I 3 Tipi di Energia che utilizziamo nella nostra vita

Secondo la tradizione orientale esistono 3 tipi principali di energia (San Bao, i 3 Tesori), che si chiamano Shen, Qi e Jing.

Jing è la forza essenziale
Qi è l'energia vitale
Shen è lo spirito

JING (Costituzione genetica e Ormoni)

La parola Jing è connessa al seme di vita, all'essenza, all'energia sessuale. Viene usualmente descritta come un'energia fluida che presiede alle fasi di sviluppo dell'organismo come crescita, riproduzione e invecchiamento, tutte fasi che hanno una stretta correlazione con gli ormoni.

Il Jing pre-natale racchiude le potenzialità trasmesse geneticamente ed ereditate dai genitori e non può essere incrementato.

Il Jing post-natale invece comprende l'energia che si ottiene dal cibo, dall'acqua e dall'aria respirata. Il Jing post-natale può essere incrementato.

QI (Respirazione e Circolazione)

Il Qi è l'energia che permea il nostro corpo connessa con la respirazione e con la circolazione sanguigna. Parte di questa energia deriva dall'aria, altra parte dal cibo.

La possiamo collegare in qualche modo all'energia prodotta nelle cellule dai mitocondri (ATP) tramite l'ossidazione del glucosio. Secondo il fisico Fritz Albert Popp sono proprio i mitocondri a produrre i biofotoni, particelle di luce che si muovono nel corpo.

SHEN (Mente e Consapevolezza)

La parola Shen è connessa alla mente ed è l'energia più raffinata. E' la coscienza umana, la consapevolezza,  che riflette la presenza dello Shen.
Solo chi possiede uno Shen forte ha ottime capacità mentali.

Le ho scritte in ordine di raffinazione. Per avere un buon Qi è necessario avere Jing in abbondanza. Per avere un buono Shen è necessario avere Qi in abbondanza.
Con poco Qi e poco Jing, è ben difficile sviluppare la calma mentale e la consapevolezza.

L'uso del dispositivo Frolov per aumentare l'ossigenazione

Il dottore russo Vladimir Frolov elaborò un semplicissimo strumento per allenare la respirazione, un dispositivo molto utilizzato in Russia, che prende il suo stesso nome e conosciuto come Frolov Device.

Lo scopo principale dell'uso del dispositivo è l'aumento della performance respiratoria, aspetto molto interessante per la salute in generale, la vitalità ed anche per chi pratica sport.

Durante ogni sessione di pratica si fa un allenamento di breve durata, 10-15 minuti per cominciare, creando condizioni di ipossiemia, o carenza di ossigeno, simili alle condizioni di alta montagna.

Grazie a queste condizioni artificialmente indotte si possono normalizzare la pressione arteriosa, la circolazione sanguigna, il metabolismo generale e lo stato del sistema nervoso.

In pratica lo strumento è costituito di un bicchierino in plastica a cui è collegato un tubo flessibile. Il bicchierino  contiene dell'acqua che agisce come resistenza, permettendo di allenare i muscoli respiratori, in particolare il diaframma. La quantità di acqua determina la resistenza desiderata.

Il dispositivo Frolov può essere utilizzato anche per inalazioni di decotti con erbe curative o oli essenziali.

Ci si può esercitare comodamente guardando la TV, navigando in internet o leggendo un libro.

La respirazione deve essere diaframmatica, ovvero si deve notare un ampio movimento della pancia mentre il torace rimane relativamente fermo.

E' importantissimo respirare in modo tranquillo e regolare, lento ed uniforme.

RESISTENZA ALLA RESPIRAZIONE

La respirazione viene effettuata attraverso l'acqua. Con un misurino si stabilisce la quantità di resistenza da impiegare e questa resistenza va via via aumentata man mano che i parametri respiratori migliorano.

Indicativamente la quantità di acqua può essere aumentata da 10-18 ml, all'inizio dell'allenamento, fino a 20-30 ml dopo circa un mese, un mese e mezzo di pratica.

AUMENTO DELLA DURATA DI UN ATTO RESPIRATORIO

L'allenamento comincia con brevi cicli respiratori (inspirazione-espirazione) di 5-10 secondi, a seconda della capacità di ogni singola persona. Io ho cominciato con cicli da 9 secondi (2 di inspirazione e 7 di espirazione).

In seguito ad allenamenti regolari ogni atto respiratorio può arrivare a 30-40 secondi e oltre.
Persone ben allenate raggiungono un atto respiratorio di 50-60 secondi.


Nella foto il dottor Zinatulin insegna l'utilizzo del dispositivo Frolov ai membri della polizia speciale in Novosibirsk (Russia)

Fondamentali della Respirazione Corretta

La Respirazione è la prima strategia per lo sviluppo di energia vitale ed è stata studiata e praticata in diversi sistemi da sempre.

Ci sono tecniche di respirazione che possono migliorare il livello di energia molto rapidamente, dare le rapide spinte di vitalità... altre invece costruiscono un livello superiore di salute in modo più lento e progressivo, ma più stabile.

Ciò che io seguo da alcuni anni è il sistema promosso da Artour Rakhimov di normalbreathing.com che ha sviluppato un sito internet ricchissimo di dati scientifici ed una serie di libri molto chiari ed esplicativi che ho acquistato in massa.

LE SCOPERTE DEL DOTTOR BUTEYKO

Il sistema che propone è basato sulle ricerca di Konstantin Buteyko (1923-2003), un medico russo che fece studi approfonditi sulla respirazione all'epoca dell'Unione Sovietica.

Buteyko scoprì alcune cose molto importanti ed interessanti:
  1. la quantità di aria che si respira è strettamente collegata al livello di salute (ma al contrario di quanto pensiamo, più respiriamo e peggio è per noi)
  2. l'anidride carbonica non è prodotto di scarto, ma è assolutamente essenziale per aumentare l'ossigenazione dei tessuti. Senza anidride carbonica l'ossigeno c'è ma non viene assorbito.
  3. ma soprattutto come aumentare il livello di anidride carbonica nel sangue
La respirazione normale deve avvenire solo con il naso, anche di notte e facendo attività fisica e deve essere diaframmatica (si respira sempre con la pancia), regolare ed impercettibile
La respirazione corretta non fa alcun rumore.

IL PARADOSSO DELLA RESPIRAZIONE

Esiste un paradosso alquanto imbarazzante, rispetto a cosa ci è stato insegnato.
Buteyko ha infatti scoperto che 
  • Chi a riposo respira una maggior quantità di aria ha meno ossigeno disponibile nel corpo
  • Chi a riposo respira una minor quantità di aria, ha più ossigeno disponibile nel corpo
L'iperventilazione poi è davvero un grosso rischio per il nostro equilibrio psico-emotivo e per la salute fisica.

Inoltre poca anidride carbonica in circolo provoca vasocostrizione, ma anche meno sangue e meno ossigeno al cervello.

PROPRIETA' DELL'ANIDRIDE CARBONICA

Quindi, riassumendo, le proprietà dell'anidride carbonica, tanto bistrattata da essere considerata un prodotto di scarto della respirazione, sono:
  1. dilata i vasi sanguigni fornendo maggior sangue ed ossigeno a tutti gli organi vitali
  2. permette il maggior rilascio di ossigeno nei tessuti
  3. maggiore stabilità al sistema nervoso ed alla trasmissione di segnali tra le cellule nervose
  4. permette un maggiore rilassamento muscolare
  5. è un broncodilatatore e quindi apre bene le vie respiratorie
  6. è funzionale nella regolazione del pH e di altre reazioni chimiche nel corpo 
Una carenza di anidride carbonica, causata da iperventilazione, inoltre causa l'attivazione asincrona dei neuroni corticali nel cervello portando a stress ed emozioni negative come depressione, paura, ostilità, violenza, panico, irritabilità.

D'altro canto, una sufficiente quantità di anidride carbonica regola l'attività cerebrale portando a calma, accettazione, serenità, gratitudine, benessere generale.

CAUSE PRINCIPALI DELL'IPERVENTILAZIONE

Alcune delle cause dell'iperventilazione cronica che causa tanti problemi di salute fisica e carenza di energia sono:
  • carenza di attività fisica, la sedentarietà è un problema gravissimo
  • iperventilazione notturna, russare
  • stress, ansia ed emozioni negative forti
  • mangiare troppo
  • esercizi di respirazione profonda
  • stare troppo al caldo
  • parlare troppo o con troppe inspirazioni dalla bocca
  • respirare con la bocca
  • carenze nutritive
  • esposizione a fattori tossici ed inquinanti

Che cos'è l'Energia Vitale e perchè dobbiamo incrementarla

Ci dice la fisica che l'energia è la capacità di compiere un lavoro, che è il prodotto di una forza per il suo spostamento.

Forza, movimento... che nei sistemi viventi vengono traslate nelle attività del corpo fisico, emotivo e mentale.

A livello fisiologico la nostra energia è prodotta attraverso la combustione del glucosio tramite l'ossigeno nei mitocondri cellulari con produzione di ATP (adenosin trifosfato), una molecola che è considerata come un "pacchetto di energia".

Per avere buona energia quindi dobbiamo avere una buona alimentazione che fornisca il glucosio necessario, una buona respirazione che fornisca ossigeno in abbondanza ai tessuti ed una buona circolazione, perchè è il sangue che trasporta glucosio ed ossigeno.

In tutte le tradizioni della Terra si parla di energia vitale in vari modi. Esiste il qi per i cinesi (in diverse modalità ed espressioni), il prana per gli indiani (anche questo con le sue diverse manifestazioni), il mana, l'od, l'etere orgonico... e diversi altri nomi quante sono le lingue dopo la caduta della Torre di Babele :))

Esistono un'energia sessuale, mentale, spirituale, armonica... un'energia yang ed yin, fuoco e acqua, maschile e femminile.

La nostra salute, ma anche le nostre performances mentali, atletiche ed anche sessuali dipendono dalla quantità di energia potenziale (di riserva) e disponibile che abbiamo,

Ma anche il nostro livello di armonia, di calma, pace mentale ed integrità dipendono da quanta energia abbiamo.

La capacità di gestire le situazioni e le emozioni dipende dal nostro livello di energia.

E quando abbiamo poca energia proviamo stanchezza, disturbi fisici, stress, conflitti interiori e con le altre persone, sfighe metacosmiche ed  ogni sorta di problemi.

Non resta che prendersi cura di se stessi e cominciare ad aumentare il proprio livello di energia, limitando il più possibile le perdite.

Scopo di questo blog è proprio quello di parlare delle migliori strategie per incrementare i livelli energetici con idee pratiche ed applicabili.

Ritorno alle Origini con il Metodo Silva

Anni fa lessi un romanzo molto carino intitolato L'Alchimista di Coelho, in cui l'autore faceva un lungo cammino alla scoperta di sè., scoprendo infine che tutto ciò che cercava era sempre stato al punto di partenza.

Quasi 20 anni fa scoprii il Metodo Silva, un sistema di meditazione dinamica, molto interessante ed estremamente versatile. 
Il Metodo Silva è basato sul rilassamento fisico e mentale e può essere applicato tramite le sue varie tecniche di immaginazione e visualizzazione a:
  • migliorare la salute
  • migliorare le relazioni sociali
  • aumentare la capacità di concentrazione e apprendimento
  • aumentare la produttività, la creatività, le abilità, la fiducia in se stessi e la felicità
  • aiutare a risolvere i problemi in modo creativo
  • e molto altro... dal controllo dei sogni alla connessione con l'inconscio nelle sue varie forme
Ma io ero una mente curiosa e dopo un po' di pratica sono passato subito ad altro... NLP, qigong, Reiki, Medicina Energetica... fino a studiare varie pratiche esoteriche... ma tutto con superficialità.
Come il protagonista dell'Alchimista ho cercato ovunque la "spada magica", per scoprire che la spada magica ce l'avevo già. 

E così sono tornato alle origini, al metodo di meditazione dinamica sviluppato da Josè Silva tramite la sua ricerca scientifica durata una vita intera, che ha permesso di scoprire utili informazioni sul funzionamento del cervello e della mente.

Tutto il metodo si basa sul raggiungimento di uno stato mentale chiamato alfa, che agisce come un ponte tra conscio ed inconscio.
In alfa si può riprogrammare la risposta della mente, delle emozioni o del corpo o si possono ricevere informazioni dall'altro lato, ovvero dall'inconscio.

Rilassarsi a livello alfa per 15 minuti al giorno può:
  • rinforzare il sistema immunitario
  • recuperare l'omeostasi del corpo
  • eliminare gli ormoni dello stress 
  • rallentare il processo di invecchiamento
  • aiutare a prendere decisioni migliori
  • aiutare a sentirsi meglio ed in armonia
Rilassare i muscoli è essenziale per rilassare la mente.
Non è possibile rilassare la mente se i muscoli sono tesi.

Ci sono diversi metodi per migliorare la capacitàdi rilassarsi.

1.  LUNGHE ESPIRAZIONI

Quando ti senti sotto stress puoi fare un respiro profondo e rilassarti mentre prolunghi l'espirazione. Un po' come facendo un lungo respiro di sollievo. Il rilassamento fisico ed il rilassamento mentale viaggiano insieme. Uno senza l'altro non esiste. Sono come anime gemelle ed il respiro è ciò che le tiene insieme.

2. TENSIONE E RILASSAMENTO

Per aumentare il rilassamento fisico è utile passare in rassegna i gruppi muscolari uno ad uno, tenderli per un paio di secondi e poi rilassare di colpo. Comincia con i muscoli intorno agli occhi, la mascella, il collo, le spalle e poi scendi fino alle dita dei piedi. Soprattutto all'inizio della pratica può essere molto utile per eliminare gran parte delle tensioni bloccate nel corpo.

3. MOVIMENTO E DONDOLIO

Il movimento è molto utile per rilassare le tensioni del corpo. Può essere un giro in bicicletta, una camminata, stare anche solo sdraiati sull'amaca o comodi su una sedia a dondolo, ma un movimento continuo e ripetuto è davvero utile per rilasciare le tensioni profonde. 
4. SCENE NELLA NATURA

Immaginare di trovarsi in grandi spazi naturali aiuta a rilassare la mente. Montagne innevate, prati verdissimi, laghi blu, cieli azzurri con nuvole bianchissime e soffici... aiutano a calmare la mente.

5. OSSERVARE I PENSIERI

Gli umani sono gli unici animali con la capacità di pensare a ciò che pensano, di osservare in modo distaccato i propri pensieri, di riflettere su pensieri, emozioni ed azioni.  Osservare le cose in modo distaccato ci permette di cambiare prospettiva e prendere anche decisioni migliori.

Per provare il Metodo Silva in inglese, puoi accedere al sito
https://www.silvacourses.com/freelessons.htm
ed iscriverti gratuitamente al corso base gratuito, ma soprattutto scaricare il Silva Centering Exercise o Centratura del Silva, che serve per condizionare l'accesso al livello alfa.

In italiano c'è un corso offerto da Macrolibrarsi

Usa il Metodo Silva per Cambiare la tua Vita
Contiene gli audio completi delle tecniche e dei programmi guidati in download digitale
Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere
€ 21,90

Cosa fare quando in meditazione l'Attenzione se ne va?

Se cominci a meditare non sorprenderti se non riesci a mantenere l'attenzione.

Non innervosirti nemmeno. Non è la tua mente che è "malata"... è assolutamente normale.

La maggior parte delle persone non riesce a mantenere l'attenzione sul momento presente che per brevissimi periodi di tempo, prima di immergersi nuovamente nel mare dei pensieri.

Tre sono le cose da fare se l'attenzione se ne va:

1. Diventare consapevoli che la mente ha deviato dall'oggetto dell'attenzione o dal momento presente (e ti sorprendi ad inseguire qualche pensiero)

2. Riconoscere che la mente è scappata, ma farlo in modo gentile, senza arrabbiarsi e senza giudicare. 
Nemmeno se continua ad accadere continuamente. 
L'unico modo per "prendere" la mente è farlo con gentilezza e comprensione.

3. Ritornare con gentilezza al presente ed all'oggetto dell'attenzione (il respiro ad esempio).

Se cominci a giudicarti stai creando altri pensieri (di giudizio) ed emozioni (rabbia, sconforto, nervosismo), che non fanno che portarti via maggiormente, senza alcun beneficio per la pratica.

L'unica cosa da fare è avere pazienza e ritornare al momento presente. Solo questo rende fruttuosa la pratica.

Non è una cosa che si può fare dall'oggi al domani. Serve tempo, ma tutti lo possono fare.

Come Mantenere l'Attenzione in Meditazione

Per sviluppare la pratica della meditazione, senza perdere del tempo prezioso è bene considerare alcuni metodi per mantenere l'attenzione.

Ciò non è affatto facile, specie se ci sono problemi emotivi o pensieri persistenti. 

1. Occhi Chiusi

Può essere più facile praticare con gli occhi chiusi per tagliare via una parte di percezioni sensoriali, ma se si sceglie di mantenerli aperti è possibile fissare con gentilezza un punto di fronte, o mantenere lo sguardo leggermente sfocato.

2. Percezioni Interne o Esterne

E' molto utile associare l'attenzione a qualche sensazione fisica, tipo la respirazione o un punto nel corpo (es. l'addome).
Un'alternativa è quella di associare l'attenzione ai suoni intorno a noi, oppure mantenere la doppia attenzione interna (sulle sensazioni) ed esterna (sui suoni)

3. Perdere e Recuperare

Perdere l'attenzione e recuperarla è parte dell'addestramento alla presenza mentale. 
Distrarsi o perdere l'attenzione è perfettamente normale ed atteso.
Quando ci si accorge di essersi persi nei pensieri o di aver smarrito l'attenzione verso l'oggetto di contemplazione (ad esempio il respiro), è sufficiente ritornare.

La pratica è proprio questa e serve pazienza. Non è un processo che si può forzare.

Il Giusto Spirito nella Meditazione

Il processo fondamentale della meditazione e dell'allenamento della consapevolezza consiste nel praticare l'accettazione di qualsiasi cosa stia succedendo nel momento presente.

Senza resistenze, senza giudizi, senza stress.

Non è una gara contro se stessi ed il risultato della pratica non può essere forzato.

Non si può nemmeno giudicare una sessione, come buona o cattiva. E questo è un errore che io ho fatto spessissimo.

La chiave sta nell'acquisire un atteggiamento aperto e non giudicante.
Non giudicante significa che va bene comunque sia stata la sessione e che ci diamo tutto il tempo necessario per imparare. Ogni pratica è un piccolo passo in avanti.

Non è assolutamente necessario cercare di diventare rilassati o di sentirsi bene durante la pratica.
Non si deve forzare nulla.

L'unica cosa che si deve fare è semplice: prestare attenzione a ciò che succede qui ed ora aprendoci all'esperienza.. Niente altro.

Non c'è nessun bisogno di cambiare l'esperienza, di renderla diversa o migliore.
E' tutto perfetto così come è.

Tutta la pratica è basata sull'accettazione e sul non-sforzo.

Meditazione, la Pratica Formale della Mindfulness

La Coltivazione della Consapevolezza e della Presenza Mentale, anche se semplice nel suo percorso di pratica, richiede comunque tempo.

Dobbiamo coltivare un'attenzione presente, senza giudizio, nella nostra vita quotidiana e nel mondo che ci circonda e questo può essere fatto in diversi modi e con diverse tecniche, che vengono normalmente classificate come pratica formale o informale.

La Pratica Formale consiste essenzialmente nella meditazione seduta per un certo periodo di tempo. 

L'allenamento formale permette di accrescere la presenza nella vita di tutti i giorni, qualsiasi cosa noi facciamo.

Nulla di complicato e non sono necessarie posture zen o yoga. L'unico requisito necessario è una postura dignitosa, che esprima dignità di spirito e quindi con la schiena ben diritta.
Non è necessario quindi un cuscino da meditazione, ma è più che sufficiente una sedia.

Adottando una postura immobile, l'unica cosa da fare è prestare attenzione a ciò che accade in noi (sensazioni, emozioni, pensieri) e fuori di noi (suoni).

Gli occhi possono essere aperti (ma leggermente fuori fuoco) o chiusi.

La pratica richiede un timer settato per un tempo a piacere, che sia un minuto, 5 minuti, 20 minuti o un'ora. Il tempo può aumentare se la pratica diventa confortevole, altrimenti pochi minuti possono essere sufficienti.

Meglio tante piccoli sessioni, all'inizio, che un'unica lunga sessione in cui la mente vaga senza sosta per tutto il tempo.

La pratica seduta è fondamentale per costruire la capacità di mindfulness o consapevolezza, è il cuore di tutto l'allenamento... e va fatta quotidianamente.

Ogni giorno mangiamo... la pratica è il cibo per lo spirito. E anche lo spirito deve "mangiare" per crescere.

12 Motivi per Cominciare a Meditare

Qui di seguito riporto 13 motivi principali per cui vale la pena dedicare un po' di tempo, ogni giorno, alla meditazione ed alla mindfulness.

La meditazione e la presenza migliorano la qualità della vita in generale, ed i benefici sono vastissimi. 

Tanti di essi vengono scoperti solamente lungo il percorso di riscoperta di sè.

Per i principianti è bene non farsi troppe "paranoie" e cominciare a considerare i benefici più terra-terra e facilmente tangibili, con un minimo di pratica.

SALUTE MENTALE

1. Riduce l'impatto dello stress.

2. Migliora la capacità di gestire pensieri ed emozioni negativi

3. Aumenta la capacità di concentrazione e l'abilità di focalizzarsi pienamente su ciò che stiamo facendo.

4. Aumenta la capacità di rilassarsi

SALUTE EMOZIONALE

5. Aumenta l'accettazione e la compassione verso di sè e verso gli altri

6. Aumenta la conoscenza di sè e la consapevolezza di sè e degli altri

7. Riduce i sintomi di ansia e depressione, migliorando l'equilibrio psicofisico

8. Aiuta ad apprezzare la vita nei suoi piccoli momenti, nelle sue esperienze e nelle sue sfumature più sottili

SALUTE FISICA

9. Migliora la capacità di gestire il dolore cronico o altri problemi cronici di salute

10. Migliora la pressione sanguigna

11. Migliora il sonno

12. Migliora il funzionamento del cervello e del sistema immunitario

Che cos'è la Mindfulness

Mindfulness significa prestare attenzione, intenzionalmente, al momento presente senza giudizio.

La mindfulness è la piena presenza mentale, il qui ed ora. 

Nella pratica di mindfulness si porta la consapevolezza a focalizzarsi sul momento presente, sulle sensazioni, i pensieri o le emozioni, senza cambiarli e senza resistere.

E' semplicemente osservare... se c'è un'emozione poco piacevole non si cerca di fuggire o cambiarla in alcun modo. La si osserva semplicemente.

L'attenzione è focalizzata in modo leggero, con un'accettazione gentile di tutto ciò che è nel nostro campo di consapevolezza.

I pensieri e le emozioni sono come nuvole che passano leggeri nel cielo della nostra mente... o come farfalle che si posano su un fiore prima di volare via.

Non si deve fare niente altro che semplicemente rimanere testimoni di ciò che sta succedendo, attenti al flusso dell'esperienza, osservandone gentilmente il suo sviluppo.

Uno degli obiettivi della pratica della mindfulness è migliorare il benessere generale.
I benefici sono numerosissimi ma per i principianti è già sufficiente l'effetto sulla riduzione dello stress e sul maggiore radicamento.

La Forza di Volontà

La Forza di Volontà è un aspetto della nostra personalità talmente importante che era considerato uno dei 4 Pilastri del Tempio di Salomone.

Possiamo considerare la Forza di Volontà come un vettore, una freccia.
Questo vettore ha un verso (la punta della freccia), una direzione (l'inclinazione dell'asta) ed un modulo (la lunghezza della freccia).
La direzione ed il verso ci dicono su che cosa stiamo applicando la volontà, mentre il modulo indica la quantità di forza utilizzata.
Se la quantità di forza non è sufficiente, se il modulo non è abbastanza lungo, non si può ottenere nulla.
Faccio un esempio.
"Voglio andare al mare"... così preparo le valigie e le carico in auto.
Parto nella giusta direzione, magari seguendo le indicazioni del navigatore e procedo... A fare la differenza sul successo o no della mia impresa sarà quanto carburante ho messo nella macchina.
"Voglio smettere di fumare" indica la direzione ed il verso (la volontà), ma questo non è sufficiente. Ciò che conta è la forza d'animo che mi permette di contrastare la vecchia abitudine.
"Voglio mettermi a dieta"... anche questa è solo una direzione.
Il successo o meno dell'intenzione dipende dalla quantità di forza di volontà.

E potrei andare avanti con centinaia di esempi di desideri... semplici desideri che spesso non vanno a buon fine per mancanza di forza di volontà.

Quante persone stabiliscono la direzione con i propositi dell'anno nuovo? E quante persone poi li mantengono?
Direzione e verso del vettore sono gli obiettivi che ci proponiamo.
E con gli obiettivi viene la pianificazione in sotto-obiettivi e la creazione di liste di azioni da mettere in atto (to-do list).
Questo dipende dal sistema di propulsione, dalla quantità di forza, motivazione ed energia.
In sintesi è la Forza Interiore che ci porta a compiere le azioni allineate con i nostri obiettivi, nonostante problemi o contrattempi, senza riguardo a resistenze, scomodità e difficoltà

Sei Sintonizzato sulla Frequenza Sbagliata della Tua Mente?

La tua mente è sintonizzata su una frequenza sbagliata? E tu usi solo questa frequenza del tuo cervello per pensare, vivere, amare o guarire?

Eppure esistono altre frequenze su cui ci si può sintonizzare e, con il giusto allenamento, è molto facile farlo.

Possiamo usare diverse frequenze ed usare molto di più la nostra Mente per essere:
  • più rapidi
  • più intelligenti
  • più in salute
  • più felici
  • e molto, molto di più
Eh no, non è uno scherzo!

La maggior parte di noi vive sempre con la frequenza sbagliata, una frequenza che possiamo chiamare la mente-scimmia.

La frequenza dello stress.

La frequenza che non permette di avere energia, vitalità, salute del corpo e del cervello... la frequenza che non permette di avere un migliore e più efficiente sistema immunitario.

La frequenza cerebrale di cui sto parlando è chiamata alto beta (da 20 a 40 Hz), una frequenza in cui l'ansia e la preoccupazione la fanno da padroni.
Una frequenza di reazione agli stimoli, di tensione, di paura, di pensieri continui e senza controllo.

La mente-scimmia è la frequenza cerebrale delle persone sotto stress, che provano continuamente ansia e frustrazione.

Le emozioni negative come rabbia, paura, biasimo, senso di colpa, vergogna producono fiammate nella frequenza beta e queste fiammate spengono la maggior parte del nostro cervello, non permettendoci di agire in modo efficiente.

Ed in questo stato ci abituiamo a vivere, pensando che non si possa fare diversamente.
Questa è la prigione della mente... e non è per nulla divertente, vero?

Quando la mente-scimmia si attiva sotto stress, l'area del cervello che si occupa del pensiero razionale si spegne!

E la capacità di fare decisioni intelligenti si abbatte!

Esiste solo più lo stimolo azione-reazione immediata.

Non puoi accedere alle tue memorie!
Il flusso sanguigno alla parte pensante del cervello è ridotto dell'80%!

E quando questa parte del cervello si trova carente di ossigeno e nutrienti, la capacità del cervello di pensare con chiarezza è andata! Bye bye!

E questo è solo l'inizio dei problemi quando vivi sulla frequenza sbagliata!

Quando sei sulla frequenza sbagliata, ti stai tagliando fuori da tutte le risorse della tua mente subconscia.

Questa frequenza è la modalità di sopravvivenza... sotto stress o corri o ti blocchi o combatti... (ma se sei sintonizzato su questa frequenza la tua abilità di combattimento efficiente sarà notevolmente ridotta).

Meno del 2,5% delle persone hanno un cervello cablato sulle giuste frequenze mentali.
  • E sono più rapide.
  • Sono  più intelligenti.
  • Hanno più energia
  • Si sentono meglio.
  • Hanno una salute migliore.
  • Quasi mai si ammalano... e se si ammalano guariscono meglio e più rapidamente.
  • Vivono molto più a lungo e con una qualità della vita decisamente migliore!!!
Giusto? :-)