giovedì 18 aprile 2019

La Vita è Una Scala da Salire Passo Dopo Passo

https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/53792611_2665712910122035_8220830789118459904_n.jpg?_nc_cat=107&_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&oh=285b10549447b70ba0d60da9aa36baca&oe=5D328CBFMi piace vedere la vita con la metafora della scala, anche senza pensare alla mitica scala di Giacobbe.

La vita non è come una facile salita in ascensore. La vita è un percorso fatto di fasi, di scalini.

E ad ogni scalino impariamo qualcosa, qualcosa su di noi, qualcosa per noi.

Possiamo camminare lenti, o veloci, ma l'importante è muoversi verso l'alto.

Ci sono passi da raggiungere, ancora e ancora, ognuno al proprio livello. Alcuni sono facili, altri sono difficili. Altri sembrano impossibili... almeno all'inizio.
L'immagine riporta alcuni scalini che ci portano al domani... al livello successivo.

Il primo è l'Immagine di Sè. Lavorare sull'immagine di sè e sulla propria autostima, vedersi con occhi nuovi è fondamentale perchè se pensiamo di farcela allora ce la facciamo. Se partiamo con il piede giusto, tutto il resto diventa più facile.

Ma se crediamo che non ce la faremo, se seminiamo il dubbio, se pensiamo che tanto non ce la faremo mai... allora questa diventa una profezia autoavverante.

L'Immagine di Sè, è essenzialmente ciò che noi crediamo di noi stessi, un argomento trattato molto bene nel libro Psicocibernetica di Maxwell Maltz.

Lui era un chirurgo estetico ed operava le persone per renderle più belle, ma alcune di esse, dopo l'intervento si vedevano ancora brutte. L'immagine di sè non era cambiata.

Il secondo gradino è la Relazione con gli Altri, ovvero la capacità di instaurare relazioni positive e costruttive, relazioni di crescita, che contribuiscano al benessere generale.

E' uno scambio di energie, di affetti, di idee, che aiuta a sviluppare ulteriormente la propria personalità.

Una volta che si è instaurato un buon equilibrio emozionale, verso se stessi e verso gli altri, ci si può muovere verso nuove direzioni. Ci si espande verso nuovi Obiettivi.

Gli obiettivi devono essere chiari, specifici e motivanti. 
Devono essere qualcosa di importante per noi. Obiettivi personali, di lavoro, relazioni o di salute. Devono essere misurabili quantitativamente e qualitativamente e soprattutto si deve stabilire una data in cui vanno raggiunti.

Se guardiamo al corrimano vediamo che per salire la scala possiamo appoggiarci alle nostre Virtù ed all'Integrità personale. Questo significa che mentre procediamo raffiniamo il carattere in tutte le sue manifestazioni, la fiducia in noi stessi, la coerenza, l'onestà e la lealtà.

Questo secondo me è uno dei lavori più lunghi e complessi. Eliminare gli aspetti negativi che abbiamo sviluppato e lasciare spazio solamente agli aspetti più nobilitanti e positivi della nostra anima.

E poi si procede con il giusto Atteggiamento, con la voglia e l'entusiasmo di andare avanti a migliorare giorno per giorno la salute fisica, la stabilità emozionale e la capacità mentale.

Si tratta del mondo in cui ci interfacciamo non solo con gli altri, ma anche con gli eventi, con le opportunità e le sfide che la vita ci presenta giorno per giorno.

Si continua con il Lavoro, con la Pratica, che è veramente l'unico segreto per acquisire qualsiasi abilità. Pratica, pratica e pratica.
Ma non basta la quantità. Questo è un errore che io ho fatto tantissimo in passato e ancora ci ricado.
 
La pratica non rende perfetti. E' la pratica perfetta che rende perfetti. 

Quindi occorre precisione e massima attenzione in quello che si fa.

L'ultimo scalino che vediamo nell'immagine è il Desiderio.
Il Desiderio è la spinta emotiva che ci porta avanti, che ci porta ad esplorare nuovi ambiti, a scoprire nuove passioni, a dedicarci a nuove avventure, che ci spinge ad allargare i nostri limiti, che siano mentali, energetici, fisici o spirituali. E' ciò che ci porta oltre, oltre la Porta.

E infine sulla porta abbiamo Libertà, Crescita, Salute, Soldi, Amore, Pace, Sicurezza, Felicità, Divertimento e Nuove Opportunità.

E allora avanti, si procede... scalino dopo scalino... avventura dopo avventura...
E chissà che altro ci attende oltre la Porta.

martedì 2 aprile 2019

La Regola del 5/25 di Warren Buffet per Migliorare il Focus

Nel mondo ipertecnologico di oggi siamo immersi in una valanca di informazioni: televisione, giornali, facebook, email, instagram, twitter... ed è molto facile perdere di vista le cose che sono più importanti per noi. 

E' molto facile perdere l'attenzione ed il focus sulle cose che contano veramente, sui nostri obiettivi. Ed è qui che entrano in campo alcune strategie che ho appreso nel tempo e che applico.

Assicurati di aver fatto il pieno di energia

Il Focus è essenzialmente la volontà, ovvero la direzione in cui vogliamo andare ed in cui puntiamo. Ma per procedere verso i nostri obiettivi dobbiamo avere energia.
La salute del corpo è fondamentale allo sviluppo della capacità di rimanere focalizzati sui propri obiettivi. Per avere una solida forza di volontà è necessario avere tanta energia.
E l'energia proviene essenzialmente tra tre fattori:
  • riposo sufficiente
  • alimentazione sana
  • esercizio fisico
Tutti aspetti che non smetterò mai di sviluppare ricordandone la loro importanza fondamentale.
Celebra il successo

La strada per raggiungere un obiettivo importante può essere molto lunga, ma questa strada è sempre costellata di piccoli traguardi, piccoli obiettivi e piccoli risultati.

Ricordati di celebrare ogni successo. Ci sono vari modi per celebrare il successo.
Ad esempio le piccole cose di ogni giorno, i piccoli successi e le piccole gioie, io li riporto in un diario della gratitudine, usando l'applicazione gratuita sul telefono Gratitude.

Altri successi li celebro acquistando un libro o un videocorso
Oppure si possono celebrare con una cena o una vacanza.

La Regola del 5/25 di Warren Buffet

Cinque sono le dita di una mano e cinque è il numero massimo di obiettivi a cui possiamo puntare senza essere costantemente distratti.

5 sono le cose importanti da ottenere. Ognuno di noi ha i suoi obiettivi ed i suoi traguardi.
Ne abbiamo tanti, tantissimi, in ogni campo: salute, relazioni, lavoro, divertimenti, crescita personale, spiritualità... ma dobbiamo sceglierne pochi, per concentrare tutte le nostre energie su questi e raggiungerli.

Warren Buffet, il famoso speculatore americano, propone la sua regola del 5/25. Scriviamo 25 obiettivi e di questi ne prendiamo solo 5. Lavoriamo su questi fino al loro completo raggiungimento.

E gli altri 20?
Gli altri 20 vanno evitati come la peste, altrimenti dreneranno via preziosa energia, tempo e volontà.

Per concentrarmi su quei 5, io uso immagini, scritte su una lavagna o un'applicazione gratuita che si chiama LifeTime Goals.

Inoltre è molto importante avere un diario personale in cui scrivere le proprie pratiche collegate ai 5 obiettivi. Anche qui uso un'applicazione che si chiama Daylio. Questa è gratuita nella versione base e comunque la versione premium costa una manciata di euro.

Elimina le distrazioni

Assicurati che tutto ciò che proviene dai tuoi flussi informativi sia collegato ai tuoi 5 obiettivi. Se così non è eliminalo.
  • Attento al flusso Facebook, non seguire più gruppi e pagine che ti portano via da ciò che è veramente importante per te. Non seguire ciò che non è connesso ai tuoi 5 Obiettivi
  • Attento alla TV. Io non la guardo quasi più, se non in rarissime occasioni. La TV è uno strumento di distrazione di massa, esattamento l'opposto di ciò che dovremmo sviluppare.
  • Attento a YouTube. Un video porta all'altro. Assicurati di nutrire il tuo spirito solo con pensieri che sono veramente nella stessa direzione che hai prescelto.
  • Attento al flusso email. Perdiamo tantissimo tempo ogni giorno a leggere mail inutili. Cancella tutte le iscrizioni che non ti servono più e che non fanno altro che rubare tempo prezioso.
E' una battaglia continua per la tua attenzione. Attento anche ai gruppi Whatsapp, al surfing indiscriminato su internet e ad ogni altra forma di distrazione.

lunedì 25 marzo 2019

Migliorare la Vista con EndMyopia

Jake Steiner di EndMyopia promuove la guarigione della miopia attraverso una serie di idee interessanti che meritano almeno di essere ascoltate una volta.

Non sono d'accordo al 100% con tutte le sue idee.

Ad esempio lui dice che il sistema del dottor Bates sia una stronzata così come le tecniche di potenziamento muscolare degli occhi.  E su entrambe le cose non sono d'accordo. Ma merita guardare i suoi video e rimanere sempre di mente aperta.

Riassumo brevemente il suo video "Start Here" che allego qui sotto.

1. La Miopia è causata da troppo lavoro a distanza ravvicinata. E' quindi un adattamento dell'occhio.  

Quando si guardano le cose a distanza ravvicinata i muscoli "bloccano" strettamente la lente.
Il muscolo dopo un lungo periodo di sforzo rimane "inchiodato" in questo spasmo muscolare.
Il lavoro eccessivo a corta distanza induce la Miopia.

2. L'optometrista vende lenti per una rapida sistemazione, ma le lenti peggiorano la Miopia

Le lenti superano lo spasmo muscolare (senza rimuoverlo) e permettono di mettere a fuoco. Si sistema il sintomo ma non la causa.
Le lenti inducono Miopia. E quindi servono lenti sempre più forti.

Le sue idee per invertire il processo sono essenzialmente:
1. Le lenti per mettere a fuoco a lunga distanza se usate a corta distanza inducono ulteriore Miopia, pertanto è necessario ridurre la forza delle lenti a corta distanza, o evitarle

2. Misurare regolarmente il cambiamento della vista. E tenere registrazioni di queste misurazioni.


3. Focalizzare in Modo Attivo (Active Focus) guardando un testo leggermente fuori fuoco e battendo le palpebre per metterlo a fuoco, ma senza alcuno sforzo.

Inoltre è ottima cosa stare all'aperto, alla luce solare, almeno 2 ore al giorno.
Secondo Steiner è possibile recupearre in questo semplice modo 0,25 diottrie ogni 3-4 mesi, circa 1 diottria all'anno, anche se ci sono persone che hanno un adattamento molto più rapido.

Per maggiori informazioni:
https://endmyopia.org/


domenica 24 marzo 2019

La Cura Miracolosa per la Forza di Volontà

Se ci fosse solo una cosa che tu potessi fare per migliorare le funzioni del cervello, aumentare la neuroplasticità ed attivare la froza di volontà quale sarebbe?

Kelly McGonigal
, esperta e ricercatrice sulla forza di volontà, autrice del libro La Forza di Volontà - Perchè è importante e cosa puoi fare per migliorarla ci dice che esiste una cura miracolosa.

Esiste una ricerca su persone sedentarie che non facevano alcun esercizio fisico. A loro è stata data la possibilità di allenarsi gratuitamente in una palestra, in cambio di alcune valutazioni sul cambiamento della Forza di Volontà.

Alcuni dei parametri analizzati erano quanto mangiavano, quanto procrastinavano, i loro impulsi d'acquisto, sigarette fumate, consumo di caffè, capacità di autocontrollo.

L'esperimento è durato due mesi. E cosa si è osservato?

Che le persone che si allenavano di più avevano incredibili cambiamenti anche in tutti gli altri parametri legati alla Forza di Volontà.

Cambiando un solo aspetto è possibile cambiare tutti gli altri aspetti della Forza Volontà.
Ci vuole forza di volontà per fare esercizio. Questo è vero. Ma quando si mette in moto il meccanismo, il cervello comincia a cambiare le sue risposte, si creano nuovi percorsi neuronali, si cominciano a fare scelte migliori.

In particolare l'allenamento cardiovascolare cambia l'approvvigionamento di sangue e quindi di ossigeno e nutrienti al cervello, migliorandone enormemente l'efficienza... soprattutto per quanto riguarda la corteccia pre-frontale.

Un altro aspetto molto interessante è che se pratichi costantemente esercizio ottieni risultati rimarchevoli in tutti i test, ma quando smetti, questi risultati ritornano ad abbassarsi, segno che l'attività fisica è essenziale per la buona performance mentale.

Ma infine che cos'è la Forza di Volontà?

La Forza di Volontà è la capacità di fare scelte consistenti verso i nostri più grandi obiettivi anche attraverso le difficoltà.
E la cosa più interessante è che può essere allenata ed aumentata.

martedì 19 marzo 2019

Scegliamo le Abitudini della Salute: Mobilità o Dolore?

Noi siamo i figli delle nostre abitudini. Anche la nostra postura e la nostra mobilità dipendono strettamente da ciò che facciamo maggiormente durante la giornata. 

Ad esempio se stiamo tutto il giorno al pc, avremo dei problemi posturali ed articolari legati alla sedentarietà. Ma qualunque lavoro o attività che non comporti il pieno utilizzo le capacità del corpo porta ad adattamenti che possono essere positivi o negativi per la salute in generale.

Problemi alle spalle, problemi alle ginocchia, tunnel carpale, difficoltà di movimento, sono tutti effetti dell'età e delle abitudini ripetute nel tempo.
Ma noi non siamo necessariamente vittime del tempo.  Possiamo fare qualcosa.

E quel qualcosa è allenare la mobilità articolare.
Permettere ai fluidi sinoviali di irrigare le articolazioni, permettere al sangue di portare ossigeno e nutrimento a tutti i tessuti.

Altrimenti gli incidenti ed i dolori si amplificheranno sempre più con il passare del tempo.
E' necessario costruire una solida stabilità strutturale, insieme ad un movimento fluido e dinamico di braccia e gambe per assorbire e generare forza.

La salute del corpo è troppo importante per rimandarla continuamente a quando saremo ammalati.
Dolori e squilibri nel corpo inoltre non ci permettono di rendere al massimo nelle nostre abilità lavorative e sportive, ci debilitano, riducono le nostre possibilità di crescita ed espansione.

E' importante renderci conto che le abitudini forgiano la nostra vita. Così possiamo imparare a scegliere. 

Scegliere abitudini positive che danno risultati positivi.
Ad esempio dedicare venti minuti o mezz'ora al giorno alla mobilità delle articolazioni del corpo, per rigenerarci e permettere all'energia di fluire liberamente.

Senza mobilità, una ulteriore attività fisica, come ad esempio anche la corsa, può creare più danni che benefici. Senza mobilità, si creano compensazioni muscolari in ogni parte del corpo che causano ulteriori danni strutturali... e dolori fisici.

Servono tre settimane (i classici 21 giorni) per creare nuovi modelli di movimento. Poi ancora fino a 40 giorni per creare un'abitudine di movimento solida ed un nuovo stato di salute vibrante ed energia.

Non sarà una passeggiata. All'inizio sarà dura, rendersi conto di quanto si è irrigiditi e di quanto sia difficile fare esercizi anche molto semplici.. ma dovrai andare avanti, sentire il dolore, prenderne consapevolezza e procedere oltre.

Supererai questa fase ed andrai verso uno stato di energia, mobilità e salute che mai più avresti immaginato. Servono solo pazienza, compassione verso te stesso ed un po' di perseveranza. Ma ne verrai ampiamente ripagato.

Ci sono centinaia di video su YouTube sul lavoro di mobilità. Io mi sento di consigliare due trainer in particolare:
Scott Sonnon
 


sabato 16 marzo 2019

Osserva i Tuoi Pensieri

Osservare i Pensieri è una pratica meditativa che faccio abitualmente. 
Non è semplice per un principiante della meditazione, anche se a prima vista ed intellettualmente lo può sembrare.

Basta sedersi tranquillamente ed osservare i pensieri... facile no? Niente affatto.
I pensieri arrivano in massa, tutti alla ricerca di attenzioni. Ti attirano nelle loro trappole e ti fanno perdere coscienza del momento presente, ti trascinano nel passato o nel futuro, nelle vischiose reti emozionali.

Ma con un po' di pratica capiamo che noi siamo solo osservatori. Che tutto il passato ed il futuro non esistono qui adesso, sono solo pensieri e le nostre interpretazioni di quei pensieri. 

Adesso c'è solo il momento presente. Tutto ciò che esiste.

Con la pratica impari ad essere un testimone, un osservatore silenzioso e distaccato del flusso continuo di pensieri. Proprio come con gli occhi sei testimone di ciò che vedi, così puoi essere un testimone dei tuoi pensieri.

Cercheranno di prenderti, afferrarti, tirarti giù dalla tua posizione di osservatore. Come onde di un fiume impetuoso, mentre mediti sull'isolotto. 
Cercheranno di richiamare la tua attenzione come le Sirene di Ulisse. 
Cercheranno di portarti fuori centro.
E se darai loro ascolto noterai come è facile finire fuori centro.

Ma la pratica rende maestri.

Come Ottenere i Massimi Benefici dal Pranayama

Come possiamo ottenere i massimi benefici dello yoga con il pranayama?
Come può il pranayama migliorare lo stato di salute del corpo e della mente?
Quali sono i metodi per avere i massimi benefici dal pranayama quando si procede con la personale pratica dello yoga?
Quanti cicli per minuto e qual è la durata di inspirazioni ed espirazioni nella corretta pratica dello yoga?

Ci sono all'incirca 3 stadi di pranayama: principiante, intermedio ed avanzato.
Ma la maggior parte dei praticanti di yoga rimane una vita sul livello principiante.
Non cerca di procedere ai livelli più avanzati. Probabilmente perchè non ne conosce nemmeno la possibilità.

La maggior parte delle persone non pratica meno di due respiri al minuto (2 cicli al minuto). Tutta la vita rimane su questo ritmo, che è un livello da principiante. Praticando mezz'ora o un'ora al giorno... ma sempre allo stesso ritmo... per molti anni.

Si possono raggiugere livelli più elevati.
Si può praticare un respiro al minuto, un respiro ogni minuto e mezzo, o un respiro ogni due minuti, o anche un respiro ogni 3 minuti per persone davvero avanzate.

Si comincia con 30 secondi per ciclo, ma poi bisogna avanzare, ad un minuto o due minuti per ciclo.

Questi sono gli obiettivi che deve porsi un serio praticante di pranayama.

Ma bisogna essere consapevoli che non è sufficiente la sola pratica di esercizi respiratori per raggiungere questi livelli se non si cambia lo stile di vita, se non si cambiano abitudini negative, come respirare con la bocca... se non si cambiano le abitudini di respirazione inconsce.

La maggior parte delle persone respira il doppio della normalità secondo i testi medici e va facilmente in iperventilazione con tutti i disturbi associati, a livello mentale, emotivo e fisico. 

C'è tanta aria che si muove... ma ben poco ossigeno viene assorbito a livello di tessuti e cellule.
Un tempo le persone avevano diversi ritmi respiratori. Dalle registrazioni mediche di un centinaio di anni fa risulta che si respirava molto meno e più lentamente... 4-5 litri d'aria al minuto (meno della norma medica) pertanto era molto più facile raggiungere risultati che oggi ci sembrano impossibili.

Approfondimento
Pranayama Benefits

lunedì 11 marzo 2019

I Benefici della Doccia Fredda

La mia APP CST (Cold Shower Therapy) mi dice che sono a 15 giorni consecutivi di docce fredde, 5 minuti alla volta, e 26 docce da quando ho cominciato questa pratica.

Mi sto trovando molto bene. Dopo le prime incertezze iniziali, ho reso questa pratica una bella abitudine e se non faccio la mia doccia fredda, ora sembra che mi manchi qualcosa.

La doccia fredda quotidiana ha innumerevoli benefici, alcuni immediati, altri che si rivelano dopo un po' di tempo. Colgo l'occasione per segnalare questo video di Aanghel, di cui riporto sommariamente il contenuto.

Benefici Immediati
  • Non più capelli secchi
  • Respirazione più profonda
  • Accesso a nuovi stati mentali
  • Maggiore focus e capacità di attenzione
  • Maggiore energia
  • Stato di grande benessere (attiva il flusso di endorfine)
Benefici a Lungo Termine
  • Ottimizzazione del sistema immunitario
  • Aumento di forza di volontà e disciplina
  • Sviluppo di resilienza emozionale, che permette di superare molto meglio i colpi bassi della vita. Portandoti fuori dalla zona comfort ti permette di diventare molto più resistente e meno sensibile alle cose che ti accadono, o alle cose che ti dicono.
Questi sono i benefici citati dal video di Aanghel, dopo due anni di pratica, io noto sicuramente un grande aumento di energia ed uno stato di grande benessere, oltre che la bella scarica che dà vitalità e centratura

sabato 9 marzo 2019

E' Salutare Correre una Maratona?

Da alcune settimane ho cominciato a correre, a 43 anni, con l'obiettivo di incrementare ulteriormente l'ossigenazione dei tessuti ed il livello generale di salute fisica e mentale.

Per mantenermi motivato sto utilizzando la bellissima applicazione Start Running, strutturata per portare un totale principiante a correre per un'ora consecutiva.

Chissà se un giorno potrò mai correre anche io una maratona :)

La Maratona è un grande obiettivo per molte persone che cominciano a correre, una sorta di traguardo importante, da fare almeno una volta nella vita, magari correndo in una città suggestiva, come la maratona di Roma, di New York o di qualsiasi altra grande città.

Ma la corsa hai suoi pro e contro e la maratona ha questi pro e contro ancora più amplificati, proprio per la lunghezza del percorso e del tempo impiegato.

Crampi, problemi muscolari o articolari, sovrasforzo... cominciano già nel lungo allenamento di preparazione alla maratona. Problemi alle caviglie ed alle ginocchia ed infiammazioni varie sono un classico.

Altri cominciano a mangiare quantità industriali di cibo per sopportare lo sforzo (soprattutto psicologicamente) e anzichè dimagrire ingrassano. 

D'altro canto iscriversi ad una maratona può dare un obiettivo alla pratica, può dare focus e motivazione, soprattutto per chi non è troppo regolare con le proprie routines. 
Può dare maggiore disciplina e consistenza al proprio allenamento.

Man mano che si procede con l'allenamento e si comincia a perdere peso si può prendere consapevolezza di come l'alimentazione influenza la nostra salute ed iniziare così a fare scelte più coerenti.

Ed i benefici sul sistema cardio-circolatorio, sulla respirazione e sul livello energetico, oltre che sulla mente, sono innumeravoli.

Ma occorre essere consapevoli che se abbiamo già dei problemi strutturali questi possono essere amplificati. Per cui non è sufficiente correre e basta... bisogna cercare di porre rimedio ai limiti strutturali che abbiamo anche con altre pratiche. 

 

martedì 5 marzo 2019

Continuità dell'Attenzione Senza Interruzione in Meditazione

Se dovessi consigliare un maestro di meditazione a cui fare riferimento, il suo nome sarebbe sicuramente John Yates Culadasa, autore del libro The Mind Illuminated, un praticante di lungo corso di Buddhismo Theravada che ha lavorato come neuroscienziato.

Il suo libro è in assoluto il più chiaro e diretto insegnamento che ho mai trovato sull'argomento.
Sono anche appassionato di metodo Silva, ma per quanto riguarda il raggiungimento di stati profondi (o elevati, dipende dal punto di vista), il migliore è Culadasa.

Qui sotto posto anche un video di una sua sessione di agosto 2009. L'audio è pessimo, ma intendo riassumere il contenuto nelle righe seguenti.

Quando cominciamo a meditare, e siamo ad un livello di principiante, il nostro addestramento mentale verso l'attenzione continua passa attraverso due fasi.

La prima è quella della distrazione. La mente vaga alla ricerca di cose più interessanti e passa di pensiero in piensiero e prima che ce ne accorgiamo la nostra sessione è quasi andata.

La seconda è quella che avviene con brevi periodi di dimenticanza, che via via si abbreviano sempre di più.

La peggior cosa che possiamo fare è giudicare la qualità della nostra sessione.
La meditazione non è un qualcosa che si fa.
La meditazione è un apprendimento lento, un addestramento graduale della mente.
Un po' come quando si impara a suonare uno strumento musicale o a dipingere. Ci vuole tempo. Ci vuole pratica. Ci vuole continuità.
Non si impara così, dall'oggi al domani.

Dobbiamo quindi evitare gli stati negativi e fare in modo che quando si medita si permittano solo stati di pace, tranquillità, benessere, felicità e rilassamento. La sessione di meditazione deve diventare un momento speciale per noi stessi.

lunedì 4 marzo 2019

Mobilità Senza Età

Se dovessi consigliare un insegnante per recuperare la mobilità del corpo senza dubbio farei il nome di Scott Sonnon.

I suoi programmi di "mobilità senza età", come l'Intu Flow Longevity System illustrato nel libro Free To Move, sono assolutamente eccezionali e consistono in un insieme di mobilità dinamica specialmente di origine sufi (e russa) e di semplici tecniche di yoga. 

Con il passare degli anni, perdiamo gradualmente la nostra capacità di movimento, perdiamo libertà, diventiamo schiavi, bloccati in corpi rigidi. 
Questo è il prezzo della civilizzazione, del progresso e della sedentarietà. 

Ma con la conoscenza possiamo invertire questo processo, possiamo recuperare la mobilità perduta e la funzionalità delle nostre articolazioni.

Il movimento guarisce.

Il movimento guarisce davvero perchè permette al fluido sinoviale che si trova tra le articolazioni di muoversi e nutrire tutti i tessuti che sono tesi e sacrificati. 
Per nutrire ossa e articolazioni abbiamo bisogno di movimento.

Per eliminare mal di schiena, problemi posturali, dolori alle ginocchia ed alle caviglie, tunnel carpale e tendiniti... dobbiamo muoverci e ristabilire la nutrizione dei tessuti profondi.
Possiamo mangiare i cibi più sani della Terra, ma se non abbiamo un sistema di distribuzione funzionale a tutti i tessuti del corpo, non serviranno a molto.

Noi siamo un sistema completo e dobbiamo prestare attenzione ad ogni parte di questo sistema: movimento, respirazione, alimentazione, igiene... senza trascurarne alcuna. Senza trascurare nemmeno l'allenamento della mente (e memoria) e la corretta gestione delle emozioni. 

Non possiamo nemmeno immaginare che il cervello ed il resto del corpo (ed il movimento) siano elementi scollegati... e non possiamo nemmeno immaginare come possiamo avere una mente efficiente con un cervello che funziona alla metà del suo potenziale.

Il video che propongo (in inglese), in 5 parti, è una conferenza di Scott Sonnon del 2008. 
Buona visione e fai gli esercizi mentre guardi.

mercoledì 27 febbraio 2019

La Psicologia dei 4 Elementi

I 4 Elementi rappresentano modalità energetiche che si manifestano nella nostra psicologia e nel nostro carattere. 

Conoscere il proprio carattere significa conoscere le energie che abbiamo nel nostro campo energetico: quelle bilanciate, quelle carenti e quelle presenti in eccesso.

Vediamole nei loro aspetti più generali.

FUOCO - VOLONTA' E CARISMA

L'Energia del Fuoco è calda e dinamica, tende ad imporsi, sia in modo positivo, sia in modo negativo, a seconda di come è bilanciata.

Nel suo aspetto positivo porta verso la leadership, il carisma, prendere la responsabilità di un gruppo nel guidarlo. 
Forte e assertivo, chi ha un aspetto dominante di Fuoco riesce ad imporsi sugli altri con convinzione. 
Il Fuoco è ciò che dà l'impulso ad agire...

Ma il Fuoco nel suo aspetto negativo vuole imporsi ed agisce in modo sconsiderato arrivando all'ira ed alla violenza.

ARIA - INTELLIGENZA E CHIAREZZA MENTALE

L'Energia dell'Aria è dinamica e libera, solitaria, selvaggia.  Porta grandi idee ed è creativa, è l'energia dei poeti, dei compositori, degli scrittori, che si estraneano dal mondo per realizzare le loro opere. E' un'energia gioiosa e giocosa, ci ricarica e ci permette di vedere il mondo con occhi nuovi, da prospettive differenti.

Ma l'Aria nel suo aspetto negativo si cura ben poco degli altri, è impersonale, distante, distaccata, se ne frega delle preoccupazioni e dei problemi degli altri esseri umani. Arriva al punto di essere totalmente insensibile e senza morale. 

ACQUA - AMORE ED ACCETTAZIONE

L'Energia dell'Acqua è invece collegata alla sensibilità, all'amore, all'empatia, alla guarigione, all'ascolto, è l'energia dei sentimenti.
Ci fa sentire parte di un qualcosa più grande, connessi agli altri, gocce di un immenso oceano.

TERRA - COSCIENZA  E CONCRETEZZA

L'Energia della Terra è stabilità, struttura, concretezza. Dà forma alle idee ed alle sensazioni. E' la coscienza che stabilisce priorità, che fa ordine, identifica i valori, trova le risorse e gestisce i tempi per manifestare i nostri desideri più profondi.

La Terra è perseverante e si muove senza fretta, segue i suoi piani e si occupar principalmente del momento presente, senza preoccuparsi troppo.
Il Fuoco conquista, ma è la Terra che mantiene. L'Aria dà le idee ma è la Terra che le porta a compimento. 

Ma non si fa distrarre dagli incanti e le seduzioni dell'Acqua o dagli slanci creativi dell'Aria. Il suo problema semmai è la troppa immobilità, che diventa immobilismo, che diventa pigrizia

martedì 26 febbraio 2019

Un'Introduzione al Mondo delle Energie di Donna Eden

Riporto una bellissima e motivante introduzione al mondo delle energie fatta da Donna Eden all'apertura di un suo corso. Direttamente dalle sue parole..

"Grazie. E' meraviglioso essere qui. Io amo insegnare la Medicina Energetica. 
Io amo parlare di energia. Io amo dimostrarla.

Noi abbiamo una missione. Noi vogliamo dare potere alle persone. Sapere che loro posso davvero prendersi la responsabilità della loro salute e fare davvero la differenza nell'essere capaci di modificare l'energia... ed io so di cosa sto parlando, perchè davvero io ho avuto un sacco di problemi di salute.

Ho avuto la Sclerosi Multipla. Ho avuto un infarto a 27 anni. Ho avuto l'asma. Ero allergica ad ogni cosa sotto al sole. Ogni cosa si stava rompendo nel mio corpo... ed io sono ancora qui... quasi 30 anni dopo.
Mi venne detto da due dottori, che, sapete, io non sarei durata un altro anno.

Così  io so di me stessa e so delle persone con cui io ho lavorato. Ed è che tu puoi... voglio dire, c'è sempre una chiave, se tu puoi trovare la chiave.


Così, quello che io voglio fare, è dare alcuni di questi strumenti, alcune di queste chiavi, e tutto questo ha a che fare con l'energia, che è la forza vitale e l'energia è la migliore medicina per il tuo corpo. E' biologica. E' sicura. E' la più antica medicina sulla faccia della terra. E' gratis. E' disponibile in ogni momento.

E la guarigione è il tuo diritto di nascita. Sapete; noi tutti abbiamo questa abilità. 
Non solo il tuo corpo è progettato per guarire se stesso, ma tu porti nel tuo DNA queste abilità di guarigione, che hanno mantenuto vivi i tuoi antenati, così devi tirare fuori ancora una volta questa forza e fare la differenza nella tua vita, o per i tuoi bambini, o per i tuoi amici, o per le altre persone.

Così quello che io voglio fare è solo mostrare alcune cose sull'energia
Così forse tutti vorranno venire qui... e imparare."