di non esistenza. Connesso alla Scintilla Divina ed al Sè Superiore. E' il mondo dell'unione con il Tutto.

Briah (H), il mondo della Formazione e dell'Aria.

E' il livello degli archetipi, del pensiero astratto e dei processi mentali. Nasce l'identità di Sè e l'Ego. Idee improvvise, chiarezza intuitiva, sintesi appartengono a questo mondo

Yetzirah (V), il mondo della Creazione e dell'Acqua

E' il livello dove il pensiero diventa più concreto e si carica di emozione. Connesso ad un alto livello di energia grezza che andrà raffinato.
Sogni, fantasie e processi creativi appartengono a questo mondo.

Assiah (H), il mondo dell'Azione e della Terra

E' il livello materiale della manifestazione fisica. Qui si sviluppa la nostra vita quotidiana.

I Dieci Livelli

L'obiettivo è quello di sviluppare il proprio pieno potenziale e riconnettersi al Divino attraverso un percorso attraverso le 10 sfere che procede a zig zag e si chiama il Cammino di Ritorno o per la sua conformazione il Cammino del Serpente.

Siccome è un percorso a ritroso, partirò ad elencarle dalla decima sfera fino alla prima.

10. Malkuth - Il Regno - Terra

La sfera dell'azione, del corpo fisico e del piano materiale.  In Malkuth vi è solo l'esperienza della Legge di Causa ed Effetto. Che sia un'esperienza consapevole o inconsapevole.

Malkuth, il mondo materiale, è il posto dove noi acquisiamo esperienza e autocoscienza.  Qui è dove tutti i percorsi sulla Mappa originano, ma anche dove tutti quanti vengono percorsi.

Nella sfera di Malkuth dualità, inerzia, abitudine e ignoranza dominano il nostro stato di essere. Senza conoscere quali sono le cause degli effetti noi creiamo abitudini negative che creano ulteriori pensieri, parole ed azioni negative.

Dobbiamo imparare a mantenere una continua attenzione su pensieri, parole ed azioni; a questo livello la consapevolezza è fondamentale.


9. Yesod - Le Fondamenta - Luna

La sfera dei sogni, dell'immaginazione. Su questo piano vi sono luoghi ricchi di acque, portali e giardini. Si trovano anche gli archivi del piano astrale, una sorta di biblioteca.

8. Hod - Lo Splendore - Mercurio

La sfera della ragione. Su questo piano si trovano immagini ed illusioni con castelli contenenti biblioteche, camere magiche e laboratori alchemici.

7. Netzach - La Vittoria - Venere

La sfera delle emozioni e di una profonda connessione con la Natura. Vasti paesaggi naturali pieni di verde e di alberi sono prevalenti.


6. Tiphareth - La Bellezza - Sole

E' la sfera della percezione del Sè. Appare molto elegante, piena di raffinata architettura e giardini.

5. Geburah - La Forza - Marte

E' la sfera della disciplina e dell'azione coraggiosa. Le immagini associate a questa sfera sono spartane e militari.

4. Chesed - La Pietà Giove

E' la sfera della purezza e della compassione. Appare ricca di templi, costruzioni di grande stile, un piano in cui regnano la filosofia e l'adorazione.


3. Binah - La Comprensione - Saturno

La sfera della conoscenza simbolica. Qui appaiono piramidi e templi.


2. Chockmah - La Saggezza - Urano


Conoscenza delle relazioni tra tutte le cose. Qui troviamo lo spazio cosmico.


1. Kether - La Corona - Nettuno


Il tutto potenziale, tutto ciò che è stato e ciò che sarà. Qui si manifesta la luce più brillante e la pura astrazione.

venerdì 8 settembre 2017

Come in Alto Così in Basso

Breve Commento alla Tavola di Smeraldo


È vero senza menzogna, certo e verissimo


L'autore rimarca che il testo che segue è valido su tutti i livelli, sul piano mentale (vero senza menzogna), sul piano astrale (certo) e sul piano fisico (verissimo).
Se spezziamo il vero senza menzogna in "vero" e "senza menzogna" abbiamo una divisione in 4 livelli pari ai 4 elementi, per rimarcare ancora che si tratta di verità universali.

Che ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli di una sola cosa.


Non c'è una reale distinzione di piani e livelli, tutto è interconnesso. Ciò che avviene a livello mentale si riflette sul piano emozionale e fisico e viceversa. Il livello fisico in cui viviamo è totalmente interconnesso con il mondo spirituale (mentale, non fisico). Ci sono tante distinzioni e classificazioni che vengono fatte anche sui piani superiori, ma comunque è sempre tutto collegato.
Non si possono sviluppare le capacità psichiche prescindendo dall'equilibrio emozionale e dall'armonia nel corpo fisico. Così come non si può considerare il corpo fisico a sè stante e lavorarci su senza considerare emozioni e pensieri.
E poiché tutte le cose sono e provengono da una sola, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento.

Tutte le cose che percepiamo derivano da una sola sostanza (l'Etere) da cui tutto deriva per successivo adattamento.

Ogni cosa deriva ed è costituita da un diverso grado di questa sostanza che è munita essa stessa di coscienza.
Ci sono livelli di coscienza/energia diversi ma ci sono comunque in ogni cosa esistente.
Attraverso le tecniche di concentrazione e l'uso della parola è possibile dare forma all'etere e creare la propria realtà.

Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l'ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice.

Qui abbiamo un chiaro riferimento ai 4 elementi. Il Sole è Fuoco, la Luna è Acqua, il Vento è Aria e la Terra è se stessa.
Non mi dilungo qui sui 4 Elementi, ma una delle analogie degli elementi è quella che vede il Fuoco come coscienza, l'Acqua legata alle emozioni, il Vento alla facoltà di pensiero e la Terra al corpo fisico.
Le interazioni dei 4 Elementi, emanati dall'Etere (che viene chiamato Quinto Elemento, ma in realtà sarebbe l'elemento Zero) danno vita alle diverse manifestazioni dell'esistenza.

Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra.

L'etere è l'origine di tutto ed i 4 elementi sono la sua emanazione. Dai quattro elementi si ottengono tutte le manifestazioni del mondo.
Potremmo anche dire da un punto di vista più religioso ed anche poetico, che il mondo è il "sogno di Dio"

Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso dolcemente e con grande ingegno.

Questa è la prima fase operativa. Come già detto prima la coscienza è rappresentata dal Fuoco, il corpo fisico dalla Terra.
La coscienza va separata dalla fisicità, praticando ad esempio le tecniche di meditazione, ricordo di sè e contemplazione.
Dolcemente, perchè non è possibile ottenere il controllo della mente in modo coercitivo, ma con grande impegno, costanza e perseveranza.
Chi pratica meditazione sa benissimo che cosa intendo.
Ma non solo. Anche una continua purificazione e raffinazione degli aspetti mentali, emotivi e fisici. Si tratta di un lavoro intenso che richiede l'utilizzo e lo sviluppo delle proprie facoltà.

Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori.

Si procede passo passo seguendo una mappa della coscienza. Possono essere ad esempio i 10 Passi della pratica ermetica di Bardon, seguiti da un lavoro sulle sfere planetarie e con le parole di potenza, un percorso più kabbalistico attraverso le 10 sephiroth, un percorso buddhista attraverso le 10 fasi che conducono all'illuminazione, i 7 chakra della tradizione indù verso il risveglio della Kundalini o le fasi dell'Alchimia.
Qui il lavoro è specifico secondo le diverse tradizioni ma porta sempre nella stessa direzione e con lo scopo di sviluppare la propria coscienza ed energia.

Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l'oscurità fuggirà da te.

Attraverso la pratica si sviluppano i sensi interiori ed un nuovo mondo si apre di fronte agli occhi del praticante. La conoscenza arriva quindi attraverso la percezione diretta (chiaroveggenza, chiaroudenza, chiarosenzienza....) e non più attraverso intermediari (che possono poi anche essere libri, audio e video oltre che persone). Tutto diventa più chiaro, anche l'interconnessione e l'interrelazione tra cose, fatti ed eventi.
Lo sviluppo delle facoltà interiori si riflette nella vita quotidiana e pratica. Il praticante non è un essere che vive in una caverna tra le montagne ed inoltre abbiamo visto che tutto è interconnesso. Lo sviluppo spirituale ricade quindi abbondantemente sul piano fisico.

Questa è la forte fortezza di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida.


Il silenzio. Il silenzio della mente ed il silenzio della parola. La modestia ed il rispetto. Questa è la forza che permette di continuare a crescere al proprio interno senza dare scalpore o clamore all'esterno. Vince le cose sottili della mente e le cose solide della vita. Il silenzio della propria pratica è d'oro.

Così è stato creato il mondo.

Dall'Etere si formarono i 4 Elementi, dagli Elementi sorsero i Pianeti e dalle vibrazioni dei Pianeti tutti gli esseri. L'uomo che in origine era una essere di pura coscienza si innamorò della materia ed avvenne la caduta. Gli ermetici non fanno altro che ripercorrere il cammino della creazione al contrario. Separando il positivo dal negativo, la coscienza dalla fisicità (il sottile dallo spesso), operando con le vibrazioni planetarie e con gli Elementi.

Da ciò deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui.

Tutte le meraviglie nel cammino ermetico derivano dallo sviluppo della propria coscienza ed energia, dei sensi interiori e della padronanza dell'equilibrio elementale.
Non mi dilungo qui ma il percorso migliore che posso suggerire è quello tracciato da Franz Bardon.

È perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo.


Trismegisto, tre volte grande, ovvero che ha completato lo sviluppo dei 3 piani: fisico, astrale e mentale o corpo, anima e spirito.
O ancora meglio possiamo dire il pieno sviluppo della coscienza, il pieno sviluppo del corpo energetico ed il pieno sviluppo dei sensi spirituali.

Completo è quello che ho detto dell'operazione del Sole.

Questo è quanto devi sapere per cambiare il piombo in oro, per trasformare l'animale nel Divino.

lunedì 7 agosto 2017

Il Vero Scopo dell'Esoterismo

Qual è l'obiettivo ultimo della Magia? Qual è lo scopo delle discipline esoteriche e perchè si sono diffuse?

Lo scopo ultimo della Magia non è quello delle 3S Sesso-Salute-Soldi, che appartengono al mondo fisico, bensì quello di espandere la nostra coscienza e creare un veicolo immortale che possa ospitarla dopo la morte.

Questo veicolo non è il corpo fisico, ma un corpo a diversa densità che a seconda delle tradizioni (occidentali o orientali) viene chiamato Corpo di Gloria, Corpo di Luce, Corpo Arcobaleno, Corpo di Diamante e così via.

Un serio praticante cercherà di dare il massimo in questa vita, nel suo lavoro, nelle sue relazioni ed anche nel mantenimento di un corpo salutare, sempre con grande senso di etica e di equilibrio, ma punterà sempre molto più in alto...

La Magia non è quindi una scorciatoia nella vita, anche se molti si avvicinano alle discipline esoteriche per acquisire potere, ma una Via impervia per raggiungere qualcosa di molto molto difficile da ottenere.

Non è affatto scontato che tutti possano ottenere una vita eterna nel Paradiso dove scorrono latte e miele, anzi è possibile che con la morte si perda nuovamente coscienza, per essere risucchiati nel vortice di una nuova nascita (chissà dove e chissà come) al fine di riprovare ancora ed ancora a costruire un solido corpo energetico.

Così questo sarebbe il motivo per cui ci incarniamo sulla Terra: acquisire individualità ed un solido corpo ad alta vibrazione che possa ospitare la nostra coscienza in una qualche dimensione parallela.

A dirlo sono decine di tradizioni d'Oriente ed Occidente, magari con pratiche e metodologie leggermente differenti, ma con lo stesso obiettivo.

lunedì 26 giugno 2017

Il Drago Guardiano della Soglia

Nel profondo del nostro subconscio esiste una forza ignota che è chiamata il Guardiano della Soglia.

E' la somma di tutti i nostri pensieri, di tutte le nostre emozioni e di tutte le nostre azioni. E' un guardiano che ci permette di passare solo se non ci sono blocchi interiori, se non ci sono incongruenze e se siamo fedeli al nostro personale codice di condotta.

Ci lascia passare solo se gli Specchi dell'Anima sono in Armonia, solo se gli Elementi sono in Equilibrio.

Ansie, preoccupazioni, paure, rimorsi, incubi, incongruenze e comportamenti nevrotici sono tutti segni di mancanza di equilibrio che ci impediscono di procedere nella nostra evoluzione e che si amplificano all'avvicinarsi della morte.

Il Guardiano della Soglia è dato dalla somma di tutte le nostre energie inconsce, selvagge, fuori controllo, ed è allo stesso tempo il nostro giudice ed il nostro specchio. Forse è per questo che fa così paura, perchè mostra ciò che siamo in realtà, nel profondo.

E' il Guardiano della Soglia che impedisce a Glyndon, nel romanzo Zanoni, di accedere ai mondi superiori a causa delle sue passioni e dei suoi desideri terreni.

Ma non è solo un giudice o un nemico. Può essere per noi un grande alleato. Soprattutto se pratichiamo con gratitudine, compassione ed umiltà e se ci dedichiamo ad equilibrare gli Specchi dell'Anima.

Il Guardiano della Soglia è a volte rappresentato come un dragone che tiene tra le sue zampe una sfera o un grande tesoro. Il drago rappresenta le nostre forze, i nostri poteri, che possediamo ma di cui non siamo coscienti. La sfera è la Pietra Filosofale, la luce della coscienza.

Se impariamo a sondare le profondità del nostro subconscio ed eliminare le incongruenze ed i blocchi psicologici, si libererà una grande quantità di energia che potremmo utilizzare per la nostra progressione spirituale. E l'energia liberata dal drago farà di lui il nostro più potente alleato.

martedì 13 giugno 2017

Il Controllo della Propria Mente

L'obiettivo dell'addestramento mentale del primo livello di Iniziazione all'Ermetica è il controllo della propria mente.

La pratica consiste nell'osservare l'attività mentale, acquisirne conoscenza e poi padronanza. Altrimenti la mente caotica tenderà a mantenerci nello status-quo senza permetterci di progredire.

L'inconscio ha proprio come primo scopo quello di proteggerci dai pericoli e per farlo non c'è altra strategia migliore (secondo lui) che mantenerci nello stato in cui siamo. L'inconscio non ama le novità... le novità sono rischiose... soprattutto per un sistema instabile come quello non addestrato.

Nessuna capacità psichica è possibile senza una mente calma e sotto controllo della coscienza.
Gli orientali parlano della mente scimmia, che urla, strepita, si azzuffa, corre in ogni direzione, senza alcun controllo. Ma questa scimmia deve essere placata... trasformata.

Dobbiamo diventare consapevoli di ogni cosa che influenza la nostra percezione e la nostra immaginazione. E per far questo la pratica maestra è la meditazione.

Non sono tecniche da prendere sottogamba, occorre tempo, energia e perseveranza. Gli esercizi diventano pratiche e le pratiche diventano abitudini finchè la profonda calma mentale e una grande capacità percettiva diventa la nostra seconda natura.

Sconsiglio a chiunque di passare ai livelli più avanzati senza aver costruito solide fondamenta. Dovrai tornare indietro ogni volta e ricominciare...ogni volta che troverai un blocco, uno sbarramento, un qualcosa che non hai portato a termine.

Pertanto armati di santa pazienza, stabilisci una solida pratica, non essere precipitoso, datti tutto il tempo di cui hai bisogno per ottenere il completo controllo della tua mente.

Solo allora si schiuderanno le possibilità di utilizzare le capacità psichiche che abbiamo... ma che ancora sono dormienti.

mercoledì 7 giugno 2017

4 Errori Grossolani dei Principianti nella Pratica

Oggi vorrei illustrare alcuni degli errori più grossolani che ho fatto ed ho visto fare anche da altri nel cominciare a studiare e praticare Iniziazione all'Ermetica di Franz Bardon, sperando di far risparmiare tempo prezioso a tanti altri.

Tali errori si riscontrano spesso in molte altre discipline e pratiche.


1. Uno degli errori più grandi della pratica di Iniziazione Ermetica consiste nel bruciare le tappe del percorso, senza solidificare e strutturare adeguatamente le basi.

Eppure tutti sanno che una casa senza solide fondamenta non può durare a lungo. Crollerà ben presto e bisognerà ricominciare di nuovo tutto da capo oppure abbandonare il progetto.

Soprattutto le pratiche del Primo Livello devono essere eseguite al meglio prima di procedere oltre, perchè devono essere acquisite come abitudini quotidiane da portare avanti lungo tutto il percorso.


2. Altro errore è quello di dedicarsi unilateralmente ad un piano, prediligendo ad esempio il solo piano mentale, ma ciò può causare gravi squilibri.

Tutto il sistema è strutturato per essere bilanciato, armonico ed equilibrato in ogni sua fase.
Piuttosto che praticare in modo squilibrato è meglio rinunciare in partenza.


3. Senza tenere un diario di pratica
inoltre diventa difficile avere un'àncora che ci metta di fronte alle nostre mancanze e debolezze, ma anche di fronte al nostro miglioramento. Il diario è una risorsa che ci permette di capire dove e cosa sbagliamo, ma anche quali sono le nostre più grandi intuizioni.
  • Il diario non è uno strumento per registrare, ma uno strumento per pensare, ragionare, revisionare, capire i processi più profondi della nostra psiche.
  • Il diario è il nostro consigliere ed il nostro psicologo di fiducia, perchè non è altro che il riflesso di noi stessi.
  • Il diario ci costringe a specchiarci ed osservarci con attenzione.


4. E infine la pratica non può essere una cosa a sè stante rispetto alla tua vita. Non puoi vivere la tua vita abitudinaria e praticare le tecniche per 1-2 ore al giorno.
Tutte le tecniche vanno integrate nella vita di tutti i giorni... quando mangi pratichi, quando ti lavi pratichi, quando fai sport pratichi, quando respiri pratichi...

E' un diverso modo di vivere... non sono tecniche spot da fare una-tantum. Sono una trasformazione radicale dell'essere. Passo dopo passo, giorno dopo giorno.


L'addestramento è difficile. Non sottovalutarlo. L'addestramento è complesso. Non dimenticarlo.
Servono impegno, forza di volontà, pazienza.

Il Problema del Male

Il problema del Male è molto sentito tra gli studenti di esoterismo. Varie filosofie affrontano il male in modi diversi. L' Alc...